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Calciomercato Serie B: Cosenza scatenato Dalle Mura e Caligara, Jevsenak in viaggio verso Pisa ma non solo

Il Cosenza è sicuramente la squadra del momento, ieri ha definito gli ingaggi del difensore Dalle Mura, ultima stagione a Terni, e del centrocampista Caligara su cui c’era anche la concorrenza del Pisa. Proprio il Pisa sta per abbracciare il centrocampista sloveno Jevsenak, dato in arrivo nelle prossime ore, per l’ormai ex Benfica ingaggio triennale e costo del cartellino intorno al milione di euro. Il Pisa ha nel mirino tre giocatori del Crystal Palace, pensa a De Luca per l’attacco ed ha Majer obiettivo principale per il centrocampo.

Infine il Mantova ha tesserato Mancuso, la Carrarese ieri ha ufficializzato tre nuovi giocatori Oliana, Palermo e Scheffer, il Sassuolo interessato a Seghetti del Perugia, il Bari interessato al portiere Sorrentino del Monza o Nicola Leali del Genoa.

Argentina-Colombia, probabili formazioni e dove vederla

Lautaro Martinez
Lautaro Martinez ph: KeyPress

Lionel Messi ha la possibilità di vincere la sua ultima Copa America che giocherà in carriera dopo il Mondiale vinto in Qatar. L’Argentina, però, dovrà fornire una grande prestazione contro una Colombia che sta facendo qualcosa di straordinario dopo aver vinto il proprio girone davanti al Brasile e aver eliminato l’Uruguay in semifinale in 10 contro 11. Il match sarà visibile in diretta su Sportitalia lunedì 15 luglio alle 2 di notte (ora italiana).

Probabili formazioni Argentina-Colombia

ARGENTINA (4-3-3): E. Martinez; Montiel, Romero, L. Martinez, Acuña; Enzo Fernandez, Mac Allister, De Paul; Messi, Lautaro, Nico Gonzalez. Ct. Scaloni

COLOMBIA (4-4-2): Ospina; Munoz, Mina, D. Sanchez, Tesillo; Borrè, Barrios, Cuellar, Diaz; Zapata, Muriel. Ct. Lorenzo

Spagna-Inghilterra, probabili formazioni e dove vederla

inghilterra calcio
ESULTANZA INGHILTERRA CON SAKA E BELLINGHAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Siamo giunti all’atto conclusivo della competizione europea più importante per Nazioni. Il cammino è stato lungo e con diverse insidie sia per la Spagna che per l’Inghilterra. Le Furie Rosse hanno dovuto eliminare Georgia, Germania e Francia mentre i Tre Leoni hanno avuto la meglio contro Slovacchia, Svizzera e Olanda. Le due Nazionali si sono affrontate due volte agli Europei prima di questa partita e gli inglesi hanno vinto in entrambe le occasioni (2-1 ai gironi di EURO 1980 e 4-2 ai rigori dopo lo 0-0 nei quarti di EURO 1996). Il match sarà visibile in diretta su Sky e in chiaro su RAI 1 mentre in streaming si potrà vedere sulle piattaforme Now TV, Skygo e Raiplay domenica 14 luglio alle ore 21.

Probabili formazioni Spagna-Inghilterra

SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon: Carvajal, Le Normand, Laporte, Cucurella; Fabian Ruiz, Rodri; Lamine Yamal, Dani Olmo, Nico Williams; Morata. Ct. De la Fuente

INGHILTERRA (3-4-2-1): Pickford; Walker, Stones, Guehi; Saka, Mainoo, Rice, Shaw; Foden, Bellingham; Kane. Ct. Southgate

Lazio, Pellegrini: “Europa League? Non mi piace fare previsioni. Mister Baroni ci fa spingere tanto”

L’ESULTANZA DI LUCA PELLEGRINI DOPO IL GOL DI GUENDOUZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Lazio Style Channel, Luca Pellegrini ha parlato di questi giorni di ritiro a Auronzo di Cadore.

Pellegrini: “Il mister ci sta trasmettendo positività”

Queste le parole riportate da Lalaziosiamonoi.it: “Ci stiamo allenando bene, il mister ci fa spingere tanto, il mio primo ritiro, è tutto molto bello, ci sono le condizioni giuste per iniziare bene la stagione. Riparto da dove abbiamo finito. Nuovi? Dei nuovi abbiamo preso Noslin e Tchaouna che hanno fatto anche loro bene in Serie A, Dele-Bashiru è da tempo che fa la prima squadra, servirà qualche consiglio ma avendo perso giocatori importanti dobbiamo sentirci più tutti responsabili. Alcune delle colonne portanti nello spogliatoio ci sono ancora, abbiamo perso dei punti dei riferimento, dispiace a tutti quanti. Dobbiamo ripartire, non c’è tempo per guardarsi indietro. Rovella nuovo look? Non posso dire nulla, è un bellissimo ragazzo, come un fratello. Il mister ci sta trasmettendo molta positività, la voglia di fare, si vede negli allenamenti, ci fa lavorare tanto, ho visto una cultura del lavoro importante e a me piace questo. Come Luca Pellegrini cosa voglio trasmettere al mister? Preferisco parlarne con lui in privato, ma non servirà nemmeno. Il modulo è importante ma negli ultimi 6 mesi abbiamo cambiato due filosofie di gioco, una era bianco e una nero. Sarri era portato su palla, Tudor sull’uomo, adesso il mister ci ha dato delle toccate generali, nei prossimi giorni vedremo quali saranno le indicazioni specifiche. Cross? Anche se Taty ha un colpo di testa fenomenale, se si ritrova solo tra 3 difensori non ha senso mettere palla in mezzo. Quando si riempie l’area meglio il cross diventa più pericoloso, sono contento se questa mia qualità si potrà sfruttare. Europa League? Siamo a luglio, non mi piace fare previsioni e dare obiettivi. In questo momento non abbiamo punti, noi vorremo fare il meglio possibile.

Sugli Europei? “Il livello che si sta vedendo quest’anno è molto alto, stiamo vedendo Nazioni che storicamente non sono state a livello delle grandi nazioni come Spagna, Italia, Germania, Inghilterra, Francia, però il calcio si sta evolvendo. La parte fisica è dove stanno lavorando tutti”.

Morata: “Contro l’Inghilterra sarà dura. Fantastico il nostro cammino fino ad ora”

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ALVARO MORATA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto al sito ufficiale di Euro 2024, Alvaro Morata, capitano della Spagna, ha parlato in vista della finale di domenica contro l’Inghilterra: “È utile pensarlo e immaginarlo: visualizzare le cose positive è positivo. Ma dobbiamo ancora giocare una finale contro una grande squadra come l’Inghilterra: sarà dura. Non potete immaginare e non saprei nemmeno descriverlo cosa significherebbe per me sollevare il trofeo da capitano”.

Morata: “La vita non è sempre fatta di trofei e Coppe ma..”

Queste le parole riprese da TMW:

Il difensore della Spagna, Dani Vivian, ci ha detto: “Non potremmo amare Álvaro più di così!”. Poi ha rivelato che finisci ogni partita quasi in lacrime per le emozioni. È difficile vivere così?
“Non è per la responsabilità, non credo. È pura emozione. Sono le stesse emozioni di un tifoso sugli spalti. Quando gioco, sono concentrato al 100%. Sto lavorando. Quando mi sostituiscono, divento come uno dei genitori dei giocatori che guardano dalla tribuna. Sono sicuro che i genitori di Mikel Merino hanno pianto l’altro giorno quando ha segnato contro la Germania nei quarti di finale. Così come i genitori di Lamine Yamal quando ha segnato alla Francia in semifinale. Anch’io sono così. È il mio carattere. Non c’è da vergognarsi a piangere per le cose positive – e spero di avere ancora molto da piangere domenica!”.

Cosa hai fatto per aiutare il diciassettenne Lamine Yamal?
“Con affetto, mostrando fiducia in lui. La maggior parte dei giocatori qui è stata insieme per mesi e gli abbiamo detto: ‘Vinceremo l’Europeo!’. Gli abbiamo consigliato di pensare a come aiutarci a raggiungere questo obiettivo. Cerchiamo di proteggerlo nei piccoli dettagli, perché è un calciatore diverso da quasi tutti gli altri. Ma credo che si possa dire lo stesso di Nico Williams, di Dani Olmo: credo che siano tutti speciali. Potrei citare tutta la nostra squadra. E ora siamo a un passo dal fare di nuovo la storia, ma dovremo lottare duramente perché sarà dura”.

Siete riusciti a ritagliarvi degli spazi per divertirvi?
“Onestamente, no. Non ancora. Probabilmente è così che dovrebbe essere. Bisogna prestare la massima attenzione a molte circostanze. Ci sarà tempo per divertirsi ed essere felici. Se andrà bene, festeggeremo. Se domenica non andrà bene, sarà diverso: si soffre per qualche giorno, poi si torna a sentirsi felici per il modo brillante in cui abbiamo affrontato un percorso molto difficile fino alla finale. La vita non è sempre fatta di trofei e coppe. Contano le esperienze che abbiamo condiviso tutti insieme durante la nostra permanenza qui. Sappiamo già che saremo tristi di finire questo periodo insieme, perché è stato fantastico”.