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Atalanta-Juventus, le ultimissime sulle formazioni

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sfida tra big quella del Gewiss Stadium tra Atalanta e Juventus, con Allegri che potrebbe optare per diversi cambi rispetto alla gara di Lecce. Davanti probabile l’inserimento di Kean dal 1′ mentre Gasperini è pronto a lanciare ancora De Ketelaere.

Le probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Lookman. All. Gasperini.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Chiesa, Kean. All. Allegri.

Bologna-Empoli 3-0 Orsolini da impazzire, tris all’Empoli.

Orsolini
RICCARDO ORSOLINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Orsolini che tripletta all’Empoli

Il Bologna torna alla vittoria, ma il protagonista di giornata è sicuramente Orsolini, che realizza una tripletta d’autore al malcapitato Empoli che forse ha subito una sconfitta troppo severa. Nel primo tempo i toscani hanno avuto almeno quattro occasioni da rete, ma l’imprecisione e Skorupski hanno negato la rete alla squadra di Andreazzoli. Orsolini è andato a segno al 21′ del primo tempo, si è ripetuto nella ripresa allo stesso minuto e nel finale, unica pecca per l’Empoli è stato l’esterno sinistro Cacace, proprio dalla sua parte soino arrivate le tre segnature.

Il tabellino

Bologna-Empoli 3-0

BOLOGNA  (4-3-3): Skorupski; Corazza (dal 22′ st Freuler), Beukema, Calafiori, Kristiansen; Ferguson, Freuler (dal 22′ st Aebischer), Moro (dal 9′ st El Azzouzi); Ndoye (dal 41′ st Lykogiannis), Zirkzee (dal 41′ st van Hooijdonk), Orsolini. A disposizione: Gasparini, Ravaglia, Aebischer, Bonifazi, De Silvestir, El Azzouzi, Fabbian, Karlsson, Freuler, Lykogiannis, Urbanski, van Hooijdonk. Allenatore: Thiago Motta.

EMPOLI (4-3-1-2): Berisha; Ebuehi, Walukiewicz, Luperto, Cacace (dal 24′ st Bastoni); Marin, Ranocchia (dal 13′ st Fazzini), Maleh; Baldanzi (dal 24′ st Destro); Cambiaghi (dal 13′ st Cancellieri), Caputo (dal 34′ st Shpendi S.). A disposizione: Perisan, Stubljar, Bastoni, Cancellieri, Destro, Fazzini, Grassi, Guarino, Gyasi, Ismajli, Kovalenko, Shpendi S. Allenatore: Andreazzoli.

Reti: al 21′ pt Orsolini, al 21′ st Orsolini, 92′ Orsolini

Ammonizioni: Cacace, Walukiewicz, Corazza, Ranocchia, El Azzouzi, Cancellieri

Recupero: 4 minuti nel primo tempo, 7 minuti nella ripresa

Udinese-Genoa, le ultimissime sulle formazioni

Alberto Gilardino si complimenta con Albert Gudmundsson ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Manca sempre meno all’impegno delle 15 tra Udinese e Genoa, con la squadra di Gilardino che vuole stupire ancora dopo la splendida vittoria contro la Roma mentre quella di Sottil vuole rialzare la testa dopo la sconfitta col Napoli.

Le probabili formazioni di Udinese-Genoa:

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Kabasele; Ebosele, Samardzic, Walace, Lovric, Kamara; Thauvin, Lucca. Allenatore: Sottil.
A disposizione: Okoye, Malusà, Guessand, Kristensen, Ferreira, Tilkvic, Zemura, Payero, Pereyra, Quina, Camara, Zarraga, Success, Akè, Pafundi.

Indisponibili: Brenner, Ebosse, Ehizibue, Davis, Deulofeu, Masina, Padelli, Semedo.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: nessuno.

GENOA (3-5-2): Martinez; Bani, Dragusin, Vasquez; Hefti, Kutlu, Frendrup, Thorsby, Martin; Gudmundsson, Retegui. Allenatore: Gilardino.
A disposizione: Leali, Sommariva, Matturro, Vogliacco, De Winter, Haps, Messias, Jagiello, Puscas, Galdames.

Indisponibili: Badelj, Strootman, Ekuban, Sabelli.
Squalificati: nessuno.
Diffidati: nessuno.

Arbitro: Mariani di Aprilia. Assistenti: Colarossi-Vigile. Quarto uomo: Ferrieri Caputi. Var: Valeri. Ass. Var: Paganessi.

Tacchinardi sicuro: “Chiesa pronto a caricarsi la Juve sulle spalle. E se arriva Berardi..”

Chiesa
Federico Chiesa ( ph: Fornelli/Keypress )

Intervistato a “La Gazzetta dello Sport”, Alessio Tacchinardi è tornato a parlare della Juventus e in vista dell’impegno contro l’Atalanta ha risposto così.

Tacchinardi: “Contro l’Atalanta la Juve può farcela”

Queste le sue parole: “La nuova Atalanta di Gasperini non mi stupisce, parliamo di una grande società e di un allenatore fantastico, ormai abituati a sostituire i giocatori con la pancia un po’ piena. Non mi sorprende nemmeno la partenza della Juventus: peggio dello scorso anno, visto tutto quello che è successo in campo e fuori, non si poteva fare… Allegri ha fame di rivincita e il peso di Giuntoli si sente. Il Vlahovic di questo inizio di stagione sposta gli equilibri, per cui ci perde di più la Juve. Ma Allegri ha Chiesa, che è pronto per caricarsi la squadra sulle spalle: non mi sembra che patisca le pressioni. Federico ha bisogno di un riferimento per esaltarsi: senza Vlahovic e Milik, tocca a Kean dargli una mano. Chiesa può fare la differenza, come sempre. Però è tutta la Juve che dovrà dimostrare di quale pasta è fatta.

Se i bianconeri si sporcano le mani, un po’ come faceva la mia Juve, e superano due ostacoli come Atalanta e Torino, lanciano un bel segnale al campionato. Sono convinto che Reggio Emilia sia stato un incidente di percorso, la vera Juve è quella con il sangue agli occhi del primo tempo di  Udine. Dovrà giocare così anche contro l’Atalanta, ancora imbattuta in casa.,Senza Coppe, soprattutto se le italiane dovessero superare i gironi, la Juventus in primavera potrebbe avere vantaggi per lo sprint finale. Io ho un debole per Koopmeiners: centrocampista solido, duttile e che segna in diversi modi. E’ perfetto per Gasperini, ma lo sarebbe anche per Allegri. Adesso sento parlare di Hojbjerg per la Juve: il danese per la mediana o Berardi per l’attacco sarebbero rinforzi da scudetto”.

Nainggolan: “La Roma mi ha cambiato la vita. All’Inter non ero a mio agio”

Radja Nainggolan ph: Salvatore Fornelli/KeyPress

Ospite a Caffettino Podcast, Radja Nainggolan è tornato a parlare della Roma e dell’Inter, insieme a Walter Sabatini, anche lui lì insieme al calciatore belga.

Nainggolan: “A Roma avevo tutto mentre a Milano..”

Queste le parole dell’ex centrocampista giallorosso: “Se la Roma mi ha più richiamato dopo che sono andato via? No, nessuno lo ha mai fatto. La verità è che la Roma mi ha cambiato la vita: avevo tutto quello che mi serviva per essere felice. Ero in una squadra forte, guadagnavo bene, i tifosi mi adoravano, avevo una città dove potevo divertirvi come dicevo io. E non mi rompevano il c***o, mi dicevano che potevo fare quello che volevo fuori dal campo, basta che poi avrei dato il massimo quando giocavo. A Roma avevo trovato la mia dimensione, poi sono andato all’Inter e mi cagavano il c***o per ogni cosa: dalla società alla gente. Non mi sentivo a mio agio”.