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Inghilterra-Malta, probabili formazioni e dove vederla

L’URLO DI HARRY KANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Altro match, privo di alcun valore per la classifica, nel girone degli azzurri, quello tra Inghilterra e Malta, questa sera alle 20.45. Nazionale inglese, già qualificata, cerca di chiudere la questione primo posto contro l’agevole Malta, ultimo a zero punti. La gara d’andata, risalente a giugno, è terminata 0-4 per i Tre Leoni. Il match sarà visibile su Sky Sport (canale 252) e su Sky Sport Calcio, non integralmente, all’interno di Diretta Gol Qualificazioni Euro 2024; in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

INGHILTERRA (4-2-3-1): Ramsdale, Walker, Tomori, Colwill, Trippier, Gallagher, Rice, Maddison, Bellingham, Grealish, Kane. CT. Southgate

MALTA (3-5-2): Bonello, Muscat, S. Borg, J. Borg, Mbong, Yannick, Guillaumier, Teuma, Camenzuli, Jones, Nwoko. CT. Marcolini

 

 

Italia-Macedonia del Nord, probabili formazioni e dove vederla

LA GRINTA DI JORGINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sfida fondamentale per il cammino degli azzurri verso UEFA Euro2024. L’Italia affronta la Macedonia del Nord, questa sera alle 20.45, allo Stadio Olimpico di Roma. Nazionale di Spalletti, terza, obbligata a vincere per riconquistare il secondo posto, momentaneamente occupato dall’Ucraina, prossimo avversario nella gara di lunedì. Di fronte agli azzurri, la Macedonia del Nord, quarta, a tre punti di distanza. La gara d’andata, disputata a settembre, è terminata 1-1 con reti di Immobile, per l’Italia, e Bardhi, per la Macedonia. Il match sarà visibile, in esclusiva su Rai Uno; in streaming su Rai Play. 

Le probabili formazioni:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Darmian, Gatti, Acerbi, Dimarco; Barella, Jorginho, Bonaventura; Politano, Raspadori, El Shaarawy. Ct. Spalletti

MACEDONIA DEL NORD (3-5-2): Dimitrievski; Manev, Serafimov, Musliu; Ashkovski, Elezi, Atanasov, Bardhi, Alioski; Elmas, Miovski. Ct. Milevski

Italia-Macedonia, Spalletti: “Domani sera conterà solo vincere. Non ho mai smesso di abbracciare Totti”

Italia
LUCIANO SPALLETTI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa all’Olimpico, Luciano Spalletti ha parlato in vista della sfida di domani sera contro la Macedonia del Nord.

Spalletti: “Domani ci sarà una bellissima atmosfera”

Queste le parole del tecnico toscano riportate da “Il Corriere dello Sport”:

Sulla gara dell’Olimpico: “Bisogna riempire bene il tempo, stare attenti e non eccedere con le cose che gli diciamo. Quando facciamo le riunioni e poi gli allenamenti doppi, insomma, siamo attenti a tutti i dettagli. Abbiamo perso Bastoni, ma la voglia di esserci gli fa superare anche qualche problemino. Ragioniamo in maniera corretta e ci alleniamo in maniera seria”

Su Kean: “Sono venuto via prima, ma se non c’è stato niente di nuovo lo abbiamo”

Sui calci di rigore: “Ne abbiamo tre bravissimi. Mi aspetterei per la personalità che ha che Jorginho si vada a prendere la palla. Me lo aspetto per la qualità di uomo, di specialista, sono sicuro che non si tirerà indietro. L’ho conosciuto personalmente solo in questi giorni qui e mi ha fatto un’impressione incredibile. Dal punto di vista del far muovere tutta la squadra, farmi vedere quale sia la sua volontà di stare dentro questo gruppo, in queste partite. Lui è sempre stato presente, anche se non l’avevo convocato”.

Su Roma: “Per me sarà bellissima qualsiasi atmosfera troverò in questo stadio qui. Rivedere l’Olimpico pieno con 54mila persone è una cosa che tocca solo a quelli fortunati come noi. E’ come quando entro in qualsiasi stadio e vedo una curva piena, come quando vedo un tramonto bellissimo o un quadro”.

Sulla pace del Bambin Gesù fatta con Totti: “Al Bambin Gesù invece è stato creato questo momento di vita davvero toccante. C’ero già stato con Francesco e sono stato felice di essere tornato a salutare i bambini. Ogni volta che ci vado mi sembra di donare uno e ricevere mille. Quando entriamo nelle stanze diventano con gli occhi di mille colori perché ti vedono come un supereroe ma sono loro che hanno il superpotere di donarti questa sensazione di amore. C’è bisogno di amore e di amicizia vera. Per questo è stato ancora più bello fare quell’abbraccio in quella situazione. E’ stato un capitolo entusiasmante della mia storia da allenatore. Con lui ho fatto uno dei giri più belli su questa giostra da Lunapark che è il calcio. L’ho visto fare giocate e lo devo ringraziare per le giocate incredibili che mi ha fatto vedere. Per questo non ho mai smesso di abbracciarlo. Me le ricordo bene tutte quelle sul campo. Noi dipendiamo dalle qualità dei giocatori e io ho avuto tanti vantaggi ad avere allenato un calciatore come Totti”. 

Sul modulo: “La Macedonia è squadra di tutto rispetto. Non bisogna essere rigidi, ma elastici, nel calcio. Lo facciamo spesso. Elmas sa fare tutte e due le cose, può trovare verticalizzazioni nel gioco stretto. Ma dobbiamo avere sempre equilibrio. Se riusciamo a fare un allenamento dove il calciatore ha più piacere a svilupparlo viene anche meglio. Ma abbiamo fatto cose umane. Il gesto tecnico fa vedere quello che siamo, il contrasto e il duello vinto fa vedere dove vogliamo arrivare”.

Sullo stadio Olimpico: “Per me vedere l’Olimpico pieno è come vedere l’arcobaleno. È una roba bellissima, per tutti i momenti emozionanti che ho passato su quella panchina. Dove abbiamo prodotto un calcio che trascinava il pubblico a nuovi slogan, poi abbiamo fatto risultati importantissimi. Poi come titoli non ne abbiamo vinti molti, ma il livello di calcio è un titolo di cui puoi godere sempre. Perché i bambini quando li incontri dall’altra parte del mondo, io ero con la tuta dello Zenit i bambini mi dicevano “Spalletti-Roma”. Quel calcio aveva provocato un messaggio indelebile nei bambini che amano e sono il nostro futuro. Quella può essere un’altra vittoria, quando anche dall’altra parte del mondo riconoscono la bellezza”.

L’Italia U21 batte agevolmente San Marino, ed ora testa all’Irlanda

GNONTO SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Under 21 rifila sette reti ai pari età di San Marino

L’Italia U21 batte sette a zero San Marino e si porta in testa al girone di qualificazione per gli europei del 2025. Vanno a segno Gnonto con una doppietta, apre le marcature Pirola, poi Volpato, Fabbian su rigore, prima di Pio Esposito, chiude le segnature Bianco. Nonostante le assenze l’Italia è comunque apparsa attenta, e nonostante l’avversario ha interpretato bene la partita.

Il tabellino

San Marino-Italia U21 0-7

Marcatori: 5′ Pirola (I), 30′, 39′ Gnonto (I), 47′ Volpato (I), 53′ Fabbian (I), 63′ rig. Esposito (I), 83′ Bianco (I)
San Marino: Amici, Giambalvo (60′ Zavoli), Matteoni, Pasolini, Giocondi, Rastelli (80′ Dolcini), Zannoni, Toccaceli (71′ Gasperoni), Contadini (80′ Benvenuti), Sensoli, Famiglietti (60′ Santi). A disp: Battistini, Sancisi, Renzi, Pasolini. All: Cecchetti.
Italia: Desplanches, Zanotti (46′ Turicchia), Ghilardi, Pirola (64′ Guarino), Calafiori, Casadei (46′ Fabbian), Prati (57′ Bianco), N’Dour, Volpato, Gnonto (73′ Ambrosino), Esposito. A disp: Zacchi, Coppola, Koleosho, Fazzini. All: Nunziata.
Arbitro: sig. Hyytia (FIN).
Ammoniti: Matteoni (SM).

Totti-Spalletti, le dichiarazioni dei due. L’ex capitano: “Giornata speciale”

LUCIANO SPALLETTI E FRANCESCO TOTTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Totti-Spalletti si sono ritrovati al Bambin Gesù di Roma. Sono queste le parole riportate dalla Figc.

Spalletti: “Io e lui non abbiamo mai litigato”

Luciano Spalletti: “Ogni volta che vengo qui la sensazione è di aver donato 1 e ricevuto 1000. Questi bambini ci vedono come dei supereroi, invece sono loro ad avere il superpotere dell’amore, che ci trasferiscono in quella bellezza che è la vita. Siamo qui e ogni volta impariamo tantissime cose. Totti? Non poteva esserci occasione migliore per ritrovarci. Se questo momento lo doniamo a qualcuno è ancora meglio: le cose non le dobbiamo fare per noi, ma per gli altri. C’erano moltissime persone che avevano piacere di questa riappacificazione, anche se sotto sotto non avevamo mai litigato, anzi ci siamo sempre stimati. E in un’epoca di conflitti, nella quale noi grandi tendiamo a litigare spesso, trovarsi qui ad abbracciarci donandolo ai bambini, attraverso i loro occhi può essere un messaggio per un futuro sempre migliore”.

La risposta dell’ex calciatore giallorosso: “L’abbraccio con Spalletti è secondario. Questa è una giornata speciale soprattutto per i bambini che siamo venuti a trovare. Abbiamo avuto questa giornata a disposizione e siamo riusciti a riconciliare un po’ tutto. Perciò, l’abbraccio è soprattutto per i bambini, che è molto più importante. Cosa ci siamo detti? Niente, perché avendo un rapporto che è sempre andato oltre al calcio, fra noi basta un semplice sguardo, ed è tutto racchiuso in un abbraccio. Domani è una partita importante per tutti, non c’è stato bisogno di dirgli niente. Lui sa gestire queste situazioni”.