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Serie A, la classifica aggiornata | Inter a + 3, insegue il Napoli

inter
L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La classifica aggiornata di Serie A dopo Atalanta Inter

Inter 64 punti
Napoli 61
Atalanta 58
Bologna 53
Juventus 52
Lazio 51
Roma 49
Fiorentina 48
Milan 47
Udinese 40
Torino 38
Genoa 35
Como 29
Verona 29
Cagliari 26
Lecce 25
Parma 25
Empoli 22
Venezia 20
Monza 15

Inter: game set and match, batte l’Atalanta e mette le mani sullo scudetto

serie a enilive 2024 2025: roma vs inter
L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, mini fuga scudetto

L’Inter batte in una prova di forza l’Atalanta e mette le mani sul secondo scudetto consecutivo, considerando anche lo scialbo pareggio del Napoli a Venezia. Partita bella e combattuta, ma nell’uno contro uno l’Inter è andata a nozze ed ha vinto fisicamente quasi tutti i duelli, nel finale espulsi Ederson per una doppia ammonizione per proteste forse eccessiva, e Bastoni. L’Inter nel primo tempo coglie un clamoroso palo con Thuram in contropiede con il pallone che coglie il palo interno ed esce. Nella ripresa arriva subito il vantaggio della squadra di Inzaghi con Carlos Augusto che di testa servito da Barella batte Carnesecchi. Lautaro raddoppia, ma la rete viene annullata per un fallo dell’argentino, poi lo stesso centravanti in contropiede segna il raddoppio con un bel diagonale. Zappacosta ci prova nel finale con un diagonale, ma il pallone esce di poco. L’Inter batte l’Atalanta per l’ottava volta consecutiva, una sorta di maledizione per Gasperini.

Atalanta – Inter, il tabellino:

ATALANTA (3-4-2-1): 29 Carnesecchi; 19 Djimsiti (dal 29′ st 24 Samardzic), 4 Hien, 23 Kolasinac; 16 Bellanova (dal 14′ st 22 Ruggeri), 15 De Roon, 13 Ederson, 77 Zappacosta; 8 Pasalic (dal 14′ st 17 De Ketelaere), 11 Lookman (dal 38′ st 44 Brescianini); 32 Retegui (dal 29′ st 70 Maldini). A disposizione: 28 Rui Patricio, 31 Rossi, 2 Toloi, 17 De Ketelaere, 22 Ruggeri, 24 Samardzic, 27 Palestra, 40 Comi, 44 Brescianini, 70 Maldini. Allenatore: Gian Piero Gasperini.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 28 Pavard, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries (dal 20′ st 31 Bisseck), 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan (dal 29′ st 16 Frattesi), 30 Carlos Augusto; 9 Thuram, 10 Lautaro Martinez. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 8 Arnautovic, 11 Correa, 16 Frattesi, 21 Asllani, 31 Bisseck, 50 Aidoo, 51 Alexiou, 52 Berenbruch, 58 Cocchi, 99 Taremi. Allenatore: Simone Inzaghi.

Reti: al 9′ st Carlos Augusto, al 42′ st Lautaro

Ammonizioni: Bellanova, Bastoni, Ederson, Pavard

Espulso: al 36′ st Ederson, al 42′ st Gasperini, al 50′ st Bastoni

Recupero: 1′ pt, 11′ st

Juventus, Thiago Motta: “Dimissioni? Sarebbe troppo facile. Stesso problema della scorsa gara”

Motta
Thiago Motta deluso ph: KeyPress

Juventus, Thiago Motta: “Bisogna mantenere la lucidità”

Thiago Motta, tecnico della Juventus, ha parlato a microfoni di Sky Sport al termine della gara contro la Fiorentina. Di seguito le sue parole:

“Stessa storia della gara scorsa. Iniziamo bene, ma alla prima difficoltà non riusciamo a reagire. Facciamo fatica nelle due fase, offensiva e difensiva. Abbiamo mostrato un’altra faccia nelle partite precedenti, cosa che non è accaduto oggi. Vedremo come andrà contro il Genoa. Dimissioni? Sarebbe troppo facile. Abbiamo bisogno di vincere per raggiungere l’obiettivo. Oggi c’è poco da dire. Bisogna mantenere la lucidità. Non indicherò colpevoli, dobbiamo uscirne insieme. Qual è la priorità in questo momento? Trovare l’equilibrio in difesa. Veniamo da due partite con 7 gol subiti con errori nostri. Oggi abbiamo subito da palla ferma e altri due gol, dobbiamo migliorare, soprattutto nel collettivo”.

Juventus, Giuntoli conferma Thiago Motta: “Ne usciremo insieme”

serie a enilive 2024 2025: napoli vs juventus
CRISTIANO GIUNTOLI OSSERVA DUSAN VLAHOVIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Giuntoli: “Siamo dispiaciuti”

Cristiano Giuntoli conferma Thiago Motta, nonostante la pesantissima sconfitta sul campo della Fiorentina. Ai microfoni di Sky, al termine della gara, Managing Director Football della Juventus, ha confermato il tecnico bianconero, dichiarando: “Siamo dispiaciuti. Abbiamo fatto due partite sotto il livello. Ne usciremo tutti insieme, con Thiago Motta”.

Disastro Juve senza precedenti: la Fiorentina imita l’Atalanta (3-0). Fine dell’era Thiago?

Juventus
Delusione Juventus ph: KeyPress

Per dare una scossa dopo la pesante sconfitta interna con l’Atalanta Thiago Motta prova a schierarsi fin dall’inizio col 3-5-2 ma il copione non cambia. La Juve tiene palla ma alla prima azione offensiva degli avversari prendono subito gol. Al 15′ sugli sviluppi di calcio d’angolo il colpo di testa di Gosens viene murato poi il tedesco è il più veloce ad arrivare sulla ribattuta e fa 1-0. Passano meno di tre minuti e l’ex Fagioli imbuca facilmente Mandragora che col sinistro incrocia, nulla da fare per Di Gregorio. I bianconeri sono completamente in balia dell’avversario che concludono il primo tempo senza mai calciare in porta.

A Firenze domina la Viola. Juve quinta

La Fiorentina rientra in campo sulle ali dell’entusiasmo mentre il morale dei bianconeri sprofonda sempre di più al 53′ quando Gudmundsson trova un grande gol da fuori area. La Juve non riesce a reagire neanche con i cambi e arriva la seconda sconfitta pesante per i bianconeri sia in termini di risultato che di prestazione.

Tabellino del match

Reti: 15′ Gosens, 18′ Mandragora, 53′ Gudmundsson

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Marì, Ranieri (78′ Comuzzo); Dodo, Mandragora, Cataldi (89′ Adli), Fagioli (85′ Folorunsho), Gosens; Gudmundsson (78′ Beltran), Kean (89′ Zaniolo). All. Palladino

JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Kalulu, Renato Veiga (59′ Alberto Costa), Kelly (74′ Gatti); Weah (74′ Conceiçao), Thuram, Locatelli, Koopmeiners, McKennie; Nico Gonzalez (59′ Cambiaso) (86′ Mbangula), Kolo Muani. All. Thiago Motta

Arbitro: Michael Fabbri

Ammoniti: 13′ Pablo Marì, 45+1′ Locatelli, 73′ Ranieri, 73′ Weah, 82′ Thuram