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Arbitri sotto accusa, VAR e moviola bocciati

VAR e arbitri sotto accusa

Un weekend nero quello degli arbitri, un sabato certamente da dimenticare. Var ad intermittenza e decisioni a dir poco incomprensibili. Sotto la lente le sfide Milan-Udinese e Juventus-Lazio, episodi, errori ed orrori arbitrali di difficile valutazione incomprensibili. Nel mirino i direttori di gara Chiffi e Sacchi, ma anche i responsabili in sala VAR, pronti ad intervenire in alcune situazioni, in letargo in altre. Un sabato da dimenticare e polemiche che faranno parlare e non poco. Di seguito gli episodi come valutati dai collegi di gazzetta:

MOVIOLA MILAN-UDINESE
Al 29′ espulso Reijnders, il tocco su Lovric non è violento ma Chiffi valuta la chiara occasione da rete e mostra il cartellino rosso. Secondo Graziano Cesari: “Uno che rallenta la corsa, quasi si ferma non cambia mai la direzione e forse impatta con l’avversario può subire una punizione pesantissima come il rosso?”. Al 44′ annullato l’1-1 a Ehizibue, il check del VAR conferma il fuorigioco millimetrico. Al 51′ Touré rifila un pestone a Chukwueze, Chiffi fischia senza estrarre alcun cartellino e il VAR non lo richiama per possibile espulsione per step on foot. Al 62′ contatto Kabasele-Pavlovic, l’Udinese chiede il rigore ma il check del VAR dice che è tutto regolare. Infine, il 2-2 annullato al 97′ per il fuorigioco passivo di Ekkelenkamp: Chiffi viene chiamato al monitor nonostante sia un caso di fuorigioco perché l’arbitro deve valutare se la posizione del giocatore dell’Udinese gli dia un vantaggio disturbando l’azione di Thiaw.

MOVIOLA JUVENTUS-LAZIO
Al 22′ espulsione di Romagnoli: il difensore della Lazio tocca Kalulu, lanciato verso la porta da Vlahovic. Sacchi non fischia ma il VAR lo richiama, e l’arbitro si corregge tirando fuori il cartellino rosso. All’83’ il colpo a palla lontana di Douglas Luiz su Patric: non è un pugno ma la dinamica è chiara, Sacchi non fischia il fallo per condotta violenta e quindi non decide neanche per l’espulsione: il VAR non lo richiama confermando la decisione del campo. Al 90′ ancora protagonista Douglas Luiz, intervento duro su Rovella: ammonizione per il brasiliano, nessuna review VAR per un possiible cartellino rosso.

Empoli – Napoli, Conte vuole la vittoria | Le formazioni

Conte
Antonio Conte ph: Fornelli/Keypress

Il Napoli vuol confermarsi capolista della Serie A, nel match che apre la domenica calcistica i partenopei fanno visita all’Empoli. Il Napoli cerca i tre punti per tenere a distanza l’Inter e per tentare il primo allungo e mini fuga.

Probabili formazioni Empoli – Napoli

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Fazzini, Pezzella; Esposito, Colombo. Allenatore: Roberto D’Aversa.

NAPOLI (4-3-3): Caprile; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Politano, Lukaku, Kvaratskhelia. Allenatore: Antonio Conte.

Roma – Inter, grande sfida all’Olimpico | Le formazioni

roma calcio
IVAN JURIC PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter fa visita alla Roma, all’Olimpico il clou della giornata. Nerazzurri chiamati a vincere per non far scappare il Napoli, la Roma cerca riscatto in campionato.

Le probabili formazioni di Roma-Inter

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Angelino; Celik, Koné, Cristante, Zalewski; Dybala, Lo. Pellegrini; Dovbyk. Allenatore: Juric.

A disposizione: Ryan, Marin, Hummels, Hermoso, Abdulhamid, Dahl, Sangaré, Pisilli, Paredes, Baldanzi, Soulé, Le Fée, Shomurodov.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. Allenatore: Inzaghi.

A disposizione: Martinez, Di Gennaro, De Vrij, Bisseck, Palacios, Dumfries, Carlos Augusto, Frattesi, Berenbruch, Correa, Taremi, Arnautovic.

ARBITRO: Massa di Imperia. ASSISTENTI: Carbone-Peretti. IV UFFICIALE: Feliciani. VAR: Di Bello. ASS. VAR: Di Paolo.

Thiago Motta: “Cambiaso è molto importante per noi e per la Nazionale. Non sono solo i miei giocatori ma i miei ragazzi”

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
L’URLO DI THIAGO MOTTA INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Thiago Motta è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della sfida tra JuventusLazio.

Le parole di Thiago Motta

Analisi sulla partita.

“Continueremo a lavorare su tutto, mi sono piaciute molte cose. Abbiamo trovato una squadra molto generosa, che sta difendendo molto bene. Certe volte i ragazzi sono stati un po’ frenetici. È meglio creare un’occasione che andare cinque volte per niente. Penso che il gol sia arrivato nel momento giusto, ma non è mai facile segnare a una squadra così. È una vittoria importante e meritata”.

Quanto è importante calciare certe volte da fuori area?

“È molto importante però se fatto nel modo giusto. Il tiro che ha provato Fagioli non è quello da fare in questo momento. Quando si trova posizionato bene e sei equilibrato allora è una cosa importante quando trovi squadre che si difendono così. Il cross fatto nel momento del gol è perfetto, da fare sempre perché molto difficile da difendere. Il tiro da fuori area fatto nel momento giusto è importantissimo anche perché il portiere può non vedere la palla”.

Su Cambiaso…

Andrea sta diventando un giocatore importante anche con la Nazionale. Giocando da quinto, terzino, centrocampista. È molto completo, sa che può migliorare ancora e che deve fare attenzione al suo fisico ed essere equilibrato mentalmente e fisicamente. Ma è un grande professionista. Può fare ancora tante cose meglio. È molto importante per noi e per la Nazionale”.

Che rapporto ha con la squadra?

“Io quando sono stato giocatore tanto tempo fa sono sempre stato una persona che non riesce a nascondere i miei sentimenti e lo trasmetto alle squadre. A volte è positivo, a volte no ma sono fatto così. Lo trasmetto e parlo con loro. Oggi come allenatore ci sono tante situazioni in cui non è facile, però finché sarò così allenerò. Quando perderò questo lato emotivo, farò un’altra cosa. Sono uno di loro, lo sanno molto bene. Non sono solo i miei giocatori ma i miei ragazzi. Gli voglio bene poi fa parte del mio lavoro scegliere chi gioca o meno”.

 

 

Baroni non ci sta: “Ottima prestazione nonostante la sconfitta. C’era stanchezza, ma siamo cresciuti”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
MARCO BARONI PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto a Sky, Marco Baroni, tecnico della Lazio, ha analizzato la sconfitta dello Juventus Stadium, arrivata solo nel finale.

Baroni: “Prestazione buona, peccato per il risultato”

Sulla sconfitta: “Rimane l’ottima prestazione di squadra. Una squadra consapevole, con personalità, quello che siamo noi. Rimanere in 10 ha condizionato, secondo me è un ulteriore step di crescita. Ci dispiace per il risultato ma la prestazione è stata fatta nelle difficoltà ma con spirito e personalità”.

Su Tavares: “Nuno Tavares ci dà qualità, energia, Ha la capacità di farci alzare. Io ho cercato nei cambi di mettere qualità di palleggio, avevamo bisogno di allentare la pressione, non volevo che la squadra calciasse, ci saremmo allungati. La squadra ha tenuto le distanze, peccato per l’episodio dell’autogol, ma rimane una prestazione importante su cui c’è del lavoro ma anche consapevolezza di aver fatto una partita importante.

Per concludere: “Cabal ha messo una gran palla ma c’è stato Provedel che ha chiamato la palla. L’intervento non era facile, si poteva fare meglio. Castrovilli è un ragazzo con qualità, lui può ricoprire ogni ruolo a centrocampo, può fare sia il vertice alto e i due mediani. Mi serviva un po’ di qualità perché c’era bisogno di gestire la palla, lui poteva farlo, e darci un aiuto nella copertura perché loro non credo potessero bucarci, ma andare sull’esterno e mettere cross.Gila è stato sfortunato, proprio per millimetri. Occorreva uscire fuori forte sulle ampiezze. C’era stanchezza, era normale che si potesse arrivare tardi su quelle palle”.