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Calciomercato Inter, Fabbian al Frosinone | Trattativa ai dettagli

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Saltato l’accordo con Samardzic, l’Inter sta definendo con il Frosinone la chiusura della trattativa che porterà Giovanni Fabbian in Ciociaria.

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Calciomercato Inter, Fabbian in Ciociaria | Spazio ad un nuovo acquisto

Il club di Stirpe sta accelerando gli ultimi dettagli anche se il più sembra fatto con il calciatore ex Reggina che sarà allenato da Eusebio Di Francesco. Il ds del Frosinone, Guido Angelozzi è a Milano insieme ai dirigenti dell’Inter, con il centrocampista che si trasferirà in prestito secco fino a giugno.

Calciomercato Inter, tutto su Pavard | Ma attenzione alla concorrenza

PEPE E SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Perso Samardzic, l’Inter è dirottata su un nuovo difensore. Oltre al nome di Tanganga del Tottenham(in passato seguito anche da Roma e Milan), i nerazzurri sarebbero tornati forte su Benjamin Pavard, difensore del Bayern Monaco e in uscita dal club bavarese, vista la scadenza del contratto il prossimo 2024.

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Secondo quanto riportato da L’Equipe però, sul calciatore ci sarebbe fortemente il Manchester United, che vorrebbe il difensore per sostituire Maguire, sempre più vicino al West Ham. Una volta fatto il difensore, i nerazzurri si concentreranno esclusivamente sull’attaccante, visto che non basterà il solo arrivo di Arnautovic.

Napoli, Garcia: “Sempre difficile riconfermarsi. E su Osimhen..”

Garcia
RUDI GARCIA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Rudi Garcia, nuovo tecnico del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di DAZN.

Su Napoli:  

“Ho vinto il campionato con a Lille 52 anni dopo e la Coppa di Francia, nello stesso anno, 55 anni dopo l’ultima volta. Quindi era una vita che non vincevano niente, è stato molto bello. Sono rimasto, però la passione a Napoli è oltre. Più che una passione, il calcio è una religione e il Napoli lo è per i napoletani. Per me questo è il calcio e dovrebbe essere sempre così”.

Sullo scudetto: 

“Dopo la doppietta al Lille potevo andar via ma sono rimasto. Ho vissuto in prima persona il fatto che quando hai vinto pensi di ottenere lo stesso risultato e fare la stessa cosa. Però invece fai un po’ di meno, è umano. Il mio compito è dire ai ragazzi ‘Vi siete fregati da soli. Avete raggiunto questo livello e non mi accontenterò, vorrò lo stesso livello dell’anno scorso. Sarò la sveglia del gruppo’. Confermarsi è difficile, è sempre così”.

Sul nuovo Napoli di Garcia:

“Dopo la doppietta al Lille potevo andar via ma sono rimasto. Ho vissuto in prima persona il fatto che quando hai vinto pensi di ottenere lo stesso risultato e fare la stessa cosa. Però invece fai un po’ di meno, è umano. Il mio compito è dire ai ragazzi ‘Vi siete fregati da soli. Avete raggiunto questo livello e non mi accontenterò, vorrò lo stesso livello dell’anno scorso. Sarò la sveglia del gruppo’. Confermarsi è difficile, è sempre così”.

Su Raspadori: 

 “Raspadori può fare tante cose, la mezzala, l’esterno, il trequartista, anche la punta. Contro l’Ajax ad Amsterdam l’ha fatto ad alto livello. Dobbiamo anche avere la capacità di giocare a due punte, perché quando hai il Cholito Simeone sei armato. Però Victor è Victor”.

Su Osimhen:

 “Lui è un trascinatore pazzesco. Appena metti una competizione qualsiasi sul campo vuole vincere, porta la sua squadra con lui. Un po’ come Cristiano Ronaldo quando vince. È contentissimo, chiama la squadra, vuole fare la foto ricordo. Mi piace tanto, è uno dei centravanti più forti al mondo. Ho letto che alcuni lo volevano, poche cose (ride, ndr). Bello vedere che un giocatore che potrebbe fare solo la fase offensiva difende come un matto, pressa, torna indietro, aiuta la squadra. È bellissimo. Questa è una delle caratteristiche del gruppo: non fanno solo un gioco offensivo di qualità, però lavorano. Questo ci serve per vincere”.

Su Kvara: 

“Kvara può migliorare ancora tanto però quando ha la palla nei piedi è intuitivo, quando dribbla è bello da vedere”.

Su Giovanni Di Lorenzo:

“Devo stare attento a quello che dico perché spesso si riprendono i titoli di coda. Ad esempio se dicessi che è il genero perfetto allora ci sarebbe il titolo ‘Genero perfetto’. Invece voglio dire che è un uomo di grande qualità perché lui pensa agli altri e per questa cosa è un grande capitano. Poi è un leader, motiva la squadra, è un esempio. Poi è proprio un bel giocatore. Io normalmente faccio così: arrivo in un club, mi do tre settimane su sei per decidere chi sarà il capitano della squadra, perché voglio scegliere io il capitano. Però ho bisogno di tempo per fare colloqui individuali, vederli in campo, vederli vivere fuori dal campo con i compagni. Non ho avuto nessun dubbio sul fatto che sarà Di Lorenzo il capitano. Ce ne sono altri di leader. Attorno a me c’è un po’ di scaramanzia, quindi pensavo che un po’ di novità le devo anche portare ma alcune volte devo anche adattarmi. Io non credo alla scaramanzia ma alle onde positive, quindi se un ambiente va bene ai giocatori perché cambiarlo”.

Calciomercato Juventus, il portiere svela il suo futuro | I dettagli

Szczesny
Wojciech Szczesny ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Szczesny: “Sono e sarò un giocatore della Juventus”

Negli ultimi giorni si sono intensificate le voci che vogliono Wojciech Szczesny lontano dalla Juventus. Tuttavia, il portiere si ha voluto chiarire la posizione in merito al proprio futuro al portale polacco TVP Sport. L’estremo difensore polacco ha dichiarato: “Offerte dall’Arabia? Ho già guadagnato un sacco di soldi nella mia vita. Preferisco le sfide divertenti e difendere la porta della Juventus è la sfida più bella che posso avere. Ho letto molto poco di me stesso. Ma non c’è argomento ed è difficile che una voce possa avere influenza su di me. So che sono e sarò un giocatore della Juventus, a meno che non mi vogliano. Sono legato a questo club e rispetto le loro decisioni. Mi vogliono qui per difendere la porta della Juventus”.

Szczesny: “Lo scudetto il nostro obiettivo”

Dopo due anni senza titolo, Szczesny ha parlato anche dell’obiettivo stagionale dei bianconeri: lo scudetto. Ecco le sue parole: “La voglia di riconquistare lo scudetto è sempre più grande. Ma questo club è così abituato a vincere che il giorno dopo aver alzato un trofeo hai voglia di vincerne un altro. C’è frustrazione per il fatto che non abbiamo avuto successo ultimamente, ma c’è la motivazione per tornare a lottare per gli obiettivi più grandi”. Parlando dell’esclusione dalle competizioni europee ha aggiunto: “Ora passerò anche martedì e mercoledì con la Champions League solo davanti alla TV.  Siamo stati espulsi dalle coppe europee e non ho intenzione di fare nulla al riguardo. È quello che è e ora ci sarà più tempo per allenarsi adeguatamente e un po’ più di riposo, per la prima volta nella mia carriera. Non è la fine del mondo per me che siamo stati trattati come siamo stati trattati”. 

Calciomercato Inter, ecco la nuova strategia di mercato dei nerazzurri

Zhang
LA DIRIGENZA DELL'INTER CON STEVEN ZHANG, ALESSANDRO ANTONELLO; PIERO AUSILIO E JAVIER ZANETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la delusione del mancato trasferimento di Lazar Samardzic, l’Inter ha cambiato le proprie strategie di mercato: investire i fondi risparmiati per l’acquisto di un difensore di spessore. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club milanese mira a rafforzare la linea difensiva, focalizzandosi su una figura di spicco per il lato destro.

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Tra i nomi che stanno emergendo, figura quello di Tomiyasu dell’Arsenal, anche se la situazione è resa complessa dall’infortunio serio subito da Timber, il quale ha reso il tecnico Arteta riluttante a lasciar partire il difensore giapponese. Parallelamente, si è parlato di Chalobah come possibile candidato, ma al momento sembra che il suo interesse sia in secondo piano rispetto ad altre opzioni, come ad esempio Toloi, sebbene il legame contrattuale con l’Atalanta, vincolato dal veto di Gasperini, possa rappresentare un ostacolo.

Un nome che è tornato a circolare con insistenza è quello di Benjamin Pavard. Tuttavia, le condizioni per un suo trasferimento alla squadra nerazzurra sono complesse: il club vorrebbe strutturare l’affare come un prestito con diritto o obbligo di riscatto, ma le richieste avanzate dal Bayern Monaco per il cartellino del giocatore sono considerate elevate. Da aggiungere ulteriormente al mix c’è la scadenza del contratto del giocatore, fissata a giugno 2024. Inoltre, il Manchester United si è fatto avanti come concorrente interessato all’acquisizione di Pavard, aggiungendo un ulteriore livello di sfida.