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Roma-Bologna, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

serie a enilive 2025 2026: roma vs milan
Donyell Malen ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torna l’Europa League con il ritorno degli ottavi di finale. In capitale andrà in scena l’euroderby Roma-Bologna. La sfida di andata è terminata 1-1. La gara di oggi, 19 marzo 2026, con fischio d’inizio alle ore 21, verrà gestita dall’arbitro Kovacs.

Roma-Bologna, probabili formazioni

La Roma sta vivendo un periodo di alti e bassi, soprattutto in campionato. La formazione capitolina arriva alla gara di oggi dopo la brutta sconfitta contro il Como. Nella sfida di oggi contro il Bologna la Roma cercherà di sfruttare il fattore campo e di continuare il sogno Europa League.

Il Bologna è arrivato fino a qui gestendo sempre alla meglio tutto il percorso. Contro la Roma non sarà facile, ma i Felsinei faranno di tutto per continuare ad andare avanti verso la finale dell’ambita coppa europea.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, Koné, Wesley; Pisilli, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Joao Mario, Vitik, Lucumì, Lykogiannis; Ferguson, Freuler; Bernardeschi, Odgaard, Rowe; Castro. All. Italiano.

Dove vedere Roma-Bologna: diretta tv e streaming

La partita tra Roma e Bologna è in programma giovedì 19 marzo alle ore 21 allo stadio Olimpico e sarà visibile in diretta tv su Sky Sport. La diretta streaming sarà disponibile su Skygo e Now.

ARBITRO: I.Kovacs. ASSISTENTI: Marica-Tunyogi. QUARTO UOMO: S.Kovacs. VAR: Martins. AVAR: Van Driessche.

Serie B: i risultati della 31^ giornata. Sprofondo Samp, rincorsa Pescara

Napoli Lazio, risultato, tabellino e highlights
Lorenzo Insigne ok ph: Fornelli/Keypress

Il Frosinone torna alla vittoria dopo quattro pareggi consecutivi e batte 2-1 il Bari, avvicinandosi al Monza ed allungando sul Palermo, a rete per i ciociari Fini e Corrado, rete iniziale degli ospiti segnata da Rao. Il Pescara ha iniziato una lunga rincorsa verso la salvezza che ora è distante solo due lunghezze, il trascinatore della squadra allenata da Gorgone è il figliol prodigo Insigne che anche ieri ha dispensato assist e gol. Il sogno del Pescara è li ad un passo, nelle ultime sette gare quattro vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta, salvezza con questo ritmo possibile.

Nelle altre gare l’Avellino batte 3-2 il Sudtirol e la squadra di Ballardini è ad un punto dai playoff grazie anche alle tre vittorie consecutive, infine la Sampdoria cade 2-0 a Carrara ed ora lo spettro della zona playout si fa sempre più vivo.

I risultati

Palermo-Juve Stabia 2-2
11’pt rig. Leone (J), 15’st rig. Pohjanpalo (P), 20’st Bani (P), 28’st Mosti (J)

Catanzaro-Modena (rinviata causa maltempo)

Mantova-Cesena 3-0
6’pt aut. Zaro, 12’st Meroni, 48’st Mancuso

Reggiana-Monza 0-0

Spezia-Empoli 1-1
24’st Artistico (S), 50’st rig. Saporiti (E)

Venezia-Padova 3-1
41’pt Svoboda (V), 1’st Doumbia (V), 29’st Kike Perez (V), 37’st Capelli (P)

Frosinone-Bari 2-1
2’pt Rao (B), 8’pt Fini (F), 8’st Corrado (F)

Avellino-Südtirol 3-2
24’pt Patierno (A), 7’st rig. Casiraghi (S), 27’st Besaggio (A), 30’st Pecorino (S), 35’st Izzo (A)

Carrarese-Sampdoria 2-0
18’st Hasa, 50’st rig. Finotto

Pescara-Virtus Entella 3-0
20’pt Cagnano, 43’pt Caligara, 11’st Insigne

Punto GG – Isaksen lancia la volata a Chivu; Como al quarto posto, Viola in salvo?

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LUKA MODRIC PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter stenta ma la Lazio le regala un pezzo di scudetto

Giornata forse determinante in testa e in coda; con la sconfitta di Roma contro la Lazio il Milan depone probabilmente ogni speranza di scudetto, mentre la vittoria di Cremona potrebbe aver allontanato definitivamente la Fiorentina dalla zona più rischiosa della classifica.

Il pareggio di Milano tra Inter ed Atalanta, due formazioni provenienti per motivi e situazioni diverse, da pesanti battute d’arresto che potevano comprometterne il cammino, pareva aver seriamente messo a repentaglio lo scudetto che i nerazzurri meneghini già da alcune settimane “sentono” cucito sulla propria maglia; la gara, spigolosa per tutti i novanta minuti, aveva lasciato aperti anche i canali della polemica da parte della compagine presieduta da Marotta, tanto da dare vita ad un silenzio stampa che la raccontava tutta sullo stato d’animo della capolista. Di fatto l’arbitro Manganiello ed il solito VAR, l’hanno combinata grossa un’altra volta, non tanto sulla rete convalidata agli ospiti, in quanto il contatto Krstovic – Dumfries appare minimo, quanto per il tocco in piena area di Hien su Frattesi che in situazioni analoghe nei mesi scorsi ha quasi sempre prodotto la concessione della massima punizione…

A ristabilire il sereno sul Meazza interista ci ha pensato la Lazio che domenica sera, nonostante una formazione come al solito rabberciata e davanti ad un’insolita quanto splendida cornice di pubblico, ha smontato le velleità allegriane con una vittoria che il risultato di 1-0 esprime forse anche in maniera poco rappresentativa rispetto a quanto visto sul rettangolo verde. Il nervosismo di Leao, al quale evidentemente l’Olimpico biancoceleste non porta bene, la dice lunga su come la gara abbia frustrato le speranze rossonere di rientrare nella corsa al titolo. Per la squadra di Sarri una boccata d’ossigeno necessaria per mantenere alta la tensione verso l’unico vero obiettivo in grado di “salvare” una stagione zeppa di difficoltà, tensioni e sfortune, e cioè la semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma a Bergamo il 22 aprile. Per Allegri, che peraltro l’ha sempre sostenuto, il compito di mantenere la piazza d’onore o comunque raggiungere, senza troppi affanni, la qualificazione alla prossima Champions League.

Il Como surclassa la Roma, la Juventus prosegue la rimonta

Nella sfida Champions in riva al Lario la spunta il Como di Fabregas che gioca meglio e vince con merito recuperando dopo il vantaggio iniziale di Malen su calcio di rigore. Certo l’espulsione di Wesley (sul risultato di parità) lascia più che perplessi ma la sensazione che i padroni di casa alla fine l’avrebbero comunque spuntata traspariva già dai minuti precedenti, tanto che alla fine della gara i giallorossi hanno concluso con un solo tiro nello specchio della porta avversaria, proprio quello del vantaggio olandese dal dischetto! Un evidente calo di forma fisica, al pari dei tanti infortuni che al momento ne limitano le scelte, mette comunque sul banco degli imputati il tanto incensato Gasperini, chiamato da subito, in Europa League, a riprendere il cammino bruscamente interrotto in campionato nelle ultime settimane.

Chi sembra lanciatissima, dopo gli sbandamenti “turchi”, è invece la Juventus di Spalletti che vince con merito anche sul difficile campo di Udine e scavalca proprio la Roma posizionandosi subito dopo la formazione comasca; che da qui alla fine del torneo potremmo assistere ad un avvincente “triello” potrebbe essere molto più che una semplice supposizione.

Coda infuocata: Cremonese in crisi, scivola il Cagliari e si rialza la Fiorentina

Il Lecce resta al palo ma giocando una partita gagliarda sul terreno del Napoli, rinvigorito dal ritorno in campo di De Bruyne e McTominay; ancora non in salvo il Cagliari che perde malamente a Pisa e scivola nei pressi della zona calda dalla quale, chissà se definitivamente, si tira fuori la Fiorentina che trionfa nello scontro diretto con la Cremonese, ora prima indiziata a seguire proprio il Pisa ed il Verona verso la B.

 

 

Calciomercato Lazio, si tratta per il rinnovo di Gila: Inter e Milan alla finestra

serie a enilive 2025 20226: lazio vs sassuolo
MARIO GILA E LAURENTIE IN AZIONE ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Lazio si concentra anche sui rinnovi di contratti. A Formello si lavora al rinnovo di Gila, per trattenere in capitale uno tra i migliori difensori in circolo. Intanto, a Milano, le due principali società calcistiche restano alla finestra, in modo da poter approfittare in caso non si arrivare ad un accordo tra lo spagnolo ed i biancocelesti.

Calciomercato Lazio, a Formello si lavora al futuro Gila

In realtà il futuro di Mario Gila è diventato un vero e proprio caso di mercato, caso che preoccupa soprattutto i tifosi e l’allenatore Sarri. Ad oggi, nonostante il legame con i biancocelesti scada nel 2027, le grandi del calcio italiano si sono messe sulle tracce del difensore. Sia Milan che l’Inter restano vigili, ma sarebbe l’Inter la squadra attualmente in pole position per portare via lo spagnolo dalla capitale. I nerazzurri puntano a convincere il centrale della Lazio per un trasferimento che, nelle loro intenzioni, potrebbe delinearsi a cifre vantaggiose, sebbene la scadenza contrattuale sia abbastanza lontana.

Sicuramente la Lazio non ha intenzione di restare a guardare, ma di provare a trattare per un rinnovo di contratto. Infatti, nelle prossime settimane, sono previsti nuovi contatti per discutere il rinnovo. L’obiettivo del club di Formello sembrerebbe quello di voler blindare il difensore spagnolo con un prolungamento e un deciso adeguamento dello stipendio, due cose che promette da tempo. Secondo le indiscrezioni, la Lazio avrebbe intenzione di aumentare lo stipendio che oggi è di circa 1,6 milioni di euro lordi, ovvero 800.000 euro netti. Cifra mai variata dal suo arrivo da Madrid.

 

Calciomercato Milan, operazione bomber: i rossoneri tornano su Retegui

MATEO RETEGUI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan deve concentrarsi sulla ricerca del bomber giusto. Il vero problema della squadra di Max Allegri è quello di trovare il gol. Nessuno degli attaccanti a disposizione è stato capace di diventare il numero 9 per eccellenza. Di conseguenza, la società è alla ricerca del bomber giusto. Un nome è già spuntato fuori: Retegui.

Calciomercato Milan, nel mirino Retegui

Per l’inizio della prossima stagione bisognerà mettere a posto a zona offensiva. Il Milan ha bisogno di fare gol e la società di Via Aldo Rossi sta cercando un bomber. I nomi? Moise Kean, Serhou Guirassy e Mateo Retegui. Il Milan a caccia di un nuovo attaccante per la prossima stagione non tralascia la pista che porta al giocatore dell’Al Qadisya, già cercato sia nel 2024 per il post-Giroud che la scorsa stagione prima che il club saudita rompesse il banco con l’offerta da 67 milioni di euro a cui l’Atalanta non ha potuto dire no.

L’interesse dei rossoneri per l’italo-argentino non è cambiato, intanto a Milano ne parlano già. Igli Tare, ds dei rossoneri, e Alessandro Moggi, uno degli agenti di Retegui, sono stati avvistati a cena lo scorso venerdì a Milano. Non c’è certezza di nulla, se non dell’interesse rossonero per l’attaccante 26enne, che è noto da tempo. Bisognerà solo capire quale strategia usare, soprattutto come fare cassa. L’arrivo di Retegui significherebbe sacrificare qualcuno. Chi sarà?