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Inter, recuperato De Vrij per l’Atalanta | Ancora in dubbio Lautaro Martinez

De Vrij
STEFAN DE VRIJ PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inzaghi recupera De Vrij per la sfida contro l’Atalanta. il difensore olandese è tornato ad allenarsi in gruppo nella giornata di oggi, dopo un periodo di stop. E’ dunque alle spalle l’infortunio muscolare accusato ad inizio agosto. Il centrale era l’ultimo infortunato da prima dell’inizio del campionato da recuperare: ora in infermeria restano Lautaro e Buchanan.

Inter, Lautaro si allena a parte | In dubbio la titolarità contro l’Atalanta

E sono proprio le condizioni di Lautaro Martinez a preoccupare, relativamente, Inzaghi. Se nei giorni scorsi l’allenatore dell’Inter contava di poter schierare il suo capitano dal 1′ minuto contro l’Atalanta, ad oggi Lautaro continua a fare differenziato e una sua presenza da titolare appare più complicata. Molto probabilmente toccherà ancora a Taremi, che ha ben impressionato nelle sue prime due uscite in maglia nerazzurra.

Dalla Spagna: il Barcellona frena per Chiesa | Problema per la Juventus?

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I PENSIERI DI FEDERICO CHIESA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Voci contrastanti arrivano dalla Spagna. L’ultima, roboante, arriva da Marca, quotidiano sportivo spagnolo. Secondo il media, il Barcellona avrebbe scartato al momento l’idea di di ingaggiare Federico Chiesadalla Juventus, proprio ora che l’operazione sembrava vicina alla chiusura. Nella giornata di ieri infatti l’arrivo dell’italiano in Catalogna era dato per certo, ma l’ok definitivo del Barcellona non è arrivato.

Juventus, il Barcellona si tira indietro per Chiesa | Necessario piazzarlo entro la fine del mercato

Il Barcellona deve ancora risolvere la vicenda Dani Olmo, annunciato come nuovo acquisto per la stagione ma che ancora non può disputare partite ufficiali con i compagni per questioni burocratiche. Le stesse che al momento sembrano all’origine di questa brusca frenata per Federico Chiesa, anche se la domanda sporge spontanea: non lo sapevano sin da subito? In ogni caso, la Juventus ad oggi resta con un problema sul groppone, perché Chiesa è stato messo fuori rosa e il suo ingaggio pesa notevolmente sul bilancio bianconero. Per lui la Vecchia Signora chiede circa 12 milioni di euro, cifra che potrebbe ancora abbassarsi a ridosso della fine del mercato. E a quel punto potrebbero inserirsi società che cercano il colpo last minute.

Atalanta scatenata: dopo Rui Patricio ecco Cuadrado!

Cuadrado
JUAN CUADRADO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Atalanta non si ferma più. Dopo l’acquisto di Rui Patricio, l’Atalanta è pronta ad annunciare l’arrivo di Juan Cuadrado, ex calciatore di Juventus e Inter. Questo il comunicato della squadra bergamasca: “Atalanta BC è lieta di annunciare che nella corrente stagione, 2024/25, Juan Guillermo Cuadrado Bello vestirà la maglia nerazzurra. Il 36enne esterno destro colombiano può fregiarsi di un invidiabile palmarès, nel quale spiccano 6 scudetti, 4 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane, ma anche una Premier League e una Coppa di Lega inglese”.

L’Atalanta annuncia Cuadrado

E poi ancora: “Arrivato in Italia ben 15 anni fa, e più precisamente nel 2009, ha al suo attivo qualcosa come 372 presenze in Serie A, nobilitate da 43 reti e 66 assist-gol. L’Udinese la sua prima squadra italiana (24 presenze), quindi il Lecce (33 presenze, 3 reti e 2 assist-gol), la Fiorentina (106 presenze, 26 reti e 21 assist-gol), la Juventus – nella quale milita dal 2015 al 2023 giocando la bellezza di 314 partite (26 reti e 65 assist-gol) – e infine l’Inter, con cui nella scorsa stagione colleziona 12 presenze, mettendo a referto due assist-gol. In Italia ha vinto 6 scudetti, di cui cinque con la Juventus e uno con l’Inter, 4 Coppe Italia, tutte con la Juventus, e 3 Supercoppe italiane, l’ultima con l’Inter, le precedenti due con la Juventus. Nel corso della stagione 2014-2015 la parentesi inglese di soli 6 mesi al Chelsea, comunque gratificata dalla vittoria della Premier League e della Coppa di Lega. Rilevantissimi anche i suoi numeri nelle competizioni europee: 59 presenze, 4 reti e 11 assist-gol in Champions League e 21 presenze, 4 reti e 3 assist-gol in Europa League. È stato nazionale colombiano dal 2010 al 2023, disputando 116 partite (10 i gol) e arrivando due volte terzo in Coppa America (a USA 2016 e Brasile 2021). La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club nerazzurro rivolgono un caloroso benvenuto a Juan, augurandogli le migliori soddisfazioni – personali e di squadra – in maglia nerazzurra”.

Verona-Juventus, le scelte di Zanetti e Thiago Motta: le formazioni

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KENAN YILDIZ PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Thiago Motta dovrà fare a meno di Danilo e Weah. Il tecnico italo-brasiliano si affida al giovane Savona in difesa. Titolare anche l’ex della gara, Cabal. A centrocampo verso la prima dal 1′ anche Douglas Luiz, complice l’infortunio di Thuram. Confermato Mbangula. Zanetti affida le chiavi dell’attacco a Tengstedt. Panchina per Mosquera.

Verona-Juventus, le probabili formazioni:

VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Dawidowicz, Frese; Belahyane, Duda; Livramento, Harroui, Lazovic; Tengstedt. All. Zanetti.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Bremer, Cabal; Locatelli, Douglas Luiz; Cambiaso, Yildiz, Mbangula; Vlahovic. All. Thiago Motta.

Pellegatti amaro con Fonseca: “Il Milan non è una squadra. Se giochiamo così contro la Lazio..”

Carlo Pellegatti

“Non ci sono parole. Non ricordo uno spettacolo del genere. Il Milan assente. Squadra vuol dire organizzazione, armonia, scambi precisi, voluti, provati. Non ricordo una cosa del genere. Il Milan non era una squadra, ma giocatori schierati. Il Parma ha avuto il 2 contro 1 7-8 volte. Questo non è calcio, poteva finire 9-5. Il Parma si è presentato 1000 volte davanti al portiere. Fonseca lavora da un mese e mezzo e io non vedo nulla. La squadra è in balia dell’avversario. Uno spettacolo che veramente non ricordo. Il Pioli meno equilibrato della storia non ha mai preso queste ripartenze. Il Milan non è stato un collettivo. Ora si devono sistemare le truppe: magari con un 4-3-3 più denso a centrocampo. Amici non ci sono parole. Se giochiamo contro le grandi così, l’allenatore avversario a metà partita dice basta. C’è tanto da lavorare. In questo momento non possono essere un collettivo. Sono costernato”. 

Pellegati: “Non siamo un collettivo. C’è tanto da lavorare”

Sono queste le parole di Carlo Pellegatti, giornalista ed esperto delle vicissitudini del Milan, che al suo canale Youtube, ha parlato della sconfitta dei rossoneri contro il Parma, gara che ha lasciato l’amaro in bocca a partire dai tifosi.