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Calciomercato Inter, Pio Esposito rinnova fino al 2030

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PIO ESPOSITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

È fatta per il rinnovo di Pio Esposito con l’Inter. Come riporta la Gazzetta dello sport, dopo una lunga trattativa le parti hanno trovato l’accordo che lega il classe 2005 ai neroazzurri fino al 2030.

Inter, chiuso il rinnovo con Pio Esposito

Negli scorsi giorni la trattativa si era complicata. La dirigenza dell’Inter e l’entourage del giocatore erano in disaccordo sulle cifre dell’operazione. Si parlava di una grande differenza tra domanda e offerta. Distanza che potrebbe essere stata colmata. Per adesso non sono ancore chiari i numeri dell’operazione, che saranno svelati al momento della firma. In questo modo i neroazzurri blindano uno dei talenti più cristallini del panorama italiano.

 

Calciomercato Juventus, nessuno sconto per Conceicao

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FRANCISCO CONCEICAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus valuta il riscatto di Conceicao. L’esterno portoghese dovrebbe lasciare il club a fine anno, a meno che la Vecchia Signora non decide di acquistarlo a titolo definitivo.

Calciomercato Juventus, la situazione di Conceicao

Come riportato da Repubblica, la clausola per il giocatore parla chiaro. Per il portoghese 2002 servono 30 milioni. Negli ultimi mesi si era vociferato di uno sconto sulla clausola riservato alla Juve. Tuttavia il Porto non sembra avere la volontà di scendere sotto la cifra imposta. I bianconeri dovranno pagare i 30 al Porto se vorranno riscattare il calciatore. Inoltre, ci sarebbero anche altri club europei interessati a Conceicao.

Nel frattempo la Juve si prepara per il Genoa. Motta è in cerca di riscatto dopo la pesante sconfitta subito contro la Fiorentina nell’ultima giornata di Serie A.

Riforma del calcio italiano: non solo scommesse, il governo punta a stadi, calcio femminile e giustizia sportiva

L’attenzione del governo sullo stato di salute del calcio italiano è sempre più alta. A seguito dell’approvazione della Commissione alla Cultura del Senato del superamento del Decreto Dignità del 2018, con cui si era vietata “qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro nonché al gioco d’azzardo, comunque effettuata e su qualunque mezzo”, il legame economico tra le aziende di scommesse sportive e betting sul calcio e i club sembra destinato a rinforzarsi nei prossimi anni, ma gli interventi del governo per incoraggiare la crescita del settore non finiscono qui.

La riforma del calcio italiano parte dalle scommesse sportive

Partendo dall’importante ruolo economico e sociale ricoperto da questo sport in Italia, come sostenuto dal senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, questo decreto ha “svantaggiato il nostro campionato rispetto a quelli stranieri, dove le sponsorizzazioni del betting sono lecite e portano entrate importanti. Si è creato uno squilibrio dannoso a un settore centrale per il nostro Paese, che ha un impatto sul Pil superiore agli 11 miliardi l’anno, a causa di una legge che purtroppo, e sottolineo purtroppo perché tutti vorremmo aver già risolto il dramma della ludopatia, non ha portato a nulla”.

Proprio per questo motivo, Marcheschi sottolinea come parte della riforma del rapporto tra club e siti di scommesse consista in una restaurazione dei vecchi rapporti finanziari “Restando alle scommesse, abbiamo chiesto al Governo di valutare che almeno l’1% dei ricavi delle agenzie di betting – a cui evidentemente nessuno è asservito – vada agli organizzatori degli eventi su cui si scommette. Quando il Totocalcio funzionava, una parte dei soldi raccolti andava tramite il Coni al calcio e nessuno diceva nulla: in pratica stiamo restituendo al settore qualcosa che già aveva.” Senza quel tipo di sponsor, il calcio professionistico ha subito un calo di entrate di circa 100 milioni a stagione, uno svantaggio notevole se si tengono in considerazione le cifre a disposizione di altre società di calcio straniere.

I punti di riforma del calcio sotto il mirino del governo

Concentrandosi sul tema calcio, il governo intende prendere altri provvedimenti in grado di aiutare economicamente il settore.

Rinnovamento degli stadi

Uno dei fattori che da sempre fanno la differenza in termini di immagine ed entrate economiche tra il calcio italiano e quello estero, è la mancata opportunità di disporre di strutture adeguate al livello dei nostri club. Non a caso, tra le voci più interessanti c’è l’attenzione verso il rinnovamento delle strutture presenti sul territorio. La maggior parte di queste, infatti, è di proprietà pubblica, circa il 93% del totale. Sotto questo punto di vista, il governo intende formulare delle misure che possano favorire interventi di miglioramento sia sui campi dilettantistici che su quelli delle grandi squadre, tramite incentivi fiscali, come il tax-credit per chi investe nel rinnovamento, e l’alleggerimento della burocrazia. L’idea è quella di rendere conveniente l’ammodernamento delle strutture già esistenti, non focalizzando l’attenzione sulla creazione di nuovi impianti che determinerebbero l’abbandono di quelli storici.

Investimenti sul calcio femminile e settori giovanili

Lo stesso Marcheschi afferma come i margini di miglioramento per il calcio femminile siano molto ampi e utili sia alla crescita del settore che del paese, una nuova risorsa che si renderà protagonista dell’intrattenimento sportivo nel corso dei prossimi anni. L’idea sostenuta dal senatore di Fratelli d’Italia, è quella di spingere i club a investire sempre di più sulle rose femminili attraverso defiscalizzazioni in grado di rendere conveniente l’investimento sul settore. La stessa logica verrà applicata anche ai settori giovanili e ai vivai, per incoraggiare la crescita dei talenti che popoleranno i campi da gioco delle categorie superiori.

Autonomia della giustizia sportiva

L’ultimo tassello nella strategia di Fratelli d’Italia è l’autonomia della giustizia sportiva. In particolare, l’intervento suggerito da Marcheschi, consisterebbe nel “rivedere la Legge Melandri, mantenendo il principio di mutualità e gratificando maggiormente chi fa giocare i giovani in prima squadra e chi porta bilanci in regola. A proposito, chiediamo anche una maggiore severità nei controlli per le licenze nazionali e in quelli sulle partecipazioni societarie, per evitare che accadano cose come quelle che stiamo vedendo in Serie C. E poi sanzioni più pesanti per combattere la pirateria, che toglie altri soldi al pallone”. Anche in questo caso, il fine è quello di rendere più fluidi i processi burocratici interni al calcio e incoraggiare i club di ogni livello ad avere un approccio legale e costruttivo.

Tegola Castellanos in casa Lazio

VALENTIN CASTELLANOS SI RIALZA DA TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Brutte notizie per la Lazio e per Castellanos

La Lazio perde Castellanos, il giocatore è stato sottoposto ad esami strumentali, lesione e problemi al polpaccio per l’attaccante dei biancocelesti che – come conferma mediaset – dovrebbe restare out 15 – 20 giorni. Una brutta tegola in un momento cruciale della stagione.

Inter, Inzaghi sorride: quattro rientri dopo la sosta

Inzaghi
SIMONE INZAGHI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter di Simone Inzaghi sta facendo i conti con un’infermeria piena già da tempo. Nonostante tutto i nerazzurri sono riusciti a tenere il passo, ma per il finale di stagione servono tutti. L’infermeria, piuttosto affollata, vedrà uscire qualche giocatore nelle prossime settimane.

Inter, quattro rientri in arrivo

Il club nerazzurro ha persoanche Denzel Dumfries che non è stato convocato dalla Nazionale olandese a causa dei problemi fisici. Stessa sorte, per un problema muscolare, anche per Thuram, rientrato dalla Nazionale. Ma Simone Inzaghi potrà sorridere a breve, perché mentre due giocatori si fermano ai box, ben quattro viaggiano spediti verso il rientro. Dimarco, Darmian e Zalewski, alle prese con le noie fisiche nelle ultime settimane, stanno smaltendo i propri infortuni e saranno a disposizione per la gara contro l’Udinese, salvo clamorosi ribaltoni dei prossimi giorni. Se tutto procede come previsto, i tre verranno gestiti prima di lanciarli in campo dal primo minuto. Servirà cautela, soprattutto per Zalewski, il cui infortunio è stato più delicato rispetto a quello degli altri.

Per quanto riguarda de Vrij, colpito da una leggera infiammazione al ginocchio, non sarà un problema grave, dovrà attendere che il dolore passi, ma le due settimane della sosta dovrebbero essere sufficienti.