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Udinese – Atalanta, le ultimissime sulle formazioni

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TIFOSI ATALANTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lucca fuori per squalifica, il tecnico dell’Udinese si affida a Bravo accanto a Thauvin in attacco. A centrocampo Karlstrom con Payero e Lovric, sostenuti da Lovric e Zemura sulle fasce laterali. Nella formazione bergamasca aperto il ballottaggio Samardzic-Brescianini.

Udinese – Atalanta, le probabili formazioni:

UDINESE (3-5-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Payero, Zemura; Thauvin, Bravo. All. Runjaić.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri; Samardzic; De Ketelaere, Lookman. All. Gasperini.

Bologna – Roma, le probabili formazioni e dove vederla

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MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giallorossi ospiti a Dall’Ara per dare continuità di risultati al derby. Roma con una nuova linfa e quattro gare senza sconfitte tra campionato e Coppa Italia. Dall’altra parte i Felsinei con sette punti nelle ultime quattro e una classifica risalita sino al settimo posto, alle porte dalla zona Europa. La gara, in programma domenica alle 18, sarà visibile su DAZN e su Sky Sport.

Bologna – Roma, le probabili formazioni:

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Lykogiannis; Freuler, Ferguson; Orsolini, Fabbian, Ndoye; Dallinga. All. Italiano

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, N’Dicka; Saelemaekers, Paredes, Kone, Angeliño; Dybala, Pellegrini; Dovbyk. All. Ranieri.

Genoa – Parma, le probabili formazioni e dove vederla

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ANDREA PINAMONTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Doppio pareggio per Genoa e Parma nell’ultima uscita di campionato, entrambe con 0-0. I liguri sono usciti con un punto dalla trasferta del Via del Mare contro il Lecce; diversamente, il Parma ha pareggiato in casa del Torino. Sei punti nelle ultime cinque per i rossoblù, che prima della gara casalinga contro il Napoli avevano raccolto ben sei risultati utili consecutivi. Emiliani a solo un punto di distanza dai padroni di casa. La sfida, in programma domenica alle 12.30, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Genoa – Parma, le probabili formazioni:

GENOA (4-3-3): Leali; Sabelli, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Ekhator. All. Vieira.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Hainaut, Balogh, Valenti, Coulibaly; Keita, Sohm; Almqvist, Hernani, Cancellieri; Mihaila. All. Pecchia.

Calciomercato Serie A, il punto sulla giornata

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DAVIDE FRATTESI PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Calciomercato Serie A, le operazioni del 10 gennaio

Nuovo rinforzo a centrocampo per il Napoli, che acquista Philip Billing dal Bournemouth, in prestito fino a giugno, con diritto di riscatto fissato a 10 milioni, già in Italia per le visite mediche e la firma. Nello stesso tempo, il club partenopeo ha ceduto Folorunsho alla Fiorentina. Ombra del PSG su Kvaratskhelia.

Il Tottenham sfida la Juventus e il Manchester United per Kolo Muani. Domenica incontro tra Jorge Mendes, agente di Antonio Silva, difensore del Benfica accostato ai bianconeri, e la dirigenza del Benfica, proprietario del cartellino. Maxence Caqueret è un nuovo giocatore del Como. Grande colpo della formazione lombarda, che formalizza l’arrivo del calciatore dal Lione per 17 milioni. Occhi dell’Inter su Donnarumma per il mercato estivo, come riferisce Gianluca Di Marzio. Il portiere azzurro è in scadenza a giugno 2026.

Nel Parma c’è la cessione di Coulibaly al Leicester e l’arrivo di Vogliacco del Genoa. Alla Roma piace Tajon Buchanan, esterno con poco spazio nell’Inter. Sempre sull’asse Roma-Milano, si infiamma la trattativa per un possibile passaggio di Frattesi in giallorosso. Si valuta anche Cristante. Il nuovo portiere dell’Udinese è Egil Selvik, in arrivo dall’Haugesund.

La notte di Halloween che cambiò il corso della storia: il derby della Mole del 2015

Amarcord, il derby della Mole della stagione 2015/2016

Il Torino porta dolci ricordi negli annali bianconeri. Il momento nero della stagione 2015/2016, anno in cui la Juventus giunge al campionato da vice campione d’Europa, da campione d’Italia e da vincitrice della Coppa Italia, da cui i bianconeri sono costretti ad uscire ad ogni costo. I pronostici pendono tutti dalla parte della formazione di Max Allegri, il cui avvio, però, è altamente negativo, e il risultato del turno infrasettimanale contro il Sassuolo, 1-0 per i neroverdi, ne è il simbolo. La classifica parla di due squadre in condizioni differenti prima della stracittadina: i bianconeri, contro ogni attesa, fermi al dodicesimo posto, con una distanza di undici punti dalla Roma capolista, i granata decimi a quindici.

Il derby di Torino che fece ritrovare la strada alla Juventus

I bianconeri partono con il piede sbagliato, in una sfida avviatasi con l’infortunio di Khedira (ancora una volta) dopo appena nove minuti. L’amaro avvio fa pensare ad un’altra serata negativa, ma al diciannovesimo è Pogba a regalare il vantaggio ai padroni di casa, raccogliendo una palla di Cuadrado, vero protagonista della sfida, sfruttando al meglio il velo di Dybala. Tuttavia, nonostante la rete subita, il Torino non si demoralizza e sfiora il pari con il grande ex della serata, Fabio Quagliarella. Nonostante il raddoppio sfiorato da Dybala, le squadre vanno al riposo con la Juventus avanti di uno.

Come l’anno prima, la Juve vince nel recupero

La ripresa parla di altro e al 52′ arriva il pari del Torino. Bovo, da punizione, calcia sulla barriera. La ribattuta torna nei piedi del calciatore granata, pronto a infilare Buffon con un tiro sotto la traversa. Il portierone bianconero è il salvatore della serata. Dagli sviluppi di un corner, Glik costringe l’estremo difensore agli straordinari. Nella disperazione per una gara che non stenta a decollare, al quarantunesimo minuto dall’avvio del secondo tempo, Allegri manda in campo Alex Sandro. Il brasiliano, da lì a qualche minuto, diventa protagonista della grande notte della Juventus: dalla fascia, Sandro, fornisce un pallone che Cuadrado deve solo spingere in porta. Vittoria, al 94′, come l’anno precedente con la rete di Pirlo, e strada per lo scudetto che comincia a farsi concreta. Il resto è storia.