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Dalla Spagna: “Il Milan continua a monitorare la situazione Leao”

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la sconfitta contro il Napoli, continuano le polemiche in casa Milan su Rafael Leao. Il calciatore portoghese, lasciato in panchina da Fonseca, non sta vivendo un bel periodo visto che non è entrato a pieno ancora nel gioco dell’ex tecnico di Roma e Lille.

Calciomercato Milan, Leao verso la Liga?

Tutto è cominciato proprio dalla Capitale e da quell’episodio con Theo Hernandez contro la Lazio, che ha fatto clamore e scalpore. Il calciatore ha sposato da tempo l’idea Milan, anche se il Barcellona è da mesi sul calciatore e potrebbe fare un’offerta già a gennaio.

Ranieri: “Della Roma mi resta il cuore gonfio. Dispiace per De Rossi, aveva avviato un progetto”

daniele de rossi e claudio ranieri
DANIELE DE ROSSI E CLAUDIO RANIERI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato a “Il Corriere della Sera”, Claudio Ranieri, ex tecnico di Roma, Cagliari e Inter, ha parlato del momento della squadra giallorossa e non solo.

Ranieri: “De Rossi? E’ un mestiere particolare”

Queste le sue parole:

Alla fine ha quasi vinto uno scudetto. Forse, quel campionato, perso in volata con l’Inter di Mourinho, è il cruccio più grande della sua carriera.
“Sino a un certo punto. Sono pratico e fatalista. È vero che, per come si erano messe le cose, potevamo farcela. Però nessuno ricorda mai che sono arrivato a campionato iniziato e ho fatto più punti dell’Inter. Eravamo in testa, ma abbiamo perso in casa 2-1 con la Samp, una partita che doveva finire 3-0. Il calcio è così. Della Roma mi resta il cuore gonfio della mia gioia di essere romanista”.

Alla Roma, invece, ha sostituito De Rossi e Totti all’intervallo di un derby. Ha rischiato grosso…
“Ma poi abbiamo vinto. Erano troppo coinvolti e così ho responsabilizzato la squadra”.

Daniele è diventato un allenatore.
“Non me lo sarei immaginato. È un mestiere particolare. La prima dote che serve è la pazienza. Mi spiace che lo abbiano esonerato, aveva avviato un progetto”.

Quando ha lasciato Cagliari a fine maggio ha detto: sarà il mio ultimo club. Si è pentito?
“Confesso che ho voglia di rimettermi in discussione anche se ho già detto di no a più di una proposta. Vediamo se arriva la chiamata di una Nazionale. Non quella italiana: ho la massima fiducia in Spalletti”.

Serie B: i risultati dell’11^ giornata. Finiscono in parità tutte le gare

pisa calcio
FILIPPO INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornata stranissima l’11^ di Serie B, tutti pareggi tranne il Cosenza che ha vinto a Reggio Emilia. Il Pisa si fa fermare da un Catanzaro in versione bunker inespugnabile, anche Mantova-Palermo e Sampdoria-Cittadella finiscono a reti bianche, Sudtirol-Frosinone termina 1-1 con le reti di Marchizza e Odogwu. La classifica resta invariata in attesa del turno di fine settimana che propone Cremonese-Pisa.

I risultati

martedì, ore 20:30 Salernitana-Cesena 1-1. Marcatori: 20’ Verde (S), 45’+3 Tavsan (C).

martedì, ore 20:30 Reggiana-Cosenza 0-1. Marcatore: 39’ Ricciardi.

martedì, ore 20:30 Modena-Cremonese 2-2. Marcatori: 12’ Bonazzoli (C), 30’ Caso (M), 45’+1 Dellavalle (M), 64’ Vazquez (C).

martedì, ore 20:30 Juve Stabia-Sassuolo 2-2. Marcatori: 32’ Pierini (S), 36’ Maistro (J), 59’ Pierini (S), 60’ Adorante (J).

martedì, ore 20:30 Brescia-Spezia 1-1. Marcatori: 32’ Di Serio (S), 52’ Verreth (B).

martedì, ore 20:30 Bari-Carrarese 0-0.

mercoledì, ore 19:30 Sudtirol-Frosinone 1-1. Marcatori: 56′ Marchizza (F), 74′ Odogwu (S).

mercoledì, ore 20:30 Pisa-Catanzaro 0-0.

mercoledì, ore 20:30 Mantova-Palermo 0-0.

mercoledì, ore 20:30 Cittadella-Sampdoria 0-0.

Bella Dea: l’Atalanta batte anche il Monza. Ora è terza (2-0)

atalanta calcio
TIFOSI ATALANTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Atalanta-Monza, decisivi i cambi

Quarta di fila e Atalanta terza. Gasperini pesca bene e porta a casa un altro risultato prezioso che proietta la Dea sopra la Juventus, fermata in casa dal Parma. Primo tempo equilibrato, con un Monza che prova a tenere testa alla formazione bergamasca. La ripresa è lo snodo di svolta con la rete del vantaggio di Samardzic, chiamato a prendere il posto di Lookman al termine della prima parte di gara, servito da Retegui. Nel finale è l’ex Udinese protagonista del passaggio che regala a Zappacosta, bravo a piazzarla di destro, la rete del 2-0. Monza fermo a 8, Atalanta a -6 dalla vetta.

 

La Juve a stelle e strisce si salva dalla sconfitta: altra serata da horror per la difesa (2-2)

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
LA DELUSIONE DI THIAGO MOTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Vuoi per l’imminente arrivo di Halloween, ma la settimana della difesa della Juventus è davvero da horror. I bianconeri passano da un solo gol subito in otto gare a ben 6 in soli tre giorni, numeri contrastanti che mettono a nudo la fragilità rimarcata dall’assenza del pilastro Bremer, con un Danilo lontano anni luce da quello visto nelle passate stagioni. Non soli demeriti, ma anche meriti degli emiliani, arrembanti nella prima frazione, tanto da chiudere con una rete di vantaggio. Appena tre minuti e subito gol degli ospiti. Triangolo: traversone di Bernabé, tocco di Balogh e colpo di testa di Del Prato. Dopo un gol incredibile divorato da Vlahovic, altro errore pesante per lui, arriva il pari bianconero con Weston McKennie, pronto a finalizzare un cross di Weah. Nel finale della prima frazione è Sohm a regalare un nuovo vantaggio al Parma, con assist di Man.

Thiago Motta trova l’America, non solo per la prestazione positiva dei due nazionali statunitensi, ma anche per un’altra serata straripante di Francisco Conceição, autore dell’assist che mette in porta Weah per la rete del 2-2. Dopo è solo possesso sterile, con una Juventus che appare stanca e rischia addirittura il colpo del ko, con Charpentier fermato da Di Gregorio, e poi con Almqvist. All’ultimo secondo è Delprato ha strozzare l’urlo dello Stadium, ma termina in pari. Se quello di Milano è un punto guadagnato, quello di stasera è soltanto un punto da amaro in gola, con i due punti persi più pesanti di quello racimolato. Così come con il Cagliari, così come il Parma, le sirene d’allarme cominciano a suonare: la Juventus deve ritrovarsi e deve farlo subito. Buona serata per la formazione di Pecchia, che esce a testa altissima dalla trasferta torinese.

Juventus-Parma, risultato e tabellino

2-2

Reti: 2′ Del Prato, 30′ McKennie, 38′ Sohm, 49′ Weah

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Danilo, Cabal (58′ Savona); Locatelli, Thuram (83′ Fagioli); Conceicao, McKennie (70′ Koopmeiners), Weah (58′ Yildiz); Vlahovic. All. Thiago Motta.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Balogh, Hainaut, Delprato; Keita (45′ Hernani (73′ Camara), Bernabè; Man (83′ Cancellieri), Sohm, Mihaila (67′ Almqvist); Bonny (67′ Charpentier). All. Pecchia