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Italia-Francia, Donnarumma ko: tocca a Vicario

GIANLUIGI DONNARUMMA RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Manca sempre meno all’attesa sfida di San Siro tra Italia e Francia. Il capitano degli azzurri è alle prese con un virus intestinale che lo costringerà a saltare la gara di questa sera. Al suo posto è pronto Guglielmo Vicario, numero uno del Tottenham.

Italia – Francia, le ultimissime dal Meazza | Formazioni

San Siro
Stadio San Siro - ph Salvatore Fornelli

Tra poco più di un’ora a San Siro si affronteranno Italia e Francia, agli azzurri basta anche un pari per passare il turno da prima in classifica, o addirittura una sconfitta per un gol di scarto. Un girone giocato da protagonisti, un San Siro con il pubblico delle grandi occasioni pronto a trascinare gli azzurri.

Italia – Francia, le formazioni

Italia (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni; Cambiaso, Tonali, Locatelli, Frattesi, Barella; Kean
Francia (4-3-3): Maignan; Kounde, Konate, Saliba, Theo Hernandez; Zaire-Emery, Kanté, Rabiot; Barcola, Thuram, Nkunku

Antonelli: “Il Napoli ha fatto passi da gigante. Ranieri scelta giusta”

Antonio Conte ph: KeyPress

Le big della Serie A: tra potenziale e difficoltà

Secondo Stefano Antonelli, procuratore e operatore di mercato, uno dei suoi principali punti di forza è l’equilibrio che si respira in classifica. “Avere una graduatoria così corta rende il campionato molto avvincente. È bello vedere così tante squadre ancora in gioco per i propri obiettivi”.

Antonelli non risparmia un’analisi delle grandi del campionato, ancora in cerca di continuità. “L’Inter dispone di una rosa straordinaria, ma il Napoli con Conte ha fatto passi da gigante in termini di organizzazione e mentalità”. Per il Milan, invece, riconosce il merito di aver battuto il Real Madrid, una vittoria che ha restituito fiducia alla squadra. ”Anche se resta altalenante, ha dimostrato di saper rispondere nei momenti chiave”.

Tra le altre squadre di vertice, Antonelli sottolinea la ripresa della Fiorentina, il solito ottimo rendimento dell’Atalanta, e il buon momento del Bologna che ha trovato stabilità e risultati. Non manca un cenno all’Udinese, capace di sorprendere nelle prime giornate grazie a una rosa giovane e talentuosa.

La Roma e l’eredità di Juric

La conversazione tocca anche il delicato momento della Roma, dove Claudio Ranieri ha preso il posto di Juric in panchina. “Ranieri è la scelta giusta, rappresenta Roma con la sua serietà e il suo carisma. Certo, lo sarebbe stato anche De Rossi, ma evidentemente qualcosa si era incrinato nel rapporto con la proprietà”.

Parlando del passato recente, Antonelli è critico sul progetto tecnico: “Manca una comunicazione chiara e un’idea definita per il futuro. La gestione basata sugli algoritmi è interessante, ma non può essere il pilastro centrale di una società. Roma è una piazza importante, serve una guida visibile e concreta”.

I giovani talenti italiani brillano all’estero

La discussione si sposta poi sui giovani italiani, con  uno sguardo particolare su Destiny Udogie. “A soli 22 anni, è già un punto fermo del Tottenham. Ha oltre 35 presenze da titolare, il che dimostra il suo valore e le sue prospettive future”. Non mancano parole di elogio per Mandragora, tornato dall’infortunio con grande determinazione: “Alla Fiorentina c’è concorrenza, ma questo è segno di un organico importante. Avrà sicuramente spazio, soprattutto con la squadra impegnata su più fronti”.

Antonelli dedica poi un’analisi ai talenti del Milan, con un focus su Mattia Liberali, considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio: “Sta crescendo con i giusti tempi. La società lo sta gestendo con attenzione, dividendolo tra prima squadra, Primavera e Youth League”.

Serie B: il fascino della cadetteria

Un altro tema caro ad Antonelli è il campionato di Serie B, sempre ricco di sorprese. Pisa, Sassuolo e Spezia sono le squadre più accreditate per la promozione: “Il Pisa ha costruito una rosa vincente e ha un tecnico di alto livello. Il Sassuolo, con il suo organico, è tra le favorite, ma lo Spezia è la vera sorpresa. Gioca un gran calcio e sta valorizzando tanti giovani”.

Un appunto anche per il Frosinone, che sorprendentemente si trova in fondo alla classifica: “Mi stupisce vederli così in difficoltà, ma Angelozzi saprà sicuramente risollevarli. È un dirigente straordinario”.

Sampdoria e Salernitana: difficoltà a emergere

Infine, Antonelli si sofferma su due piazze storiche, Sampdoria e Salernitana, entrambe alle prese con una stagione complicata: “La Salernitana ha iniziato con problemi societari, ma ha una buona rosa e un presidente ambizioso. Mi dispiace per Martusciello, che ha pagato un momento negativo. Per quanto riguarda la Samp, è incredibile vedere una squadra così carismatica in difficoltà. Hanno cambiato proprietà e allenatore, ma il calcio non perdona: devono trovare una nuova stabilità”.

Con il suo sguardo analitico, Antonelli dipinge un quadro vivido del calcio italiano, tra promesse emergenti, storie di resilienza e la continua ricerca di identità da parte delle grandi squadre.

Roma, Ranieri carica la squadra e concede due giorni di riposo

CLAUDIO RANIERI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, Ranieri: “Curerò i miei giocatori come voi curate le vostre vigne”

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, è stato ospite d’onore sul palco della manifestazione enologica Bibenda 2025. La passione per il vino e quella per il calcio si sono incontrate in una serata speciale, durante la quale Ranieri, noto per la sua eleganza e il suo spirito riflessivo, ha condiviso una metafora carica di significato, paragonando la sua missione sportiva al lavoro attento e paziente di un viticoltore.

“Sono stato chiamato dopo una grossa grandinata,” ha spiegato Ranieri, facendo riferimento al momento difficile che la Roma ha attraversato prima del suo arrivo. “E voi sapete quanta dedizione, quanta cura e quanta passione servono per rimettere in sesto un territorio devastato da una burrasca. Io farò lo stesso con i miei giocatori, li curerò con l’amore e l’attenzione che voi riservate a ogni grappolo d’uva dopo un temporale.”

Ranieri, tornato alla guida della Roma in una fase delicata della stagione, ha il compito di restituire fiducia e identità a una squadra che si trova a fare i conti con infortuni, risultati altalenanti e una pressione mediatica costante. Il tecnico romano, che già in passato aveva guidato i giallorossi, porta con sé la saggezza di anni di esperienza e una capacità unica di ricompattare l’ambiente.

Roma, Ranieri e l’analogia tra allenatore e viticoltore

L’invito a Bibenda 2025, evento che celebra le eccellenze del vino italiano, non è casuale. Ranieri è noto per il suo attaccamento alle radici, alla tradizione e ai valori autentici. La sua analogia tra il lavoro del viticoltore e quello dell’allenatore non è solo una suggestiva immagine, ma un richiamo alla dedizione necessaria per ottenere risultati duraturi, sia nello sport che nella vita.

La metafora della vite, che cresce lenta e tenace anche dopo una tempesta, si riflette nel suo approccio alla gestione del gruppo. Ranieri non si limita a lavorare sugli aspetti tattici: il suo obiettivo è coltivare un clima di fiducia, aiutare i giocatori a ritrovare serenità e consapevolezza delle proprie capacità.

 

L’Inter non molla Jonathan David | Aumenta la concorrenza per il canadese

inter calcio
L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter, in questo momento, ha un solo nome in testa a parametro zero per la prossima estate. Marotta sta studiando il colpo Jonathan David in scadenza con il Lille a giugno 2025 e ha già fatto sapere che non rinnoverà. Sul canadese ci sono tante squadre alla finestra, nerazzurri avvisati.

Juve, PSG e occhio al Bayern

Secondo quanto riportato da Florian Plettenburg, il Bayern Monaco si sarebbe inserito fortemente con la volontà di cercare un’alternativa valida a Harry Kane. Oltre ai bavaresi continuano a monitorare la situazione Juventus e PSG per la prossima stagione.