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Mazzarri attacca: “Mi scuso con i tifosi. Chi è entrato dalla panchina ha fatto peggio”

Mazzarri non ci sta. Sono queste le parole riportate ai microfoni di Mediaset al termine della rocambolesca sconfitta contro il Frosinone di Di Francesco, che ora approda ai quarti di finale di Coppa Italia.

Mazzarri: “Fischi meritati. Si gioca tanto”

“Fatto peggio coi big? Sì, è così. Probabilmente sono meno abituati a entrare, non lo so. Per assurdo si è fatto meglio con i ragazzi che giocano di meno. Ma io mi voglio anzitutto scusare coi tifosi, mi dispiace per loro, non lo meritano. Ci hanno aiutato fino alla fine. Non mi piace come abbiamo concluso la partita, domani ci rifletteremo bene. Ci sta prendere gol sull’angolo, sbagliando il castello difensivo, poi c’è stato l’incidente sul 2-0, ma non va bene concludere la partita così”.

Fischi meritati?
“I tifosi ci hanno incitato anche sullo 0-2, io ci credevo. Essere andati così allo sbaraglio, essersi demoralizzati per due errori. Nel calcio si perde, ci sta perdere, ma non 4-0. Sembravamo una squadra che andava per conto suo e questo non va bene. Da domani bisogna guardarsi in faccia e cambiare registro”.

Questa squadra non può fare a meno del centrocampo titolare e di Kvara e Osimhen?
“Si gioca tanto, c’erano partite importanti. Non so se lasciandoli in panchina ha dato un segnale negativo, ma tenere tutte le competizioni non è facile, io sono venuto da poco e fare due allenamenti di fila non è semplice. Finire 4-0 così in casa non ci può stare. Spero che sia una bella lezione che serva per il futuro”.

Pochi giocatori e riempire l’area?
“Cambi 11 giocatori su 11 contro una squadra che gioca sull’entusiasmo e magari ci sta che accada questa cosa. Però secondo me abbiamo fatto una buona gara fino al gol subito. Ero convinto di vincere nel finale coi cambi. Non entravamo dentro con le mezzali, è vero, non andavamo a concludere in tanti in area come facciamo di solito. Però è anche vero che potevamo andare in vantaggio, se avessimo avuto un pizzico di fortuna. Il campo è stato tenuto bene, anche Demme ha fatto una bella partita, chi oggi ha giocato dall’inizio ha fatto bene, tutti. Per assurdo quando sono entrati gli altri abbiamo fatto male”.

Come li caricherà domani? Cosa dirà alla squadra?
“Ho già detto qualcosa, domani sarò più attento nei dettagli. La cosa che mi dispiace è che se non alleni mai, giocando ogni tre giorni, questa cosa mi disarma. Stamattina ho lavorato sulla linea per non ripetere gli errori fatti col Cagliari, ma non c’è tempo. Ora qualcuno dirà che dovevo saperlo e sì, lo sapevo che sarebbe stato così, bisogna prenderne atto e far migliorare la squadra alla lavagna, al video”.

Liverpool-West Ham, probabili formazioni e dove vederla

Quarti di Coppa di Lega inglese: il Liverpool ospita il West Ham ad Anfield, questa sera alle 21. Reds che arrivano alla gara dopo aver superato Leicester, ai sedicesimi, e Bournemouth, agli ottavi; diversamente, il West Ham ha sconfitto il Lincoln City e l’Arsenal nei due turni precedenti. Il match sarà visibile su DAZN. 

Le probabili formazioni:

LIVERPOOL (4-3-3): Kelleher; Alexander-Arnold, Gomez, Quansah, Tsimikas; Elliott, Endo, Jones; Salah, Gakpo, Luis Diaz. All. Klopp.

WEST HAM (4-2-3-1): Fabianski; Kehrer, Mavropanos, Aguerd, Cresswell; Soucek, Ward-Prowse; Kudus, Fornals, Benrahma; Ings. All. Moyes.

 

Barcellona-Almeria, probabili formazioni e dove vederla

Barcellona
ROBERT LEWANDOWSKI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Barcellona affronta l’Almeria nel turno infrasettimanale de La Liga. Blaugrana, quarto, a 35 punti, mancano la vittoria da due gare. Di fronte, l’Almeria, ultimo in classifica con soli 5 punti, ancora a caccia della prima vittoria stagionale. L’ultimo precedente in Catalogna, risalente a novembre 2022, è terminato 2-0 per i padroni di casa. Il match, in programma mercoledì alle 19, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

BARCELLONA (4-3-3): Pena; Cancelo, Araujo, Kounde, Balde; Gundogan, Romeu, Pedri; Raphinha, Felix, Lewandowski. All. Xavi.

ALMERIA (3-4-3): Maximiano; Montes, Gonzalez, Chumi; Pozo, Lopy, Baba, Akieme; Arribas, Embarba, Baptistao. All. Garitano.

Coppa Italia, il Napoli non c’è più (0-4): azzurri umiliati dal Frosinone

Osimhen
Victor Osimhen ph: Fornelli/Keypress

Napoli e Frosinone al Maradona si giocano l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia. Pronti via e il primo tiro della serata arriva dai piedi di Cheddira che al volo spedisce alto. Al 16′ primo squillo dei partenopei con Lindstrom che trova pronta la risposta di Cerofolini. Al 21′ Raspadori colpisce il palo esterno dopo un’ottima iniziativa personale. Al 36′ Simeone porta avanti il Napoli su un errore difensivo del Frosinone, ma il Var cancella tutto perché richiama Abisso alla review che dopo aver rivisto le immagini annulla la rete per un fallo di mano di Lindstrom a inizio azione. Sul finire di tempo Raspadori ci prova su punizione ma il portiere dei ciociari si distende a respingere la conclusione dell’attaccante.

Clamoroso tonfo del Napoli al Maradona

Nella ripresa il Napoli riparte convinto e Mario Rui su punizione colpisce il palo al 52′. Al 65′ Barrenechea porta avanti gli ospiti clamorosamente con un colpo di testa da corner, facendo calare completamente il gelo sul Maradona. Al 70′ raddoppio del Frosinone su un grave errore di Di Lorenzo che manda Caso solo davanti a Gollini freddandolo con un gol che potrebbe costare molto caro ai padroni di casa. All’84’ Gelli fallisce il match point calciando addosso a Gollini il gol dello 0-3. Al 90′ crollano le certezze del Napoli che concede il calcio di rigore per lo 0-3 finale siglato Cheddira che condanna i partenopei a una pesante e clamorosa eliminazione. Arriva pure lo 0-4 di Harroui per una sconfitta davvero imprevedibile e impensabile alla vigilia.

Napoli-Frosinone, risultato e tabellino

Risultato: 0-4

Marcatori: 65′ Barrrenechea, 70′ Caso, 91′ Cheddira, 95′ Harroui

Napoli (4-3-3): Gollini; Zanoli, Ostigard, Natan, Mario Rui (54′ Di Lorenzo); Cajuste, Demme (54′ Lobotka), Gaetano; Lindstrom ( 73′ Politano), Simeone (63′ Osimhen), Raspadori (63′ Kvaratskhelia). Allenatore: Walter Mazzarri.

A disposizione: Meret, Contini, Juan Jesus, Osimhen, Rrahmani, Politano, Di Lorenzo, Zerbin, Russo, D’Avino, Lobotka, Kvaratskhelia.

Frosinone (3-5-2): Cerofolini; Okoli, Monterisi, Lusuardi (86′ Romagnoli); Kvernadze (45′ Lirola), Bourabia (66′ Harroui), Brescianini (66′ Gelli), Barrenechea, Garritano; Caso (72′ Soulé) , Cheddira. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

A disposizione: Frattali, Turati, Romagnoli, Baez, Lulic, Kaio Jorge, Gelli, Soulé, Lirola, Harroui, Oyono, Ibrahimovic.

Ammoniti: Bourabia, Kvernadze, Cajuste, Caso, Gaetano, Harroui, Politano, Monterisi

Recupero: 3’pt, 5’st.

Fantacalcio – Berardi, De Ketelaere e Terracciano i Top della 16^ giornata. Marusic il flop

Roma-Berardi in trattativa

Giornata caratterizzata dal ritorno al gol di Berardi e De Ketelaere; si confermano Muriel e soprattutto la coppia Lautaro-Thuram ma si rivedono pure Osimhen  e Kvara. Marusic e Turati finiscono tra i cattivi. Ma vediamo nel dettaglio com’è andata.

PORTIERI – Il gigliato Terracciano fa tutto nelle battute iniziali della gara contro il Verona; prima provoca il calcio di rigore con un banale errore, rimediando anche il cartellino giallo, ma poi lo para issandosi così al primo posto tra gli estremi difensori con la fantamedia del 9,5. Alle sue spalle Ravaglia, Maignan e Milinkovic-Savic, tutti imbattuti e meritevoli del 6,5. A livello prestazionale meritano lo stesso voto anche Provedel e Costil , penalizzati però dalle reti subite che li portano ad una fantamedia rispettivamente di 4,5 e 2,5. Il portiere della Salernitana finisce così al secondo posto tra i peggiori di giornata alle spalle di Turati che chiude alla stessa fantamedia ma ha maggiori responsabilità nelle due reti incassate ed infatti parte da un media voto pari al 4,5. Di Gregorio stavolta è sul podio sbagliato con il suo 3 fortemente condizionato dai tre palloni terminati in fondo al suo sacco.

DIFENSORI – L’esordiente Simic bagna la sua prima presenza in serie A con una rete e si guadagna pure la palma di miglior difensore di giornata al Fantacalcio toccando quota 10. Alle sue spalle Pirola con 8,5 comprensivo di ammonizione e Scalvini che si ferma invece all’8 di fantamedia aggiungendo un assist alla sua prestazione da 7. A proposito di prestazione, premiamo la costanza di Calafiori, meritevole proprio di un bel 7 pieno in pagella. La rocambolesca autorete che chiude la gara di Bologna costa a Kristensen la maglia nera tra i difensori. Per lui un 3,5 di fantamedia. Poco meglio il laziale Marusic che becca un 4 pulito a seguito dell’errore marchiano con il quale concede in pratica il vantaggio all’Inter. Stessa fantamedia per il compagno di squadra Lazzari che però ci arriva rimediando nel finale una sacrosanta quanto sciocca sanzione disciplinare (cartellino rosso).

CENTROCAMPISTI – In mezzo al campo torna a spiccare De Ketelaere che dopo un bell’inizio si era eclissato richiamando nei fantallenatori i fantasmi della scorsa stagione; per lui un bel 7,5 in pagella che assist e rete trasformano nell’11,5 di fantavoto che gli vale la palma di Top assoluto settimanale nel ruolo. Alle sue spalle con 11 arriva Pereyra, stesso tabellino ma penalizzato da un’ammonizione, mentre a quota 10 si piazzano Pasalic, Miranchuk, Moro, Gudmunsson, Ramadani e Reijnders. Tra questi il migliore sarebbe l’olandese del Milan che però è gravato da un cartellino giallo. Veste la maglia bianconera dell’Udinese il flop di giornata tra i centrocampisti; trattasi di Payero che il cartellino rosso fa scendere a quota 4. Mezzo punto in più per Badelj, Blin, Gagliardini e Pellegrini, tutti meritevoli di un 5 in pagella con malus ammonizione.

ATTACCANTI – Sul fronte offensivo torna dopo la squalifica Berardi e riaccende la luce del Sassuolo; per lui una doppietta dal dischetto che gli frutta un complessivo 13,5 e ne fa il Top assoluto della giornata. Ritrova la rete anche Osimhen che vi aggiunge anche un assist e un’ammonizione per un totale di 11 netto. Si ferma a mezzo punto in meno il redivivo Muriel che da seguito alla rete realizzata al Milan punendo anche la Salernitana. Finisce in castigo Djuric che si lascia parare il rigore da Terracciano e merita un bruttissimo 2 di fantavoto. Il compagno di squadra Ngonge si ferma a 4.5. Male anche Belotti e Ikwuemesi con una piena insufficienza (5).