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Dumfries: “Con Theo sempre battaglie infuocate. Io al Milan o alla Juve? Amo l’Inter ma..”

DENZEL DUMFRIES RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Denzel Dumfries, è tornato a parlare dell’Inter e del suo futuro.  “È bellissimo, ma me lo sentivo già quando sono venuto all’Inter. Il primo anno l’abbiamo buttato via ma ora ce l’abbiamo fatta, la seconda stella è meravigliosa. Per il club e per tutti noi la festa è stata pazzesca. Sono felicissimo di aver vinto lo scudetto della seconda stella, soprattutto sul campo del Milan poi è extra special (ride, ndr). Tutti i tifosi dell’Inter speravano di vincere il titolo in quella partita. Penso che con la grande stagione che abbiamo fatto abbiamo pienamente meritato lo scudetto. Siamo orgogliosi di aver cucito la seconda stella sulla maglia”.

Dumfries: “Felicissimo della seconda stella”

Vi siete goduti lo scudetto malgrado l’ampio divario sulle rivali?
“Certo che ce lo siamo goduti perché abbiamo lavorato sodo tre anni per questo traguardo. Sono venuto all’Inter nel 2021 con Simone Inzaghi e da allora la nostra missione, il nostro obiettivo era la conquista del campionato e della seconda stella. E sono felicissimo di esserci finalmente riuscito”.

Meglio l’Inter che è arrivata in finale di Champions o questa?
“Dura scegliere perché parliamo di due squadroni che avevano le loro qualità e i loro personaggi. Il secondo anno, quello della finale di Champions League, avevamo grandi calciatori con tanta esperienza. Ma ognuna delle due squadre era competitiva e io mi sono trovato bene in entrambe. Impossibile dire quale sia meglio”.

Meritavate di più a Istanbul contro il Manchester City?
“Abbiamo giocato una grande partita, ma se il Manchester City ha vinto significa che hanno meritato. Ciò non toglie nulla alla nostra fantastica cavalcata verso la finale. Siamo uomini e dobbiamo accettare la sconfitta. L’Inter è una grande squadra e se continuiamo a lavorare bene e a crescere riproveremo a vincere la Champions. Ho fiducia nella squadra, nell’allenatore, nello staff e nella qualità miei compagni. Abbiamo ottime chance di vincere questa coppa”.

Resterà all’Inter?
“Penso di sì. L’Inter è davvero un grande club di cui io sono innamorato. La gente e i compagni di squadra sono come una famiglia per me. Io mi sento a casa all’Inter. Da tempo stiamo discutendo del mio rinnovo, ma il club era in difficoltà economiche. Poi ora come tutti sanno il club ha cambiato proprietario. Durante gli Europei o magari dopo vediamo quello che accadrà. Non è un segreto che mi piacerebbe giocare in Premier League, amo quel campionato e il mio stile di gioco si addice al calcio inglese. È una benedizione di Dio che io possa giocare nell’Inter dove ho vinto sei trofei in tre anni. Come già detto questa è casa mia e la mia famiglia è felice a Milano. Non potrei mai lasciare l’Inter solo per realizzare un ‘sogno’. Il mio sangue è nerazzurro, this is my family! Sono molto legato a tutto l’ambiente compresi i magazzinieri e i dottori… ho davvero un grande rapporto con tutti”.

Può promettere che non andrà mai al Milan o alla Juventus?
“Come ho già detto io amo l’Inter ma nel calcio non si sa mai. Anche se ripeto, non ci ho mai pensato perché non voglio andarmene”.

Che rivalità c’è con Theo Hernandez?
“Con lui sono sempre battaglie infuocate ma è normale che sia così in un derby. Io però non ho nessun problema con Theo. Ognuno di noi difende i colori del proprio club. Lui ama il Milan, io amo l’Inter ed è sempre bellissimo affrontarlo in campo perché con lui sono battaglie vere. Ci tengo però a precisare che non io provo nessun odio nei suoi confronti anche se no, non penso che andremo mai a cena insieme. Tra Theo e me c’è solo una rivalità sportiva, noi ci rispettiamo e questo è quel che conta. Io amo lo sport, le rivalità e la tensione delle partite. E poi il derby di Milano è sempre una partita speciale. E questo tipo di duelli come quelli tra Theo e me sono nel DNA di queste partite, rendendolo speciali”.

UEFA EURO 2024 Turchia-Georgia 3-1: gran dominio e vittoria importante per i turchi guidati da Montella

amichevole di calcio italia vs turchia
KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Turchia e Georgia si sono sfidate a Dortmund, al Signal Iduna Park che, prima del match, è stato colpito da un forte nubifragio. La partita ha preso il via dopo che il violento rovescio è terminato. La gara, valida per il Girone F, è terminata 3-1. Partita diretta dall’argentino Facundo Tello, che ha esordito in Europa proprio in questa competizione. La Turchia torna alla vittoria dopo 5 gare a secco. La Georgia esordisce bene sul campo, tenendo testa e facendo paura ai turchi in diverse occasioni, ma a spuntarla è l’esperienza di Montella e del suo team.

PRIMO TEMPO Nonostante il dominio iniziale della Turchia, il vantaggio della formazione di Montella è durato appena 7 minuti. La formazione turca aveva trovato anche il doppio vantaggio grazie ad un bellissimo gol dello juventino Yildiz, ma era in fuorigioco. La Georgia non ha abbassato la guardia in seguito allo svantaggio, ed è stata brava a sfruttare la sua prima vera occasione da gol e da lì negli ultimi 15 minuti di gioco è cambiato tutto. Mikautadze ha infatti poi sfiorato poco dopo la doppietta.

SECONDO TEMPO Anche la seconda frazione di gioco è stata all’insegna del dominio turco, diverse le chance di andare in gol per Calhanoglu e compagni. Al 65esimo gli ottomani trovano il vantaggio del 2-1 grazie a Guler. I Sultani tengono testa ai crociati fino alla fine, mantenendo anche il vantaggio. In pieno recupero grande paura per la Turchia, quando Mikautadze si avventa sul pallone in mezzo per la volée decisiva, ma viene clamorosamente disturbato dal compagno di squadra Kochorashvili, anche lui fiondatosi sul pallone. Il tiro è impreciso ed esce di pochissimo. Pareggio sfiorato nel finale, dove tutto poteva cambiare, ma poco dopo la Turchia chiude il match con un gol di Akturkoglu (90+7). La partita si conclude per 3-1.

Turchia-Georgia, risultato e tabellino

3-1

Reti: 25′ Muldur M. (T); 32′ Mikautadze G. (G); 65′ Guler A. (T); 90+7 Akturkoglu (T).

TURCHIA (4-2-3-1): Günok; Muldur (85′ Celik), Akayadin, Bardakcı, Kadıoglu; Çalhanoglu (90+2 Ozkan), Ayhan (79′ Demiral); Arda Guler (79′ Yazici), Kocku, Yıldız (85′ Arkturkoglu): Yilmaz. Ct. Montella

GEORGIA (3-5-2): Mamardashvili; Kverkvelia, Kashia, Dvali; Kakabadze, Chakvetadze (74′ Davitashvili), Kochorashvili, Mekvabishvili (89′ Altunashvili), Tsitaishvili (74′ Lochoshvili); Mikautadze, Kvaratskhelia. Ct. Sagnol

Scozia-Svizzera, probabili formazioni e dove vederla

inter calcio
YANN SOMMER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Scozia ha necessariamente bisogno di vincere per avere delle speranze di qualificazione nell’ultima giornata. L’unico precedente tra ScoziaSvizzera risale a EURO 1996 quando gli scozzesi vinsero per 1-0 nella fase a gironi grazie al gol di Ally McCoist. Il match sarà visibile in diretta su RAI 1 e Sky e in streaming su Now TV, Skygo e Raiplay mercoledì 19 giugno alle ore 21.

Probabili formazioni Scozia-Svizzera

SCOZIA (3-4-2-1): Gunn; Hendry, Hanley, Tierney; Ralston, McTominay, McGregor, Robertson; Christie, McGinn; Adams. All. Clarke

SVIZZERA (3-4-2-1): Sommer; Schar, Akanji, Rodriguez; Widmer, Xhaka, Freuler, Ndoye; Aebischer, Vargas; Duah. All. Yakin

Germania-Ungheria, probabili formazioni e dove vederla

THOMAS MULLER PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Germania non ha deluso le aspettative e ha ottenuto una vittoria larga contro la Scozia nella partita inaugurale. L’ultima volta che i tedeschi hanno affrontato l’Ungheria in un grande torneo internazionale risale alla fase a gironi di EURO 2020 dove la partita terminò 2-2. Il match sarà visibile in diretta su RAI 2 e Sky e in streaming su Now TV, Skygo e Raiplay mercoledì 19 giugno alle ore 18.

Probabili formazioni Germania-Ungheria

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Tah, Rudiger, Mittelstadt; Andrich, Kroos; Musiala, Gundogan, Wirtz; Havertz. All. Nagelsmann

UNGHERIA (3-4-2-1): Gulacsi; Lang, Orban, Szalai; Fiola, Nagy, Schafer, Milos; Sallai, Szoboszlai; Varga. All. Marco Rossi

Croazia-Albania, probabili formazioni e dove vederla

Croazia
IVAN PERISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sia la Croazia che l’Albania hanno perso il primo match della fase a gironi di questo Europeo. La Nazionale croata non perde due partite di fila in un grande torneo da EURO 1996 mentre gli uomini di Sylvinho hanno perso tre delle quattro partite giocate agli Europei vincendone solo una. Il match sarà visibile in diretta su Sky e in streaming su Now TV e Skygo mercoledì 19 giugno alle ore 15.

Probabili formazioni Croazia-Albania

CROAZIA (4-3-1-2):  Livaković; Stanišić, Šutalo, Erlić, Gvardiol; Modrić, Brozović, Kovačić; Pasalic; Petković, Kramaric. All. Dalic

ALBANIA (4-4-1-1): Strakosha; Hysaj, Djimsiti, Ajeti, Mitaj; Asani, Asllani, Ramadani, Seferi; Bajrami; Broja. All. Sylvinho