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Juventus-Roma 1-0: Rabiot mette paura all’Inter. Allegri batte Mourinho

Rabiot
MASSIMILIANO ALLEGRI PARLA CON ADRIEN RABIOT ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Comincia forte la formazione ospite colpendo subito un palo con Cristante al minuto 4. Risponde la Juve al 12′ con Vlahovic che, in seguito a un contropiede, conduce palla fino in area di rigore giallorossa e col destro calcia in tribuna. È sempre il serbo al 19′ il più pericoloso che riesce a girarsi nel duello fisico in area con Llorente e a tu per tu col portiere trova il grande intervento in scivolata di Mancini. Giocata fantastica al 29′ di Yildiz che salta un difensore della Roma ma col mancino calcia sul secondo palo fuori di poco. Due minuti dopo ci prova la Roma con Dybala che dai 16 metri calcia con l’esterno sinistro che esce di pochissimo sulla destra di Szczesny. La miglior occasione del primo tempo per i bianconeri capita sui piedi di Kostic al 43′ che colpisce di controbalzo in diagonale, Rui Patricio battuto ma sulla linea salva N’Dicka.

Secondo tempo

Trova subito il vantaggio la Juve al secondo minuto della ripresa grazie alla giocata di tacco di Vlahovic con Rabiot che batte sul primo palo il portiere portoghese. Il primo squillo giallorosso nel secondo tempo arriva al 71′ con un tiro da fuori area di Dybala controllato facile da Szczesny. All’84’ i bianconeri hanno l’opportunità di chiuderla con un grande assist di Chiesa al centro dell’area per Mckennie e Rui Patricio che para centralmente. La Roma ci prova nel finale con una serie di palloni in mezzo all’area bianconera ma non riesce a trovare il pareggio.

Tabellino del match

Reti: 47′ Rabiot

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie (96′ Rugani), Locatelli, Rabiot, Kostic (75′ Iling Jr); Yildiz (66′ Chiesa), Vlahovic (75′ Milik). All. Allegri

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes (74′ El Shaarawy), Bove (64′ Pellegrini), Zalewski (80′ Azmoun); Dybala, Lukaku. All. Mourinho

Arbitro: Simone Sozza

Ammoniti: 68′ Paredes, 77′ Locatelli

Florenzi esulta: “Volevamo questa vittoria. I fischi a Leao li trasformeremo in grandi applausi”

ALESSANDRO FLORENZI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono queste le parole di Alessandro Florenzi a Dazn al termine della vittoria di San Siro contro il Sassuolo.

Florenzi: “Obiettivo vincere contro il Cagliari”

Cosa c’è in quell’urlo finale in cerchio a fine partita? “C’è una grande vittoria davanti ai nostri tifosi. C’è un urlo di sofferenza (ride, ndr). A parte gli scherzi, c’è un urlo perché tutti volevamo questa vittoria e sapevamo quanto fosse fondamentale per noi, per il Milan e per questi tifosi che anche oggi ci hanno sostenuto. Quel cerchio è per noi, per dire che ogni volta che usciamo dal campo con la lingua di fuori non possiamo guardarci dietro con amarezza, qualsiasi sia il risultato. Oggi siamo usciti veramente tutti con la lingua di fuori, contenti, soddisfatti e consapevoli di aver dato tutto. Questo è un grande punto di forza”.

Una parta importante della vittoria è anche per Pioli che non ha vissuto giorni semplici? “Il mister ha esperienza per farsi scivolare tutto come succede a tanti giocatori esperti, io in primis, quando ci sono le critiche. Quando sono fondate e costruttive sono sempre accette, ma noi ci siamo chiusi e dobbiamo essere bravi a non far entrare nessuno dentro quel gruppo ed andare avanti per la nostra strada e poi ovviamente vincere le partite”.

L’obiettivo di questo Milan ora qual è? “L’obiettivo, l’orizzonte ora è il Cagliari tra tre giorni, cercando di dare il massimo ed uscendo dal campo come siamo usciti questa sera”.

Ti hanno sorpreso i fischi a Leao? “Mah, ti dico la verità. Vuoi sapere la verità? Avevo altre cose a cui pensare che ai fischi per Leao, ti dico la sincera verità (ride, ndr). Sono sicuro che Rafa ha le spalle forti per prendersi questi fischi che per loro (i tifosi, ndr) sono stati meritati. Ma Rafa è forte, ha le spalle dure e dietro di lui ha una squadra pronta a spingerlo oltre e trasformare, perché è il giocatore più forte che abbiamo, questi piccoli fischi in grandi applausi”.

La cura Inzaghi funziona (0-1) | Salernitana corsara al Bentegodi

Inzaghi
FILIPPO INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alla rete di Tchaouna al 3′ del secondo tempo, la Salernitana di Filippo Inzaghi torna alla vittoria in trasferta e conquista tre punti preziosi aspettando il mercato.

Il tabellino:

VERONA: Montipo L. (Portiere), Tchatchoua J. (dal 15′ st Terracciano F.), Dawidowicz P., Hien I., Doig J. (dal 42′ st Cabal J. D.), Folorunsho M. (dal 42′ st Mboula J.), Hongla M., Ngonge C., Suslov T., Lazovic D. (dal 15′ st Bonazzoli F.), Djuric M. (dal 37′ st Henry T.). A disposizione: Amione B., Berardi A. (Portiere), Charlys, Coppola D., Cruz J. M., Faraoni D., Kallon Y., Magnani G., Perilli S. (Portiere), Serdar S. Allenatore: Baroni M..

SALERNITANA: Costil B. (Portiere), Mazzocchi P., Fazio F., Pirola L. (dal 5′ pt Gyomber N.), Bradaric D., Coulibaly L., Maggiore G., Candreva A., Kastanos G. (dal 14′ st Legowski M.), Tchaouna L., Simy (dal 43′ st Ikwuemesi C.). A disposizione: Allocca P. (Portiere), Bohinen E., Botheim E., Bronn D., Jovane, Lovato M., Martegani A., Salvati G. (Portiere), Sambia J. Allenatore: Inzaghi F..

Reti: al 3′ st Tchaouna L. (Salernitana) .

Ammonizioni: al 38′ pt Ngonge C. (Verona), al 34′ st Doig J. (Verona) al 27′ st Legowski M. (Salernitana), al 45′ st Candreva A. (Salernitana).

Pulisic salva il Milan (1-0): i rossoneri si confermano al terzo posto

L’URLO ESULTANZA DI STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grazie alla rete di Pulisic al 59′ torna a vincere il Milan di Pioli in una partita che scaccia brutta e che scaccia la crisi per la formazione rossonera. Poche le emozioni da entrambe le parti nel primo tempo con il Sassuolo che ci prova con Berardi, l’unico a non mollare anche se non impensierisce mai Maignan.

Milan-Sassuolo, basta Pulisic

La squadra di Dionisi nella ripresa entra con il giusto piglio anche se a mezz’ora dalla fine è Capitan America a sbloccare la gara e a regalare tre punti al Milan che danno ossigeno alla classifica aspettando Juventus-Roma di questa sera.

Tabellino:

MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kjær (dal 37′ st Simic), Hernández, Florenzi; Loftus-Cheek (dal 29′ st Zeroli), Bennacer (dal 18′ st Adli), Reijnders; Pulisic, Giroud (dal 18′ st Jovic), Leão (dal 37′ st Chukwueze). A disposizione: Mirante, Nava; Bartesaghi, Jiménez, Nsiala, Krunić, Romero,, Traorè. Allenatore: Pioli.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlić (dal 1′ st Tressoldi), Ferrari, Pedersen; Henrique, Thorstvedt (dal 44′ st Ceide); Berardi, Bajrami, Laurienté (dal 44′ st Mulattieri); Pinamonti. A disposizione: Cragno, Pegolo; Missori, Tressoldi, Viti; Lipani; Álvarez, . Allenatore: Dionisi.

Reti: al 14′ st Pulisic

Ammonizioni: Castillejo

Recupero: un minuto nel primo tempo e cinque minuti nella ripresa

Juventus-Roma, le UFFICIALI: Vlahovic sfida Lukaku. La scelta su Chiesa e Dybala

lorenzo pellegrini e manuel locatelli ( foto di salvatore fornelli )
LORENZO PELLEGRINI E MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

All’Allianz Stadium è tutto pronto per l’ultima partita di Serie A del 2023. Allegri sceglie Weah a destra, al posto dello squalificato Cambiaso, e Kostic ad agire sulla fascia sinistra. La sorpresa è in attacco. Insieme a Vlahovic non ci sarà Federico Chiesa ma Yildiz dopo il super gol col Frosinone. Mourinho si affida ai migliori undici a disposizione con le uniche due differenze che non giocano Spinazzola e Pellegrini, al loro posto Zalewski e Bove.

Le formazioni ufficiali

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Weah, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Yildiz, Vlahovic. All. Allegri

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, N’Dicka; Kristensen, Cristante, Paredes, Bove, Zalewski; Dybala, Lukaku. All. Allegri