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Il Milan supera il Bologna per 3-1 a San Siro: ora occhi puntati sulla finale di Coppa Italia

Pulisic
Christian Pulisic ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Con l’ennesima rimonta stagionale, il Milan supera il Bologna a San Siro per 3-1 nell’anticipo della 36esima giornata di Serie A. La partita si stappa definitivamente nella ripresa, quando Riccardo Orsolini batte Maignan e porta in vantaggio i rossoblù. Negli ultimi venti minuti, però, i rossoneri cambiano passo e trovano prima la rete del pareggio con Gimenez e poi quella del vantaggio con Pulisic, seguita dal secondo gol del messicano. Vittoria fondamentale per i rossoneri che, in attesa delle altre partite, si portano momentaneamente all’ottavo posto, a -3 dal quarto posto: gli emiliani, invece, restano bloccati a 62 punti. Adesso testa a mercoledì, quando le due squadre si sfideranno a Roma con in palio la Coppa Italia.

Milan – Bologna: primo tempo bloccato

Nella prima metà di gara, i rossoblù sembrano scesi in campo con più cattiveria: i padroni di casa appaiono distratti e molto sotto pressione. Conceição perde Tomori al 14′: l’inglese, dopo aver battuto la testa qualche minuto prima, si arrende e viene sostituito da Malick Thiaw. La prima grande occasione della gara arriva al 17′ ed è per il Milan: Pulisic brucia la difesa e s’invola verso l’area, una volta davanti a Skorupski, però, Lykogiannis blocca la conclusione dell’americano con una grande scivolata. Successivamente, i rossoneri continuano a spingere e tornano a farsi pericolosi con Jovic e Joao Felix, ma in entrambe le occasioni le conclusioni risultano inefficaci. Da questo momento in poi, gli emiliani cominciano a macinare gioco. Al 23′,  Dominguez impegna Maignan con una bella conclusione; una decina di minuti dopo, Erlic deve abbandonare il campo a causa di un infortunio muscolare. Sul finire di primo tempo, Orsolini va vicino al gol per ben tre volte, ma i suoi tentativi finiscono tutti sul fondo.

Milan – Bologna: Gimenez e Pulisic rispondono a Orsolini

Gli ospiti cominciano la ripresa con una marcia in più e al 48′ sbloccano la partita. Orsolini riceve palla al limite dell’area, si accentra e scarica un bel mancino che termina all’angolino basso dove Maignan non può arrivare. Il Milan reagisce e guadagna subito un buon calcio d’angolo, ma alla fine non riesce a sfruttare l’occasione; al 61′ ci prova Theo Hernandez da posizione defilata, ma Skorupski respinge. Al 70′ i padroni di casa chiedono un rigore per un contatto sospetto tra Gimenez e Lucumì in area di rigore, ma l’arbitro dice che non c’è nulla. Due minuti dopo, la squadra di Conceição, trova il pareggio. Chukwueze riceve il pallone a centrocampo, dà il la alla ripartenza e serve Gimenez sul secondo palo; il centravanti batte Skorupski e trova la rete dell’1-1. In seguito, il messicano batte nuovamente il portiere felsineo con un pallonetto, ma l’arbitro annulla il gol per fuorigioco. Il raddoppio è questione di tempo e arriva, puntuale, all’79’: la difesa del Bologna respinge una conclusione di Joao Felix, ma Pulisic è lestissimo sulla ribattuta e spinge in porta il pallone del 2-1. I rossoblù non ci stanno e reagiscono con grande determinazione, spingendosi sovente nell’area avversaria, ma la retroguardia rossonera resiste. All’89’, Cambiaghi tenta la conclusione ravvicinata e costringe Maignan al grandissimo intervento sul primo palo. Al 92′, il Diavolo chiude definitivamente la partita: ripartenza letale, conclusa con il bel diagonale di Gimenez, alla prima doppietta in rossonero. La gara, quindi, termina sul risultato di 3-1.

Milan – Bologna, il tabellino

MILAN: (3-4-3) Maignan; Tomori (14′ Thiaw), Gabbia, Pavlovic (65′ Walker); Jimenez (65′ Chukwueze), Loftus-Cheek (78′ Musah), Reijnders, Hernandez; Pulisic, Jovic (65′ Gimenez), Joao Felix. All. Conceição

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Erlic (31′ Lucumì), Lykogiannis; Freuler, Moro (80′ El Azzouzi); Orsolini (60′ Cambiaghi), Pobega (60′ Aebischer), Dominguez; Dallinga (60′ Castro). All. Italiano.

Reti: 49′ Orsolini (B), 73′, 90+2′ Gimenez (M), 79′ Pulisic (M)

Ammoniti: 37′ Lucumì (B), 59′ Loftus-Cheek (M), 67′ Joao Felix (M) 90′ Castro (B)

Espulsi: nessuno.

La Sampdoria vince lo scontro salvezza contro la Salernitana: decide Meulensteen (1-0)

Sampdoria
I TIFOSI DELLA SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Sampdoria batte la Salernitana di misura nello scontro salvezza del Ferraris. Decisiva la rete di Meulensteen nei minuti conclusivi della prima frazione di gioco. Il risultato positivo permette ai blucerchiati di uscire dal fango della zona retrocessione e di accedere, al momento, alla zona play-out, da salvaguardare nella sfida di martedì contro la Juve Stabia. Campani con un solo risultato a disposizione nell’ultima gara contro la Cittadella.

Sampdoria-Salernitana, Meulensteen porta avanti i blucerchiati

Una Sampdoria aggressiva e propositiva nei primi dieci minuti di gara, senza, tuttavia, essere mai concretamente pericolosa. Primo brivido blucerchiato al 18esimo con Sibilli, che raccoglie la ribattuta tratta da una prima conclusione di Niang e calcia da fuori area a poca distanza dalla porta difesa da Christensen. Al 33esimo è l’attaccante francese a rendersi pericoloso con un tiro dal limite d’area che si stampa sulla traversa. Tre minuti più tardi la brutta notizia per la squadra genovese con l’infortunio che costringe Fabio Borini a lasciare anzitempo il terreno di gioco. La Sampdoria continua a spingere nel finale di primo tempo e va vicina al vantaggio con Altare. Al calcio d’angolo successivo, scaturito proprio dall’ottima risposta di Christiensen sul capitano doriano, arriva la rete che manda i genovesi avanti grazie al gol di Meulensteen. La prima frazione di gioco si conclude con la formazione di Evani avanti nel punteggio.

Sampdoria-Salernitana, Riccio salva sulla linea di porta e regala i tre punti ai blucerchiati

Il secondo tempo si apre con la Salernitana alla ricerca del gol del pari. Al 59esimo cross di Verdi dalla fascia destra non impattato bene da Cerri. I campani alzano la pressione e si stazionano in modo permanente nella metà del campo doriana, senza riuscire mai a creare grandi grattacapi alla squadra di casa. Tuttavia, i blucerchiati tentano di farsi vedere dalle parti del portiere granata con le ripartenze. Assedio salernitano nei minuti finali con la Sampdoria chiusa a protezione della propria area di rigore che resiste agli assalti avversari, pericolosissimi con Amatucci all’89esimo, il cui tiro viene salvato miracolosamente da Riccio sulla linea di porta.

Como-Cagliari, le probabili formazioni e dove vederla

serie a enilive 2024 2025: lazio vs como
L’URLO DI CESC FABREGAS CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sfida tra Como e Cagliari apre il sabato di Serie A. I lariani arrivano alla gara con ruolino di marcia strabiliante con cinque vittorie consecutive e un decimo posto da difendere. I sardi, invece, vedono la salvezza da vicino, nonostante un momento non brillante, con tre sconfitte nelle ultime quattro. La sfida, in programma sabato alle 15, sarà visibile su DAZN.

Como-Cagliari, le probabili formazioni:

COMO (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Moreno; Caqueret, Da Cunha; Ikoné, Nico Paz, Strefezza; Douvikas. All. Fabregas.
CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto; Zortea, Makoumbou, Deiola, Adopo, Augello; Piccoli, Luvumbo. All. Nicola.

Lazio-Juventus, probabili formazioni e dove vederla

lazio calcio
GUENDOUZI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Una sfida importante, anzi fondamentale, quella dell’Olimpico tra Lazioe Juventus. I biancocelesti e i bianconeri sono a pari 63 punti in classifica, in condivisione con la Roma, e una sconfitta di una delle due potrebbe tagliar fuori l’altra nella corsa all’Europa che conta. La gara, in programma sabato alle 18, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Lazio-Juventus, le probabili formazioni:

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah, Locatelli, Thuram, McKennie; Costa, Nico Gonzalez; Kolo Muani. All. Tudor.

Milan-Bologna: una finale che vale una stagione

coppa italia frecciarossa 2024 2025: inter vs milan
RAFAEL LEAO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Milan – Bologna, tempo di Coppa Italia

Sarà Milan-Bologna, mercoledì 14 maggio 2025 allo Stadio Olimpico di Roma, la finale che chiude una stagione intensa e ricca di sorprese. Due squadre diverse per storia e ambizioni, ma unite da un cammino che le ha riportate al centro del calcio italiano.

Il Bologna di Italiano è la sorpresa dell’anno. Con un gioco moderno, aggressivo e organizzato, i rossoblù hanno ottenuto risultati importanti e conquistato il rispetto di tutto il panorama calcistico. Giovani in grande crescita, insieme a elementi più esperti, hanno costruito una squadra compatta e ambiziosa. Per la società e la città, che attendevano da oltre cinquant’anni un’occasione del genere, questa finale rappresenta un traguardo storico.

Dall’altra parte c’è il Milan, che arriva all’appuntamento con la necessità di chiudere al meglio una stagione dai risultati alterni. I rossoneri cercano riscatto dopo un cammino europeo interrotto troppo presto e un campionato vissuto tra alti e bassi. Vincere questa finale significherebbe ridare slancio all’ambiente e gettare basi più solide in vista della prossima stagione. Intanto, oggi venerdì 9 maggio, le due squadre si affrontano a San Siro alle 20:45 per la 36ª giornata di Serie A. Una sfida importante in ottica Europea e che servirà a misurare la condizione mentale e fisica di entrambe a pochi giorni dalla finale.