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Lewandowski esalta Zalewski: “Coraggio e mentalità importanti. E’ fondamentale per la nazionale”

serie a enilive 2024 2025: roma vs empoli
NICOLA ZALEWSKI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nicola Zalewski sta conquistando il cuore dei tifosi della Polonia. Il rigore decisivo segnato all’ultimo contro la Scozia è stata l’ennesima dimostrazione della fiducia crescente che l’allenatore e i suoi compagni gli stanno dando. Fiducia che sta trovando anche nella Roma con De Rossi. Con il gol in Nations League, l’esterno della Roma ha guadagnato gli elogi del capitano Robert Lewandowski.

Le parole di Lewandowski su Zalewski

L’attaccante del Barcellona ha parlato così del classe 2002 a fine partita: “Ci vuole coraggio e una grande mentalità per decidere una partita come questa, che stavamo pareggiando dopo l’incredibile rimonta degli scozzesi. L’atteggiamento di Nicola dimostra che sta acquisendo fiducia in se stesso e sta diventando una figura sempre più centrale nella nazionale. È un giocatore fantastico per la squadra, e Zalewski è ormai un elemento fondamentale del gruppo”.

Spalletti: “Israele? Partita trappola. Siamo un gruppo di fratelli. Bastoni gioca, Frattesi vediamo”

nazionale italiana di calcio
LA GRINTA DI LUCIANO SPALLETTI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Calafiori è indisponibile, cambierà lui e anche altri, o gli altri resteranno gli stessi? “E’ difficile riproporre in blocco la squadra partita dal 1′ con la Francia, smaltire per tutti la fatica è impossibile in così poco tempo. Che ci siano quattro o cinque cambi ci sta”.

È tornato Tonali, come l’ha ritrovato? “Eravamo tutti a braccia aperte ad accoglierlo. Per noi è un calciatore importante viste le sue qualità. Abbiamo ritrovato un Tonali nuovo, voglioso di far vedere le sue doti. Ha la capacità di aiutare tutti in campo, perché sa fare tutto. E tutti gli vogliono molto bene”.

Spalletti: “Abbiamo elementi che sanno adattarsi, dobbiamo riscoprire la nostra forza e il nostro carattere”

Cosa non ha funzionato nella Nazionale italiana negli ultimi tre anni? E come vede il futuro? “Sento discorsi contrastanti su questa Nazionale. Parto dal pensiero che una nazione come l’Italia avrà sempre venti giocatori per fare una squadra forte, indipendentemente dal periodo storico. Poi dovremo essere bravi a capire i momenti. In questo attuale, per esempio, magari non abbiamo un vero purosangue come i Baggio, Totti o Del Piero; ma ne abbiamo tanti che sanno fare molte cose: sanno adattarsi, tornare a un calcio di sentimento. E si può fare la differenza anche così. Con la Francia siamo stati dei fratelli che hanno formato una squadra”.

Bastoni può giocare anche contro Israele? E come sta Frattesi? Ha caratteristiche uniche? “Bastoni gioca. Togliere sia Calafiori che lui sarebbe sbagliato, sono due colonne. Bastoni ha esperienza e caratteristiche che possono far bene alla squadra. Frattesi è da valutare, anche se lui dice che si sente bene”.

Quale ruolo può avere il calcio all’interno di quanto accade nel mondo? “E’ un discorso simile a quanto fatto con l’Ucraina. Saranno determinati a far vedere quali sono i loro problemi sociali e le difficoltà che stanno vivendo, mettendo il doppio della voglia che ci vuole di solito”.

Le sue squadre di club hanno sempre avuto grande carattere, lo può portare in Nazionale? “Da sempre sono stato convinto che le soluzioni le avrei trovate nella qualità dei calciatori e nella qualità del gioco della squadra. Poi mi sono ritrovato spesso con dei professionisti che hanno saputo anche lottare, oltre alla qualità. In questo momento c’era bisogno di riscoprire soprattutto questa forza, una forza di carattere e di spirito. E contro la Francia ho visto tante cose belle. Sono fiducioso di poter rivederla”.

L’umore della squadra è giù cambiato? O è ancora troppo presto? “Ho visto un gruppo subito molto coeso. La differenza della qualità degli allenamenti l’ha fatta anche il numero dei giocatori portati, il fatto di averne lasciato qualcuno fuori ha disturbato molto. E poi c’è il discorso di mettere sul campo, tutti, un mix di qualità differenti. Tutti si stanno adattando a fare tutto. Nello sviluppo della gara con la Francia c’è stato scuola di calcio italiana, spagnola, inglese… Se qualcuno scrive che siamo come la Spagna lo mangio (ride, ndr). Ma è per dire che a volte abbiamo fatto buon possesso palla. Poi sul primo gol siamo andati da una parte all’altra con qualità assoluta, come han fatto vedere Tonali e Dimarco. E sento dire che finalmente giochiamo all’italiana: ma quanto fatto vedere da Tonali e Dimarco mi sembra qualcosa di più.”

 

Milan, stop in nazionale per Bennacer | Torna in Italia, da valutare i tempi di recupero

Bennacer
Ismael Bennacer dolorante ph: Fornelli/Keypress

Continuano i numerosi stop per infortunio durante la sosta nazionali. Oggi è toccato anche a Ismael Bennacerche si è infortunato durante l’allenamento con l’Algeria. Il centrocampista salterà la sfida contro la Liberia e nelle prossime ore farà ritorno in Italia, dove svolgerà ulteriori esami per avere un quadro più preciso e completo sulle sue condizioni. Da definire ancora i tempi di recupero, brutta notizia per Fonseca.

Il comunicato dell’Algeria sull’infortunio di Bennacer

Di seguito il comunicato della nazionale algerina: “Qualificazioni Coppa d’Africa 2025: Bennacer si infortuna in allenamento ed è esonerato dalla partita con la Liberia. Il tecnico della Nazionale, Vladimir Petkovic, ha programmato questa domenica mattina l’ultimo allenamento presso il Centro Tecnico Nazionale di Sidi Moussa prima di trasferirsi a Monrovia nel pomeriggio. Durante questa seduta, il centrocampista Ismael Bennacer ha riportato un infortunio ed è stato costretto a ritirarsi senza proseguire gli allenamenti. Dopo aver effettuato gli esami medici, è stato confermato che il giocatore non potrà partecipare alla partita di martedì prossimo contro la Liberia”.

Il DT dell’Udinese blinda Bijol: “Interesse dell’Inter per gennaio? Gli diremo di aspettare”

Marotta
GIUSEPPE MAROTTA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni del Messaggero Veneto, Gianluca Nani, Direttore Tecnico dell’Udinese, ha parlato del mercato estivo appena terminato, soprattutto nell’ottica dei giocatori che sono stati richiesti e che l’Udinese ha deciso di trattenere. Uno dei giocatori più desiderati sul mercato è Jaka Bijol, per cui l’Inter ha fatto un tentativo in estate. Ma ad Appiano Gentile sembrano intenzionati a riprovarci anche a gennaio.

Le parole del DT dell’Udinese su Bijol

Ecco le parole del DT dei friulani: “E’ stato facilissimo trattenerlo, perché lo consideriamo molto più forte delle cifre che ci offrivano. Jaka è un difensore per un top club, da Premier o per una delle prime tre in Italia. E’ un grande leader e ha sposato il nostro progetto perché si trova bene con noi. Quindi non è mai stata considerata nessuna offerta per lui, neanche per un minuto, così come per Lucca e Thauvin. Li abbiamo messi tecnicamente e mentalmente fuori mercato, così come Kristensen”.

Poi sull’interessamento dell’Inter per il mercato di gennaio ha aggiunto: “Un giocatore di questo calibro non lo si cede a gennaio, quindi gli diremo di aspettare”.

Kostic al Fenerbahce, è fatta | Domani visite e firma per il calciatore serbo

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FILIP KOSTIC PENSIEROSO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Kostic al Fenerbahce, ci siamo. Le due squadre hanno raggiunto l’intesa sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 5-6 milioni di euro, con l’ex EIntracht che domani effettuerà visite mediche e firma.

La Juventus cede Kostic | Il calciatore stasera in Turchia

Nuova destinazione per il calciatore serbo, che stasera raggiungerà Josè Mourinho, con Giuntoli che spera nel riscatto dell’esterno, che in passato piaceva anche a Fiorentina e Roma, che però hanno virato su altri obiettivi.