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Inter, Inzaghi: “Quando si parla di 23 titolari non lo si dice per dire. Sappiamo che non subire può fare la differenza”

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi, tecnico dell’Inter, ha commentato, per Amazon Prime Video, la vittoria contro l’Arsenal.

Inter, Inzaghi: “Alcuni avevano bisogno di tirare il fiato”

Quanto è importante la risposta dalle rotazioni?

“Chiaramente sono risposte importanti. Quando si parla di 23 titolari non lo si dice per dire. C’è bisogno. Abbiamo giocato ogni 72 ore e non è semplice. L’Arsenal è fortissima, ha giocato a ritmi elevatissimi. Ci godiamo la vittoria. Domani penseremo alla settima partita in 20 giorni”.

Scegli per tecnica o per turnover?

“Abbiamo avuto dei problemi. Abbiamo avuto diversi giocatori che avevano giocato tanto, ma avevano bisogno di tirare il fiato. Barella, Mkhitaryan, Dimarco e Thuram avevano giocato di più e c’era bisogno di riposo. I cambi sono stati fatti senza problemi. Al di là, ci sono degli strumenti che ci fanno capire chi deve fermarsi”

Quanto fa godere non subire zero gol?

“Abbiamo giocato contro Arsenal e Manchester City ed è motivo di grande orgoglio. Sappiamo che non subire può fare la differenza. Il calendario non è agevole, avremo Lipsia e Leverkusen, e saranno due gare impegnative”.

UEFA Champions League, la classifica: Inter nelle parti alte, Atalanta ottava, Juve undicesima. Bayern e Real sorprese negative

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Gian Piero Gasperini ( foto di Salvatore Fornelli )

La vittoria di Inter e Atalanta lancia le due nerazzurre nelle parti alte della classifica. La formazione di Simone Inzaghi aggancia lo Sporting Lisbona, il Monaco e il Brest, sorpresa attuale del torneo, in seconda posizione. Juventus undicesima, a pari merito con Arsenal e Manchester City. Il Milan aggancia Real Madrid e Bayern Monaco. Bologna unica squadra ferma a un punto.

UEFA Champions League, la classifica:

  1. Liverpool 12
  2. Sporting CP 10
  3. Monaco 10
  4. Brest 10
  5. Inter 10
  6. Barcellona 9
  7. Borussia Dortmund 9
  8. Aston Villa 9
  9. Atalanta 8
  10. Manchester City 7
  11. Juventus 7
  12. Arsenal 7
  13. Bayer Leverkusen 7
  14. Lille 7
  15. Celtic 7
  16. Dinamo Zagabria 6
  17. Bayern Monaco 6
  18. Real Madrid 6
  19. Benfica 6
  20. Milan 6
  21. Feyenoord 6
  22. Club Brugge 6
  23. Atlético Madrid 6
  24. PSV 6
  25. PSG 4
  26. Sparta Praga 4
  27. Stoccarda 4
  28. Shakhtar Donetsk 4
  29. Girona 3
  30. Salisburgo 3
  31. Bologna 1
  32. Lipsia 0
  33. Sturm Gratz 0
  34. Young Boys 0
  35. Stella Rossa 0
  36. Slovan Bratislava 0

Cuore e resistenza: l’Inter batte l’Arsenal con un rigore di Çalhanoğlu (1-0)

Calhanoglu
HAKAN CALHANOGLU PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter che combatte e resiste. L’Arsenal tenta l’assedio, pur arrivando ad avere pochissime conclusioni reali, ma trova il muro di gomma nerazzurro, pronto a respingere qualsiasi assalto. La formazione di Inzaghi la porta a casa grazie al rigore realizzato da Çalhanoğlu.

Inter-Arsenal: nerazzurri più concreti, il rigore nel finale di primo tempo regala il vantaggio

Primo tempo equilibrato con un grande avvio e un episodio in chiusura che indirizza la gara in favore dei nerazzurri. L’Inter parta con la quinta e colpisce, andando vicinissima alla rete, una traversa nei primi minuti di gioco. Lautaro allarga per Dumfries, l’olandese calcia di potenza, ma la palla impatta contro il legno. Dopodiché, è l’Arsenal a tenere in mano il pallino del gioco, controllando e stringendo i padroni di casa nella propria metà campo. La svolta è sul finale di prima frazione. Calcio di punizione calciato da Çalhanoğlu, tacco di Taremi che si ferma sul braccio Merino, con l’arbitro che indica il dischetto. Il numero 20 non lascia scampo a Raya e realizza la rete del momentaneo 1-0. L’Inter chiude il primo tempo in vantaggio.

Inter-Arsenal: i nerazzurri respingono gli assalti dei Gunners

Nella ripresa partono bene gli inglesi. Sugli sviluppi di un corner, da una carambola in area, arriva il salvataggio sulla linea di Dumfries che tiene i nerazzurri avanti. Al 71′ combinazione Barella-Dumfries, l’esterno, da posizione laterale, la mette sul fondo. Pochi minuti dopo è brivido Inter. Havertz calcia da centro area trovando l’opposizione di Bisseck, che salva il risultato. Nel finale i Gunners alzano ulteriormente i ritmi, ma trovano il muro nerazzurro pronto a respingere qualsiasi attacco. Passa l’Inter, che sale a 10, raggiungendo Sporting Lisbona, Brest e Monaco al secondo posto. L’Arsenal resta fermo nel grande gruppo delle squadre a 7 punti comprendente anche Juventus e Manchester City.

Inter-Arsenal, risultato e tabellino:

1-0

Reti: 48′ rig. Çalhanoğlu (I)

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bisseck; Dumfries, Frattesi (62′ Barella), Çalhanoğlu (71′ Asllani), Zielinski (62′ Mkhitaryan), Darmian; Taremi (79′ Dimarco), Lautaro Martinez (62′ Thuram). All. Inzaghi.

ARSENAL (4-4-2): Raya, White, Saliba, Gabriel, Timber (82′ Zinčenko), Saka, Merino (46′ Gabriel Jesus), Partey, Martinelli, Trossard (82′ Nwaneri), Havertz (92′ Ødegaard). All. Arteta.

DEA, la notte ti fa bella. L’Atalanta vince a Stoccarda grazie alle reti di Lookman e Zaniolo

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la concentrazione di Ademola Lookman ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Atalanta sbanca Stoccarda e si porta a ridosso delle prime otto in classifica, risolve ancora una volta Lookman. Nel primo tempo la squadra di Gasperini crea almeno tre grandi occasioni con Pasalic, Lookman e Retegui, mentre i padroni di casa sono pericolosi con il centravanti Undav. Nella ripresa vantaggio dell?Atalanta grazie ad una grande azione di De KEtelaere appena entrato che salta due avversari ed appoggia a Lookman. Lo Stoccarda ha la chance del pareggio con Demirovic ma Djimsiti salva in maniera miracolosa. Nel finale Zaniolo raddoppia con un tiro dal limite dell’area.

Il tabellino

Stoccarda-Atalanta 0-2

STOCCARDA (4-2-3-1): Nubel; Vagnoman, Chase, Rouault, Mittelstadt; Karazor (28’st Rieder), Stiller; Millot, Undav (9’st Demirovic), Fuhrich (28’st Chabot); Touré. A disposizioneBredlow, Al Dakhil, Seimen, Kratzig, Malanga, Stergiou, Stenzel, Keitel Allenatore: Hoeness.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac (13’st Kossounou); Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic (1’st De Ketelaere); Lookman, Retegui (23’st Zaniolo). A disposizioneRui Patricio, Rossi, Toloi, Godfrey, Cuadrado, Ruggeri, Samardzic, Palestra, Brescianini Allenatore: Gasperini.

Reti: 6’st Lookman, 43 st Zaniolo

Ammoniti: Chase (S), Hien (A), Ederson (A), Demirovic (S), Bellanova (A)

Espulsi:

Recupero: 1’pt, 5’st

Union SG-Roma, probabili formazioni e dove vederla

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ESULTANZA ROMA CON PAULO DYBALA E ARTEM DOVBYK DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ivan Juric è stato chiaro. La Roma deve tornare presto alla vittoria. E’ questo l’obiettivo del tecnico e di tutta la squadra considerato anche l’arrivo dei Friedkin. Diversi i cambi per Juric, che lancia Hummels e ritrova Cristante.

Union SG-Roma, le probabili formazioni:

Union SG (4-3-3): Moris, Castro-Montes, Burgess, Sykes, Machida; Sadiki, Vanhoutte, Rasmussen; Rodriguez, Ivanovic, Niang. All.: Pocognoli

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Angelino; Celik, Cristante, Kone, El Shaarawy; Dybala, Pisilli; Dovbyk. All.: Juric