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Nations League: Italia-Belgio, probabili formazioni e dove vederla

nazionale italiana di calcio
LA GRINTA DI LUCIANO SPALLETTI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Dopo i successi contro Francia e Israele, la Nazionale di Spalletti ha bisogno di un’altra prova convincente e stavolta all’Olimpico di Roma, dove affronterà il Belgio del ct Tedesco. Confermato il 3-5-1-1 per Spalletti, con Pellegrini dietro a Retegui.

Italia-Belgio, le probabili formazioni:

ITALIA (3-5-1-1): Donnarumma; Di Lorenzo Bastoni, Calafiori; Cambiaso, Frattesi, Ricci, Tonali, Dimarco; Pellegrini; Retegui. CT: Spalletti.

BELGIO (4-2-3-1): Casteels; Castagne, Faes, Debast, Theate; Tielemans, Onana; Lukebakio, De Ketelaere, Doku; Openda. CT. Tedesco.

 

Totti: “Pisilli grande giocatore, spero la Roma abbia trovato un talento. De Rossi? Dispiaciuto per tempi e modi”

amichevole latina vs roma
Francesco Totti ph: Fornelli/Keypress

Intervistato da Tuttomercatoweb nel corso di un torneo di Paddle a Viareggio, Francesco Totti, ex capitano della Roma, è tornato a parlare della squadra giallorossa e non solo.

Totti: “Bove spero possa tornare alla Roma”

La reunion dell’Italia del 2006?
“È stata una bella cena, eravamo tutti contenti e a disposizione, ritrovarsi dopo tanto tempo fa sempre piacere. La squadra era una delle più forti in circolazione ma quello che ci ha fatto diventare grandi era il gruppo, remavamo tutto dalla stessa parte”.

Contento per Pisilli?
“Stiamo parlando di un grande giovane promettente e sono contento che la Roma abbia trovato un grande talento. Un grande giocatore e un ragazzo educato con i piedi per terra”.

Anche Bove è un giovane di talento, che sta facendo bene alla Fiorentina.
“Un giocatore che poteva fare bene alla Roma, dispiace che sia stato ceduto, anche se è in prestito con diritto di riscatto. Spero che un giorno possa tornare alla Roma, anche perché è un giovane del vivaio”.

De Rossi ha superato lo shock per l’esonero?
“Nessuno conosce meglio di me Daniele. È dispiaciuto per come è andata, per i tempi e per i modi. Nel calcio succedono queste cose e dalle cose negative si può ripartire”.

Cremonese: il nuovo allenatore è Corini

U.S. Cremonese comunica di aver affidato al signor Eugenio Corini l’incarico di allenatore della prima squadra. Il tecnico ha siglato un accordo che lo lega al club grigiorosso fino al 30 giugno 2025.

Corini, classe 1970, ha conquistato la Serie A sulla panchina del Brescia nella stagione 2018/19. Nella sua precedente carriera da calciatore ha vestito, tra le altre, le maglie di Juventus, Chievo Verona e Palermo totalizzando oltre 600 presenze tra i professionisti. Nella sua bacheca un titolo europeo Under 21.

La proprietà della Cremonese e la società danno il benvenuto al nuovo tecnico e ai suoi collaboratori.

Eugenio Corini sarà presentato ufficialmente alla stampa giovedì 10 ottobre alle ore 11.30 nella sala conferenze del Centro Sportivo “Giovanni Arvedi”.

Sabatini: “Serie A campionato più evoluto d’Europa. Thiago Motta perfetto nella gestione. Scudetto? Inter e Napoli favorite”

Armando Izzo

Walter Sabatini dice il suo punto di vista sul campionato di Serie A in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.

Sabatini: “Fonseca non è il problema del Milan”

La Serie A era il torneo più bello anche perché tutti potevano perdere punti con tutti. Sta tornando a essere così?
“Io adoro la Serie A che viene sottovalutata, ma dal punto di vista tattico è il campionato più evoluto d’Europa. È vero che adesso i risultati sono tornati a essere poco pronosticabili. E il merito è dell’organizzazione data da allenatori bravissimi”.

Napoli capolista alla sosta di ottobre. La squadra di Conte è la vera anti-Inter?
“Sì, anche se i nerazzurri restano i principali candidati allo scudetto. Il Napoli ha preso una strada di grandissima applicazione e velocità di pensiero. Gioca un calcio euforico, divertente e remunerativo, segna tanto”.

Douglas Luiz è finora la grande delusione o gli va dato tempo?
“Gli va dato tempo, ma per il momento non ha dato quello che si aspettava. È normale all’inizio un rendimento oscillatorio, non che sia sempre negativo. Il migliore della Juve è molto spesso Cambiaso, con le sue ottime letture”.

Contro il Cagliari, tra formazione e cambi, Thiago Motta ha un po’ esagerato con gli effetti speciali?
“Motta prende rischi calcolati. Gestisce alla perfezione, non ha voluto fare il fenomeno. Mi hanno raccontato che in allenamento non gli sfugge nulla, è totalmente concentrato e decide la formazione in base a ciò che vede. La Juve non può non finire tra le prime quattro. Magari potrà anche lottare per il titolo, ma per adesso è dietro a Inter e Napoli”.

L’Inter concede qualcosa, ma resta superiore?
“Sì, sta perfezionando l’uso del turnover per poter ambire sia allo scudetto sia alla Champions. Ha mostrato qualche fragilità, ma sono cose risolvibili. E poi ha un allenatore fantastico”.

Cosa le piace di Simone Inzaghi?
“Sta completando il suo bagaglio, ogni anno aggiunge qualcosa, non si ferma, si aggiorna”.

Cosa la delude del Milan?
“Non vedo continuità: buoni momenti e poi un netto calo all’interno della stessa partita. E non c’è solidità, la fase difensiva è debole”.

Avrebbe scelto Fonseca?
“Non è lui il problema: è un tecnico che sa far giocare bene le squadre ed è coraggioso, come dimostra il cambio tattico nel derby quando aveva tutti contro. Quella sera è stato bravissimo”.

Per chi pagherebbe il biglietto?
“Due nomi fuori dai top club: Bernabé e Nico Paz”.

Cosa pensa di Daniel Maldini?
“Che è molto forte. Lo dissi a papà Paolo tempo fa. Ha personalità, prende rischi ed è propositivo

Roma in emergenza: spunta un ex fedelissimo di Juric per la fascia

serie a enilive 2024 2025: roma vs udinese
IVAN JURIC PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma per gennaio, avrebbe messo gli occhi su Ola Aina. Attualmente in forza al Nottingham Forest in Premier, l’esterno nigeriano sarebbe il rinforzo adatto per il modulo e il gioco di Ivan Juric.

Ola Aina il regalo per Juric a gennaio?

Secondo quanto riportato dalla ‘Gazzetta dello sport‘, la Roma avrebbe individuato nell’esterno ventottenne nato in Inghilterra, ma di nazionalità nigeriana, il perfetto rinforzo per le fasce. Il contratto attuale del giocatore scade a giugno 2025, e per questo la Roma potrebbe approfittarne per strapparlo agli inglesi a gennaio ad un prezzo di saldo.

Le caratteristiche tecniche ma soprattutto fisiche del giocatore si sposerebbero a meraviglia con l’idea di calcio di Juric basata principalmente sull’intensità, l’aggressione e il recupero immediato del possesso. Un fattore importante che potrebbe facilitare lo sbarco a Trigoria del giocatore, è il fatto di essere già stato allenato dal tecnico croato nella stagione 21/22 al Torino. Attualmente più complicate invece le piste che vedrebbero l’arrivo a Roma degli esterni offensivi  Boga e Laurienté.