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Europa League, poker della Roma contro il Servette: i giallorossi di Mourinho a punteggio pieno

L’ESULTANZA DI ROMELU LUKAKU DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la vittoria contro il Frosinone, Mourinho vuole dare continuità ai risultati visto che come detto da Paredes la squadra dopo Genoa vuole cambiare atteggiamento, e le prossime due(questa sera) e contro il Cagliari saranno fondamentali se non decisive.

Tanti i cambi per Mourinho, che schiera Celik a destra ed El Shaarawy a sinistra con il tandem davanti formato da Belotti e Lukaku. Parte subito forte però il Servette, che al 1′ sfiora il gol con Bedia, che dopo 26′ fa tremare la difesa giallorosso anche se il pallone sfiora il palo. La Roma però è ferma sulle gambe e all’11’ la squadra svizzera sfiora ancora il gol con Stevanovic. Si sveglia però la squadra di Mourinho, che è in trepidazione nella tribuna e ci prova in tutte le maniere con qualche accelerazione di El Shaarawy e con Lukaku. Ed è proprio il belga al 22′ che approfitta di un cross di Celik per spingere la palla in porta e porta in vantaggio la formazione giallorossa. La risposta della squadra svizzera è però immediata e fa tremare ancora la formazione di Mourinho, che al 43′ sfiora ancora il gol con El Shaarawy, bravo ad accentrarsi seppur con una pessima conclusione. La Roma ci prova ancora e nel finale di primo tempo è Belotti a servire Lukaku, con il tiro che però viene deviato in calcio d’angolo.

Pellegrini toccata e fuga

Inizia la ripresa e nemmeno il tempo di cominciare, che Pellegrini entrato al posto di Aouar, serve perfettamente con un assist al bacio Andrea Belotti che deve solo spingere in porta la palla del capitano giallorosso e siglare la rete del 2-0. Non è finita qui però perchè la Roma completa la festa con Lorenzo Pellegrini che al 52′ chiude i giochi all’Olimpico. Brutte notizie per i giallorossi però perchè Lorenzo Pellegrini, autore di un gol e di un assist ed entrato al 45′ deve uscire per uno scontro di gioco, e al suo posto ecco Pagano. Non è finita qui però perchè la Roma è scatenata e al 59′ Belotti si regala la doppietta grazie al gol su calcio d’angolo. Messo il risultato in cassaforte, Foti inserisce Karsdorp e Zalewski e fuori Lukaku e Mancini. Nel finale c’è spazio anche per D’Alessio, che sostituisce Bove anche se quello che conta di più è che la Roma torna alla vittoria e conquista la sua seconda vittoria in Europa league salendo a punteggio pieno.

TABELLINO:

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini (dal 18′ st Karsdorp), Cristante, Ndicka; Celik, Bove (dal 31′ st D’Alessio), Paredes, Aouar (dal 1′ st Pellegrini dal 19′ st Pagano), El Shaarawy; Lukaku (dal 18′ st Zalewski), Belotti. A disposizione: Rui Patricio, Boero, Karsdorp, Pellegrini, Dybala, Spinazzola, Zalewski, Pagano, Pisilli, Mannini, Joao Costa, D’Alessio. Allenatore: Mourinho

SERVETTE (4-4-2): Mall; Tsunemoto, Vouilloz, Severin, Mazikou; Stevanovic, Antunes (dal 18′ st Cognat), Ondouna, Kutesa (dal 18′ st Bolla); Crivelli (dal 18′ st Guillemenot), Bedia (dal 29′ st Douline). A disposizione: Centro, Besson, Cognat, Guillemenot, Henchoz, Douline, Diba, Ouattara, Simo, Touati, Bolla. Allenatore: Weiler

Reti: al 22′ pt Lukaku, al 1′ st Belotti, al 7′ st Pellegrini Lo., al 14′ st Belotti

Ammonizioni: Ondoua, Douline

Recupero: 1 minuto nel primo tempo e 3 nel secondo

Seleccion, tanti gli argentini convocati della serie A | Tutti i nomi

Scarpa d'Oro
LAUTARO MARTINEZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nelle ultime ore, la Nazionale Argentina  ha diramato sui propri canali ufficiali le convocazioni per le sfide contro Perù e Paraguay, valide per le qualificazione ai Mondiali 2026 che si svolgeranno in Canada, Stati Uniti e Messico.

Convocazioni Argentina, 9 calciatori della Serie A convocati

Tra i 34 nomi scelti dal CT Lionel Scaloni, sono ben 8 i giocatori appartenenti a club di Serie A, tra cui una sorpresa, che debutterà per la prima volta con la maglia della Seleccìon: Marco Pellegrino, difensore classe 2003 acquistato dal Milan nella sessione estiva di mercato, oltre ai fedelissimi come Dybala, Lautaro Martinez e Paredes.

Gli altri nomi del nostro campionato sono i seguenti:

Juan Musso (Atalanta), Lucas Martinez Quarta (Fiorentina), Leandro Paredes (Roma), Paulo Dybala (Roma), Lautaro Martinez (Inter), Lucas Beltran (Fiorentina), Nicolas Gonzalez (Fiorentina)

Inter, Dimarco assicura: “Diventare una bandiera è il mio sogno. Non vedo alcun problema in futuro”

Dimarco
LA GRINTA DI FEDERICO DIMARCO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Sport Mediaset dopo la vittoria per 1-0 contro il Benfica, Federico Dimarco ha avuto modo di parlare del suo futuro con la maglia dell’Inter, dell’approccio che avrà la squadra in questa stagione, per non ripetere gli stessi errori fatti lo scorso anno, e del suo imminente rinnovo.

“La principale rivale il Napoli, ma ci sono anche Milan e Juve”

Su Marcus Thuram?

“Marcus lo conoscevo già perché avevamo giocato contro da giovani, ma siamo contenti dei nostri attaccanti, stanno facendo bene, sia chi parte dall’inizio sia chi entra dopo”.

L’Inter è da considerarsi, a livello europeo, a tutti gli effetti una delle big d’Europa o c’è ancora un piccolo gap da colmare con le grandissime?

“Penso che quest’anno dobbiamo ripartire da quello che è stato fatto l’anno scorso, sappiamo che non è facile, però diciamo che siamo a buon punto”.

Mi sembra di capire che però non c’è paura di nessuno.

“Penso che non ci debba essere paura di nessuno, sono tutte partite di calcio, facciamo questo sport per giocare partite belle e importanti, quindi non vedo alcun problema”.

L’anno scorso il cammino in campionato è stato segnato da troppe sconfitte e passaggi a vuoto.

“Quest’anno vedo che stiamo lavorando bene e stiamo pensando di partita in partita, e questo penso che sia una cosa fondamentale perchè non dobbiamo sottovalutare nessuno”.

Cosa ne pensi del match contro il Bologna e quali sono i competitor per lo scudetto?

“Sicuramente contro il Bologna non sarà una partita difficile, ma di piuù; comunque arrivi da una partita di Champions e non è mai facile. I competitor per lo scudetto sicuramente il Napoli è il favorito perchè l’anno scorso ha vinto il campionato. Poi c’è il Milan, c’è la Juve, sono tutte squadre che sono lì a lottare per un obiettivo”.

Puoi essere una delle ultime bandiere?

“Spero di sì, ma ovvio che è il mio sogno giocare nell’Inter e non vedo alcun problema da qui in avanti”.

Serie B: il programma della 9^ giornata. Il Parma in trasferta a Venezia

Il programma della 9^ giornata di Serie B

Il programma della 9^ giornata di Serie B si apre con il Derby inedito tra Brescia e Feralpisalò, con la squadra di Vecchi che è alla ricerca dei tre punti per uscire dalla zona calda della classifica. LA partita più importante è sicuramente Venezia-Parma, con Pojanpalo e compagni che vogliono fare lo sgambetto alla lanciatissima squadra allenata da Pecchia. Il Palermo secondo in classifica è atteso dalla trasferta di Modena, dove saranno presenti 3000 tifosi rosanero, la Sampdoria è alla disperata ricerca dei tre punti nella trasferta di Ascoli, il Pisa è in trasferta contro lo Spezia sul neutro di Cesena.

Venerdì ore 20.30

Brescia-FeralpiSalò:

Sabato ore 14
Cosenza-Lecco:
Modena-PALERMO:
Reggiana-Bari:
SudTirol-Catanzaro:

Sabato ore 16.15
Ascoli-Sampdoria:
Cittadella-Ternana:
Venezia-Parma:

Domenica ore 16.15
Como-Cremonese:
Spezia-Pisa:

Una grande Atalanta passa a Lisbona: Scalvini e Ruggeri piegano lo Sporting (1-2)

Bologna Atalanta, risultato, tabellino e highligthts del match
Gasperini

Grandissimo primo tempo della formazione bergamasca, subito avanti di due reti: apre Scalvini che capitalizza un cross basso di Zappacosta, imbucato da un ottimo filtrante di Koopmeiners. Al 43′ raddoppia Ruggeri, attento a mettere in rete una ribattuta sulla conclusione parata da Adan. Secondo tempo che porta notizie contrastanti per Gasperini: al minuto numero 54 esce Djimsiti per un fastidio muscolare, ma dall’altra parte arriva buona, quella del ritorno in campo di Gianluca Scamacca.

Lo Sporting, però, non si arrende e accorcia le distanze con un calcio di rigore, causato da un fallo di mani di Scalvini su tiro di Diomandè, realizzato da Gyokeres. La formazione portoghese non si arrende e alza i ritmi per cercare il pari: prima Edwards costringe Musso a compiere il miracolo, poi Catamo colpisce il palo. Atalanta vicino al tris con Scamacca nei minuti finali. Bergamaschi, a quota sei nel girone, portano a casa una grande vittoria da Lisbona.

Sporting Lisbona-Atalanta, risultato e tabellino

1-2

Reti: 33′ Scalvini (A), 43′ Ruggeri (A), 76′ Gyokeres (S)

SPORTING (3-4-3): Adan; Diomandè, Nacio, Reis; Fresneda (76′ Esgaio), Hjulmand (46′ Coates), Moria, Nuno Santos (46′Edwards); Paulinho (46′ Catamo), Gyokeres, Pedro Goncalves. A disposizione: Israel, Pinto, Coates, Edwards, Neto, Essugo, Catamo, Braganca, Esgaio, Quaresma, Ferreira, Ribeiro. All. Amorim.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Scalvini (81′ Palomino), Djimsiti (54′ Toloi), Kolasinac; Zappacosta (66′ Holm), De Roon, Ederson (66′ Pasalic), Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Lookman. A disposizione: Carnesecchi, Rossi, Toloi, Holm, Palomino, Pasalic, Muriel, Scamacca, Bakker, Adopo, Hateboer, Miranchuk. All. Gasperini.