Home Blog Pagina 95

Borussia Dortmund-Inter, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

LAUTARO MARTINEZ PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Big match di Champions League in Germania, dove alle 21 di oggi, mercoledì 28 gennaio 2026, si sfideranno Borussia Dortmund-Inter. Al Signal Iduna Park di Dortmund il match sarà gestito dall’arbitro Kovacs.

Borussia Dortmund-Inter, probabili formazioni

Il Borussia Dortmund in classifica è separato dall’Inter di appena un punto. I tedeschi sono al 16esimo posto con 11 punti. La formazione di Kovac arriva dalla vittoria per 3-0 contro l’Union Berlino in campionato. Nell’ultima di Champions i prussiani hanno perso 2-0 contro il Tottenham.

L’Inter di Cristian Chivu non ha deluso le aspettative quest’anno e anche in Champions ha gestito alla grande il suo cammino. I nerazzurri sono 14esimi in classifica con 12 punti, anche se nell’ultimo match della coppa il risultato è stato una sconfitta contro l’Arsenal (3-1).

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Kobel; Anton, Can, Schlotterbeck; Ryerson, Bellingham, Nmecha, Bensebaini; Beier, Reyna; Guirassy. Allenatore: Kovac.
A disposizione: Ostrzinski, Meyer, Couto, Mane, Kabar, Brandt, Chukwuemeka, Adeyemi.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro. Allenatore: Chivu.
A disposizione: Martinez, Di Gennaro, De Vrij, Acerbi, Darmian, Carlos Augusto, Cocchi, Bovo, Diouf, Frattesi, Bonny, Esposito.

Dove vedere Borussia Dortmund-Inter

La sfida tra le formazioni di Kovac e Chivu è in programma alle ore 21 di mercoledì 28 gennaio. Sarà possibile assistere all’evento in pay tv sui canali Sky Sport Calcio (202) e Sky Sport (253) e in streaming sulla piattaforma Now.

Monaco-Juventus, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

Yildiz
Yildiz ph: KeyPress

La prima fase della Champions League è giunta alla fine, questa sera ultimo match della prima fase. Nel Principato si giocherà Monaco-Juventus, oggi, 28 gennaio 2026, ore 21.

Monaco-Juventus, probabili formazioni

Il Monaco è al 21esimo posto della classifica con 9 punti ottenuti fino ad oggi. La formazione francese arriva dal brutto risultato, 6-1, rimediato contro il Real Madrid nell’ultimo match di Champions.

La Juventus arriva da due risultati importanti. In campionato i bianconeri hanno battuto il Napoli di Antonio Conte, mentre in Champions League hanno battuto il Benfica.

MONACO (3-5-2): Kohn; Vanderson, Teze, Kehrer; Caio Henrique; Zakaria, Camara, Akliouche, Ansu Fati; Golovin, Balogun. Allenatore: Pocognoli.
A disposizione: Lienard, Stawiecki, Ouattara, Nibombé, Coulibaly, Bamba, Idumbo, Touré, Biereth, Ilenikhena, Michal.
Indisponibili: Dier, Pogba, Hradecky, Minamino, Salisu, Cabral, Faes, Diatta, Brunner. Squalificati: nessuno. Diffidati: Golovin, Salisu.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cabal; Thuram, Koopmeiners; McKennie, Miretti, Yildiz; Openda. Allenatore: Spalletti.
A disposizione: Perin, Pinsoglio, Gatti, Joao Mario, Cambiaso, Kostic, Locatelli, Adzic, Conceiçao, Zhegrova, David.
Indisponibili: Rugani, Vlahovic. Squalificati: nessuno. Diffidati: Cabal, Cambiaso, Kelly, Locatelli.

Dove vedere Monaco-Juventus

La sfida tra le formazioni di Pocognoli e Spalletti è in programma alle ore 21 di mercoledì 28 gennaio. Sarà possibile assistere all’evento in pay tv sul canale Sky Sport (252) e in streaming sulla piattaforma Now.

Punto GG – Chivu si stacca; Spalletti stronca il Napoli. Como da sballo!

inter calcio
FEDERICO DIMARCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter travolge il Pisa e vola a + 5 sulla seconda

Sembrava un venerdì da incubo per la capolista che dopo 25′ perdeva addirittura per 2-0 in casa contro il Pisa di Gilardino, incredulo e festante allo stesso tempo davanti alla sua panchina da sempre un po’ traballante; invece Chivu, una volta calata la carta Dimarco, l’ha ribaltata di gran carriera, chiudendo in vantaggio già la prima frazione e poi completando l’opera nella ripresa fino ad un 6-2 finale che esprime tutta la netta superiorità mostrata dai nerazzurri meneghini fra i quali, ancora una volta, spiccano oltre a Lautaro anche i bicipiti rabbiosi di Pio Esposito.

Finisce così a cinque lunghezze il Milan di Allegri che dopo aver rischiato più volte l’osso del collo nel primo tempo, quasi quasi strappava i tre punti ad una Roma stavolta più bella che concreta: Malen dopo l’esordio scoppiettante col Toro fatica a centrare la porta e quando lo fa trova sulla sua strada il solito Maignan che per poco non arriva pure sul rigore di Pellegrini.

La Juventus s’impone su Conte; il Como grida presente!

La formazione di Spalletti batte nettamente il Napoli giocando una gran partita. i bianconeri, al netto delle solite polemiche arbitrali (da rigore l’intervento su Hojlund), sfodera una delle sue miglior prestazioni con il sempre più decisivo Yildiz ed il ritrovato Locatelli in evidenza sugli altri. Conte, ancora zavorrato dalle tante e pesanti assenze, non ce la fa a resistere e la sua squadra perde contatto dal vertice, ora distante ben nove punti. Gli azzurri, agganciati anche da Gasperini, forse dovranno rivedere il loro obiettivo finale e concentrarsi più sul mantenimento della posizione europea che sui propositi di conferma del tricolore.

Dopo aver squassato la Lazio a domicilio, il Como sbrana anche il Toro del povero Baroni infliggendogli un perentorio ed inappellabile 6-0 (che sommato allo 0-5 dell’andata suona in maniera davvero impietosa). Ormai Fabregas non può più tirarsi indietro e la prova del nove per lui ed i suoi ragazzi sarà proprio vedere come sapranno resistere alla pressione di dover essere una realtà non più una semplice rivelazione.

La Fiorentina ricade, la Lazio barcolla

Appena tirata fuori la testa la Fiorentina ricade nei suoi soliti errori e perde in casa uno scontro diretto delicatissimo contro il Cagliari che in due partite tra Viola e Juventus incamera sei punti davvero insperati. Prosegue la favola di Pisacane, del quale, forse, si parla un po’ troppo poco…

A scavalcare di un punto la formazione di Vanoli, uscendo momentaneamente dalla zona rossa, è il Lecce di Di Francesco che impatta (0-0) con la Lazio in una delle partite più soporifere degli ultimi tempi; la squadra di Sarri appare sempre più come una barchetta di carta che fatica a reggersi a galla in mezzo ai marosi alimentati da venti di tempesta che spirano per lo più dall’interno dello stesso ambiente biancoceleste: la società vende giocatori importanti o quantomeno ormai integrati nel sistema di gioco del mister, inserendo profili di secondo piano o futuribili, i tifosi invocano lo stadio deserto, l’allenatore polemizza con la società e viceversa, in una spirale che pare irreversibilmente desinata ad inghiottire quello che dovrebbe essere il bene supremo di chiunque ne abbia a cuore le sorti e cioè la stessa Lazio…

Calciomercato Inter, si punta a Perisic: Luis Henrique verso il Bournemouth

IVAN PERISIC PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Inter si appresta verso uno scenario inatteso. Luis Henrique, che ha deluso le aspettative nerazzurre, potrebbe lasciare a breve per lasciare spazio ad un gran ritorno, quello di Perisic. I nerazzurri sono fortemente intenzionati al ritorno i Perisic, che risulterebbe essenziale in questa seconda parte della stagione.

Calciomercato Inter, sempre più verso Perisic

L’emergenza sulla fascia destra, dove Denzel Dumfries ha lasciato un grande vuoto, ed è ancora fuori in seguito all’intervento alla caviglia, ha spinto la società a valutare un ritorno che pochi mesi fa sarebbe apparso impensabile: Ivan Perisic. Il giocatore del PSV Eindhoven, resta il nome chiave di un’operazione di mercato che potrebbe risultare essenziale. Il ritorno del croato andrebbe a restituire solidità alla squadra di Cristian Chivu.

Il problema resta quello di trovare una soluzione per Luis Henrique, per il quale la società ha investito 25 milioni di euro. Nessun riscontro da parte del giocatore che non ha risposto alle aspettative. Nonostante l’allenatore rumeno, che ha difeso pubblicamente Luis Henrique dopo la sostituzione lampo contro il Pisa, è consapevole delle difficoltà che il brasiliano sta incontrando nei primi mesi della sua avventura nerazzurra, pensa che in caso di ritorno di Perisic potrebbe essere già ai titoli di coda la sua avventura ad Appiano Gentile. L’ex Marsiglia continua a essere corteggiato da diversi club, in pole da Bournemouth e Besiktas. Al momento, né gli inglesi, né i turchi, hanno fatto la giusta offerta ai nerazzurri. Ma nel caso dovesse arrivare una proposta ritenuta all’altezza, il Club di Viale della Liberazione lascerà partire il giocatore. La formula dovrà prevedere una cessione definitiva immediata o un obbligo di riscatto.

 

La Juventus si qualifica agli ottavi di Champions se: tutte le combinazioni

juventus calcio
KENAN YILDIZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Champions League è un pallino fisso per tutti i giocatori, ma anche di tutti i club europei. La Juventus, dopo un avvio di stagione disastroso, sembra aver ritrovato continuità e una propria identità. Per i bianconeri non è ancora finita in Champions e c’è speranza per la squadra guidata da Luciano Spalletti. Seguono tutte le combinazioni, la Juventus si qualifica agli ottavi di Champions se dovesse raggiungere uno di questi risultati.

La Juventus si qualifica agli ottavi di Champions se…

Il rischio di approcciare la gara contro il Monaco con troppa leggerezza potrebbe segnare il futuro in Champions dei bianconeri. Anche se la formazione di Spalletti sembra avere già un pass per i playoff dopo la vittoria contro il Benfica, il pericolo è sempre dietro l’angolo. La gara di Monaco è destinata a indirizzare il cammino della Juventus in Champions League. Un successo andrebbe a proiettare i bianconeri persino nelle prime 8 posizioni: quelle che permettono l’accesso diretto agli ottavi.

Per scongiurare gli spareggi, i bianconeri dovrebbero vincere e sperare che si verifichino almeno 6 di questi scenari: Liverpool che perde con il Qarabag; Tottenham che non vince a Francoforte; Chelsea che non vince a Napoli; Barcellona che non vince contro il Copenaghen; Sporting che non passa a Bilbao; City che non vince il  match contro il Galatasaray; Atletico che perde con il Bodo; Atalanta che viene battuta dall’Union Saint Gilloise; Inter che non vince a Dortmund.