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Milan – Rashford, l’agente è a Milano l Previsti Contatti con il club

Calciomercato Milan
I tifosi del Milan ph: Fornelli/Keypress

Novità nella pista Rashford per i rossoneri. Infatti – come riportato da The AthleticDwaine Rashford, agente e fratello dell’attaccante, sarebbe a Milano per incontrare la dirigenza del Milan e in particolare Ibra, uomo chiave della trattativa nonché ex compagno di squadra di Rashford.

Rashford, salta l’allenamento con i Red Devils

Inoltre – secondo quando segnalato da Sky Sport – il classe ’97 non ha raggiunto i suoi compagni di squadra nella sessione prevista questa mattina. In merito all’assenza del giocatore, nella versione ufficiale del Manchester United si legge “influenza”, ma d’altro canto la stampa inglese è sicura: Rashford lascerà la Premier nei prossimi giorni.

Milan, i punti del meeting

Dunque resta solo da stabilire quale sarà la prossima destinazione dell’inglese, domanda non affatto scontata considerando la forte concorrenza di molti club, come la Juve e il Borussia Dortmund, che sembrava in vantaggio sul giocatore fino a poche ore fa, tanto da aver già formulato un’offerta concreta.

Ma adesso con l’agente a Milano pronto a incontrare i rossoneri, la situazione è cambiata è il Milan sembra essere una passo avanti a tutti.

Il focus del meeting sarà quello di stabilire le somme e le modalità dell’eventuale colpo. In primis bisognerà decidere le cifre della clausola di riscatto dopo il prestito di sei mesi e il bonus d’ingaggio di Rashford, che però dovrebbe essere coperto dal Manchester United, senza dimenticare la trattativa sullo stipendio del giocatore che attualmente ammonta a circa 15 mln.

Questi quindi i punti cruciali del meeting, non resta quindi che aspettare le prossime ore per avere maggiori informazioni sull’incontro.

Addio a Rino Tommasi, Giornalista con la maiuscola

Boateng lutto

Tommasi, la grande boxe e il “cartellino”

Dopo Ormezzano se ne va un altro pezzo di Giornalismo, quello con la lettera maiuscola.
Organizzatore di eventi sportivi, ma soprattutto cronista preciso, puntuale, ficcante, mai banale, mai da zero a zero. Sapeva tutto degli sport che commentava con tono di voce inconfondibile e con una proprietà di linguaggio non certo comune.

 

Salvatore Tommasi, per tutti Rino, era nato a Verona il 23 febbraio del 1934 e della squadra scaligera era tifoso. Grandissimo conoscitore di Tennis e pugilato, i suoi approfondimenti in materia ne hanno fatto uno dei maggiori esperti di statistiche sportive, prima di lui non molto considerate e assurte ormai ad una delle basi di partenza anche per disquisire di una qualunque partita di calcio.

Iniziata nel 1947 con un articolo pubblicato su Il Messaggero,  Tommasi porta avanti la sua carriera giornalistica presso l’agenzia “Sportinformazioni” per poi lavorare con Tuttosport e La Gazzetta dello Sport per la quale scrive per oltre quattro decenni. Collabora anche con la Repubblica, Il Gazzettino di Venezia e Il Mattino di Napoli. 

Nel 1968 ricopre la carica di capo dell’ufficio stampa della S.S. Lazio Calcio, ruolo che mantiene per un solo anno.

Dal settembre 1970 ha pubblicato, per dieci anni circa, la rivista specialistica mensile Tennis Club. Dal 1959 al 1970 organizza numerosi incontri di pugilato e di fatto rende Il Palazzo dello Sport capitolino il primo polo pugilistico italiano, scalzando l’Arena di Milano.

Nel 1981 diventa il primo direttore dei servizi sportivi della nascente Canale 5  e dieci anni dopo è il primo direttore dei servizi sportivi di Tele +. Ha seguito ben 13 edizioni dei Giochi olimpici e da telecronista più di 400 incontri valevoli per il titolo mondiale di boxe, 7 edizioni del Super Bowl della NFL e 149 tornei di tennis del Grande Slam.

Parafrasando una delle sue frasi più celebri ci permettiamo di scrivere: “sul nostro personalissimo cartellino: numero uno”.

PUNTO GG – Il Napoli vola nel giorno della Befana giallorossa

antonio conte e romelu lukaku ( foto fornelli/keypress )
ANTONIO CONTE E ROMELU LUKAKU ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Gli azzurri vincono ancora e sono virtualmente campioni d’inverno. Ranieri conquista ancora il derby della Capitale

La diciannovesima giornata, fortemente incompleta a causa dei rinvii per la Supercoppa italiana, ancora una volta di stanza in Arabia Saudita, è caratterizzata nella parte alta della classifica, dalla larga vittoria del Napoli a Firenze. Gli azzurri di Conte, scevri da altri impegni, hanno decisamente ringranato la marcia e l’impressione è che stargli a ruota non sarà semplice per le nessuno, neanche per le rivali più accreditate. La Fiorentina in realtà è stata un po’ penalizzata nel risultato al termine di una gara certamente più equilibrata della sua espressione numerica, ma i limiti palesati negli anni scorsi in zona gol, quest’anno mascherati dalla ritrovata vena di Kean, sono riemersi nell’occasione, con il centravanti azzurro rallentato da un tocco di braccio “galeotto” pescato dal Var. Di contro il ritorno alla rete di Lukaku, dopo il rigore fallito la scorsa settimana, fa ben sperare alle falde del Vesuvio.

Claudio Ranieri, maestro di pragmatismo e sagacia (non solo tattica), vince il suo quinto derby (su cinque!), confermandosi l’amuleto più prezioso in casa giallorossa; la rete di Pellegrini, addirittura inviso al suo pubblico prima della gara, potrebbe essere il primo passo verso il rilancio di un calciatore dal talento indiscusso ma sempre troppo incostante ed ondivago, specie nelle ultime stagioni; Dybala e Saelemaekers rappresentano invece la vecchia e nuova certezza della compagine capitolina. Sulla sponda opposta del Tevere, Baroni è costretto a leccarsi le ferite al termine di una sfida persa nella prima mezzora, quando un approccio troppo morbido caratterialmente e forse un tantino presuntuoso dal punto di vista tattico, ha consentito ai rivali di scavare un solco che una ripresa “garibaldina” non è stata in grado di colmare. La rissa finale, francamente evitabile, è da ascriversi anche alla condotta dell’arbitro Pairetto, mai saldamente al timone della stracittadina e colpevole di una distribuzione dei cartellini, e di una valutazione errata di taluni interventi che, qualora puniti per tempo, avrebbero forse consentito una conclusione più degna di una partita comunque giocata su buoni livelli e ricca di spunti.

Vittoria pesante del Cagliari; Monza in crisi nera

Nonostante il cambio di allenatore il Monza continua a restare a bocca asciutta; il successo del Cagliari in Brianza, peraltro arrivato in rimonta, potrebbe segnare una decisa svolta per i sardi che agganciano il Lecce al terzultimo posto ed ora aspettano rinforzi dal mercatino di gennaio, specie in attacco dove Piccoli sembra soffrire di solitudine nonostante la presenza di elementi in grado, sulla carta, di supportarlo a dovere.

Vlahovic – Juventus | Il serbo sembra allontanarsi dai bianconeri

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
DUSAN VLAHOVIC PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Problemi in casa Juventus sul contratto di Vlahovic | Si pensa già al rimpiazzo

La prima metà di campionato si è conclusa con molte delusione per la Juventus, di fatto i bianconeri sono costretti a ritrovare la fiducia tornando a vincere. Il mercato è aperto e la Juve è in pole position per l’acquisto di Ronald Araujo difensore del Barcellona. La vecchia Signora cerca anche un rimpiazzo per l’ attaccante serbo Dusan Vlahovic probabilmente in uscita dal club.

Thiago Motta nostalgico dell’anno a Bologna? Vuole Zirkzee

Come riportato da SportMediaset, se l’addio di Vlahovic sarà ufficiale, il reparto offensivo della Juventus mancherà di un punto di riferimento, dato che Milik riporta ancora un infortunio. Le idee d’attacco per la società bianconera sono varie,  il possibile arrivo di Kolo Muani del PSG ingolosisce i tifosi Juventini e si parla anche del bomber tedesco Niclas Fullkrug, giocatore del West Ham.

Rinforzi per la difesa?

Oltre al possibile arrivo di Araujo, in lizza Antonio Silva del Benfica e David Hancko del Feyenoord nonostante il club olandese non sia intenzionato a cedere il difensore slovacco.

UFFICIALE: Deschamps lascia la Francia | L’annuncio del CT

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DIDIER DESCHAMPS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo 14 anni alla guida della Nazionale francese, Didier Deschamps lascia la guida tecnica dei Blues. Attraverso un’intervista rilasciata al telegiornale del canale pubblico TF1, il ct ha annunciato il suo addio dopo i Mondiali del 2026. L’intervista completa sarà resa pubblica alle ore 13. Nel suo percorso da ct Deschamps ha vinto un Mondiale nel 2018 e una Nations League nel 2021.