Home Blog Pagina 1195

Pavard: “Sto bene, Inzaghi coinvolge tutti noi giocatori. Deschamps non mi convoca, strano…”

inter calcio
Benjamin Pavard ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da GQ France, Benjamin Pavard, difensore dell’Inter, dopo l’assegnazione del Pallone d’Oro dato a Rodri, calciatore del Manchester City: “Diversi giocatori avrebbero meritato il Pallone d’Oro – la premessa del difensore dell’Inter -. Rodri è un centrocampista impressionante che conquista molti palloni, fa buoni passaggi, segna anche gol ed è stato il migliore nel suo ruolo per un anno. Vinicius, ovviamente, non smette mai di dribblare, è stato molto efficace e decisivo nei grandi momenti. Entrambi sono grandi giocatori, ma non dobbiamo dimenticare Carvajal, che ha vinto l’Europeo, la Champions League, la Liga e ha segnato nella finale di Champions League contro il Dortmund. Noi difensori siamo spesso trascurati. Avrebbero meritato di vincere tutti. Poi ognuno è libero di esprimere le proprie preferenze. Da parte nostra, con l’Inter, abbiamo fatto una grande stagione e mi ha fatto piacere vedere che Lautaro ha chiuso in un buon posto (al settimo, ndr)”. 

Pavard: “Con l’Inter fatta una grande stagione”

La seconda stagione in nerazzurro.
“Sono tornato ad allenarmi più tardi quest’estate per via degli Europei, ma ora mi sento sempre meglio fisicamente e sono molto fiducioso per il resto della stagione. Abbiamo un allenatore (Simone Inzaghi, ndr) che coinvolge tutti i suoi giocatori. Sono un giocatore che ha bisogno di giocare per trovare il ritmo”. 

Didier Deschamps non ti ha chiamato durante le ultime due finestre internazionali della squadra francese: come hai vissuto questa decisione?
“Rispetto sempre le scelte dell’allenatore, è lui il boss. Ma sicuramente è strano perché da novembre 2017 ero quasi ogni volta convocato nella squadra francese, tranne che per infortunio e per il Covid. Ho avuto l’opportunità di ricaricare le batterie e partire per qualche giorno con la mia fidanzata, quindi mi sono divertito molto durante questo periodo. Ma ovviamente non mollo e continuo a lavorare affinché l’allenatore mi chiami di nuovo. È proprio lui che mi ha trasmesso la voglia di vincere e io voglio ancora vincere insieme a lui”. 

Hai visto le ultime partite della nazionale francese?
“Ovviamente ho visto le due partite contro Israele e Belgio: due vittorie, sei punti. Era quello che volevamo. Davanti alla TV sono un grande tifoso della nazionale francese”. 

Visto il calendario intasato di impegni, è un bene non aver giocato con la Nazionale?
“Non necessariamente perché aspiro ancora a giocare per la Francia. Non c’è niente di più bello che rappresentare il proprio Paese e cantare la ‘Marsigliese’ prima di una partita. Emozione fin da quando ero piccolo guardando Les Bleus in TV e ancora oggi mi fa venire i brividi. Preferirei essere nella squadra francese piuttosto che riposarmi, ma è comunque bello, mentalmente e fisicamente, ricaricare le batterie con chi ti è vicino”. 

Il tuo carico di allenamento è aumentato da quando sei arrivato all’Inter?
“È completamente diverso rispetto alla Germania, lavoriamo molto, sia tatticamente che fisicamente. Abbiamo giocato a Empoli e siamo arrivati ​​molto tardi. L’allenatore ha continuato l’allenamento della giornata, che è stato piuttosto fisico. Corriamo tanto, con e senza palla. Inoltre ho appena ricevuto i dati: ho fatto 6,1 km”. 

Hai cambiato le tue abitudini di recupero da quando sei arrivato in Italia?
“No, ho sempre dato molta importanza al recupero e sono abituato a fare crioterapia, bagni freddi, massaggi e stretching. Quando ero al Bayern Monaco, spesso facevo un bagno freddo a casa al ritorno dal viaggio. Ma il recupero coinvolge anche ciò che mangi quando torni a casa, come ti idrati e come dormi. Oggi pomeriggio, ad esempio, mi prenderò del tempo per fare venti o trenta minuti di stretching. Ho solo ventotto anni, sono nell’età giusta per il mio sport, né giovane né vecchio, ma devo guardare tutto questo anche se conosco sempre meglio il mio corpo. Considerato il numero delle partite, dobbiamo essere ancora più attenti ed essere il più professionali possibile per evitare infortuni”. 

Gullit: “Real Madrid-Milan, ho ricordi incredibili. Gli americani comprano i club solo per business”

Intervistato da Marca, Ruud Gullit, ex calciatore di Milan, Sampdoria e Chelsea, ha parlato in vista della sfida di questa sera tra i rossoneri e il Real Madrid di Carlo Ancelotti. “Ho ricordi incredibili. Soprattutto perché giocammo contro una grande squadra e fummo capaci di vincere 5-0” ha dichiarato l’ex calciatore del Milan.

Gullit: “Berlusconi faceva un gran lavoro. Difficile avere questo sentimento”

E poi un ricordo sul Presidente Berlusconi: Berlusconi è stato uno dei migliori presidenti che potessi immaginare. Tutte le settimane veniva agli allenamenti, parlava con noi, era carismatico. Faceva un gran lavoro. Sono onorato di aver potuto avere un presidente come lui. Credo che l’attuale presidente del Real Madrid abbia lo stesso carisma. È importante avere una figura principale che ami il club, che abbia questo sentimento, perché così saprà esattamente cosa c’è da fare e dà passione alla squadra. Questo è quello che hanno in comune. Le squadre di oggi sono guidate da stranieri, da americani che comprano i club per fare soldi, non per la storia del club. Per questo è difficile a volte avere questo sentimento. Non è un caso che i migliori club abbiano la figura di qualcuno che ama il club e ne conosce la storia”.

Campionato Primavera: vola la Fiorentina, pareggiano Roma e Lazio | Bene l’Inter

Atalanta Campione Primavera

E’ un momento speciale non solo per la Fiorentina di Palladino, ma anche per la Primavera, che domina la classifica dopo il poker di domenica fatto ai danni della Cremonese.

Campionato Primavera: Perde la Juventus, vince ancora la Fiorentina

Campionato molto corto visto che dopo i viola al secondo posto si trovano Milan, Sassuolo e Lazio. Bene l’Inter, a quota 18 punti e che batte 3-2 il Monza. Pareggiano le due romane, perde invece a Empoli la Juventus, e che ora si trova al nono posto, ad un punto dalla Roma, fermata 1-1 dal Cesena.

Sudtirol: il nuovo allenatore è Zaffaroni

Di seguito il comunicato ufficiale del club:

FC Südtirol comunica di aver affidato a Marco Zaffaroni l’incarico di allenatore responsabile della prima squadra.

Nato a Milano il 20 gennaio 1969, Zaffaroni ha iniziato la carriera in panchina nella stagione 2009-2010 come viceallenatore del Perugia. Nel 2022 il debutto in serie A con l’Hellas Verona dopo diverse esperienze professionali con altri club, tra Serie B e Serie C come MonzaAlbinoleffe Cosenza. Nella scorsa stagione ha guidato la Feralpisalò in serie B, subentrando a Stefano Vecchi il 23 ottobre 2023. Il tecnico ha firmato un contratto con il club biancorosso fino al 30 giugno 2025 con opzione in caso di salvezza.

Il nuovo tecnico guiderà il primo allenamento nella giornata di domani, martedì 5 novembre.

Modena: il nuovo allenatore è Mandelli

Calendario Serie B
Fonte Lega B

Di seguito il comunicato ufficiale del club:

Il Modena F.C. comunica che, come già anticipato nella nota ufficiale di ieri, la guida tecnica della Prima Squadra è da oggi affidata a Paolo Mandelli, attuale tecnico della squadra Primavera gialloblù.

Mandelli, tecnico abilitato UEFA PRO, guiderà quindi i canarini nel match in programma sabato 9 novembre, alle ore 15, allo Stadio Braglia contro la Carrarese.

Carlo Rivetti: “Nella giornata di ieri, dopo una attenta analisi della situazione e valutato approfonditamente le varie tematiche, abbiamo ritenuto che Paolo Mandelli possa essere l’uomo giusto per preparare al meglio l’importante partita di sabato contro la Carrarese. Paolo è un profondo conoscitore dell’ambiente e dei calciatori in forza al nostro Club.
Siamo certi che, con la sua grande intelligenza e competenza, possa gestire al meglio il momento e permettere alla squadra di esprimersi già da sabato al livello che proprietà e tifosi si aspettano“.