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Serie B: le decisioni del Giudice Sportivo

Il Giudice Sportivo di Serie B ha squalificato dieci giocatori tutti per una giornata. Si tratta di Charles Pickel della Cremonese (multato anche di 10mila euro) per “doppia ammonizione per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara e per comportamento non regolamentare in campo; per avere inoltre, al 49° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, ritardato l’uscita dal recinto di giuoco assumendo anche un atteggiamento provocatorio nei confronti della panchina avversaria; per avere infine, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato reiteratamente l’operato arbitrale”.

Gli altri calciatori fermati sono Christos Kourfalidis e Manuerl Ricciardi (Cosenza), Alessandro Louati (Juve Stabia), Lilian Njoh (Salernitana), Przemyslaw Winsniewski (Spezia), Bartosz Bereszynski (Sampdoria), Simone Canestrelli (Pisa), Matteo Francesconi (Cesena) e Jacopo Segre (Palermo).

L’Inter sbanca l’Allianz Arena, sconfitto il Bayern Monaco (1-2)

Lautaro Martinez
LAUTARO MARTINEZ DA INDICAZIONI AI COMPAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter vince l’andata dei quarti di Champions League contro il Bayern Monaco al termine di una partita di grande sofferenza. Dopo una bella partenza dei padroni di casa, la squadra di Inzaghi si risistema e trova il gol del vantaggio con Lautaro Martinez; nel secondo tempo, il Bayern sembra incontenibile e negli ultimi cinque minuti trova il pareggio con l’intramontabile Thomas Muller. L’Inter, dopo un secondo tempo di grande sofferenza, potrebbe accontentarsi del pareggio, ma reagisce e trova addirittura il gol del vantaggio con Frattesi. Il risultato di stasera, quindi, mette l’Inter in una posizione di grande vantaggio in vista di mercoledì prossimo, ma servirà un’altra grande prestazione per proteggersi dalla potenza di fuoco dei tedeschi.

Bayern Monaco – Inter, Lautaro Martinez porta in vantaggio i suoi dopo un primo tempo combattuto

I nerazzurri cominciano la gara palleggiando nel tentativo di superare l’altissimo pressing dei padroni di casa e servire in profondità Thuram e Lautaro. I bavaresi, però, combinano molto bene palla a terra e al 6′ minuto creano la prima grande occasione della partita con Olise: la conclusione mancina del francese, ben angolata, è deviata in corner. L’Inter si fa vedere in avanti intorno al 10′ minuto, grazie all’incursione di Carlos Augusto sulla fascia, trovando la pronta risposta della retroguardia del Bayern: sulla rimessa laterale seguente, Lautaro sorprende i bavaresi sulla linea di fondo campo e appoggia verso Calhanoglu, ma la botta da fuori del turco viene respinta da un difensore. I tedeschi mettono in difficoltà l’Inter attraverso gli scambi veloci nello stretto, in particolare quando Olise riesce a far partire un cross all’indirizzo di Harry Kane: il bomber inglese, però, colpisce male. Ancora Olise, il più pimpante tra i suoi nella prima parte di gara, prova la conclusione da fuori al 15′ ma, ancora una volta, il portiere nerazzurro si fa trovare preparato. Arrivati al 19′ minuto, l’Inter va nuovamente in difficoltà: Guerreiro penetra in area e prova il diagonale, ma Sommer si distende e blocca in due tempi. La squadra di Inzaghi sfrutta lo sbilanciamento in avanti degli avversarie prova la ripartenza, non riuscendo però ad approfittarne fino in fondo. Il fraseggio degli uomini di Kompany è una mareggiata che l’Inter difficilmente riesce a contenere: ancora una volta, Olise calcia verso la porta incontrando la respinta di Sommer, sulla quale Kane si avventa senza riuscire a insidiare il portiere svizzero. Al 25′ il Bayern sfiora la rete del vantaggio con il suo centravanti: Olise semina il panico nella difesa avversaria e appoggia verso Kane, solissimo in area, ma il piattone destro dell’inglese finisce sul palo. L’Inter comincia a spingere con coraggio e costruisce una grande occasione intorno alla mezz’ora: Bastoni, liberato dal colpo di tacco di Barella, vede e serve Carlos Augusto sulla corsa, ma il tentativo del laterale nerazzurro, a tu per tu con Urbig, termina sull’esterno della rete. Successivamente, ancora Barella inventa una palla geniale per Lautaro Martinez, tuttavia l’argentino scivola e non riesce a calciare verso la porta. Quello dell’Inter è un crescendo che trova il suo apice al 37′: palla recuperata a centrocampo da Lautaro Martinez, Carlos Augusto riparte verso l’area e serve Thuram; il francese scarica all’indietro verso il capitano nerazzurro, il quale trafigge Urbig con un esterno destro dal centro dell’area. Il Bayern tenta la reazione d’orgoglio, scoprendo troppo il fianco a possibili offensive nerazzurre: lanciato in profondità, Mkhitaryan viene fermato solamente dall’uscita di Urbig. Sul finire dei primi 45′ minuti, un cross dalla destra di Olise crea apprensione nell’area nerazzurra: ci pensa Darmian a sventare la minaccia.

Bayern Monaco – Inter, Frattesi regala la vittoria ai nerazzurri

Il Bayern comincia la ripresa determinato a recuperare il risultato, tuttavia è l’Inter ad avere una bella chance per il raddoppio: Calhanoglu sorprende la difesa bavarese su calcio di punizione e libera Martinez in area, ma l’argentino non calcia di prima intenzione e viene chiuso in scivolata da un difensore. In due minuti l’Inter si crea diverse opportunità interessanti: la prima con un cross di Thuram che non trova nessuno in area, la seconda con una conclusione di Lautaro Martinez da ottima posizione respinta da Urbig. I padroni di casa provano a riorganizzarsi ma incontrano la resistenza di un’Inter compatta e ben organizzata: Goretzka prova la penetrazione in area ma la difesa dell’Inter riesce a chiudere. I bavaresi crescono con il passare dei minuti e costruiscono una bella azione, culminata col cross colpo di testa di Stanisic, imbeccato da un cross di Laimer, terminato alto. A questo punto, la squadra di Inzaghi è chiusa nella propria area di rigore e subisce l’aggressività degli avversari: dopo un’azione insistita, il Bayern va vicinissima al pareggio con la conclusione potentissima di Guerreiro, terminata alta di poco. Intorno al 74′ arrivano i primi cambi per entrambe le formazioni: Thomas Muller, Gnabry e Boey tra i tedeschi, Frattesi per l’Inter. Gli uomini di Inzaghi accettano il pressing avversario e si chiudono dietro la propria metà campo, provando solamente una volta la conclusione dalla distanza con Lautaro; il Bayern insiste sulla fascia sinistra con Gnabry, ma la sua conclusione mancina non inquadra lo specchio della porta. All’80’ Bisseck lascia solo Laimer all’interno dell’area, liberissimo di appoggiare verso Kane, tuttavia il tentativo dell’attaccante termina largo; dopo pochi minuti, Gnabry scorge l’arrivo di Muller e gli offre un rigore in movimento, ma la difesa dell’Inter sventa la minaccia in calcio d’angolo. All’84’, però, la retroguardia degli ospiti si lascia sorprendere: il Bayern attacca in massa e Laimer, solo sul primo palo, scodella verso il secondo palo e trova il colpo vincente del veterano Thomas Muller. L’Inter non si scompone e torna in vantaggio dopo soli 3 minuti: Lautaro ripulisce, Barella allunga verso Carlos Augusto e Frattesi, infilatosi tra le maglie della difesa avversaria, appoggia in rete. Nei minuti di recupero i padroni assediano l’area di casa senza trovare il guizzo decisivo per il pareggio e la gara termina con la vittoria dell’Inter.

Bayern Monaco – Inter, il tabellino

BAYERN MONACO (4-2-3-1): 40 Urbig; 27 Laimer, 15 Dier, 3 Kim (74′ Boey), 44 Stanisic; 6 Kimmich, 8 Goretzka; 17 Olise, 22 Guerreiro (74′ Gnabry), 10 Sané (74′ Muller); 9 Kane. All.Kompany

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 36 Darmian, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan (74′ Frattesi), 30 Carlos Augusto; 9 Thuram, 10 Lautaro (89′ Zalewski). All.Inzaghi

Reti: 37′ Lautaro Martinez (I), 84′ Muller (BM), Frattesi 87′ (I)

Ammonizioni: 28′ Kim Min-jae (BM), 53′ Lautaro Martinez (I), 70′ Mkhitaryan (I), 87′ Frattesi (I), 90+3′ Zalewski (I)

Espulsioni: nessuno.

Paris Saint-Germain – Aston Villa, probabili formazioni e dove vederla

Khvicha Kvaratskhelia fa il segno ok ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Parco dei Principi va in scena la sfida, valevole per l’andata dei quarti di finale di Champions League, tra Paris-Saint Germain e Aston Villa. Dopo aver eliminato il Liverpool agli ottavi, la squadra di Luis Enrique vuole dimostrare di avere i mezzi necessari per alzare la Coppa dalle grandi orecchie, mentre Unai Emery ha intenzione di continuare a stupire l’Europa dei grandi con il suo calcio. I parigini, che dovranno fare a meno di Marquinhos squalificato, possono contare su quasi tutti gli effettivi: 4-3-3 con Beraldo pronto a colmare l’assenza del capitano, mentre a centrocampo pronti Joao Neves, Vitinha e Fabian Ruiz; attacco composto da Kvaratskhelia, Dembelé e Barcola. Negli inglesi mancherà Barkley per infortunio, ma Emery può fare affidamento sulla presenza del centrocampo titolare e di Rashford al centro dell’attacco. La partita, in programma mercoledì 9 aprile alle 21:00, verrà trasmessa da Sky ai canali 201 e 251, mentre in chiaro sarà visibile su TV8. Su NOW e Sky Go, invece, sarà possibile vedere la partita in streaming. 

Paris Saint-Germain – Aston Villa, probabili formazioni

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Beraldo, Pacho, Nuno Mendes; Joao Neves, Vitinha, Fabian Ruiz; Kvaratskhelia, Dembelé, Barcola. All. Luis Enrique.

ASTON VILLA (4-2-3-1): Emiliano Martinez; Cash, Konsa, Mings, Digne; Kamara, Tielemans; Rogers, McGinn, Ramsey; Rashford. All. Unai Emery.

Barcellona – Borussia Dortmund, le probabili formazioni e dove vederla

Szczesny
Wojciech Szczesny ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tutto pronto a Barcellona per la sfida tra i blaugrana e il Borussia Dortmund, valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League. La squadra di Hansi Flick, tra le favorite alla vittoria finale, arriva alla gara senza l’infortunato Dani Olmo e con Inigo Martinez in dubbio: probabile, quindi la presenza di Cubarsì accanto ad Araujo, mentre uno tra Fermin Lopez e Gavi potrebbe prendere il posto di Dani Olmo a centrocampo; in attacco, confermatissimi Yamal, Raphinha e Lewandowski. Orfano dell’infortunato Sabitzer, con uno tra Nmecha e Chukwuemeka in pole per sostituirlo, Kovac ha in mente di riproporre il 3-4-1-2 che ha trionfato contro il Friburgo in Bundesliga nell’ultima giornata. La gara, in programma mercoledì 9 aprile alle 21:00, verrà trasmessa in esclusiva da Amazon Prime Video. 

Barcellona – Borussia Dortmund, le probabili formazioni:

BARCELLONA (4-2-3-1): Szczesny; Koundé, Araujo, Cubarsí, Balde; De Jong, Pedri; Yamal, Fermin Lopez, Raphinha; Lewandowski. All. Flick.

BORUSSIA DORTMUND (3-4-1-2): Kobel; Can, Anton, Bansebaini; Ryerson, Chukwuemeka, Nmecha, Svensson; Brandt; Adeyemi, Guirassy. All. Kovac.

Arsenal – Real Madrid, le ultimissime sulle formazioni

Real Madrid

Blancos in trasferta sul campo dell’Arsenal. Ancelotti opta per Mbappé terminale offensivo, supportato da Brahim Diaz, Bellingham e Vinicius Jr. In mezzo al campo Valverde e Camavinga.

Arsenal – Real Madrid, le probabili formazioni:

ARSENAL (4-3-3): Raya; Timber, Saliba, Kiwior, Lewis-Skelly; Odegaard, Partey, Rice; Saka, Merino, Martinelli. All. Arteta.

REAL MADRID (4-2-3-1): Gonzalez; Vazquez, Asencio, Rudiger, Garcia; Valverde, Camavinga; Brahim Diaz, Bellingham, Vinicius Jr; Mbappé. All. Ancelotti.