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Roma – Porto, le probabili formazioni

roma calcio
La conferenza stampa di Claudio Ranieri e Alexis Saelemaekers ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Le probabili formazioni di Roma – Porto

Roma (3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Celik, Koné, Paredes, Pellegrini, Angelino; Dybala, Dovbyk. All. Ranieri

Porto (3-5-2): Diogo Costa; Pedro, Perez, Djalo; Joao Mario, Moura, Varela, Eustaquio, Mora; Pepe, Omorodion. All. Anselmi

Inter, sorteggio Champions League: per i nerazzurri una squadra olandese

Lautaro Martinez e Thuram
MARCUS THURAM E LAUTARO MARTINEZ PENSANO ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’eliminazione della Juventus, dopo quelle di Milan ed Atalanta, disegnano il tabellone provvisorio degli ottavi di finale di Champions League in attesa del sorteggio di venerdì. Con questa tornata di partire sono stati disegnati gli ‘accoppiamenti’ possibili, col le singole sfide che saranno però decise solo fra qualche ora dal sorteggio della UEFA. L’Inter di Simone Inzaghi, qualificarsi tra le prime 4, potrebbe avere vita più facile nella fase successiva.

Inter, una tra PSV e Feyenoord

L’Inter, unica italiana rimasta in corsa in Champions, fa bene sperare l’Italia. I nerazzurri se la vedranno con una fra PSV e Feyenoord, squadre che per ironia della sorte hanno eliminato proprio Juventus e Milan. L’Arsenal invece sfiderà l’altra olandese, quella che non toccherà agli uomini di Inzaghi. Proseguendo con questo ragionamento, il PSG e il Benfica si divideranno fra Barcellona e Liverpool. Il Real Madrid ed il Bayern Monaco sfideranno Atletico Madrid e Bayer Leverkusen, mentre Club Brugge e Borussia Dortmund saranno le avversarie di Lille e Aston Villa.

Ranking Uefa, fuori anche la Juve: addio al quinto posto in Champions

serie a enilive 2024 2025: napoli vs juventus
LA DELUSIONE DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Italia aveva bisogno di punti per portarsi avanti nella classifica del ranking. Era necessario l’en plein per provare a sorpassare la Spagna nel ranking Uefa e sperare nella quinta squadra in Champions nel 2025/26. Dopo le eliminazioni di Milan e Atalanta dai playoff, è poi toccato alla Juve.

Ranking UEFA, addio al quinto posto in Champions

La sconfitta della Juventus compromette in maniera praticamente definitiva le speranze dell’Italia. L’Inghilterra è certa del suo primato e la Spagna, che festeggia la qualificazione del Real Madrid in Champions e Real Sociedad e Betis in Europa e Conference League che hanno entrambe vinto nel primo atto, danno quasi certezza del passaggio in classifica.

RANKING UEFA AGGIORNATO

INGHILTERRA 20.892 (7/7)

SPAGNA 18.535 (6/7)

ITALIA 17.812 (4/8)

PORTOGALLO 16.050 (3/5)

GERMANIA 16.046 (5/8)

FRANCIA 14.857(3/7)

OLANDA 14.366 (5/6)

BELGIO 14.250 (5/5)

Juventus: crolla la Fortezza Bastiani, non ci sono Tartari da attendere, la notte è arrivata

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
LA DELUSIONE DELLA JUVENTUS A FINE GARA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, l’illusione e il tempo che vola

Lo specchio della stagione della Juventus sta nei novanta minuti di Eindhoven. La serata nefasta dei bianconeri di Thiago Motta, che getta al vento il primo obiettivo minimo prefissato ad inizio stagione (gli ottavi di finale), mette a nudo tutte le labili cuciture e le fragilità di una squadra debole mentalmente, che mai riesce a imporsi davvero e che si spoglia del titolo di nobile – quasi decaduta, neanche troppo tempo fa – di fronte ai momenti cruciali della stagione. Il secondo tempo olandese mostra la mancanza di convinzione dei propri mezzi e una rosa ancora in balia delle difficoltà di inizio stagione: c’è una Juventus che non attacca, non spinge, non si motiva, e che lascia spazio agli altri, come spesso accaduto, anche dinanzi ad avversarie di casta inferiore.

D’altronde, come già affermato da una voce autorevole della recente storia bianconera, la distorsione della realtà data dei nove scudetti vinti consecutivamente ha creato, ancora una volta, la falsa idea che possa ripetersi quanto accaduto. E allora via un pragmatico, che dell’attesa ne ha fatto una mantra, e dentro un illusionista, qualcuno che anteponga l’estetica del bel gioco davanti a tutto il resto, come già accaduto qualche anno prima (con le giuste differenze di risultati e di qualità della squadra a disposizione). Tuttavia, il bello ha bisogno di tempo e allora si entra nella forte morsa dell’aspettativa alta nel lungo periodo. L’attesa della “vera”, se di verità si voglia e possa parlare, Juventus di Thiago Motta è la medesima percepita da Giovanni Drogo nel celebre romanzo Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati. Gli addetti ai lavori attendono, nella speranza che accada qualcosa, esattamente come i giocatori in campo nei tempi supplementari contro il PSV. Tuttavia, questa sospensione continua lascia appesi al filo del niente: senza i Tartari da fronteggiare non si diventerà mai degli eroi, e se questi mai arriveranno, allora, non resterà che fare i conti con il tempo che passa e con nulla che accade. Tutti procrastinano finché non sopraggiungono le belle illusioni, con una campagna acquisti tesa a risolvere le gracili manovre offensive e le tenui mura difensivi, l’idea di aver trovato la spada nella roccia nei piedi di Kolo Muani, di aver alzato nuovamente le barricate, abbassate con l’infortunio di Bremer, e l’essere tornati al livello sperato in avvio. E alla fine un uomo passa dalla Fortezza Bastiani e arriva la vittoria contro la rivale di sempre, con un filotto di tre vittorie, a tirare il coniglio dal cilindro, con una nuova illusione. E poi? La cruda realtà, non solo il tempo che passa, ma anche gli obiettivi che vengono meno. Ci sarà altro da attendere?

Una Caporetto: fuori anche la Juventus. Bianconeri ribaltati dal PSV (3-1)

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
LA DELUSIONE DI THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Disastroso play-off di UEFA Champions League per l’Italia, che, dopo Milan e Atalanta, perde anche la Juventus. I bianconeri non gestiscono il vantaggio della gara d’andata e si fanno ribaltare dal PSV. Decisivo il gol di Flamingo ai supplementari.

PSV – Juventus, primo tempo senza eroi

Primo tempo incolore con poche opportunità e una Juventus che, forte del vantaggio della gara d’andata, prova a tenere il pallino del gioco, senza creare grandi grattacapi alla difesa del PSV. Dopo un primo assalto olandese, sono i bianconeri ad aere l’occasione più nitida della prima parte di gara con Kolo Muani. Koopmeiners serve il francese, il quale, aiutato dall’errore di Flamingo, supera Benitez, ma senza trovare lo spazio giusto per concludere. Nei minuti conclusivi tiro di Locatelli che termina al lato della porta del PSV.

PSV – Juventus, Ivan Perišić Show: olandesi dominanti nella ripresa

La ripresa comincia con la carica del PSV, che si spinge nella metà del campo bianconero per l’arrembaggio che porta al vantaggio del cinquantatreesimo. Lang trova Perišić in profondità, che stoppa bene il pallone e calcia in diagonale non lasciando scampo ad un incolpevole Di Gregorio. Gli olandesi continuano a spingere e, immediatamente, cercare la rete del raddoppio. Provvidenziale il salvataggio  di Gatti, dopo l’occasione di Lang, su colpo di De Jong. Dopo tanta sofferenza arriva il pari della Juventus. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, con dubbia posizione di Kelly, poi revisionata dal VAR, arriva per primo Weah, da fuori area, che fulmina il portiere con un grande diagonale dalla distanza. Nuovo vantaggio PSV al settantaquattresimo con Saibari. Ancora un grande assist fornito da Perišić per De Jong, che fa da sponda per il fantasista marocchino, il quale, di prima, non lascia scampo al portiere. All’ottantasettesimo opportunità del colpo del ko con Lang. Termina 2-1, in perfetta parità nel computo totale, e si va ai tempi supplementari.

PSV – Juventus, Flamingo condanna i bianconeri

Nel primo tempo supplementare da una punizione arriva il 3-1 del PSV. Palla con un batti e ribatti tra Gatti e Di Gregorio su cui arriva Ryan Flamingo ad insaccare e ribaltare il risultato della doppia sfida. La vera reazione della Juventus è al termine con Dusan Vlahovic che colpisce il palo di testa su assist di Savona. Nel secondo tempo è disperato il tentativo dei bianconeri di riportare quantomeno la gara almeno ai calci di rigore. Occasione con Thuram a calciare alto dopo una percussione palla al piede in area olandese. Nel finale miracolo di Di Gregorio su Til, che a tu per tu si lascia ipnotizzare dal portiere bianconero. La Juventus di Thiago Motta saluta la Champions League ai play-off, agli ottavi ci va il PSV.