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Dybala esulta contro le critiche: “C’è gente che parla troppo. Con Lukaku intesa importante”

PAULO DYBALA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Dazn, Paulo Dybala ha commentato la vittoria contro l’Udinese arrivata anche grazie ai gol di Mancini ed El Shaarawy.

Dybala: “Cerco di dare sempre del mio meglio”

Un’altra serata perfetta:
“Una bella serata, la cosa importante era vincere. Tre punti importanti”.

La tua esultanza?
“Ci sta gente che parla troppo, senza motivi”.

Ennesima risposta sul campo:
“Cerco di dare sempre del meglio per la mia squadra”.

Hai segnato il gol numero 4500 della storia della Roma:
“Mi fa piacere, cerco di dare indietro tutto l’amore che mi dà questa gente. Voglio rimanere nella storia ma con un trofeo”.

L’intesa con Lukaku?
“Capisco il suo gioco e viceversa, questi sono i segreti. Abbiamo parlato troppo dal suo arrivo per cercare di avere un’intesa importante e la stiamo trovando bene”.

La classifica?
“Il campionato è ancora lungo, ci sono tante gare”.

Mancini, Dybala ed El Shaarawy stendono l’Udinese (3-1): giallorossi al quinto posto

L’ESULTANZA DI PAULO DYBALA CHE ZITTISCE TUTTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Partita dalle mille aspettative quella dell’Olimpico viste le sconfitte di Lazio e Atalanta di ieri, con la Roma che deve assolutamente portare a casa la vittoria. Sfida che comincia subito in maniera blanda anche se Samardzic è il pericolo numero a cui i giallorossi devono fare attenzione. Primo quarto d’ora dove la Roma fa girare solamente il pallone e la prima occasione arriva proprio in questi istanti su calcio d’angolo con Mancini che sfiora il gol di testa. I giallorossi insistono visto che in campo è tornata la qualità di Lorenzo Pellegrini, che si sposa benissimo con Paulo Dybala. 5′ minuti più tardi arriva il vantaggio giallorosso con Gianluca Mancini abile a beccare di testa una punizione di Paulo Dybala. I restanti minuti del primo tempo sono veramente spezzettati tra i falli fatti dalla squadra di casa e quelli ospiti che spesso discutono con Mourinho e con Massimi che deve ricondurre a diversi cartellini gialli, a partire da Samardzic e Pellegrini. Termina così il primo tempo con il vantaggio dei giallorossi anche se nel secondo tempo le due squadre devono fare qualcosa di più.

La ripresa è letteralmente più accesa visto che nei primi minuti più volte sia la Roma che l’Udinese hanno diverse occasioni prima con Lukaku e poi con Souza Silva. Questi tiri spaventano la Roma, che si sgretola e al 57′ prende il pareggio con la rete di Thauvin che lasciato solo batte a due metri dalla porta Rui Patricio. E’ il momento dei cambi per i giallorossi, entrano El Shaarawy e Azmoun che rilevano Spinazzola e Pellegrini per cercare di dare una svolta alla partita. Ancora cambi per Josè Mourinho, che inserisce Bove e Zalewski anche se la Roma non riesce a trovare il gol dopo un conclusione al 77′ con Bryan Cristante che sfiora il palo.

Roma-Udinese, Dybala accende i giallorossi

Tanti i cambi anche per la squadra di Cioffi, che lancia Lucca al posto di Thauvin. All’81’ arriva però la perla del campione,Paulo Dybala, che in area incassa la rete del 2 a 1 e fa esplodere la rete del 2 A 1. Andati in vantaggio i giallorossi corrono ai ripari con l’argentino che viene sostituito da Kristensen. 10′ minuti di trepidazione per la squadra di Mourinho con Foti, il vice di Mourinho che viene espulso nel finale. Nel finale arriva anche il tris di El Shaarawy che con un tiro a giro sotto la tevere batte Silvestri e regala ai giallorossi la rete della sicurezza. Fischio finale con la Roma che conquista 3 punti importantissimi in ottica Champions aspettando la sfida di giovedì contro il Servette.

Roma-Udinese, risultato e tabellino

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Llorente, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini Lo. (dal 18′ st Azmoun), Spinazzola (dal 18′ st El Shaarawy); Dybala (dal 38′ st Kristensen), Lukaku. A disposizione: Boer, Svilar, Belotti, Azmoun, Celik, Aouar, Kristensen, Bove, Zalewski, Pagano, Pisilli, El Shaarawy. Allenatore: Mourinho

UDINESE (3-5-1-1): Silvestri; Ferreira, Bijol, Perez; Festy, Samardzic (dal 24′ st Lovric), Walace, Payero, Zemura (dal 38′ st Kamara); Thauvin; Success. A disposizione: Okoye, Padelli, Masina, Lovric, Zarraga, Kamara, Akè, Tikvic, Lucca, Camara, Kabasele, Kristensen, Pafundi. Allenatore: Cioffi

Reti: al 20′ pt Mancini, al 12′ st Thauvin, al 36′ st Dybala, al 45′ st El Shaarawy

Ammonizioni: Ferreira, Samardzic, Success, Pellegrini

Recupero: 2′ minuti nel primo tempo, 5 minuti nel secondo tempo

Juventus-Inter, le UFFICIALI: Torna Vlahovic dal 1′. Inzaghi conferma i titolarissimi

Inter Juventus
L'URLO DI SIMONE INZAGHI E MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

È tutto pronto per il tanto atteso big match della 13ª giornata tra le prime due della classe. Allegri ha fatto scelte quasi obbligate per gli uomini a disposizione con Nicolussi Caviglia che debutta dal primo minuto davanti alla difesa e la coppia Chiesa-Vlahovic che torna a suonare la carica. Inzaghi, invece, ha molte più soluzioni rispetto ai bianconeri ma sceglie di affidarsi ai suoi fedelissimi con gli unici due, Bastoni e Pavard, che verranno sostituiti rispettivamente da De Vrij e Darmian con Acerbi che slitta sul centro-sinistra.

Le formazioni ufficiali

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Rugani; Cambiaso, McKennie, Nicolussi, Rabiot, Kostic; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Chalanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. All. Inzaghi

Lippi sicuro: “Juve e Inter avanti a tutte. Bianconeri avvantaggiati senza coppe ma..”

“Mi aspettavo che Juve e Inter facessero un campionato di alto livello, ma mi aspettavo che lo facesse anche qualche altra squadra. Invece mi sembra che, a parte Juve e Inter, le altre siano leggermente arretrate”. Queste le parole di Marcello Lippi, ex ct della Nazionale rilasciate ai microfoni di Sky Sport.

E poi ancora: “Il fatto di non avere le coppe quanto può avvantaggiare la Juventus?
“Penso che possa avvantaggiare molto, a meno che l’Inter non trovi una grande spinta psicologica dal fatto di vincere tutte le partite di coppa e andare in finale, e allora potrebbe essere una spinta importante. Però il fatto di pensare a una sola competizione e a preparare le partite senza avere gli impegni di coppa, è un qualcosa di positivo”. Questa la risposta dell’ex allenatore di Inter e Juventus.

Calciomercato Inter, Damiani: “Parleremo coi nerazzurri del suo futuro. Su Khephren Thuram..”

IONUT RADU PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Numero Diez, Oscar Damiani, ex calciatore e noto procuratore, ha parlato di Ionut Radu, suo assistito e non solo: “È un’esperienza molto positiva, il ragazzo è molto contento e molto stimato. Ovviamente c’è la concorrenza di Neto, quindi vedremo da qui a fine stagione se diventerà titolare o bisognerà aspettare. Rimane, però, un’esperienza di crescita in un grande campionato, lui si trova bene ma valuteremo a fine anno insieme all’Inter l’opzione migliore per il suo futuro. Rimanere sarebbe anche una cosa che potremo prendere in considerazione se ci verranno date le giuste garanzie”.

Calciomercato Inter, Damiani: “Radu rimarrebbe ma..”

Il noto procuratore ha detto la sua su Khephren Thuram, fratello dell’interista Marcus: “Dove lo vedrei meglio? È difficile dirlo. Khephren è un ragazzo interessante, diverso dal fratello Marcus che ha più fisicità. Lui è più un centrocampista di classe e si sta comportando bene nonostante la giovane età. Non seguendolo io non posso dare dei giudizi, ma per l’affetto che ho nei confronti del papà Lilian spero di vederlo magari un giorno giocare in Italia”.