Lecce – Milan, le probabili formazioni:
MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Walker, Thiaw, Gabbia, Bartesaghi; Bondo, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Sottil; Abraham. All. Conceição.
MILAN (4-2-3-1): Sportiello; Walker, Thiaw, Gabbia, Bartesaghi; Bondo, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Sottil; Abraham. All. Conceição.
Termina in pari la sfida dell’Unipol Domus tra Cagliari e Genoa. Prima frazione di gioco con i sardi ad avere il controllo della gara e ad essere avanti nel computo delle occasioni costruite. Gol annullato a Piccoli, dopo un controllo al VAR, e successivo palo di Coman ad anticipare il vantaggio della formazione di Nicola. Contropiede, con palla fornita da Piccoli, e azione capitalizzata da Viola. Tuttavia, il Genoa rialza la testa e la riprende nella ripresa. I liguri trasformano il copiano e portano il pallino dalla propria parte. Il pari lo firma Cornet, servito da Ekuban, come già accaduto contro il Venezia. La squadra di Vieira sfiora il raddoppio con De Winter e Pinamonti. La classifica si sposta di un nulla: con il Grifone a 32 e i sardi a 26.
Il futuro di Nico Paz non è certo. Il giocatore di proprietà del Real Madrid, in prestito al Como, è rientrato tra gli obiettivi dell’Inter. Il Club del Presidente Perez, che detiene il diritto di recompra per tre anni, considera Nico Paz un calciatore di talento e molto dotato tecnicamente. Sta seguendo con attenzione le sue prestazioni in Serie A. L’Inter ci ha messo su gli occhi, ma i Blancos non cederanno facilmente.
Le Merengues hanno un triplo diritto di “recompra” impostato a 9 milioni per il 2025, a 10 per il 2026, a 11 per il 2027, da esercitare prima che inizi la sessione estiva del mercato. Inoltre il Real vanta un 50% sulla futura rivendita. Una decisione su un suo futuro è ancora aperta a tutto. A Madrid la decisione di un suo ritorno dipende dall’allenatore. Se si andrà avanti con Ancelotti, è difficile un rientro del fantasista in patria.
Se il futuro allenatore dei Blancos sarà Xabi Alonso o chi per lui, dovrà essere il nuovo allenatore a pronunciarsi. L’idea del Real è di lasciare il calciatore ancora a Como dove può continuare a crescere e fare esperienza, così da valutarlo con più attenzione dopo un altro anno. L’Inter continua a monitorare il giocatore e presto farà una proposta agli spagnoli. Il futuro in Casa Inter sarà giovane e Nico Paz e perfetto.
Un venerdì che si apre nella bufera per il Milan e Conceicao. Dopo le sedute di allenamento svolte ieri, il portavoce del tecnico portoghese ha trasmesso tutta la presunta insoddisfazione dello stesso allenatore. Sì, presunta: perché poi è arrivata la smentita dello stesso Conceição prima attraverso un virgolettato, poi in prima persona in conferenza stampa.
Il portavoce di Conceicao, Francisco Empis, nelle ultime ore si è dimesso, intanto, il tecnico portoghese ha subito chiarito in conferenza stampa la situazione relativa alle dichiarazioni del suo, oramai ex, portavoce: “Mi dispiace tutta questa situazione, valuterò anche le azioni legali. Non capisco cosa mi ha fatto questo ex collaboratore, non so se per cattiveria o se pagato da qualcuno. Un giornalista mi ha mandato uno screen dei punti che lui ha mandato, lo ha fatto sicuramente per cattiveria. Mi dispiace per tutti, anche per chi lavora qua al Milan. Noi siamo qua tutti i giorni, Ibra e Moncada sono qui tutti i giorni, parliamo con la squadra, abbiamo lavorato in una settimana pulita. Dal Porto sono uscito in una situazione non bella e non ho ancora mai parlato del Porto: figuriamoci se, qua, quando ancora non sono andato via, mi metto a parlare di ciò che succede. Dovrà risponderne nelle sedi legali”.
Inter in campo a San Siro con il Monza, provabile mini turnover in attacco per Inzaghi, con Correa pronto ad affiancare Thuram. Gestire gli uomini, ma conquistare i tre punti, questo l’obiettivo di Inzaghi in un momento decisivo della stagione.
INTER (3-5-2): Martinez; Pavard, de Vrij, Acerbi; Dumfries, Zielinski, Calhanoglu, Mkhitaryan, Bastoni; Correa, Thuram
MONZA (3-4-2-1): Turati; D’Ambrosio/Brorsson, Izzo, Palacios; Pereira, Urbanski, Bianco, Kyriakopoulos; Zeroli, Mota; Ganvoula