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Ranieri: “Le scelte iniziali erano dovute alle fatiche europee. Nessun giocatore ha chiesto di essere ceduto”

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LA GRINTA DI CLAUDIO RANIERI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Claudio Ranieri analizza la prestazione contro il Napoli ai microfoni di Dazn.

Le parole di Ranieri

La squadra ha fatto un’ottima partita nonostante i tanti cambi dall’inizio.

“Le scelte iniziali erano dovute alle fatiche dell’Europa League, tutti si stanno allenando al massimo e mi è sembrato più giusto iniziare con sei undicesimi nuovi e poi cambiare quando il Napoli era più stanco. Ho fatto i miei conti per prendere le decisioni di formazione, il turnover è più ragionato per gestire le forze di tutti. Partita dopo partita proviamo a fare il meglio possibile”.

Qualche giocatore è venuto a chiederle di andare via?

“Nessun giocatore è venuto a chiedere di essere ceduto, in quel caso lo avrei accompagnato all’aereoporto (ride, ndr). Nessuno vuole andare via”.

Che sfida sarà col Milan?

“Affrontiamo una squadra talentuosa che sappiamo quanto può fare. Faremo la nostra partita anche a San Siro”.

Spinazzola chiama, Angelino risponde. Roma – Napoli finisce 1 a 1

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ROMELU LUKAKU E NICCOLO PISILLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma – Napoli, pareggio in Zona Cesarini

RomaNapoli regala emozioni, una sfida con una sorpresa iniziale, ampio turnover deciso da Ranieri. Giallorossi in formazione inedita e Napoli che passa con l’ex Spinazzola, gara in discesa? Cosi può sembrare. La Roma ci prova, il Napoli cerca il raddoppio. Nel finale, a risultato inchiodato sullo 0 a 1, ecco il gol dal pari, cross e gran gol di Angelino che al volo insacca all’angolino basso, nulla da fare per Meret. 1 a 1 che fa felice il popolo giallorosso, l’Inter ringrazia, la corsa scudetto resta apertissima.

IL TABELLINO
Roma-Napoli 1-1
Roma (4-3-3): Svilar 6; Rensch 5,5 (35′ st Baldanzi), Mancini 6, N’Dicka 6,5, Angelino 7; Koné 5,5 (11′ st Paredes 6,5), Cristante 5,5 (19′ st Dovbyk 6), Pisilli 5,5; Soulé 5, Shomurodov 5,5 (35′ st Dybala 6), El Shaarawy 5,5 (10′ st Saelemaekers 6,5).
Allenatore: Ranieri 6,5
Napoli (4-3-3): Meret 6; Di Lorenzo 6, Rrahmani 6, Juan Jesus 6,5, Spinazzola 7; Anguissa 6,5, Lobotka 6,5, McTominay 6; Politano 6 (41′ st Raspadori sv), Lukaku 5,5 (36′ st Simeone 5,5), Neres 6 (31′ st Mazzocchi 5,5).
Allenatore: Conte 6
Arbitro: Fabbri
Marcatori: 29′ Spinazzola (N), 45’+2 st Angelino (R)
Ammoniti: Politano (N), Koné (R), Pisilli (R)
Espulsi:

Inzaghi: “I ragazzi sono stati magnifici andando oltre agli episodi. Infortuni? Si gioca sempre”

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI E IVAN JURIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky al termine del derby pareggiato 1-1.

Le parole di Inzaghi

Analisi della partita.

“I ragazzi son stati magnifici, sono andati oltre. Ho parlato con loro e gli ho fatto i complimenti. Purtroppo non sono andati oltre gli episodi. Abbiamo avuto tre gol annullati, tre pali e un rigore clamoroso non dato su Thuram che avrebbero abbattuto chiunque. No, non c’è bisogno che lo rivedo che è anche peggio. I ragazzi sono stati magnifici, siamo riusciti a pareggiarla. Bisogna fare anche i complimenti al Milan che non ha mai mollato, con loro è difficilissimo. Eravamo alla 17esima partita in neanche due mesi. Chiaramente c’è rammarico perché vogliamo sempre vincere. Non ci siamo fatti abbattere dagli episodi e siamo andati avanti”.

Cosa non è andato nel primo tempo?

Per le ripartenze loro lo sappiamo, è una squadra di gamba che ci ha lasciato il 65% di possesso. Eravamo coscienti che probabilmente 2-3 ripartenze le avremo prese, chiaramente su quella del gol dovevamo fare meglio: siamo scappati forte ma loro i questa qualità sono bravissimi. Nel primo tempo, avendo la gestione della palla, potevamo fare meglio l’attacco in profondità con più calma. Abbiamo preso gol ad un minuto dalla fine del primo tempo, che avrebbe tolto forze ed energie a tantissimi”.

Come si gestisce una rosa con questi infortuni?

L’avevo ripetuto, in questi ultimi tempi avevamo avuto qualche defezione di troppo che adesso i giocatori stanno rientrando. Giocheremo sempre anche a febbraio, dovremo essere bravi. Oggi chi è subentrato ci ha dato forza, saranno giocatori importanti nelle prossime partite”.

 

Conceiçao: “La voglia di giocare a calcio non è negoziabile. Jimenez? Senza palla stavamo soffrendo”

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I TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sergio Conceiçao ha parlato ai microfoni di Sky dopo il derby pareggiato contro l’Inter.

Le parole di Conceiçao

Cosa c’è stato di positivo oggi?

“Noi allenatori vediamo sempre le cose che non vanno e anche quelle molto positive. Quello di oggi è l’atteggiamento che vogliamo. Sapevamo che l’Inter fosse una squadra forte. Era importante controllare i loro punti forti ed esplorare le loro debolezze. Siamo delusi per i due punti persi, però secondo me è giusto il pareggio. Gli errori individuali dei giovani pesano, ma sono contento della prestazione. Con questa gara possiamo ripartire”.

Cosa ha detto alla squadra a fine partita?

“Alla squadra ho detto sia cose positive che negative, ma resta nello spogliatoio. Per me è importante che loro accettano quello che noi proponiamo. Aggressività e intensità senza palla si allenano, ma con loro non ho avuto tempo e non sono nemmeno le loro caratteristiche”.

La squadra ha mostrato una grande voglia e un modo di giocare diverso.

“La voglia e il piacere di giocare a calcio non è negoziabile. Abbiamo degli spazi nel nostro centrocampo che non vorrei vedere, se riusciamo a lavorarci possiamo evitare occasioni all’avversario”.

Ci spiega il cambio di Jimenez a fine primo tempo.

“Abbiamo sofferto tanto a centrocampo e Jimenez ha fatto anche quel ruolo. Bennacer con la palla ha qualità ma senza stavamo soffrendo”.

 

Di palo in…fuorigioco: derby Orange, prima Reijnders poi De Vrij. Finisce 1-1

De Vrij
LA GRINTA DI STEFAN DE VRIJ CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Altro giro, altro derby, altre emozioni tra pali, fuorigiochi e gol nei minuti conclusivi. Termina in pari la sfida di San Siro. Un gol e un tempo per parte. Nella prima frazione è Reijnders a mandare i rossoneri in vantaggio negli spogliatoi. Nella ripresa è De Vrij, nel recupero, a regalare il pari ai nerazzurri.

Milan – Inter, Reijnders apre le danze a fine primo tempo

Primo tempo divertente a San Siro. Entrambe mostrano una buona fase difensiva, senza rinuncia ad offendere; con l’Inter che prova a gestire palla e il Milan più propenso al contrattacco in contropiede. In chiave nerazzurra è Lautaro Martinez ad essere il più pericolo dei suoi, senza, però, trovare la via della rete. Ben due le reti annullate alla formazione di Inzaghi per offside: il primo a Dimarco dopo appena sette minuti e il successivo di Lautaro Martinez al trentatreesimo.  La svolta della prima frazione arriva quasi al termine. Theo Hernández si avvia in solitaria verso la porta dell’Inter, trovando la sovrapposizione dalla fascia di Leão; il portoghese, servito dal terzino francese, calcia da posizione defilata trovando l’opposizione di Sommer, che, tuttavia, non può nulla sulla successiva ribattuta vincente di Tijjani Reijnders

Milan – Inter, tra pali e il gol nel finale di De Vrij

L’Inter prova a ricomporsi ad inizio secondo tempo e si fa vedere dalle parti dai Maignan con Lautaro Martinez. L’argentino conclude di sinistro trovando la pronta risposta dell’estremo difensore rossonero. Al sessantreesimo arriva il pari dell’Inter, immediatamente annullato per fallo, che si somma ai due precedenti. Contrasto spalla a spalla Dumfries-Theo Hernández, prima che l’olandese la metta al centro per Lautaro Martinez, pronto a colpirla e a superare Maignan. Dopo pochi minuti è ancora la formazione di Simone Inzaghi a rendersi pericolosa. Dagli sviluppi di un corner è Bisseck a staccare di testa e colpire il palo, che nega il pari ai nerazzurri. All’ottantunesimo, ancora da corner, è Thuram, questa volta di piede, a colpire nuovamente il legno, lo stesso colpito precedentemente dal tedesco. All’ottantanovesimo occasione rossonera con Camarda. Il giovane talento italiano ruba palla a Zielinski e calcia da fuori area, mandandola alta sopra la traversa. Il terzo palo, sempre lo stesso, è colpito da Dumfries. Al noventatreesimo: cross di Bisseck per Zalewski, all’esordio in maglia Inter, che fa da sponda per De Vrij, che non si fa trovare impreparato e regala il pareggio, insperato, ai nerazzurri.

IL TABELLINO
MILAN-INTER 1-1
Milan (4-4-2): Maignan; Walker, Tomori, Pavlovic, Theo Hernandez; Musah (38′ st Terracciano), Bennacer (1′ st Jimenez), Reijnders, Leao (40′ st Gabbia); Pulisic (40′ st Chukwueze), Abraham (33′ st Camarda). A disp.: Sportiello, Torriani, Thiaw, Bartesaghi, Zeroli, Okafor, Jovic. All.: Sergio Conceiçao
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard (18′ st Bisseck), De Vrij, Bastoni (18′ st Carlos Augusto); Dumfries, Barella, Calhanoglu (18′ st Zielinski), Mkhitaryan (31′ st Frattesi), Dimarco (31′ st Zalewski); Thuram, Lautaro Martinez. A disp.: J. Martinez, Calligaris, Arnautovic, Acerbi, Asllani, Darmian, De Pieri, Taremi. All.: Inzaghi
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 45′ Reijnders (M), 48′ st De Vrij
Ammoniti: Bastoni (I), Dumfries (I)
Espulsi:
Note: