L'ESULTANZA DI IVAN PERISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como-Perisic, trattativa in chiusura
Ivan Perisic vestirà la maglia del Como. Le parti sono sempre più vicine. Il club comasco ha trovato un accordo con il croato, che nelle scorse ore aveva declinato la proposta del Monza. Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, decisiva la chiamata a Vicario. Il portiere del Tottenham avrebbe garantito sulle condizioni dell’ex compagno.
La Juventus chiude un’altra trattativa in uscita. Il calciatore della Next Gen, Joseph Nonge, lascia i bianconeri e approda in Francia. Il classe 2005 vestirà la maglia del Troyesnella prossima stagione. Il calciatore è stato ceduto a titolo temporaneo. Il comunicato del club:
Next Gen | Joseph Nonge in prestito al Troyes In bocca al lupo!
VICTOR OSIMHEN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Osimhen resta a Napoli, niente Chelsea per il nigeriano
Finale di mercato clamoroso in casa Napoli: Osimhencontinuerà a vestire la maglia azzurra, stando a quanto riferisce Gianluca Di Marzio. Il calciatore nigeriano resta nel capoluogo campano e potrebbe finire fuori rosa. Non essendoci più i margini per concludere la trattativa con il Chelsea, che non aveva mai soddisfatto le richieste della dirigenza, resta aperta la porta Saudi Pro League, il cui mercato si concluderà il prossimo 2 settembre.
L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
E’ un Inzaghi pienamente soddisfatto, quello che ai microfoni di Dazn ha parlato della splendida vittoria contro l’Atalanta. “Sono stati molto bravi i ragazzi, abbiamo giocato molto bene tecnicamente facendo un’ottima mezz’ora. Poi era inevitabile che nell’ultimo quarto d’ora ci abbassassimo, nella ripresa siamo tornati in campo con grande veemenza. Molto soddisfatto, vincere così contro l’Atalanta dà tantissima soddisfazione. Nei 4 giorni di allenamento intensi i ragazzi mi erano piaciuti tantissimo, il test di oggi è andato molto bene, complimenti ai ragazzi”.
Inzaghi: “Giocato bene contro una squadra forte”
Qualche finezza di troppo ti ha fatto un po’ arrabbiare. Sai che lì potrebbe esserci il limite.
“Sì, assolutamente. Ma nulla da dire ai ragazzi, non dimentichiamo che di fronte c’era un’ottima squadra. Tante volte avevamo difensori non nell’abituale, posizione, con Calha e Barella ultimi uomini. I ragazzi hanno avuto tantissima concentrazione, abbiamo concesso molto poco a una squadra forte. Thuram? Continua a lavorare come l’anno scorso, inizia ad avere più di 50 partite nel nostro campionato. Parte tutto dalla sua testa e dalla sua voglia, è tornato ad Appiano in anticipo perché sapeva che avevamo bisogno. Gli attaccanti stanno facendo tutti bene, anche Taremi e Arnautovic mi sono piaciuti al loro ingresso. Dobbiamo tenere la soglia alta e l’abbiamo fatto”.
Salire di livello nelle partite più complicate: è questa la missione?
“Dobbiamo lavorare ogni giorno per far sì che le cose vadano nel migliore dei modi. Le nostre competitor hanno fatto grandissimi investimenti, ma noi non molliamo e ce la giocheremo fino alla fine. L’anti-Inter? Ci sono tante squadre, griglie e previsioni non mi piacciono. Bisogna vedere quello che è stato fatto, tante squadre si sono rinforzate tantissimo, non mi va di indicarne una di preciso che sarà nelle posizioni di testa. Tante formazioni si sono rinforzate moltissimo”.
Alexis Saelemaekers e Thiago Motta ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da nuovo calciatore della Roma, Alexis Saelemaekers, ha parlato ai canali ufficiali del club giallorosso. L’ex Bologna ha poi elogiato Daniele De Rossi e Mile Svilar, compagno ritrovato dopo l’ultima esperienza in Belgio.
Saelemaekers: “Si sente subito la pressione di Roma”
Le tue prime impressioni
“Sono molto contento di essere qua, devo ringraziare il club e la famiglia Friedkin per l’opportunità che mi hanno dato. Si sente subito la passione quando entri a Roma, i tifosi che ti salutano, anche nel centro sportivo, sono contento”
Come si pronuncia il tuo nome?
“(lo pronuncia in francese, ndr) ma accetto tutte le pronunce, non è un problema”
Perché hai scelto la Roma?
“Il mister è stato una motivazione importante in questa scelta, poi la passione della tifoseria. E anche il club in sé, è un grande club a livello internazionale, c’è stato anche l’aiuto di Florenzi che mi ha parlato benissimo della città e del club. Sono super contento di essere qua”
Cosa ti ha insegnato il Milan e quanto ti ha maturato il Bologna?
“Quando sono arrivato al Milan ero ancora giovane, non avevo ancora scoperto cos’era il calcio in Europa, nelle grandi squadre. Stare ogni giorno con giocatori come Ibrahimovic, Giroud, Origi e tanti altri mi ha insegnato molto. Aver vinto lo scudetto col Milan è stata una cosa importante nella mia carriera. Al Bologna avevo un’immagine di giocatore più importante per il gruppo, non mi era ancora mai successo, e questo mi ha fatto prendere responsabilità e mi ha veramente cambiato”
Ora non puoi segnarci contro…poi la tua prossima presenza sarà la numero 200
“(ride, ndr) Non lo sapevo, posso essere fiero di questo numero e di quanto fatto fino ad adesso. Sono molto contento di farlo con la Roma e spero di regalarvi un gol, sarebbe la cosa migliore”
Hai preferenze sul ruolo?
“No, però se devo scegliere una posizione in particolare direi che mi sento a mio agio come esterno sinistro, dove lo scorso anno ho giocato la maggior parte delle partite. Penso sia lì che mi sento meglio”
Cosa ti ha detto De Rossi, come ti ha convinto?
“Ho avuto una conversazione col mister qualche settimana fa e la cosa che mi ha colpito di più è la sua voglia di riportare la squadra di Roma dove deve essere, il più in alto possibile. Ho ritrovato la mia mentalità nella sua, voglio sempre dare il massimo sul campo e ho sentito che anche lui aveva questa cosa come allenatore e a quel punto non avevo più dubbi su dove voler stare”
Ritrovi Svilar, un compagno di quando eri piccolino…
“E’ stato il mio primo portiere all’Anderlecht, è sempre stato fortissimo, un portiere di un altro livello. L’aneddoto è sullo scorso anno, prima della partita qui all’Olimpico, abbiamo parlato un po’ e lui dopo la partita era arrabbiato per il gol che gli avevo fatto. Però è un grande amico”