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Italia-Ucraina, finisce 2-1: tre punti d’oro per gli azzurri

L’ESULTANZA DI DAVIDE FRATTESI DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sfida fondamentale per il cammino degli azzurri verso UEFA EURO 2024. A San Siro, l’Italia di Spalletti affronta l’Ucraina, seconda nel gruppo, con tre punti in più (7, azzurri fermi a 4).

LA CLASSIFICA DEL GIRONE C (LIVE):

Inghilterra 13

Ucraina 8

ITALIA 7

Macedonia 7

Malta 0

Arbitra lo spagnolo Hernandez, insieme ai due assistenti, Naranjo e Sanchez Rojo. Al VAR, Del Cerro Grande.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Reti: 12′ Frattesi (I), 29′ Frattesi (I), 41′ Yarmolenko (U)

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Dimarco (58′ Biraghi); Barella (83′ Cristante), Locatelli, Frattesi; Zaniolo (70′ Orsolini), Raspadori (70′ Retegui), Zaccagni (58′ Gnonto). A disposizione: Meret, Vicario, Biraghi, Casale, Cristante, Darmian, Gnonto, Immobile, Orsolini, Pessina, Retegui, Romagnoli. CT. Spalletti.

UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan; Konoplya, Zabarnyi, Kryvtsov, Mykolenko; Zinchenko (75′ Buyalskyy), Stepanenko (84′ Sydorchuk); Tsygankov (75′ Vanat), Sudakov, Yarmolenko (58′ Mudryk); Dovbyk (58′ Yaremchuk). A disposizione: Lunin, Trubin, Buyalskyy, Karavaev, Mudryk, Mykhaylichenko, Nazaryna, Popov, Sydorchuk, Vanat, Yaremchuk, Zubkov. CT. Rebrov.
Ammoniti: Mykolenko (U), Konoplya (U), Stepanenko (U), Zabarnyi (U)
LA CRONACA:
Dopo gli inni nazionali, minuto di silenzio per in ricordo delle vittime del terremoto in Marocco e dell’inondazione che ha colpito la Libia.
1′ Via alla gara. Batte l’Ucraina.
2′ Italia subito propositiva: Di Lorenzo ci prova da fuori area, ma il pallone termina sopra la traversa.
7′ Azzurri molto aggressivi. Tanti applausi dal pubblico di casa.
10′ Grandissima occasione per l’Italia con Raspadori. Ottima incursione dell’attaccante del Napoli che si defila e non centra la porta.
12′ GOL! SEGNA FRATTESI. Pressing azzurro ben riuscito. Dopo un recupero su pallone perso da Sudakov, Zaccagni regala un pallone al centrocampista dell’Inter che realizza la rete del vantaggio!
17′ Ancora Italia! Frattesi serve Barella, ma la centra il difensore ucraino, Zabarnyi.
22′ L’Ucraina tiene palla, ma senza concludere. Azzurri ben messi in campo. Rimessa dal fondo per l’Italia.
25′ Ancora occasione per gli azzurri. Ottima azione: Raspadori tira in alto!
29′ 2-0! Ancora FRATTESI che mette in rete da distanza ravvicinata. Gol convalidato dopo check del Var per presunto fuorigioco.
36′ Brutto errore di Locatelli che perde palla e mette l’Ucraina in condizione favorevole. Buona risposta di Donnarumma che non si fa cogliere impreparato su tiro di Sudakov.
39′ Bushchan para facile un tiro centrale di Raspadori.
40′ YARMOLENKO accorcia le distanze. Grande parata di Donnaruma, ma il centrocampista ucraino ribatte in rete e manda il risultato sul 2-1.
45′ DUE MINUTI DI RECUPERO.
47′ 2-1 per gli azzurri nella prima frazione di gioco. Nell’altra sfida del gruppo, la Macedonia del Nord chiude il primo tempo avanti di due gol a Malta, grazie alle reti di Elmas e Manev.
SECONDO TEMPO
45′ Si riparte: via al secondo tempo.
48′ Ripartenza Ucraina, ma il tiro di Tsygankov murato difensore azzurro.
50′ ancora occasione Ucraina. Tentativo di Dovbyk, che da posizione pericolosa conclude lontano dalla porta azzurra.
53′ Italia pericolosa! Rigore in movimento per Zaccagni, che non concretizza da pochi passi.
57′ Cambi per gli azzurri. Esce Zaccagni entra Gnonto, esce Dimarco entra Biraghi. Dentro Yaremchuk e Mudryk per l’Ucraina, escono l’autore del gol, Yarmolenko, e Dovbyk.
58′ Miracolo di Bushchan su Raspadori. Tacco di Zaniolo che mette in porta l’attaccante del Napoli, ma il portiere ucraino c’è e la salva.
66′ Scalvini vicino al 3-1. Sugli sviluppi di un angolo battuta da Biraghi, il difensore atalantino stacca, ma la palla termina alta sulla traversa.
67′ Altra occasione azzurra. Zaniolo tira da fuori area, ma Bushchan non si fa cogliere impreparato.
68′ Traversa di Locatelli! Grande occasione per il centrocampista della Juventus.
70′ Doppio cambio per gli azzurri: fuori Raspadori e Zaniolo, dento Retegui e Orsolini.
73′ Doppia sostituzione anche l’Ucraina: dentro Buyalskyy e Vanat, fuori Tsygankov e Zinchenko.
76′ Punizione da posizione favorevole per gli azzurri, ma Biraghi calcia fuori.
81′ Punizione per l’Ucraina: Mudryk alla battuta, ma calcia alto.
83′ Dentro Cristante per Barella per l’Italia, Sydorchuk per Stepanenko nell’Ucraina.
84′ Occasione Ucraina. Cross di Mudryk, stacca Konoplya, che sovrasta Gnonto, ma la mette al lato.
88′ Ancora azzurri. Gnonto murato dal difensore ucraino da posizione favorevole.
90′ TRE MINUTI DI RECUPERO.
91′ Gnonto ci riprova! Colpisce il difensore che sfiora l’autorete e la mette in corner.
93′ Vanat da fuori! Tiro a girare, ma Donnarumma accompagna.
FINISCE QUI! L’ITALIA BATTE L’UCRAINA PER 2-1. Prima vittoria sulla panchina azzurra per Luciano Spalletti.
Nell’altra gara del gruppo vince la Macedonia del Nord, che supera per 0-2 Malta.

Guendouzi si presenta: “Sarri grande allenatore. Voglio vincere trofei con la Lazio”

Calciomercato Lazio

Sui canali ufficiali del club, Matteo Guendouzi si è presentato ai propri tifosi dicendo il motivo del perché ha scelto la Capitale biancoceleste: “Ho scelto la Lazio prima di tutto perché è un grandissimo club sia a livello italiano sia europeo, con una grandissima storia. Hanno vinto tanti trofei nel passato. È ciò che volevo far parte di un grande club familiare all’interno del quale posso crescere e continuare a migliorare. Mi piacerebbe tanto vincere qualcosa con la Lazio”.

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Il centrocampista tocca tutti i temi

Il francese ha spiegato la scelta del club biancoceleste: “I vari incontri che ho avuto con il club mi hanno mostrato un vero interesse nei miei confronti, accompagnato da un vero progetto. È anche il fatto di avere un bravissimo allenatore come Sarri che mi ha spinto a venire, perché oltre all’aspetto umano condivido la stessa filosofia calcistica e le stesse idee di gioco. È per questo che per me è un bravissimo allenatore, in quanto mi aiuterà a migliorare e crescere. Chiaramente sono molto giovane e con lui potrò migliorare tantissimo. Come ho già detto, ho tantissima voglia di vincere trofei con questo grande club e di scoprire lo stadio con i fantastici tifosi”. Su Sarri ha poi detto: “Lo so che l’allenatore ha detto che mi sono sentito a mio agio sin dall’arrivo ed è vero. Sono stato accolto benissimo dall’allenatore e dalle persone che lavorano nel club e dalla mia squadra. Mi spiegano molto bene le cose, come difendere, come attaccare e cosa l’allenatore si aspetta da me. Ho fatto pochissimi allenamenti, ma è come se avessi fatto varie stagioni. Questo sta succedendo grazie alla bellissima accoglienza che ho ricevuto. Sono una persona spontanea, che ama capire gli altri e porsi delle domande. È per questo che ho già capito alcune cose: cosa vuole l’allenatore e come funziona la squadra. Ma ho ancora tanto da imparare”. Sull’esultanza: “Ho fatto questa esultanza che avevo già fatto in passato, è vero che quando si è uno stadio con una bella atmosfera e segni è come rompere il ghiaccio. Un po’ come se l’atmosfera si riscaldasse, ma nulla di che. È sempre un’esultanza”. Poi fa riferimento a Immobile e compagni: “Certamente conoscevo già molti compagni di squadra, visti in passato in occasione dell’Europa League quando giocavo col Marsiglia. Ci sono tanti bravissimi giocatori e non potrei nemmeno citarli tutti. Per quanto riguarda la sfida contro il Napoli, Luis Alberto ha fatto una partita eccezionale. Felipe anche. E c’è veramente una bella squadra, potrò imparare tanto al loro fianco. Ci sono grandi giocatori che sono passati qui e hanno fatto una grandissima carriera. Guardando il passato e il presente della Lazio, ho grande rispetto per Ciro Immobile. Per tutti i gol che ha segnato e per tutto quello che ha fatto. È una leggenda, un giocatore emblematico. Il più forte attaccante della storia del club. Penso che tutti i tifosi della Lazio, e in generale in Italia e in Europa, abbiano grande rispetto per lui.” Infine ha speso due parole sulla Champions: “La Lazio è un grande club, quest’anno gioca la Champions. Questa squadra è fatta per vincere e andare molto lontano, so che sul campo dimostrerò le mie qualità oltre al fatto che condivido il sistema di gioco dell’allenatore. E come ho detto mi potrà far crescere sia come uomo sia come calciatore. Sono molti i motivi per cui sono venuto alla Lazio”.

 

Caso Pogba, Brambati: “Sta mettendo in difficoltà la Juve. Mi è stato detto che…”

PAUL POGBA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nelle ultime ore sta tenendo banco il caso Pogba, risultato positivo al test di antidoping nella giornata di ieri. Se le contro analisi dovessero confermare la positività, il francese rischierebbe da 1 a 4 anni di stop. Si tratterebbe di una squalifica che rischierebbe di far quasi concludere la sua carriera nel calcio che conta.

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Le parole di Brambati

Ai microfoni di TMW Radio, Massimo Brambati parla della situazione legata a Pogba: “Ci sta mettendo del suo per mettersi in un mare di guai. Sono convinto che questa sostanza è stata presa da lui. Ho sentito una persona che mi ha detto che Pogba è stato in vacanza a Miami e negli USA se ti avvicini a qualche preparatore per cercare di recuperare, ti mettono davanti dei ‘beveroni’ che hanno sostanze che poi possono venire fuori. Il testosterone è una sostanza talmente antica che la prendevano negli anni ’80 i culturisti. Avendo questo ginocchio debole devi avere una muscolatura più forte e forse questa sostanza gli serviva per questo. Ma sono solo supposizioni. Così ha messo in difficoltà la Juventus”.

Italia-Ucraina, le ultimissime da San Siro

LUCIANO SPALLETTI PARLA CON DAVIDE FRATTESI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si avvicina la prima in casa per Mister Spalletti. Il tecnico azzurro, dopo le defezioni di Tonali, Chiesa, Mancini e Pellegrini ha deciso di affidarsi dal 1′ a Frattesi e Zaniolo, che possono dare vivacità e dinamismo. Solito 4-2-3-1 per Rebrov che davanti schiera Dovbyk supportato da una terzetto di tutto rispetto che porterà quantità e qualità alla formazione ucraina.

Probabili formazioni:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Scalvini, Bastoni, Biraghi; Barella, Locatelli, Frattesi; Zaniolo, Immobile, Raspadori. CT Spalletti.

UCRAINA (4-2-3-1): Bushchan; Konoplya, Zabarnyi, Kryvtsov, Mykolenko; Zinchenko, Stepanenko; Tsygankov, Sudakov, Mudryk; Dovbyk. CT Rebrov.

Inter, che tegola per Inzaghi: un big a rischio forfait nel derby

SIMONE INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter sta preparando la sfida con il Milan di sabato con i giocatori non convocati dalle nazionali. Nelle ultime ore è arrivata una brutta notizia in casa nerazzurra: tendinite per Juan Cuadrado. Questo problema lo ha costretto a saltare la precedente sfida della Colombia contro il Venezuela e probabilmente salterà anche il Cile. Il Derby, quindi, potrebbe non vedere tra i convocati l’ex Juventus.

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Le parole del ct della Colombia

La rivelazione del ct su Cuadrado: “Si tratta di tendinite ed è un fastidio che l’ha costretto a dare forfait nella precedente partita. Bisogna attendere l’evoluzione del problema, al momento non sappiamo se Juan potrà o meno essere dei nostri contro il Cile. Tra il nostro staff medico e quello dell’Inter c’è una comunicazione costante. Vogliamo salvaguardare la salute del ragazzo. La speranza è di averlo in campo, non è del tutto esclusa.”