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Punto GG – Allegri ci crede ancora. Champions: è bagarre!

massimiliano allegri sorridente ( foto di salvatore fornelli )
MASSIMILIANO ALLEGRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter prosegue la striscia negativa nella stracittadina; scudetto a rischio?

Al termine di una partita che definire brutta pare perfino eufemistico, il Milan vince ancora la sfida meneghina che i nerazzurri non conquistano dal 2024, e si portano a sette lunghezze dai “cugini”, ancora saldamente in testa alla classifica del campionato. Alla vigilia non consideravamo il risultato di questa gara come uno spartiacque per la conquista del titolo e restiamo francamente della medesima opinione; i punti di vantaggio, considerando un calendario non appesantito da troppi impegni (a parte la semifinale di ritorno di coppa Italia col Como), la formazione di Chivu infatti non dovrebbe temere sorprese clamorose, anche se la perdurante idiosincrasia nei cosidetti sconti diretti fa pensare che i calciatori agli ordini del giovane tecnico rumeno abbiano dei seri problemi caratteriali, punto sul quale dovranno scommettere il tutto per tutto i milanisti, se davvero vorranno tentare una scalata difficile se non impossibile.

Alla fine dei conti, per quanto si sia sempre attestato come la rosa interista fosse la più completa e competitiva del lotto, quando le assenze sono particolarmente pesanti e concentrate quasi tutte nello stesso reparto, anche una squadra come l’Inter può andare in seria difficoltà e segnare pesantemente il passo. Sull’altra sponda dei navigli i rossoneri respirano ora un’aria mista di speranza, soddisfazione e rimpianto, perché se è vero che a dieci giornate dall’epilogo costituire l’unica reale possibile alternativa ad uno scudetto nerazzurro da molti dato già per assegnato rappresenta comunque un merito, dall’altro le numerose occasioni perse, specie in casa, con avversarie di medio o piccolo cabotaggio, fanno pensare che forse con un pizzico di ambizione e determinazione in più il miracolo sarebbe stato molto più alla portata.

Como e Juventus vincono, convincono, e spaventano la Roma che cade a Genova

Alle spalle delle milanesi si accende nuovamente la bagarre Champions che nelle ultime settimane sembrava avesse ormai espresso i suoi verdetti; la sconfitta della Roma  a Genova, con De Rossi che consuma la sua personalissima e dolorosissima vendetta, rimette clamorosamente in gioco la Juventus di Spalletti, che tracima il malcapitato Pisa, ormai retrocesso, e lancia definitivamente il Como, vittorioso con fatica e carattere in quel di Cagliari. I lariani agganciano al quarto posto proprio i giallorossi, che ospiteranno domenica pomeriggio in riva al lago per quella che si annuncia come una vera sfida dentro o fuori. Gasperini a fine gara ha reclamato con l’arbitro per un presunto rigore ma la prestazione incolore di molti dei suoi e complessivamente della squadra forse dovrebbe farlo riflettere un po’ anche sulle sue scelte di formazione e sui cambi operati in corsa…. arma vincente del dirimpettaio di giornata.

La Fiorentina non brilla ma esce dalla zona retrocessione; Cremonese in crisi nera: paga Nicola?

In coda grande passo in avanti per il Lecce e lo stesso Genoa; i grifoni con la vittoria sulla Roma dovrebbero essersi issati quasi definitivamente al di sopra della linea di galleggiamento mentre il Lecce vincendo lo scontro diretto con la Cremonese ha pure inguaiato i grigiorossi, ormai in caduta libera da settimane e con Nicola, tecnico apprezzatissimo anche per le sue doti umane, ora sulla graticola ed a rischio esonero. Le decisioni arbitrali nel finale di gara, col Var dimenticato, non hanno certo contribuito a placare gli animi ma ora per la formazione lombarda sarà importantissimo mettersi tutto alle spalle velocemente per concentrarsi sulla sfida dello Zini con la Fiorentina che, uscita dalla zona rossa grazie al pareggio casalingo e scialbo contro il Parma, rischia di tornarci pesantemente dentro qualora dovesse cadere a Cremona….

Calciomercato Juventus, obiettivo Tonali: in corsa si inserisce anche il Real Madrid

SANDRO TONALI CARICA I COMPAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Juventus da qualche anno custodisce un sogno nel cassetto, il quale, prima o poi, potrebbe avverarsi. Si tratta di Sandro Tonali. L’ex Milan, attualmente in forza al Newcastle, potrebbe lasciare a breve Le Gazze. Mentre la Juve resta a guardare, in corsa si inserisce anche il Real Madrid.

Calciomercato Juventus, la corsa a Tonali diventa più ostica

Il centrocampista azzurro, in forza al Newcastle, è fra le pedine più importanti del sistema tattico e della filosofia di gioco dei Magpies e da tempo è nel mirino della Vecchia Signora, che vorrebbe puntare sull’ex Milan per rifondare completamente una mediana tutta italiana al fianco di Locatelli e affidargli le chiavi del centrocampo bianconero. La Juve attende la prossima estate per riprovare a portare via il giocatore dagli inglesi, ma non sarà semplice arrivare al centrocampista ex Milan, complice anche una concorrenza sempre più ampia e che coinvolge sempre più top club in tutta Europa.

L’ultima squadra ad inserirsi nella corsa all’ex Brescia, in ordine di tempo, così come dichiara il quotidiano britannico The Sun, è il Real Madrid. Il club spagnolo ha messo gli occhi su Tonali, confermato da come alcuni osservatori dei Blancos fossero presenti al St James’ Park per assistere alla sfida di FA Cup fra il Newcastle e il Manchester City. Non sarà semplice per nessuno portarlo via dal Newcastle, anche perché c’è da considerare l’alta richiesta economica del club che valuta Tonali intorno ai 100 milioni di sterline (si tratta di circa 115 milioni di euro). 

Milan, vittoria derby: campionato riaperto, ma per Allegri bisogna restare con i piedi per terra

Il Milan di Max Allegri vince anche il derby di ritorno. All’andata il successo grazie al gol di Pulisic, ieri, grazie alla firma di Estupinan, è stato riaperto il campionato. Il Diavolo com la vittoria di ieri si è portato a -7 dalla vetta occupata dai cugini.

Milan, Allegri non si sbilancia

A San Siro ancora uno scontro diretto vinto da Max Allegri, che batte di nuovo Chivu e sale a quota 60 punti in classifica. Adesso i rossoneri devono mantenere il passo per avere ancora accese le speranze di rimonta e sperare in qualche passo falso dell’Inter. Ma a Milanello tengono testa bassa e continuano a sognare. Le dichiarazioni di Allegri fanno capire che c’è solo spazio per impegnarsi a fare bene.

Nel post partita, il tecnico del Milan ha affermaro:  “Ora l’Inter ha 7 punti di vantaggio e sono tanti. Potevamo essere più lucidi negli ultimi 30 metri, ma c’è da essere contenti. Abbiamo raggiunto quota 60, tenendo dietro Como e Juve, abbiamo lavorato 6 mesi per arrivare a marzo nelle migliore condizioni: ora si decide la stagione. L’obiettivo primario resta sempre la qualificazione in Champions. 

Allegri ammette: “La vittoria è stata una bella risposta della squadra in casa, l’Inter è la squadra più forte e non era semplice. Era importante per arrivare a 60 punti e avere il vantaggio sulla quinta. Ora cercheremo di arrivare presto a 70 perché 60 non bastano per la Champions. Io guardo il +9 dal quinto posto, abbiamo 4 scontri diretti e quindi bisogna restare con i piedi per terra e migliorare ciò che stiamo facendo”. 

Lazio-Sassuolo, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

lazio calcio
MATTIA ZACCAGNI IN AZIONE DAVANTI A MAURIZIO SARRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La 28esima giornata di Serie A Tim si chiedo con il match Lazio-Sassuolo. Il match all’Olimpico si gioca oggi, lunedì 9 marzo 2026 alle ore 20:45. Ad abitare le due formazioni in capitale sarà l’arbitro Arena di Torre del Greco.

Lazio-Sassuolo, probabili formazioni

La Lazio arriva da due sconfitte ed un pareggio in campionato. La formazione di Maurizio Sarri, ancora in corsa in Coppa Italia, ha da lavorare ancora sodo per ritrovare continuità in campionato. Non sarà semplice contro il Sassuolo che cerca ancora punti salvezza.

Il Sassuolo arriva all’Olimpico forte di tre successi consecutivi in Serie A: Atalanta, Udinese e Verona. Non sarà semplice oltrepassare la linea difensiva laziale, ma neroverdi non hanno intenzione di perdere la scia positiva di vittorie

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Belahyane, Cataldi, Taylor; Isaksen, Ratkov, Zaccagni. All. Sarri.

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, U. Garcia; Thorstvedt, Matic, Koné; Berardi, Nzola, Laurienté. All. Grosso.

Dove vedere Lazio-Sassuolo

Lazio-Sassuolo, posticipo della 28ª giornata del campionato di Serie A, è in programma alle ore 20.45 allo stadio Olimpico di Roma e sarà visibile in diretta su Sky Sport Calcio (202), Sky Sport (251) e Dazn. Inoltre sarà disponibile anche in streaming su Now e sulla piattaforma Sky Go.

Milano è rossonera. La squadra di Allegri batte l’Inter grazie ad una rete di Estupinan

serie a enilive 2025 2026: milan vs napoli
PERVIS ESTUPINAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan vince il Derby contro l’Inter e diminuisce la distanza dalla vetta che ora è a sette lunghezze, non bene la squadra di Chivu che nella ripresa ha cercato il pareggio ma la difesa rossonera si è sempre dimostrata all’altezza.

La partita

Inizia bene l’Inter che nei primi minuti schiaccia il Milan e crea occasioni da rete con Dimarco, ma la più pericolosa è sui piedi di Mkhitaryan che supera la difesa e a tu per tu con Maignan si fa parare la conclusione. Dopo un minuto arriva il più classico dei gol sbagliato gol subito con Fofana che trova un millimetrico lancio per Estupinan che appena in area in diagonale batte Sommer. Nel finale ci prova ancora Fofana ma il tiro termina altissimo.

Nella ripresa, incredibile Dimarco all’inizio della ripresa si mangia la rete del pareggio calciando sopra la traversa, tutto solo dall’altezza del dischetto del rigore. Ci prova un paio di volte Leao lanciato in contropiede ma le conclusioni terminano lontane dallo specchio della porta. Chivu ed Allegri effettuano i cambi, chi migliora leggermente è l’Inter ma la squadra nerazzurra è andata a sbattere contro il muro difensivo rossonero. Nel finale ci ha provato Akanji di testa ma la palla termina abbondantemente a lato.

Il tabellino

Milan-Inter 1-0

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana (dal 23’st Ricci), Modric, Rabiot, Estupiñán; Pulisic (dal 38’st Nkunku), Leão (dal 23’st Fullkrug). A disposizione: Terracciano, Torriani, Athekame, Odogu, Jashari, Bartesaghi. Allenatore: Massimiliano Allegri.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck (dal 34’st Diouf), Akanji, Bastoni (dal 23’st Carlos Augusto); Luis Henrique (dal 14’st Dumfries), Barella (dal 23’st Frattesi), Zielinski, Mkhitaryan (dal 14’st Sucic), Dimarco; Esposito, Bonny. A disposizione: Di Gennaro, J. Martinez, De Vri, Lautaro, Acerbi, Calhanoglu, Darmian, Lavelli. Allenatore: Cristian Chivu.

Reti: 35’pt Estupinian

Ammoniti: 

Espulsi: Bastoni (I), Dumfries (I), Rabiot (M), Modric (M)

Recupero: 2’pt, 5’st