Verona-Lecce, le probabili formazioni e dove vederla
Napoli – Genoa, le probabili formazioni | Obiettivo scudetto
Le probabili formazioni di Napoli – Genoa, Conte non vuole passi falsi, obiettivo tenere l’Inter a distanza di sicurezza.
Napoli – Genoa, formazioni
Napoli (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Rrhamani, Olivera, Spinazzola; Politano, Zambo Anguissa, Gilmour, McTominay; Lukaku, Raspadori. Allenatore: Antonio Conte.
Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, de Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Norton-Cuffy, Vitinha, Ahanor; Pinamonti. Allenatore: Patrick Vieira.
Torino – Inter, le probabili formazioni | Turnover pensando alla Champions
Le probabili formazioni di Torino – Inter, spazio al turnover. Inzaghi cambia pensando alla finale di Monaco di Baviera.
Torino – Inter, le formazioni
Torino (4-2-3-1): Milinkovic Savic; Walukiewicz, Maripan, Coco, Biraghi; Linetty, Casadei; Lazaro, Vlasic, Elmas; Adams. Allenatore: Paolo Vanoli.
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Carlos Augusto; Darmian, Barella, Asllani, Zielinski, Zalewski; Arnautovic, Correa. Allenatore: Simone Inzaghi.
Empoli-Parma 2-1 Anjorin decide il match salvezza del Castellani
L’Empoli vince lo scontro diretto contro il Parma e mantiene vive le speranze di una salvezza diretta, ma tutto dipenderà dalle due partite contro Monza ed in casa contro il Verona all’ultima giornata. Il Parma resta a 32 punti, la salvezza passerà dalla partita casalinga contro il Napoli e dalla trasferta di Bergamo. I Ducali hanno giocato per un’ora in inferiorità numerica a causa dell’espulsione per doppia ammonizione di Valenti, nell’Empoli male Esposito.
La cronaca
Nel primo tempo fase di studio senza occasioni, sblocca la partita Fazzini con un gran tiro dal limite dell’area che batte Suzuki. IlmParma ha l’occasione del pareggio con Pellegrino che di testa manda di poco a lato. Nella ripresa al 57’ Henderson con un tiro a giro sfiora il palo alla destra di Suzuki. Al 73’ arriva l’incredibile pareggio del Parma, che di testa insacca con Vazquez che compie un’uscita non perfetta e consente al Parma di pareggiare. Il gol del nuovo vantaggio empolese arriva al minuto 86’ con Anjorin che indovina un tiro dal limite che si insacca all’incrocio dei pali.
Il tabellino
Empoli-Parma 2-1
EMPOLI: Vasquez Llach D. S., Marianucci L., Ismajli A., Viti M., Gyasi E., Grassi A. (dal 26′ st Anjorin F.), Henderson L. (dal 39′ st Solbakken O.), Pezzella G., Fazzini J., Cacace L. (dal 32′ st Sambia J.), Esposito Se. (dal 39′ st Konate I.). A disposizione: Anjorin F., Brancolini F., Campaniello T., De Sciglio M., Ebuehi T., Goglichidze S., Konate I., Kovalenko V., Sambia J., Seghetti J., Silvestri M., Solbakken O., Tosto L. Allenatore: D’Aversa R..
PARMA: Suzuki Z., Del Prato E., Leoni G., Valenti L., Hainaut A., Sohm S. (dal 21′ st Hernani), Keita M., Ondrejka J. (dal 15′ st Camara D.), Valeri E., Pellegrino M. (dal 21′ st Djuric M.), Bonny A. (dal 32′ st Balogh B.). A disposizione: Almqvist P., Balogh B., Benedyczak A., Camara D., Circati A., Corvi E., Djuric M., Haj Mohamed A., Hernani, Lovik M., Man D., Marcone R., Plicco E. Allenatore: Chivu C..
Reti: al 11′ pt Fazzini J. (Empoli) al 28′ st Djuric M. (Parma) , 40’ st Anjorin (Empoli)
Ammonizioni: al 28′ st Cacace L. (Empoli) al 22′ pt Valenti L. (Parma).43’ st Viti (Empoli)
Espulsioni: al 31′ pt Valenti L. (Parma).
La riprende Vecino! La Lazio risponde alla Juventus in pieno recupero (1-1)
Lazio e Juventus si dividono la posta in palio allo Stadio Olimpico nella trentaseiesima giornata di Serie A. I bianconeri, dopo un primo tempo di grande equilibrio, sbloccano la gara nella ripresa grazie alla rete di Kolo Muani. Pur rimasta in dieci uomini a causa dell’espulsione di Kalulu al 60′, la squadra di Tudor riesce a resistere agli attacchi di una Lazio meno ispirata del solito. Dopo un lungo assedio, nelle fasi finali della gara, Vecino regala il pareggio ai suoi. L’1-1 finale non favorisce nessuna delle due squadre: la Roma, lunedì contro l’Atalanta, avrà la possibilità di scavalcare entrambe al quarto posto.
Lazio – Juventus: regna l’equilibrio all’Olimpico
I biancocelesti si fanno subito vedere in avanti, al secondo minuto, con la ripartenza guidata da Dele-Bashiru: il tiro del centrocampista viene deviato in angolo da Di Gregorio. La squadra di Tudor risponde con un calcio di punizione, scodellato in area di rigore, che viene prontamente bloccato da Mandas. Pochi minuti dopo, la Lazio torna a sfondare sulla destra con una bella discesa di Isaksen, tuttavia l’estremo difensore dei bianconeri smanaccia via il pallone. I padroni di casa amministrano, ma gli ospiti provano a prendere coraggio: al quarto d’ora, su calcio d’angolo, la Juve cerca di sfondare con un’azione insistita, ma non riesce nel suo intento. I bianconeri capiscono che c’è bisogno di fraseggiare e al 25′ costruiscono la bella azione che porta Kolo Muani a penetrare nell’area avversaria, ma l’intervento di Guendouzi blocca sul nascere ogni proposito bianconero. Al 34′ ci prova anche Alberto Costa: la Juventus cresce nel palleggio e trova varchi interessanti, così il portoghese si rende pericoloso con l’azione personale, ma il portiere biancoceleste chiude lo specchio della porta. Sul finire del primo tempo, la Lazio cerca di riorganizzarsi e rispondere alla pressione della Juve: Dele-Bashiru tenta la fuga in solitaria, ma Kalulu lo ferma. Il primo tempo, quindi, termina sullo 0-0.
Lazio – Juventus: Kolo Muani la sblocca, ma Vecino la riprende
La ripresa comincia con l’ingresso di Conceição nella Juventus e il tiro, finito fuori, di Thuram. Il vantaggio dei bianconeri è solo questione di tempo e arriva con un’azione a stelle e strisce. Weah scarica verso McKennie, il texano pesca Kolo Muani sul secondo palo, bravo a insaccare di testa il pallone del vantaggio. Al 59′ Kalulu perde la testa e colpisce Zaccagni con un pugno: dopo la revisione al VAR, l’arbitro espelle il difensore francese per condotta violenta. La Lazio, quindi, prova ad approfittare della superiorità numerica aggredendo ogni spazio e mettendo sotto pressione la difesa juventina. In particolare, gli uomini di Baroni provano a far girare il pallone per poi far partire i cross dalle fasce, tuttavia, la retroguardia dei torinesi regge molto bene. Al 74′, Gila ci prova di testa da cross su calcio d’angolo, ma Di Gregorio si distende e blocca; successivamente, sempre su cross, Vecino manca di poco lo specchio della porta. Tra i più vivaci c’è sicuramente Pedro, che per due volte tenta la fortuna dalla lunga distanza, ma in entrambi i casi non riesce a fare centro. All’80’ Dia spreca una bella ripartenza calciando addosso ai difensori bianconeri, ma la pressione aumenta a dismisura col passare dei minuti. Per questo, nel tentativo di difendere il vantaggio, Tudor sorprende tutti con due cambi: Adzic e Conceição, entrambi entrati nella ripresa, vengono sostituiti da Vlahovic e Gatti. All’87, la Lazio si guadagna un calcio di rigore su ingenuità di Savona, tuttavia il VAR revoca il provvedimento per fuorigioco di Castellanos. In pieno recupero, Dia sfiora il pareggio con una conclusione che si stampa sul palo dopo una deviazione miracolosa di Di Gregorio; successivamente, ci prova anche Romagnoli di testa, ma la palla termina fuori. Il pareggio arriva al 96′: Lazzari scodella, Castellanos viene respinto da Di Gregorio, ma Vecino la spinge in porta.
Lazio – Juventus, il tabellino
LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic (64′ Lazzari), Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella (64′ Vecino); Isaksen (53′ Pedro), Dele-Bashiru (53′ Dia), Zaccagni; Castellanos. All. Baroni
JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Veiga, Savona; Costa (78′ Douglas Luiz), McKennie, Locatelli, Thuram, Weah; Nico Gonzalez (46′ Conceição, 85′ Gatti), Kolo Muani (76′ Adzic, 85′ Vlahovic). All. Tudor
Reti: 51′ Kolo Muani (J), 90+6′ Vecino (L)
Ammoniti: 21′ Thuram (J), 27′ Savona (J), 55′ Locatelli (J), 68′ Castellanos (L), 90′ Vecino (L), 90′ Guendouzi (L), 90+2′ Zaccagni (L), 90+3′ McKennie (J)
Espulsi: 59′ Kalulu (J)





