Home Blog Pagina 3573

ESCLUSIVA SPORT PAPER TV – Collovati: “Spalletti si ripeterà anche in Nazionale. Garcia rischia tanto, e su Mourinho..”

collovati
Fulvio Collovati foto tratta da social network

Fulvio Collovati, campione del Mondo 1982 ed ex calciatore di Milan, Inter e Roma, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sport Paper TV in onda su Radio Roma Television.

Collovati: “L’Inter paga il ritardo di condizione”

Un’opinione su Spalletti alla guida della Nazionale e cosa si aspetta? “Non esiste nessun obbligo di vittoria. Il calcio è uno sport fatto di vittorie, ma anche di sconfitte. Naturalmente, non partecipare all’Europeo sarebbe l’ennesima débâcle per il nostro calcio. Tuttavia, però, è in atto un cambiamento generazionale e bisogna essere fiduciosi. Malta è un avversario abbordabile, l’Inghilterra è più complicata, ma non dovremmo avere problemi a qualificarci. Il calcio è cambiato, non c’è più lo stesso attaccamento alla Nazionale ed è necessario che questo torni. Spalletti ha fatto bene a Napoli, spero di ripeta alla guida degli azzurri.”

Alcune difese della Serie A, nonostante la presenza degli stessi interpreti, riportano rendimenti diversi rispetto alla passata stagione: la Lazio, bene lo scorso anno, ha subito molti gol quest’anno, l’Inter, invece, viceversa.

“L’Inter paga il ritardo di condizione di alcuni calciatori come Bastoni, ma anche un approccio più offensivo, sia degli esterni, Dumfries e Dimarco, che dei centrocampisti. L’Inter subisce se non ha i giocatori al massimo della forma fisica, esattamente come la Lazio. Per quanto riguarda i biancocelesti, l’avere a disposizione centrocampisti con un approccio più offensivo, come Guendouzi, a dispetto della passata stagione, dove c’era Milinkovic-Savic, ha portato cambiamenti anche sulla la fase difensiva con risvolti differenti alla voce gol subiti. Ora c’è molta libertà d’azione. Guarda il gol di Berardi con l’Inter, sono gol da non prendere nel calcio moderno, ma se non sei al massimo della condizione può accadere. Bisogna mantenere sempre alta la concentrazione.”

Inzaghi, Mourinho, Garcia, chi rischia di più? “Mi dispiace dirlo, ma Garcia. Mourinho ha carisma. La Roma non va benissimo, ma il tecnico è stato chiaro, andrà via a fine stagione, almeno che arrivi una disfatta che faccia cambiare idea alla società. Inzaghi non rischia, ha due squadre ha a disposizione. Quello che rischia di più, dunque, è Garcia, complice anche l’eredità lasciata da Spalletti. Penso che le prossime due, tre partite saranno decisive il suo futuro sulla panchina partenopea.”

Dopo Garcia, Conte? “Conte è l’allenatore che ha più fascino, ma non so se il Napoli abbia le forze economiche per sostenere le sue richieste. Ad ogni modo, i calciatori del Napoli devono darsi una mossa e non protestare contro Garcia, troppo facile contestare l’allenatore. Senza sostegno è difficile continuare.”

 

ESCLUSIVA SPORT PAPER TV – Bordon: “Spalletti l’uomo giusto per la Nazionale. Donnarumma è il futuro e su Buffon..”

Ivano Bordon foto tratta da social network

Ivano Bordon, campione del Mondo 1982 e storico portiere dell’Inter, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sport Paper TV in onda su Radio Roma Television.

Bordon: “Vicario potrebbe giocare contro Malta”

Spalletti è partito in quinta dicendo che vuole gente motivata. Cosa ne pensi?

“Penso che Spalletti sia l’allenatore giusto. Non avrà vita facile in questo percorso ed è giusto che voglia calciatori motivati. Sarà più facile a Malta, meno in Inghilterra, che con noi ha un conto aperto.”

Tu sei stato preparatore dei portieri della Nazionale e conosci bene, Buffon è tornato in azzurro, giusto questo passaggio per l’ex estremo difensore? Sarà all’altezza del ruolo?

“Buffon sarà il trait d’union tra squadra e allenatore, lui ha la giusta esperienza e penso che Spalletti sia contento di averlo nello staff. Potrebbe dare molti consigli ed è sicuramente un ruolo che può fare benissimo.”

L’Italia ha una grande tradizioni di portieri, molti vedono in Donnarumma l’erede di Zenga. È giusto che sia lui il titolare di questa nazionale?

“Sceglie l’allenatore. Il metro potrebbe essere l’esperienza in campo internazionale e lui ne ha di più rispetto ad altri. Il suo passaggio dal Milan al Paris non è stato semplice, complice il fatto di avere Navas come concorrente. La testa non l’ha aiutato dopo le numerose polemiche e ha avuto la strada tutta in salita, cosa che non lo rende ancora sereno. Anche Vicario ha esperienza internazionale e potrebbe giocare contro Malta, avversario più abbordabile, ma Spalletti credo non cambierà Donnarumma, che dovrebbe essere titolare contro l’Inghilterra.”

Potrebbe far bene a Donnarumma vedersi sostituito da Vicario?

“Sarà l’allenatore a gestire la cosa, ma dicendolo non avrebbe grossi problemi. Naturalmente, vedersi sostituito o non convocato, senza alcuna giustificazione, potrebbe complicare le cose. Il dialogo è un mezzo necessario.”

Lo storico di Spalletti ci insegna che con le prime donne non ha mai avuto rapporti idilliaci. Buffon potrebbe aiutarlo nella comunicazione?

“Spalletti deve avere un pensiero diverso rispetto a quello utilizzato del club, la Nazionale è differente, c’è un modo diverso di approcciarsi e di parlare con i giocatori. Nel club non ha dato molte spiegazioni, ma con gli azzurri dovrà utilizzare altri metodi. Deve dialogare e i calciatori devono capire che l’allenatore fa le cose per il bene della squadra; non bisogna protestare quando si viene sostituiti come accaduto a Napoli in queste ultime settimane dove si sono verificate situazioni non belle. Buffon può essere utile.”

I portieri italiani non vengono tutelati, non abbiamo troppi stranieri?

“Sì, ci sono molti stranieri. Abbiamo i nostri giovani, anche buoni, ma alcune società, soprattutto le più blasonate, non puntano su di loro. Non comprendo il vantaggio di queste società.”

 

 

Moratti: “Ripetersi è sempre difficile ma Garcia è molto intelligente, e sull’Inter..”

Moratti
Moratti ph: Fornelli/KeyPress

Intervistato da Radio Kiss Kiss Napoli, l’ex Presidente del Napoli, Massimo Moratti ha parlato della squadra di De Laurentiis: “Ripetersi dopo una vittoria è sempre molto difficile. All’inizio del campionato basta perdere una partita per parlare di confusione. Nel Napoli ci sono stati cambiamenti notevoli e Garcia ha bisogno di tempo. Poi secondo me anche uno come Kim manca molto ad una squadra come il Napoli. Spalletti-Garcia come Mourinho-Benitez? Garcia è una persona intelligente, ma basta poco per rompere un clima idilliaco. Il resto del mondo non aspetta altro che criticare il Napoli e Garcia”.

“Il Napoli gioca diversamente dall’anno scorso, è vero. Quando arrivò Benitez non fu un’esperienza felice perchè voleva cambiare il clima che c’era all’interno della squadra. Tolse tutte le foto del Triplete di Mourinho per dimostrare che comandava lui anzichè rimarcare quel vecchio clima. Poi esonerai Benitez e presi Leonardo che riportò a Milano il clima che c’era con Mourinho. Sfiorammo la vittoria del campionato col brasiliano in panchina. De Laurentiis? Con l’intervento di oggi ha fatto capire che comanda lui. Corsa scudetto? Le squadre a strisce vanno forte, l’Inter mi sembra la più forte nonostante le ultime due gare”.

Lazio, Luis Maximiano precisa: “Venivo da un anno complicato, qui sono arrivato con entusiasmo”

LUIS MAXIMIANO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo una stagione del tutto negativa con la Lazio, Luis Maximiano sta continuando a non brillare anche in Spagna con l’Almeria, che ha incassato nelle prime 9 partite di campionato 24 gol ed è ferma all’ultimo posto con soli 3 punti.

In un’intervista rilasciata per La Voz de Almeria, ha fatto riferimento a quell’annata, sottolineando l’entusiasmo col quale è arrivato nel club de La Liga, e della fatica fatta per ambientarsi.

“Mi mancava il ritmo della competizione, ma con il duro lavoro tutto si risolve”

Ecco le parole del portiere portoghese: “Venivo da un anno complicato, ma sono arrivato qui con molto entusiasmo e eccitazione. Mi ci è voluto un po’ per adattarmi, soprattutto nei primi giorni, perché stavo cercando casa con la mia famiglia e questo ti sbilancia un po’, ma con il duro lavoro tutto si risolve. Mi mancava il ritmo della competizione, ma con il duro lavoro tutto si risolve”.

E poi ancora: “Ogni giorno mi alleno allo stesso modo, che ci sia un allenatore o meno, su un campo o su un brutto campo. Sono il mio più grande critico e mi alleno per sentirmi bene e felice. È normale che tutti partano da zero, ma io parto da zero ogni giorno per cercare di dare il massimo in ogni partita e in ogni allenamento”.

Italia U21, infortunio per Bove: Mourinho preoccupato | Le ultime

EDOARDO BOVE SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il 17 ottobre la Nazionale Italiana under 21 giocherà la terza partita del girone di qualificazione ai prossimi europei (che si disputeranno in Slovacchia nel 2025) contro la capolista Norvegia, reduce da un fantastico inizio: due vittorie per 7-0 contro San Marino e Lettonia.

Nazionale Italiana, problema alla caviglia per Bove

Tra i 26 convocati di Nunziata, compare anche il nome di Edoardo Bove, centrocampista della Roma che aveva rimediato nell’ultima partita contro il Cagliari una contusione alla caviglia, e che continua a tenerlo fermo; il calciatore rimarrà per adesso in ritiro con gli Azzurrini, ma la sua presenza nel match contro la Norvegia è fortemente a rischio.