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Atalanta-Juventus, probabili formazioni e dove vederla

Vlahovic
DUSAN VLAHOVIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Big match della settima giornata di Serie A: a Bergamo, ospite dell’Atalanta, arriva la Juventus di Max Allegri. Squadre separate da un solo punto in classifica, rispettivamente al terzo (Juventus) e quarto posto (Atalanta): i bergamaschi hanno vinto le ultime due gare disputate contro Cagliari e Verona; i bianconeri hanno ritrovato la vittoria nel turno infrasettimanale, ai danni del Lecce, riscattando la brutta sconfitta subita a Reggio Emilia dal Sassuolo. L’ultimo precedente in casa atalantina, risalente allo scorso maggio, ha visto la Juventus imporsi per 0-2 grazie alle reti di Iling-Junior e Vlahovic. Atalanta-Juventus, in programma alle 18, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Djimsiti, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, Ederson, De Roon, Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Lookman. All. Gasperini.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; McKennie, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Cambiaso; Chiesa, Vlahovic. All. Allegri.

Roma-Frosinone, probabili formazioni e dove vederla

ROMELU LUKAKU PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Settima giornata di Serie A: la Roma ospita il Frosinone. Peggior partenza della storia per i giallorossi: la sconfitta per 4-1 subita contro il Genoa rimarca la condizione negativa della formazione di Mourinho, al sedicesimo posto in classifica con soli 5 punti raccolti. Situazione diversa quella dei ciociari, forti di un avvio straordinario, con un nono posto e 9 punti in sei gara. Il match sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Celik, Mancini, Ndicka; Karsdorp, Cristante, Paredes, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Lukaku. All. Mourinho.

FROSINONE (4-3-3): Turati; Oyono, Monterisi, S. Romagnoli, Marchizza; Garritano, Barrenechea, Mazzitelli; Soulè, Cheddira, Baez. All. Di Francesco.

Inzaghi: “Vittoria importantissima stasera. Lautaro il nostro leader, non deve fermarsi”

LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a Sky Sport, Simone Inzaghi ha sottolineato l’importanza di questa vittoria contro la Salernitana.

Inzaghi: “Possiamo fare meglio in non possesso”

Queste le sue parole:

Che importanza dai a questo risultato?
“Vittoria importantissima. Nel primo tempo dovevamo segnare per le tante occasioni create pur avendone subite qualcuna. Poi nella ripresa siamo stati bravi, sapevamo che non era facile perché la Salernitana in casa può crearti qualche problema sempre”.

Su quale tasto hai buttato in questa serata?
“Sul giorno e mezzo che abbiamo avuto per preparare la gara. I giocatori hanno dato grandissima disponibilità facendo una buona partita. Nel primo tempo potevamo fare meglio in non possesso ma la squadra ha fatto ciò che doveva fare. Poi dopo il gol è stato tutto più semplice”.

Nel primo tempo entrambe le squadre giocavano libere, è stata una scelta per avere occasioni?
“No, dovevamo fare meglio in non possesso. Ci aspettavamo la Salernitana con un altro modulo, ma dovevamo essere più bravi. Ho tanti giocatori esperti che sanno giocare queste partite, abbiamo creato tanto ma fare meglio in non possesso, poi nella ripresa abbiamo sistemato le cose”.

Come hai vissuto il secondo tempo col Sassuolo?
“Non bene, ne avevamo parlato coi ragazzi. Avevamo fatto un’ora buona concedendo pochissimo al Sassuolo, poi ci sono stati l’infortunio dell’1-1 e la prodezza di Berardi. I primi 60 minuti sono stati buoni contro una squadra in salute, ma dopo il pari dovevamo essere più lucidi invece non abbiamo giocato a calcio come siamo abituati a fare”.

Chi è la favorita per te?
“L’ho detto prima del Monza, quello che vogliamo fare quest’anno è fare più partite possibili. Sappiamo che è difficilissimo, con grande dispendio di energie e partite ogni tre giorni, tornando di notte e avendo poco tempo per preparare le altre partite”.

C’è qualcosa che ti sorprende ancora di Lautaro?
“E’ stato bravissimo, ma anche Sanchez e Thuram hanno fatto un lavoro eccezionale”.

Ma in cosa è migliorato Lautaro? Mai aveva fatto nove gol in cinque partite.
“E’ il nostro capitano, è un leader. Deve continuare così e non fermarsi, poi con me è sempre stato continuo”.

Lautaro Martinez: “Stasera dovevamo rispondere alle critiche. Ho aiutato la squadra, su Thuram..”

Lautaro Martinez ph: KeyPress

Intervistato da Dazn, Lautaro Martinez, mattatore della serata contro la Salernitana, ha parlato della sfida dell’Arechi.

Lautaro: “Thuram è forte, si impegna tanto”

“La Salernitana è un ottimo avversario, sapevamo che affrontavamo una squadra pronta con un ambiente caldo, ma l’Inter doveva venire qui a fare la sua partita e rispondere alle critiche, dobbiamo pensare solo a lavorare. A quello che facciamo tutta la settimana preparando la partita da fare. Sono contento di aver aiutato la squadra che è quello che conta, quando il gol sei felice perché aiuti la squadra, ed è importante restare lì in alto in classifica. Ora prepariamoci alla Champions.

E poi ancora: “Titolo di capocannoniere? E’ importante per un giocatore ma io penso sempre a dare una mano ai compagni, se ho segnato tanto vuol dire che ho dato una grande mano. Thuram è forte, si impegna tanto, lavora per la squadra e sta imparando tanto il calcio italiano e il nostro gruppo, un grande ragazzo”.

Lautaro Martinez show, tutto in 45′. L’Inter passa a Salerno (0-4)

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez ph: KeyPress

Poker di Lautaro Martinez, l’Inter ritrova la vittoria

Inter opaca per 45′ e sprecona, Salernitana che tiene i nerazzurri sullo 0 a 0 fino alla pausa. Nella ripresa girandola di cambi e dentro capitan Lautaro Martinez. L’argentino si scatena e mette a segno un poker che vale tre punti ai nerazzurri di Inzaghi.

IL TABELLINO
SALERNITANA-INTER 0-4
Salernitana (3-5-2): Ochoa; Daniliuc, Gyomber, Lovato; Kastanos, Legowski, Bohinen (34′ st Maggiore), Martegani (27′ st Mazzocchi), Bradaric; Dia, Cabral (34′ st Stewart).
A disp.: Fiorillo, Costil, Sambia, Fazio, Bronn, Pirola, Sfait, Botheim, Tchaouna. All.: Sousa
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Acerbi; Dumfries (34′ st Darmian), Barella, Calhanoglu (9′ st Asllani), Klaassen (9′ st Mkhitaryan), Carlos Augusto; Thuram, Sanchez (9′ st Martinez).
A disp.: Audero, Di Gennaro, Bisseck, Dimarco, Stankovic, Bastoni, Agoumé, Sarr. All.: Inzaghi
Arbitro: Abisso
Marcatori: 17′ st Martinez (I), 32′ st Martinez (I), 40′ st rig. Martinez (I), 44′ st Martinez (I)
Ammoniti: Cabral, Gyomber (S); Calhanoglu (I)
Espulsi: –