Home Blog Pagina 3603

Juventus, Allegri: “Chiesa e Vlahovic non ci saranno. Titolare Kean. E su Pogba…”

Fiorentina Juventus, risultato, tabellino e highlights
MASSIMILIANO ALLEGRI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La conferenza stampa di Massimiliano Allegri in vista del derby contro il Torino di domani.

Su Pogba:

“Non lo sapevo, lo scopro adesso. Umanamente dispiace per Paul. Per i gol abbiamo Kean, Milik,  Yildiz, a centrocampo Rabiot che fa gol, Fagioli e Miretti che possono fare gol. Poi ci sono difensori che sulle palle inattive si sono dimostrati buoni attaccanti. Servirà una prestazione importante perché troveremo un Torino arrabbiato, contro le squadre di Juric c’è sempre da battagliare”

Su Yildiz:

“Devo valutare domani la formazione, ma quelli che ho a disposizione sono pronti per questa importante partita: è sempre il derby. A noi serve un altro passetto in avanti in classifica”

Sul possibile cambio modulo:

“No, non ci saranno stravolgimenti. Magari durante le partite o più avanti ci potranno essere delle soluzioni diverse”

Sulla partita sul Sassuolo e quella contro l’Atalanta:

“Ci sono delle partite che possono essere giocate in un modo. Col Sassuolo sono stati fatti degli errori ma abbiamo creato molto rispetto a quella che è stata la partita contro l’Atalanta, una gara diversa e più fisica dove potevamo fare meglio nonostante le defezioni. L’importante è rimanere attaccati alle prime 4 e piano piano migliorare l’aspetto del gioco, l’aspetto difensivo, la maturità”

Su Kean:

“Io già faccio fatica a fare la mia formazione, vedremo domani chi sceglierà Juric. Kean sta bene e domani giocherà”

Su Chiesa e Vlahovic:

“Siamo dispiaciuti per non averli a disposizione perché più ne abbiamo meglio è. E poi stavano facendo bene, con 8 gol in due. Ma all’interno di un’annata succedono anche queste cose: vedremo quando recupererà Vlahovic dal male di schiena, spero il prima possibile. La risonanza di Chiesa è negativa, quindi non ha traumi: ha questo fastidio, il ragazzo era un po’ preoccupato perché viene da un infortunio al ginocchio. Abbiamo parlato e deciso di lasciarlo fuori, servono giocatori sani”

Sull’atteggiamento:

“Neanche a Bergamo ci siamo accontentati del punto. È che c’è stato un momento in cui potevamo far gol nell’ultima parte del primo tempo ma non siamo stati convinti. Poi l’Atalanta è una squadra forte e noi abbiamo fatto una partita importante, difendendo bene. Potevamo essere più cattivi. Domani sarà completamente diversa perché ci sarà uno stadio pieno, tutti vogliamo rigiocare la Champions l’anno prossimo, ci sarà il derby e dovremo essere pronti mentalmente e fisicamente”

Sul derby:

“Partita diversa da parte nostra perché giochiamo in casa, è un derby e dobbiamo fare meglio rispetto a Bergamo, soprattutto tecnicamente e nella gestione dei passaggi”

 Sugli infortuni: 

“Non c’è nessuna catena di infortuni muscolari. L’unico problema in tal senso è Alex Sandro. In una stagione senza coppe se c’è un infortunio gioca un altro”

 

Ibrahimovic su Mourinho: “E’ un vincente. Ti manda in campo e dai tutto per lui”

LA GRINTA DI ZLATAN IBRAHIMOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In un’intervista rilasciata al giornalista inglese Piers Morgan, Zlatan Ibrahimovic, ex calciatore di Milan, Inter e Juventus su tutti, è tornato a parlare del calcio e di Josè Mourinho, tecnico che ha allenato proprio lo svedese in diversi club.

Ibrahimovic: “Mourinho è schietto e diretto, ha una mentalità dura”

Queste le parole dell’ex calciatore: “Ho conosciuto Mourinho quando ha vinto la Champions League con il Porto. È venuto in Inghilterra e faceva un sacco di rumore, ma ha fatto anche tutto quello che aveva detto che avrebbe fatto. Non si tratta di arroganza, ma di fiducia. Lui ci crede davvero ed è schietto. Io sono così, se credo in certe cose lo dico e farò di tutto per riuscire a raggiungere i miei obiettivi. L’ho incontrato per la prima volta all’Inter ed è stato tutto diverso. Io venivo da Capello, uno della vecchia scuola ma molto duro da un punto di vista mentale. Mi distruggeva ogni giorno, mi buttava giù e mi tirava su ed è così che ha creato la mia mentalità in campo. Non mi ha mai fatto sentire soddisfatto. Mi ha messo davanti la porta e mi ha detto ‘hai bisogno di questo, devi tirare’. Ero giovane e mi nascondevo fra Cannavaro e Vieira e lui gridava il mio nome, Ibra, Ibra, Ibra, così è nato il mio soprannome. Mi allenavo un’ora in più dopo l’allenamento nel tiro. Era vecchia scuola. Poi ho conosciuto Mourinho, aveva una mentalità dura ma ogni allenamento si faceva qualcosa di nuovo, non si ripeteva mai la stessa cosa. Divideva il campo in quattro aree e ogni cosa era nuova. Di fronte a tutti diceva: “Avete tutti una chance, ne avrete un’altra? No”. Ti fa sentire così forte che vai in campo e lotti per lui, fai tutto quello che serve per vincere. Come un maestro, come il suo background, ti motiva ad altissimi livelli. E come uomo è diretto, è un vincente, dice quello che pensa, ma prima di parlare si informa bene. Sapeva di me più cose di quanto ne sapessi io, prima di conoscerci. È forte”.

Lecce-Sassuolo, le ultimissime sulle formazioni

Pochi dubbi di formazione per D’Aversa, pronto a confermare il tridente composto da Almqvist, Krstovic e Strefezza. Difesa affidata al quartetto composto da Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Gallo, a centrocampo ancora Ramadani con Kaba e Rafia. Con Matheus Henrique ai box, Dionisi reinventa il centrocampo con il duo BolocaThorstvedt, autore del gol vittoria al Via del Mare della passata stagione. In avanti ancora Berardi, Bajrami e Laurienté dietro Pinamonti.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Kaba, Ramadani, Rafia; Almqvist, Krstovic, Strefezza. All. D’Aversa
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, Tressoldi, Vina; Boloca, Thorstvedt; Berardi, Bajrami, Laurienté; Pinamonti. All. Dionisi

Empoli-Udinese, le ultimissime sulle formazioni

MARCO SILVESTRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Possibile cambio in attacco per Andreazzoli, il quale, dopo le prestazioni non esaltanti di Cambiaghi, potrebbe lanciare Cancellieri accanto al solito Caputo dal 1′. Ballottaggio in mediana tra Grassi e Marin, con il secondo il pole position per una maglia da titolare. In porta ancora Berisha; Caprile recuperato, ma di rientro dopo la pausa. In casa Udinese torna Thauvin con Lucca in avanti. Rientro dall’inizio anche per Kabasele al centro della difesa con Perez e Bjiol.

Le probabili formazioni:

EMPOLI (4-3-1-2): Berisha; Ebuehi, Ismajli, Luperto, Bastoni; Marin, Ranocchia, Maleh; Baldanzi; Caputo, Cancellieri. All. Andreazzoli

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Kabasele; Ebosele, Samardzic, Walace, Pereyra, Zemura; Thauvin, Lucca. All. Sottil

UFFICIALE – Le controanalisi confermano tutto: Pogba positivo al testosterone

L’URLO DI PAUL POGBA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le controanalisi fatte ieri da Paul Pogba confermano la positività al testosterone, dopo il controllo effettuato nel post gara della sfida contro l’Udinese. Il calciatore ora rischia una squalifica dai 2 ai 4 anni con il club bianconero che dovrà decidere se rescindere il contratto del calciatore oppure no.