Juventus in fuga scudetto! Crollano Lazio ed Inter

Nella trentesima giornata tornano alla vittoria Fiorentina e Brescia. Exploit del Milan, cade ancora la Roma

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ph: Activa

Nella trentesima giornata tornano alla vittoria Fiorentina e Brescia. Exploit del Milan, cade ancora la Roma

Trentesima giornata ancora nel segno della Juventus che batte nettamente il Torino nel derby più scontato del secolo e si porta a +7 sulla Lazio, regolata a domicilio da un Milan in grande spolvero, ed addirittura a +11 sull’Inter, clamorosamente battuta, in rimonta, dal giovane Bologna targato Mihailovic.

Chi non si ferma è l’Atalanta, vincente anche a Cagliari, mentre torna al successo anche Gattuso, con il suo Napoli che stronca la Roma al San Paolo e l’aggancia al quinto posto in classifica.

In coda preziose vittorie per Fiorentina e Samp che si allontanano forse definitivamente dalla zona pericolosa mentre sorprende il Brescia che, superando il Verona, con tanta fortuna, si rimette in carreggiata e con 6 punti da recuperare al Genoa ed 8 giornate ancora da disputare, riaccende una fiammella di speranza per una salvezza che sembrava ormai definitivamente irraggiungibile.

SCUDETTODybala accende ancora i bianconeri e stavolta non aspetta il secondo tempo per dare l’ennesimo saggio della sua bravura; già al 3’ infatti spegne le scarse velleità granata con una delle sue inarrestabili serpentine e deposita alle spalle del povero Sirigu, preso a pallonate per tutta la partita. Da segnalare, dopo quasi due interi campionati, la prima rete su punizione, in Italia, per Cristiano Ronaldo che ora, alla media di un goal a partita, minaccia seriamente Immobile per la vetta della classifica dei bomber.

Il cannoniere laziale, assente per squalifica al pari del suo sostituto e partner Caicedo, lascia in ambasce la formazione di Simone Inzaghi che privo delle sue bocche da fuoco, e complice un pizzico di sfortuna, si vede superare da un ottimo Milan, ispirato e condotto per mano da uno Zlatan Ibrahimovic non certo al meglio della condizione ma strabordante in personalità e voglia di vincere. Un plauso va anche al mister Pioli che si prende una bella rivincita nei confronti del tecnico che l’ha sostituito ed inanella l’ennesimo risultato prezioso in un 2020 davvero positivo.

Se le speranze laziali si riducono al lumicino, quelle dell’Inter scompaiono del tutto; i nerazzurri soccombono al Meazza al cospetto di un Bologna volitivo e ordinato ma che sembrava spacciato dopo il vantaggio di Lukaku e ridotto in 10. Poi Lautaro Martinez manda alle ortiche il rigore del raddoppio e complice l’ingresso in campo del 18enne Juwara, una vera forza della natura, prende coraggio, pareggia e poi trova con la freccia Barrow il gol della vittoria.

Terzo posto ormai nelle mire dell’Atalanta che arriva ad un solo punto dalla formazione di Conte grazie al successo sofferto sul campo del Cagliari di Zenga. Di Muriel stavolta il marchio vincente della truppa schiacciasassi di Gasperini.

EUROPA LEAGUE – Alle spalle delle prime quattro, sia pure a debita distanza, avanzano Napoli e Milan che ora stringono d’assedio la Roma, giunta alla terza sconfitta consecutiva. Gattuso, che ha perso soltanto a Bergamo, agguanta il quinto posto, per ora in condominio con i giallorossi, chiudendo una rimonta davvero esaltante. Callejon, giunto al passo d’addio con i partenopei realizza il terzo goal consecutivo in casa per il vantaggio azzurro ma Mkhitaryan, infortuni a parte il migliore della brutta stagione romanista, trova la rete del pareggio con un bel tiro da fuori; è di capitan Insigne, con una conclusione “alla Del Piero” la prodezza decisiva.

Il Milan, sembrato in affanno a Ferrara, ritrova Ibra dal primo minuto e con lui lo spirito battagliero che, unito ad un’ottima organizzazione di gioco ed alla scarsa vena dei biancocelesti, rattoppati come non  mai specie in avanti, conquista una vittoria larga nei contenuti e nel risultato portandosi a soli due punti dai giallorossi e quindi in piena corsa per evitare i tremendi preliminari di Europa League.

SALVEZZA – Anche col Sassuolo continua il momento negativissimo del Lecce che s’illude fino al pareggio su rigore di Mancosu ma poi crolla nei minuti finali lasciando ancora una volta il campo con in mano un pugno di mosche, mentre la formazione di De Zerbi si segnala come una delle più in forma dalla ripresa post Covid continuando a macinare punti e reti.

Torna al successo la Fiorentina grazie all’infallibilità di Pulgar che realizza due calci di rigore e si toglie dalle pastoie nelle quali si era cacciata. Anche Ranieri, trainato da Ramirez e dai gol di Linetty e Gabbiadini scrive probabilmente la parola fine del capitolo “paura di retrocedere” mentre il Genoa, che pure recupera dal 2-0 al 2-2 sul terreno di un’Udinese sprecona, grazie al vecchio Pandev e Pinamonti, non può gioire più di tanto perché oltre al Lecce, dal quale la separano appena due striminziti punticini, forse dovrà tornare a guardarsi anche dal Brescia, che lascia l’ultimo posto alla Spal e tenta di rimettersi in corsa per lo sprint finale.