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Newcastle-Manchester City, le ultime sulle formazioni

Manchester City Real Madrid, risultato, tabellino e highlights

Sfida di EFL Cup che sembra essere uno po’ una gara di Premier League visto che si affrontano Newcastle e Manchester City, forti dei tanti campioni che hanno in rosa tra cui Tonali, Isak, Rodri, Foden e Haaland.

Le probabili formazioni:

Newcastle (4-3-3): Pope; Trippier, Schar, Botman, Burn; Tonali, Bruno Guimaraes, Joelinton; Almiron, Isak, Gordon. Allenatore: Howe

Manchester City (4-3-3): Ederson; Walker, Akanji, Dias, Gvardiol; Kovacic, Rodri, Grealish; Foden, Haaland, Alvarez. Allenatore: Guardiola

 

 

Verona-Atalanta, le ultimissime sulle formazioni

L’URLO DI LORENZO MONTIPO’ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pochi cambi da ambo le parti. Gasperini sceglie Toloi al centro della difesa con Scalvini e Kolasinac, dalla panchina Djimsiti. Confermati De Roon ed Ederson in mezzo al campo, supportati da Zappacosta e Ruggeri. In attacco ancora la coppia De Ketelaere e Lookman. In casa Verona c’è Bonazzoli a guidare l’attacco. Lazovic torna sulla fascia dal 1′.

Le probabili formazioni:

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien, Dawidowicz; Faraoni, Hongla, Duda, Lazovic; Ngonge, Folorunsho; Bonazzoli. All. Baroni.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Toloi, Scalvini, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Lookman. All. Gasperini.

Real Madrid-Las Palmas, le ultimissime sulle formazioni

Il Real Madrid vuole rialzare la testa dopo il derby perso con l’Atletico Madrid. La squadra di Ancelotti deve assolutamente vincere per dimenticare la brutta sconfitta di domenica e scavalcare il Barcellona.

Le probabili formazioni:

Real Madrid (4-3-1-2): Kepa; Fernandez, Rudiger, Alaba, Garcia; Modric, Tchouameni, Camavinga; Bellingham; Joselu, Rodrygo. Allenatore: Ancelotti

Las Palmas (4-5-1): Valles; Araujo, Suarez, Coco, Cardona; Pejino, Kirian, Loiodice, Viera, Munir; Perrone. Allenatore: Rimonta

Stirpe (Pres. Frosinone): “Sono cresciuto con la Roma. Totti deve rientrare nella società, e su Di Fra..”

L’ESULTANZA DEL FROSINONE CON GIUSEPPE CASO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Rete Sport, il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe è tornato a parlare della Roma visto che domenica la squadra ciociara di Di Francesco sarà impegnata all’Olimpico proprio contro i giallorossi: “In questo momento il Frosinone sta viaggiando oltre ogni più rosea aspettativa che nutrivamo alla vigilia del campionato, è una squadra molto giovane, l’allenatore ha impresso delle idee molto chiare, ha la sua identità, sa come giocare e soprattutto ha coraggio ed entusiasmo, qualità fondamentali per la salvezza. Mi ha sorpreso positivamente la squadra”.

Stirpe: “Sono molto amico di Totti. Sui Friedkin..”

Si aspettava l’addio di Grosso? La scelta di Di Francesco? “Su Grosso non me lo aspettavo, ma non sono rimasto sorpreso, perché ritengo abbia dato tantissimo al Frosinone, un’esperienza di due anni, molto intensa seppur breve, ma coronata con un risultato incredibile, ci sta che un allenatore ritenga il suo ciclo chiuso e voglia andare a cimentarsi in realtà più importante e ha avuto ragione, perché oggi allena il Lione. Su Eusebio Di Francesco il ragionamento è diverso: Angelozzi lo conosceva molto bene, lo ha convinto della bontà del nostro progetto, è arrivato con grande entusiasmo, ci sta dando tanto entusiasmo e qualità”

C’è un po’ di giallorosso nel Frosinone, con Marchizza e Mazzitelli. C’è un feeling tra voi e la Roma?
“Idealmente sì, dal punto di vista operativo non è che in questo momento c’è una grande collaborazione, ma se ci saranno le condizioni per farlo a noi farà sicuramente piacere. Certamente vedere Marchizza e Mazzitelli, ragazzi nati a Roma e nel Lazio che possono diventare dei punti di riferimento nella nostra squadra, fa sicuramente piacere”

Il settore giovanile del Frosinone è cresciuto tantissimo, avete grande sensibilità sul territorio…“Stiamo provando a dare un impulso e un’identità anche al settore giovanile, tenendo conto della forte concorrenza che abbiamo, sicuramente i marchi di Roma e Lazio sono più appetiti dai giovani, ma stiamo investendo molto in infrastrutture, proseguiremo negli anni avvenire”

Il tesseramento del figlio di Totti ha avuto grande clamore. Le fa piacere questa attenzione?
“Sono molto amico di Francesco Totti, quando c’è stata questa opportunità abbiamo detto di sì, ovviamente l’interesse mediatico sorge dalla celebrità di Francesco, da quello che che di grande ha fatto nel calcio, ci sta, ma bisogna lasciare il ragazzo tranquillo, stiamo cercando di metterlo nella condizione di esprimersi, tenendo conto che ciò che conta è sempre il risultato nel campo”

Francesco Totti potrebbe rientrare nella Roma, ma fatica a verificarsi questa ipotesi, ha mai pensato di ingaggiarlo? “Sarebbe offensivo, perché Francesco è la Roma, ci fa piacere ovviamente averlo come ospite nelle nostre strutture e allo stadio, ma Francesco se dovesse avere un rapporto di collaborazione dovrebbe avvenire con la Roma”

Non ha mai nascosto di nutrire una passione da tifoso per la Roma, quando si incontrano Frosinone e Roma, questa cosa in città anche scherzosamente gliela fanno pesare?
“Sono presidente del Frosinone naturalmente nella valutazione dei tifosi prevale questo aspetto, nessuno mi ha fatto pesare la mia passione per il calcio e per la Roma, che sorge da quando ero bambino, mio padre mi portava all’Olimpico e poi al campo del Frosinone, esperienze che ti porti dietro da bambino, che si trasformano in tifo. E’ sempre una partita particolare, ma vale proprio la pena viverla, vale il prezzo del biglietto”

Come ha visto l’ingresso dei Friedkin nel mondo del calcio e della Roma?
“Non ho avuto il piacere di conoscerli, ho conosciuto l’amministratore delegato della Roma in un’assemblea di Lega, ritengo che sia un modo diverso di vivere la passione per il calcio, sono persone che arrivano dagli Stati Uniti, con un’esperienza professionale diversa, è difficile dare giudizi. L’importante per i tifosi della Roma è che questi signori abbiano passione e la voglia di portare avanti i progetti che si sono prefissi di raggiungere”

Calciomercato Juventus, Chiesa tra rinnovo e chiamata delle big | I dettagli

Chiesa
FEDERICO CHIESA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Federico Chiesa è tornato a splendere e adesso, in casa Juventus, si dovrà cercare una soluzione per massimizzare il capitale economico e tecnico che rappresenta il classe 1997. L’avvio di campionato del talento ligure è stato sfolgorante: 6 partite su 6 con all’attivo 4 gol e un assist. Un avvio inaspettato, forse anche per la stessa Juventus che ora dovrà correre ai ripari, contrattuali si intende, per evitare di perderlo.

Calciomercato Juventus, Chiesa pronto a restare

Il contratto di Chiesa scade il 30 Giugno 2025 e alla Continassa iniziano già a fare i conti per non perderlo a zero, ma anzi per blindarlo e renderlo un pilastro del nuovo corso allegriano. La situazione, ad oggi, appare tranquilla e traspare un certo ottimismo da ambo le parti: la volontà del giocatore sembra quella di voler restare e continuare la sua storia in bianconero mentre la Juventus ritiene l’esterno, con le prestazioni attuali, incedibile. Probabilmente l’accordo si troverà in autunno, forse durante la pausa nazionali, ma sicuramente a dirigere la buona riuscita dell’operazione sarà un terzo soggetto: il campo. E’ sempre lui ad avere l’ultima parola.