Un Inter–Juventus condizionato dalle polemiche, come sempre aggiungeremmo. Nel mirino il direttore di gara La Penna, colpevole di aver espulso Kalulu ingiustamente. Al termine del primo tempo la veemente protesta di Comolli, Chiellini e Spalletti che all’ingresso del tunnel degli spogliatoi hanno contestato l’operato del direttore di gara.
Chivu commenta il rosso a Kalulu: “Se sei ammonito, le mani le tieni…”
Chivu si gode la vittoria e i tre punti e commenta cosi il rosso a Kalulu
Le parole di Chivu come riportate da mediaset: “Il rosso a Kalulu? Per me è un tocco leggero, però è un tocco: bisogna dirlo e ammetterlo. Quando io ho subito torti per tocchi leggeri come in Champions League ho detto ai ragazzi di non mettere l’arbitro in condizione di decidere: il tocco è tocco, anche se è leggero e bisogna ammetterlo che è leggero perché è leggero. Il mio giocatore sente la mano perché l’ha anticipato: la decisione è un secondo giallo, un giocatore d’esperienza come Kalulu le mani in alcune circostanze deve tenerle a casa”.
Le pagelle di Inter-Juventus | I migliori e i peggiori

I migliori e i peggiori di Inter-Juventus, un derby d’Italia che ha lasciato il segno
LE PAGELLE DELL’INTER
Sommer 5,5 – Mette una pezza su qualche conclusione, ma sul 2-2 è tutt’altro che perfetto.
Bisseck 5 – Scelta inspiegabile sull’1-1: si sposta invece di rinviare.
Akanji 6 – Il migliore del reparto difensivo nerazzurro.
Bastoni 5,5 – Si fa ammonire e rischia tantissimo sul contatto con Kalulu. Tolto a metà partita.
Luis Henrique 5,5 – Provoca l’autogol di Cambiaso, ma sull’1-1 si addormenta e si fa anticipare.
Barella 5,5 – Il rientro non è dei migliori: impreciso, nervoso e si fa ammonire prima di uscire.
Zielinski 7 – Il suo gol è di quelli che possono decidere un campionato. E lo segna il migliore dell’ultimo periodo.
Sucic 6 – Regge il duello con Locatelli e Miretti, sostituito a metà ripresa.
Dimarco 6,5 – Ennesimo assist di una stagione da incorniciare.
Thuram 5,5 – Non punge e, anzi, si fa annullare dai difensori bianconeri.
Lautaro 5,5 – Come il compagno di reparto, soffre la fisicità dei difensori di Spalletti e non è mai decisivo.
Carlos Augusto 6 – Entra al posto di Bastoni e regge bene dietro.
Calhanoglu 6 – Rientro fondamentale, anche se non brilla e si fa ammonire.
Esposito 7 – Un gol fondamentale, che lo lancia sempre di più verso la titolarità di questa squadra.
Diouf 6 – Entra per dare freschezza alla squadra.
Bonny sv – In campo per sbilanciare ulteriormente la partita, ma non ha modo di incidere.
LE PAGELLE DELLA JUVENTUS
Di Gregorio 5,5 – Colpe troppo evidenti sull’1-0. Rimedia dopo, ma l’errore è clamoroso.
Kalulu 6 – Al netto della prima ammonizione, la seconda non c’è: espulso ingiustamente.
Bremer 6,5 – Sempre preciso e puntuale nell’anticipare gli attaccanti dell’Inter.
Kelly 6,5 – Insieme a Bremer imbriglia l’attacco nerazzurro nonostante l’inferiorità numerica.
Cambiaso 6,5 – Croce e delizia bianconera: fa autogol, poi rimedia. Pericoloso anche a inizio secondo tempo.
Locatelli 7 – È il simbolo di una Juve che non molla mai: e poco importa se il gol non è decisivo.
Miretti 6 – Torna in mediana per sostituire Thuram e gioca una buona partita, senza strafare o commettere errori.
Conceiçao 5,5 – Non riesce a rendersi pericoloso nel primo tempo, sacrificato nella ripresa dopo il rosso a Kalulu.
McKennie 6,5 – Suo l’assist dell’1-1, anche se poi sbaglia da pochi passi.
Yildiz 6 – Meno pericoloso del solito, ma l’inferiorità numerica condiziona pure lui.
David 6 – Il meno incisivo dell’attacco bianconero, ma si sacrifica come tutti i suoi compagni.
Holm 6 – Dentro per dare equilibrio dopo il rosso a Kalulu.
Cabal 6 – Il suo ingresso sistema ulteriormente dal punto di vista tattico la Juve.
Boga 6 – Prende il posto di Yildiz per sfruttare la sua velocità, anche in fase difensiva.
Koopmeiners 6 – Entra bene e salva sulla linea il possibile 4-2, dando una speranza ai suoi.
Openda 6 – Non ha modo di incidere particolarmente, complice anche lo scenario nel quale viene inserito.
*i voti di sportmediaset
La Juve non ci sta, parole di fuoco di Comolli e Chiellini: “Non si può parlare di calcio”
I dirigenti della Juventus tuonano: “Questo non è calcio”
Damien Comolli e Giorgio Chiellini: “Non si può parlare di calcio dopo quello che è successo oggi, è successo qualcosa di inaccettabile. L’ennesimo episodio da inizio stagione che capita a noi ma anche ad altri, non è accettabile un errore così che rovina una partita del genere. Questo è lo spettacolo che diamo nel mondo e bisogna cambiare subito”, ha tuonato l’ex difensore della Juve ai microfoni di Sky.
Inter, vittoria con l’aiutino. Juve ko a San Siro in Zona Cesarini (3-2)
Inter, vittoria al fotofinish. Ma quante polemiche
Succede di tutto nel derby d’Italia, un’Inter Juventus come sempre non banale. Inter che strappa la vittoria in Zona Cesarini, nel tempo di recupero la decide Zielinski. Ma a far discutere sarà nei prossimi giorni il rosso rimediato da Kalulu per doppio giallo, con il secondo inesistente con evidente simulazione di Bastoni che fa infuriare i bianconeri. Un’espulsione che condiziona in parte la gara. Inter in ogni caso più volte vicina al gol e sfortunata, anche prima del rosso di Kalulu, ma episodio che farà discutere. L’Inter vince, conquista i tre punti e tenta la fuga scudetto. Per il resto, parola ai moviolisti e spazio alle polemiche.
INTER-JUVENTUS 3-2
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, A. Bastoni (45′ Carlos Augusto); Luis Henrique (66′ Francesco Pio Esposito), Barella (54′ Çalhanoglu), Zielinski, P. Sucic (66′ Andy Diouf), Federico Dimarco; Lautaro Martinez (c), Marcus Thuram. Allenatore: Chivu.
JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Lloyd Kelly, Cambiaso (78′ Openda); Locatelli (c), Miretti (61′ T. Koopmeiners); F. Conceição (45′ Holm), McKennie, Yildiz (75′ Boga); Jonathan David (61′ Cabal). Allenatore: Spalletti.
CAMPO: Stadio Giuseppe Meazza (Milano).
ARBITRO: Federico LA PENNA.
GOL: 17′ (AG), 26′ Cambiaso, 76′ Francesco Pio Esposito, 83′ Locatelli, 90′ Zielinski.




