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Roma, Tiago Pinto domani in conferenza a Trigoria

Tiago Pinto
IL GENERAL MANAGER DELLA ROMA TIAGO PINTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Come di consueto Tiago Pinto tornerà a parlare in conferenza stampa. Il general manager della Roma è atteso dai cronisti domani alle ore 14,30 a Trigoria dove si parlerà degli acquisti fatti sul mercato.

 

Inter, ufficiale la lista Champions: sorpresa tra gli esclusi

SIMONE INZAGHI INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Con un comunicato, la società nerazzurra, annuncia la lista dei calciatori che prenderanno parte alla fase a gironi della UEFA Champions League, dove, nelle tre sfide, affronteranno Benfica, Salisburgo e Real Sociedad. Come già preannunciato, Inzaghi esclude Stefano Sensi e il giovane Agoumé, inserendo Juan Cuadrado tra i disponibili.

La lista:

Portieri: Sommer, Di Gennaro, Audero.
Difensori: Dumfries, De Vrij, Acerbi, Pavard, Carlos Augusto, Bisseck, Dimarco, Darmian, Bastoni.
Centrocampisti: Cuadrado, Klaassen, Frattesi, Calhanoglu, Asllani, Mkhitaryan, Barella.
Attaccanti: Arnautovic, Thuram, Lautaro Martinez, Sanchez.

 

Prima a Coverciano per Spalletti

Spalletti
SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Spalletti si prende Coverciano

Primo allenamento firmato Spalletti a Coverciano. Queste le prime parole del tecnico toscano: “Sono affascinato dall’idea di iniziare subito. Dobbiamo essere un’Italia forte e mandare un messaggio chiaro sul nostro comportamento in campo”.

Il punto GG – Volano Inter e Milan ma l’impresa è della Lazio!

L'ESULTANZA DI LUIS ALBERTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan ed Inter in testa; impresa Lazio al Maradona

Terzo turno del campionato all’insegna delle milanesi che allontanano la concorrenza estemporanea del Verona e soprattutto quella del Napoli, andando a formare una coppia tutta meneghina in cima alla classifica. Singolare come alla ripresa del torneo, dopo l’attesissimo esordio di Spalletti sulla panca azzurra, sarà proprio il derby della Madonnina il match clou di una quarta giornata che vedrà anche la sfida della Lazio alla Juventus dopo che proprio i biancocelesti sono stati protagonisti dell’impresa della settimana espugnando il Maradona come già successo nella parte conclusiva dello scorso campionato.
La Lazio era scesa a Napoli col fardello dei 6 punti persi nelle prime due giornate; i partenopei invece veleggiavano proprio sull’onda tricolore delle due vittorie messe nel carniere e nella prima mezz’ora la gara ha rispecchiato queste premesse, con gli azzurri sciolti e convinti e gli ospiti timorosi e impacciati sia pure più attenti e concentrati rispetto alle precedenti uscite. Poi la folle magia della coppia Felipe-Alberto ha scompaginato il canovaccio tattico e psicologico della contesa, al di là della solo apparente restauratrice prodezza di Zielinski. Nella ripresa gli ospiti hanno assunto il controllo della sfida punendo tre volte i campioni d’Italia con quelle tipiche azioni tutta velocità e preziosismi che lo scorso anno li hanno condotti sulla poltrona d’onore. Che il Var ne cancelli due è un particolare che guasta soltanto la tranquillità dei tifosi laziali in poltrona…

Roma in difficoltà tecnico-tattica, ma quanti infortuni! Il Milan ne approfitta

Più semplice nella pratica di quanto era stato teorizzato alla vigilia, il successo del Milan a Roma contro una compagine giallorossa in chiara difficoltà sia dal pèunto di vista fisico sia dal punto di vista tecnico-tattico; poche idee ma confuse tra i capitolini peraltro privi per i soliti problemi fisici, di molti dei titolari più attesi, Dybala in primis. Lukaku ha funto da spauracchio nel finale, ma se togliessimo la conclusione di Spinazzola deviata alle spalle di Maignan dal fuoco amico, non avremmo molto da raccontare in quanto ad occasioni romaniste. Viceversa il Diavolo, specie nella parte iniziale della gara, è parso già “squadra”, nonostante la campagna d mercato l’abbia rinnovata in alcuni punti nevralgici del campo. Logico attendersi una Roma profondamente diversa alla ripresa delle ostilità ma è chiaro che il lavoro da fare non è affatto poco.

Inter maramalda con Lautaro e Thuram; Allegri ritrova Chiesa

Normale amministrazione invece per l’Inter che ha approfittato di una Fiorentina forse fiaccata anche dall’impegno europeo di giovedì scorso. Bene anche la Juventus che certamente non ruba l’occhio ma sembra aver ritrovato quella cattiveria agonistica che l’ha sempre contraddistinta nelle sue stagioni migliori. Se anche Vlahovic riuscisse a tornare sui suoi livelli come sembra stia pian piano facendo Chiesa, allora tutto potrebbe essere ancora possibile considerando pure la singolarità dell’impegno cui è chiamata la formazione di Allegri priva di ogni campagna europea.
Tra le altre bisogna applaudire con convinzione il Lecce che, lanciato dall0iniziale ed insperato successo sulla Lazio, veleggia in zone altissime di classifica come mai probabilmente nella sua storia. Saranno questi senza dubbio dei punti molto utili per una salvezza più tranquilla del previsto, purché gli uomini di D’Aversa se ne rendano ben conto, lasciando stare sogni e voli pindarici deputati esclusivamente ai tifosi salentini.

Fantacalcio – Si conferma Lautaro, esplodono Berardi e Luis Alberto; flop Vlahovic

ph KeyPress

Per Lautaro è sempre festa; Vlahovic resta a secco

Terza giornata dominata dalle imprese di Lazio e Milan che espugnano rispettivamente il Maradona e l’Olimpico di Roma sull’onda delle magie di Luis Alberto e Leao. A livello individuale il TOP di giornata è ancora Lautaro Martinez, bomber dell’Inter e capocannoniere del torneo. Altra faccia della medaglia per Vlahovic che dopo aver dato segnali di risveglio si arena dal dischetto. Vediamo ora quanto successo nel dettaglio, ruolo per ruolo.

PORTIERI

Proprio il rigore fallito da Vlahovic consente a Berisha, vecchia conoscenza anche del Fantacalcio e non nuovo a prodezze dal dischetto, di ergersi a miglior portiere della settimana con il suo 7,5 di fantamedia. A livello prestazionale molto bene anche Musso e Falcone che restano imbattuti e conservano il loro 6,5 di media. Soltanto le reti incassate penalizzano Provedel e soprattutto Ochoa e Montipò. Non del tutto esente da colpe in occasione del rigore provocato, finisce sotto una valanga di gol e termina all’ultimo posto tra gli estremi difensori di giornata il portiere gigliato Christensen che totalizza un bruttissimo 1,5 di fantamedia. Poco meglio Radunovic che si ferma a quota 2,5.

DIFENSORI

Nel giorno dedicato al ricordo di Gaetano Scirea è un bianconero, Danilo, a issarsi quale miglior difensore del turno con il suo 10 tondo tondo in fantapagella. Mezzo punto sotto per Spinazzola che riaccende per qualche istante una flebile speranza di pareggio all’Olimpico. Note di merito per Ruggeri e Kristiansen che si guadagnano un bel 7 arrotondandolo ad 8 grazie agli assist centrati. Pomeriggio altamente negativo invece per MIlenkovic (4) ed il suo compagno di reparto Ranieri che va un po’ meglio (4,5) ma poi col giallo ottiene lo stesso risultato a livello fantacalcistico. Appena mezzo punto in più (4,5) anche per Dodò, a dimostrazione della scarsissima tenuta della difesa di Italiano a Milano.

CENTROCAMPISTI

In mezzo al campo spiccano Radonjic e Luis Alberto ma la palma del migliore al Fantacalcio spetta al granata che non sporca il suo 7,5 di voto base con l’ammonizione e tocca quindi quota 10,5 staccando di mezzo punto il “mago” laziale. Si arrampicano fino al 10 anche Fabbian (primarete in serie A), Calhanoglu (sempre infallibile dagli 11 metri) e Kamada, pure lui al battesimo del gol nella nostra massima serie. Oltre al centravanti bianconero finisce per pagare l’errore da rigore anche Orsolini, fm 2,5, peggiore di reparto per la giornata. Cinque in pagella e 4,5 per il Fanta per gli ex atalantini Malinovskyi e Pessina penalizzati anche dal cartellino giallo. Flessione per Candreva che dopo due giornate magiche non supera il 5 in pagella.

ATTACCANTI

Con la doppietta di San Siro Lautaro Martinez risponde a Giroud e con Berardi (esordio col botto!) si guadagna la palma del migliore con il suo 14 di fantamedia. Appena mezzo punto in meno per Scamacca mentre Thuram si sblocca in fase realizzativa e piazzando anche un assist arriva a 12. Tra gli altri vogliamo evidenziare il bolognase Zirkzee, autore di un inizio di stagione al limite del sorprendente e meritevole di un bel 10. Vlahovic come ampiamente anticipato, è il peggiore di giornata con il suo 1,5 causato ovviamente dall’errore sulla massima punizione ma anche dal cartellino giallo; alle sue spalle ma ben distanti Cheddira e Mota con il loro 5 di media.