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La Juve bella di coppa: quattro reti al Cagliari (4-0)

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
NICOLAS GONZALEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus torna a vincere e lo fa in Coppa Italia contro il Cagliari. Bianconeri avanti nella prima frazione di gioco. A seguito di un piccolo spauracchio, con opposizione di Di Gregorio su Lapadula, la formazione di Thiago Motta alza i ritmi, complice un grande Conceição, e trovano il vantaggio sul finale di primo tempo grazie al gol di Dusan Vlahovic, che raccoglie un assist di Yildiz e non lascia scampo a Scuffet.

Secondo tempo solo bianconeri: prima per Koopmeiners

Nella ripresa la vera Juventus. Al 53′ la prima delle tre reti della seconda parte di gara, prima in bianconero di Teun Koopmeiners. L’olandese, con una gran traiettoria di sinistro, supera il portiere dei sardi dai venticinque metri e regala il raddoppio alla squadra di casa. Al minuto numero ottanta, dopo due gol annullati a Vlahovic, arriva il terzo gol della Juventus con Conceição. Il portoghese, imbeccato da Nico Gonzalez, approfitta dell’errore in uscita della difesa e infila, non lasciando alcuno scampo, l’estremo difensore rossoblù. Nel finale c’è spazio anche per Nico Gonzalez. L’argentino ex viola supera Augello in velocità e supera su pallonetto un impassibile Scuffet. Bianconeri avanti nella Coppa Italia.

 

Fantacalcio – TOP Sohm e Gabrielloni; Flop di giornata Provedel, Dorgu e Morata

Conferme e sorprese nella sedicesima giornata

PORTIERI –  Meret respingendo la palla calciata dal dischetto da Thauvin che poi ha comunque realizzato il gol, si erge a numero 1 indiscusso della settimana con un bel 8,5 di fantamedia; alle sue spalle si piazzano Turati con 8 (anche per lui un rigore sventato, prestazione migliore ma due reti incassate) e Carnesecchi che con le sue parate salva il primato orobico, resta imbattuto e merita un bel 7,5 in pagella. A livello prestazionale bene anche Leali, Milinkovic, Stankovic e Svilar tutti a quota 6,5 anche se soltanto il granata ed il genoano tenendo inviolata la porta mantengono il voto anche al fanta mentre gli altri due scendono a 4,5. La sufficienza piena (6) evita a Provedel una fantamedia negativa; per lui uno 0 in pagella che penalizza fortemente i suoi estimatori fantacalcistici. Toccano quota 3 (6 di media e 3 reti incassate) Suzuki e Sava mentre Di Gregorio e Montipo’ si fermano al 4 raccogliendo due sfere nei rispettivi sacchi.

DIFENSORI –  Grande giornata per i difensori interisti che occupano tre dei primi cinque posti nella classifica dedicata: Dimarco e Dumfries si dividono il primato con 11,5 a testa grazie ad un gol ed un assist mentre Carlos Augusto, Coppoa e Idzes seguono a quota 9,5; a 9 c’è anche Gatti. A livello prestazionale dietro ai due nerazzurri che prendono 7,5, si piazzano Coppola e Tchatchoua con 7. Giornata storta per Dorgu e Giannetti che con le loro autoreti finiscono per ricevere un 5 tramutato in 3 dai rispettivi malus; al 4 si ferma Marusic, poco meglio di Patric e Balogh che meritano 4,5.

CENTROCAMPISTI – Con una doppietta che non serve al Parma per uscire indenne dal confronto con il Verona, Sohm si arrampica alla fantamedia di 13 e risulta il miglior centrocampista e TOP assoluto della settimana; subito dietro Calhanoglu che parte da una media superiore (7,5) impreziosita da un assist e dalla rete dal dischetto ma impoverita da un cartellino giallo. Gol e 7 in pagella valgono il 10 per Paz, Barella, Tete Morente, Anguissa e Ellertsson. A livello di prestazione il turco dell’Inter divide il primato con Neres, anche lui meritevole di un 7,5 ma senza l’aggiunta di bonus. I peggiori nel ruolo sono Tchaouna, Man, Chukwueze, Pellegrini, Pisilli e Karlstrom, tutti con un secco 5 in pagella. Toccano quota 5 per il fanta anche Zaccagni, Rovella, Maldini e Bianco in quanto rimediano un cartellino giallo che abbassa il loro già non buonissimo 5,5.

ATTACCANTI – Aveva segnato in tutte le categorie ma mai in serie A: la rete che decide la sfida con la Roma vale a Gabrielloni il titolo di attaccante TOP di giornata; al suo 8 in pagella aggiunge anche un assist e un cartellino giallo. Che Adams con il gol da distanza siderale che beffa il portiere dell’Empoli e da i tre punti al Torino si merita un bel 7,5 che unito al bonus fa un considerevole 10,5 complessivo. Ben quattro i cannonieri che toccano quota 10 (7+bonus): Odgaard, Thuram, Sarr e Mosquera. Cinque in pagella per cinque calciatori: sono Pedro, Noslin, Morata, Dovbyk e Lucca.

Roma-Sampdoria, probabili formazioni e dove vederla

roma calcio
LORENZO PELLEGRINI E LEANDRO PAREDES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Con tante assenze e molti problemi, scende in campo allo Stadio Olimpico la Roma di Claudio Ranieri. Tanti i cambi per l’ex tecnico di Leicester, Sampdoria e Cagliari, che ripresenta Hermoso, Abdulhamid, Le Fèe, Pellegrini e Artem Dovbyk, che deve ritrovare presto la via del gol.

Roma-Sampdoria, le probabili formazioni:

Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ndicka, Hermoso; Abdulhamid, Pisilli, Le Fée, El Shaarawy; Soulé, Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri.

Sampdoria (3-4-2-1): Silvestri; Vulikic, Meulensteen, Veroli; Barreca, Yepes, Kasami, Depaoli; Pedrola, Borini; Leonardi. All. Semplici.

Coppa Italia: Atalanta-Cesena, turnover per Gasp | Formazioni e dove vederla in TV

serie a enilive 2024 2025: roma vs atalanta
MATS HUMMELS E MATEO RETEGUI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un’Atalanta tutta nuova affronta il Cesena in Coppa Italia nella sfida del Gewiss delle 18:30. Dopo il gol di Cagliari, Gasperini lancia Zaniolo e conferma Samardzic dal 1′.

Atalanta-Cesena, le probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-1-2): Rui Patricio; Toloi, Djimsiti, Godfrey; Zappacosta, de Roon, Brescianini, Palestra; Samardzic; Zaniolo, Retegui. All. Gasperini.

CESENA (3-4-3): Klinsmann; Curto, Prestia, Mangraviti; Ceesay, Calo, Francesconi, Donnarumma; Berti, Tavsan, Antonucci. All. Mignani.

Punto GG – Scudetto Nero e Azzurro

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FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Atalanta soffre, il Napoli rimonta, l’Inter tracima. Cadono Fiorentina e Lazio

La classifica si sgrana in testa e si compatta in coda; Inter, Atalanta e Napoli sembrano lanciate verso un “triello” stile Sergio Leone mentre sopra a Monza e Venezia, che cominciano ad accusare un distacco significativo, ci sono ben sette squadre (compresa la Roma) in appena due punti!

Ieri sera all’Olimpico, nell’atteso posticipo che chiudeva il turno, i nerazzurri di Inzaghi hanno dato un’impressionante dimostrazione di forza, sfruttando al massimo le difficoltà fisiche e psicologiche di una Lazio che dopo 35’ di buon livello è completamente sparita dal campo: sei reti con sei marcatori diversi (e senza Lautaro ancora in panne…) danno la misura di quanto i campioni d’Italia vogliano e possano confermarsi al vertice assoluto del nostro campionato. Emblematici dello stato di forma interista i gol di Dimarco e Dumfries, nati nei larghi spazi concessi dai biancocelesti ma frutto dei classici schemi voluti dal mister piacentino. Per la Lazio un brusco e pesantissimo stop che ne tarpa definitivamente i voli pindarici ma che potrebbe anche non avere conseguenze sul proseguo del suo percorso di crescita se Baroni ed i suoi sapranno trarre insegnamento dagli errori commessi.

L’Atalanta, nominalmente ancora sola al comando in attesa del recupero di Fiorentina-Inter, vince soffrendo a Cagliari mostrando ancora una volta la sua versione meno accattivante ma più concreta e redditizia; l’impressione è che stavolta la truppa di Gasperini non mollerà.

Bene anche il Napoli che supera l’Udinese al Friuli e soprattutto abbandona quel senso di inquietudine e inadeguatezza che le sconfitte ravvicinate con la Lazio gli avevano inferto; vincere 3-1 dopo essere stato in svantaggio servirà a ritrovare morale e autostima, entrambe fondamentali per mantenersi ai livelli più elevati. Bene Neres che non fa pesare l’assenza di Kvaratskhelia.

Oltre alla Lazio cade anche la Fiorentina nel “derby di Italiano”; affrontare il Bologna in questa fase della stagione non è semplicissimo ed al termine di un percorso netto di otto gare consecutive uno stop ci può stare, vedremo ora quanto i ragazzi di Palladino siano maturi o meno per puntare al massimo piazzamento europeo.

Juventus e Milan ancora nel tunnel; la Roma crolla a Como: si scalda la zona salvezza

Continua la “pareggite” della formazione bianconera, salvata in extremis da un rigore di Vlahovic contro un Venezia che continua ad essere più bello che efficace, caratteristica non propriamente adatta per la zona di classifica nella quale si trova. Il Milan si rovina la festa per i 125 anni non riuscendo a superare un Genoa che a San Siro piazza un pulmann GT davanti a Leali; Fonseca prosegue le sue battaglie “educative” escludendo ancora Theo Hernandez ma la squadra, priva anche dell’infortunato Pulisic, non trova le giuste soluzioni offensive e resta al palo (di Morata). Sullo sfondo, ma non troppo, la contestazione alla società americana, sempre più assente e distante da un ambiente che aveva fatto del senso di appartenenza un punto di forza anche nei momenti più importanti della sua storia.

In coda le vittorie di Verona, Lecce e Como riaccendono la lotta per la salvezza nella quale si rilanciano in particolare proprio i lariani, che non conquistavano i tre punti da tempo immemore, e restano impantanati (probabilmente a titolo temporaneo…) i giallorossi capitolini, attesi domenica prossima allo scontro col Parma che precedono di un solo punto…