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Inter: l’esito degli esami di Thuram e le condizioni di Dimarco e Bastoni

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MARCUS THURAM DOLORANTE A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il derby d’Italia si avvicina, in casa Inter arrivano importanti novità per quanto riguarda le condizioni di uno dei giocatori più importanti,  Marcus Thuram. L’attaccante francese oggi non ha lavorato in gruppo, di conseguenza rimane in forte dubbio per il match contro i bianconeri.

Inter, Thuram out, Bastoni e Dimarco in campo

Ieri il giocatore ha svolto degli accertamenti i quali non hanno evidenziato lesioni. A questo punto le condizioni del francese sono da rivalutare giorno per giorno. L’attaccante nerazzurro, nonostante non ci siano lesioni, ha subito un trauma contusivo e sente fastidio alla caviglia sinistra. Mancano due giorni per tornare in forma e Thuram potrebbe ritrovare la giusta salute per scendere in campo contro la Juventus. Allo stesso tempo il tecnico e lo staff potrebbero anche pensare di lasciarlo riposare un turno per evitare peggioramenti.

Per Simone Inzaghi ci sono anche buone notizie, arrivano da Alessandro Bastoni e Federico Dimarco. Entrambi i difensore dell’Inter hanno svolto allenamento in gruppo e quindi sono a disposizione per la sfida di domenica sera allo Stadium. L’esterno ha superato quindi l’attacco febbrile accusato negli ultimi giorni, mentre Bastoni era stato sostituto a metà ripresa contro la Fiorentina lunedì per un problema alla coscia.

Conceiçao: “Preparata come una finale di Champions. Il Feyenoord ha avuto più fame di noi”

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I TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sergio Conceiçao analizza ai microfoni di Sky la sconfitta col Feyenoord nel match d’andata del play-off Champions. Di seguito le parole riprese da milannews.it.

Le parole di Conceiçao

Si aspettava di più sulle seconde palle e come aggressività?

“Si è vero. Le partite si vincono così, nei duelli offensivi e difensivi: oggi il Feyenoord ha avuto questi ingredienti. Noi dovevamo fare di più. Sapevamo dell’ambiente difficile e che loro danno sempre qualcosa in più. Abbiamo cominciato anche con un’occasione di Reijnders e dopo abbiamo preso un gol difficile per la squadra ma che ci sta nel calcio. Dobbiamo fare di più. Siamo a metà, giochiamo martedì: non è finita, anzi è tutto aperto e cerchiamo di dare una risposta”.

In tre giorni il Mian la può ribaltare?

“Un problema lavorare in tre giorni. Viaggiamo domani e venerdì siamo già alla vigilia. E poi tre giorni dopo abbiamo il ritorno. Il tempo è quello che è: se tutti noi riusciamo a dare qualcosina in più e alzare il livello, le partite diventano più facili. Ho un gruppo di qualità tecniche e dobbiamo aggiungere altre caratteristiche per vincere le partite”.

Difficile ribaltare una stagione così?

“Difficile ma non impossibile. Siamo qua per cambiare la situazione e fare gli ultimi quattro mesi diversi”.

Sottovalutato il Feyenoord?

“Io sono abituato a rispettare tutto e tutti. Dalla mia parte serietà massima. La preparazione della partita è stata la stessa di una finale di Champions. Non lo farò mai perché so quanto ho lavorato per arrivare qua: ho sempre rispettato l’avversario”.

Soddisfatto del modulo?

“Alla fine siamo tutti bravissimi a commentare, anche io. Io l’ho fatta in quel momento nella preparazione ma erano loro quattro più altri sette. Sono io che devo trovare l’equilibrio giusto e lavorare su questo”.

Porto – Roma, le probabili formazioni e dove vederla

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MANU KONE IN AZIONE ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Giallorossi in campo contro il Porto per i play-off di UEFA Europa League. Sfida dal grande passato europeo, soprattutto recente, ma sempre sfavorevole alla Roma. Negli ultimi due doppi confronti, entrambi in Champions League, rispettivamente nel turno preliminare del 2016/2017 e negli ottavi del 2018/2019, hanno visto il favore dei lusitani. La sfida, in programma giovedì alle 21, sarà visibile su Sky Sport; in streaming su Sky Go e Now.

Porto – Roma, le probabili formazioni:

PORTO (3-5-2): Diogo Costa; Zé Pedro, Pérez, Djaló; João Mário, Moura, Varela, Eustáquio, Mora; Pepê, Omorodion. All. Anselmi.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri.

Milan opaco a Rotterdam: il Feyenoord vince 1-0

feyenoord ( foto di salvatore fornelli )
feyenoord ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan si gioca una fetta importante della sua stagione nella sfida odierna contro il Feyenoord, valida per i play-off di Champions League. A Rotterdam, i rossoneri affrontano una squadra solida e temibile, spinta dal calore del proprio pubblico e dalla voglia di compiere un’impresa, in palio c’è un posto agli ottavi.

Feyenoord-Milan: delusione rossonera. Operazione rimonta a San Siro

I rossoneri approcciano male la gara e dopo appena 3′ sono già sotto grazie ad un gran gol di Paixao che con una conclusione potente batte Maignan e fa 1-0. La squadra di Conceicao fatica ad entrare in partita e di conseguenza a creare occasioni, se non con Joao Felix, subendo i ritmi della compagine olandese. Nel finale Paixao sfiora addirittura il raddoppio con un bel destro a giro che, a Maignan battuto, si stampa sulla traversa. Si va a riposo sul parziale di 1-0. Nella ripresa, il copione cambia leggermente. I rossoneri infatti rientrano in campo con un atteggiamento più aggressivo, alzando la pressione e cercando di schiacciare il Feyenoord nella propria metà campo. Il possesso palla diventa più fluido, ma manca ancora la giocata decisiva per scardinare la difesa olandese. Le occasioni da gol restano poche, con il Milan che fatica a trovare spazi tra le linee e a costruire azioni rilevanti. Nel finale, Conceicao prova a giocarsi il tutto per tutto con cambi offensivi, ma la squadra continua a sbattere contro il muro olandese. Dopo il fischio finale, resta l’amarezza per una prestazione sottotono ma anche la consapevolezza di poter ribaltare il risultato nel ritorno di settimana prossima a San Siro.

 

Feyenoord-Milan, il tabellino

1-0

Reti: 3′ Paixao (F);

Ammoniti: 51′ Thiaw (M); 57′ Smal (F); 62′ Timber (F);

FEYENOORD (4-3-3): Wellenreuther; Read(79′ Mitchell), Beelen, Hancko, Smal(70′ Bueno); Moder, Milambo, Timber(79′ Osman) ; Hadj Moussa, Ueda(47′ Carranza), Paixão(85′ Ivanušec). A disposizione: Andreev, Ka; Bueno, Ivanušec, Carranza, Mitchell, ‘T Zand, Osman, Van Den Elshout, Giersthove, Redmond. Allenatore: Bosschaart.

 

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Thiaw(60′ Tomori), Pavlović, Hernández; Fofana, Reijnders; Pulisic(60′ Chukwueze), João Félix, Leão(83′ Camarda); Gimenez. A disposizione: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Gabbia, Terracciano, Tomori; Abraham, Camarda, Chukwueze. Allenatore: Conceição.

L’Atalanta perde immeritatamente contro il Bruges, arbitro protagonista (in negativo) in campo

atalanata calcio
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Atalanta perde immeritatamente contro il Bruge, con l’arbitro che nel finale regala un rigore inesistente ai padroni di casa per un presunto fallo di Hien.

Nella prima parte di gara almeno fino alla mezz’ora l’Atalanta soffre il pressing e la corsa dei padroni di casa, e va meritatamente in svantaggio grazie ad una rete di Jutgla al 19′ che calcia in diagonale all’altezza del dischetto di rigore. La squadra di Gasperini si sveglia, ed il cambio di corsia tra Djimsiti e Posch da i suoi frutti, con Pasalic che pareggia il match al 41′ servito da Zappacosta. Nella ripresa inizia di nuovo in pressing il Bruges, ma l’Atalanta riesce a controllare la partita, e nel finale crea due ottime occasioni da rete don De Keteleare con Mignolet che si distende in tuffo e con Zappacosta con conclusione che termina alta sopra alla traversa. Nel finale il rigore di Nilsson fissa il risultato finale-

Il tabellino

Bruges-Atalanta 2-1

CLUB BRUGGE: Nilsson G.Tzolis C., Mignolet S., Seys J., Ordonez J., Mechele B., De Cuyper M., Jashari A., Onyedika R., Talbi C., Vanaken H., Tzolis C. (dal 25′ st Nilsson G.), Jutgla F., Jackers N., Nielsen C., Nilsson G., Romero Z., Sabbe K., Siquet H., Spileers J., Vermant R., Vetlesen H., Hayen N.. A disposizione:

ATALANTA: Samardzic L.Pasalic M., Cuadrado J.Bellanova R., Toloi R.Posch S., Brescianini M.Retegui M., Patricio R., Posch S. (dal 26′ st Toloi R.), Hien I., Djimsiti B., Bellanova R. (dal 18′ st Cuadrado J.), De Roon M., Ederson, Zappacosta D., Pasalic M. (dal 18′ st Samardzic L.), De Ketelaere C., Retegui M. (dal 26′ st Brescianini M.), Brescianini M., Carnesecchi M., Cassa F., Cuadrado J., Del Lungo T., Palestra M., Rossi F., Samardzic L., Sulemana I., Toloi R., Vlahovic V., Gasperini G.. A disposizione:

Reti: al 15′ pt Jutgla F. (Club Brugge) al 41′ pt Pasalic M. (Atalanta), 92′ Nilsson (Club Brugge)