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Ungheria-Svizzera, probabili formazioni e dove vederla

LA CALDA TIFOSERIA DELLA NAZIONALE DI CALCIO UNGHERESE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La prima giornata del girone A si completa con la sfida tra Ungheria Svizzera. Il miglior piazzamento nella storia degli Europei è un terzo posto che risale alla prima partecipazione nel 1964. La Nazionale elvetica, invece, aveva eliminato la Francia ai rigori ad Euro2020 per poi fermarsi ai quarti contro la Spagna sempre ai rigori. Il match sarà visibile in diretta su Sky e in streaming su Now TV e Skygo sabato 15 giugno alle ore 15.

Probabili formazioni Ungheria-Svizzera

UNGHERIA (3-4-2-1): Gulacsi; Szalai, Balogh, Lang; Nego, Schafer, A. Nagy, Kerkez; Sallai, Szoboszlai; Varga. All. Marco Rossi

SVIZZERA (3-5-2): Sommer; Schar, Akanji, Rodriguez; Widmer, Zakaria, Freuler, Xhaka, Ndoye; Okafor, Embolo. All. Murat Yakin

Capello giura: “Inter ancora avanti a tutte. Il Milan dopo il derby è sparito”

Capello

Intervistato all’evento Milano Fashion Week, Fabio Capello è tornato a parlare delle tre grandi di Serie A. Queste le parole riportate da TMW:  “Per creare un sistema di gioco ci vuole tempo e ci vogliono giocatori, alcuni Spalletti non li ha avuti a disposizione. Io mi emoziono quando c’è la Nazionale. Si gioca in un posto dove tocca fare gli scongiuri, penso alla soddisfazione degli italiani di Germania nel 2006. Mi auguro che Spalletti trovi un gioco che possa mettere in difficoltà gli avversari, nelle due amichevoli non si è visto ma spero di si. La maglia azzurra pesa tanto, speriamo che tutti i giocatori diano il massimo”.

Spalletti: “Il Milan deve ripartire dalla base”

Il valore del campionato italiano?
“Siamo più bravi a prendere stranieri che a formare giocatori. Quando leggo che il Milan non ha neanche un convocato in Nazionale, penso a quelli di Capello o Sacchi. Ne davano 8-10”.

Pensando al prossimo campionato, l’Inter dà l’impressione di essere davanti a tutti.
“La squadra è confermata tutta, stanno già facendo ottimi acquisti. Hanno una grande dirigenza, sanno cosa serve per entrambi gli obiettivi. Per me è la favorita per il prossimo campionato ma non lo vincerà come l’ha fatto: la Juventus con Thiago Motta tornerà, il Napoli con Conte sarà un’altra cosa. Sarà un campionato più equilibrato, lo spero, rispetto alle ultime due stagioni. Aspettando questo Milan, se sarà competitivo fino alla fine, dato che dopo il derby è sparito. L’Inter sarà competitiva su entrambe le competizioni”.

Il valore del campionato italiano?
“Siamo più bravi a prendere stranieri che a formare giocatori. Quando leggo che il Milan non ha neanche un convocato in Nazionale, penso a quelli di Capello o Sacchi. Ne davano 8-10”.

Pensando al prossimo campionato, l’Inter dà l’impressione di essere davanti a tutti.
“La squadra è confermata tutta, stanno già facendo ottimi acquisti. Hanno una grande dirigenza, sanno cosa serve per entrambi gli obiettivi. Per me è la favorita per il prossimo campionato ma non lo vincerà come l’ha fatto: la Juventus con Thiago Motta tornerà, il Napoli con Conte sarà un’altra cosa. Sarà un campionato più equilibrato, lo spero, rispetto alle ultime due stagioni. Aspettando questo Milan, se sarà competitivo fino alla fine, dato che dopo il derby è sparito. L’Inter sarà competitiva su entrambe le competizioni”.

Il dibattito fra giochisti e risultatisti?
“Divengono risultatisti quando raggiungono il risultato, quando non accade giocando allo stesso modo li mandano via. Giochisti sono quelli che pensano che basta tenere la palla: no, va tenuta nel modo giusto. Io penso che vadano bene entrambi, basta che mettano al centro le caratteristiche dei giocatori che hanno. Se uno parte da dietro con i giocatori che non sanno palleggiare fa un favore all’avversario. Guardiola ha iniziato a buttare palla lunga e ha vinto il campionato: dipende dall’intelligenza dell’allenatore”.

Zirkzee al Milan intriga?
“Il Milan deve lavorare sulla base che aveva, avendo vinto il campionato due anni prima. Non l’ha fatto nella scorsa stagione. Quando fai il mercato devi pensare a quanto valgono i giocatori che hai: se vale 90, devi comprarne uno che valga 93. Se ne compri dieci che valgono 70, non fai un passo avanti”.

Nella Juventus si sente aria di cambiamento, con Giuntoli e Thiago Motta.
“Giuntoli deve fare una squadra vincente, dopo aver fatto la guerra all’allenatore. Per come si sono lasciati, Allegri aveva già capito che non avrebbe allenato quest’anno. Giuntoli si è preso una grande responsabilità: alla Juve se fai bene hai fatto il tuo, sennò ti mandano via. Ora devono essere chiari sugli obiettivi: i tifosi della Juventus non possono pensare di partecipare. Come quelli del Milan: non possono pensare che ci sia l’Inter che domina e gli altri inseguono. Tutti vorrebbero dei grandi giocatori, ora ci sono gli arabi e la Premier: diventa difficile fare il salto di qualità”.

UEFA EURO 2024, la Germania disintegra la Scozia a Monaco (5-1)

RUDIGER E SULE RAMMARICATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Germania stratosferica nella gara d’esordio di UEFA EURO 2024: annichilita una non irreprensibile Scozia. Primo tempo encomiabile per la formazione di Negelsmann, che parte a mille e trova la rete del vantaggio, dopo soli 10′, con un gran gol di Wirtz, bravo a raccogliere un assist di Kimmich e calciare potente sotto la traversa. Non tarda ad arrivare il raddoppio, questa volta con Musiala, che dopo una straordinaria azione corale, trafigge il portiere scozzese.

Il primo tempo non finisce. La Germania guadagna un calcio di rigore per un fallo molto aggressivo di Porteous su Gündoğan. Dal dischetto si presenta Havertz, che non sbaglia. Nella ripresa è ancora la nazionale padrona di casa a fare la gara e ha trovare la rete del 4-0 al 68′ con Füllkrug, che dopo pochi minuti vede annullarsi la doppietta per fuorigioco. Gol della bandiera scozzese nel finale con una sfortunata autorete di Rüdiger da punizione. Nel recupero arriva la quinta rete. Passaggio di Müller, Can raccoglie da fuori area e la mette all’angolino. Esordio da incorniciare per la Germania.

Germania-Scozia, risultato e tabellino

5-1

Reti: 11′ Wirtz (G); 20′ Musiala (G); 45′ rig. Havertz (G); 68′ Füllkrug (G); 88′ aut. Rüdiger (S); 93′ Can (G)

GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Rüdiger, Tah, Mittelstadt; Andrich (46′ Gross), Kroos (80′ Emre Can); Musiala (73′ Müller), Gundogan, Wirtz (63′ Sané); Havertz (63′ Füllkrug). CT. Nagelsmann

SCOZIA (5-4-1): Gunn; Ralston, Porteous, Hendry, Tierney (77′  McKenna), Robertson; McTominay, Christie (82′ Shankland), McGregor (67′ Gilmour), McGinn (67′ McLean); Adams (46′  Hanley). CT. Clarke

Cairo sicuro: “Prezzo per Buongiorno? Me lo tengo stretto. Per il nuovo allenatore ci siamo”

amichevole di calcio italia vs bosnia erzegovina
ALESSANDRO BUONGIORNO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a margini della Milano Fashion Week, Urbano Cairo, presidente del Torino è tornato a parlare di Buongiorno, obiettivo del Napoli e di Euro 2024. “Cosa mi aspetto dall’Italia? La nostra è una Nazionale molto giovane, nuova, Spalletti ha avuto poco tempo per allenare quindi evidentemente deve crescere ancora. Però sta facendo passi in avanti, ci sono tanti giovani bravi. Non voglio avere aspettative troppo elevate, giochiamocela partita per partita a partire dall’Albania. Poi da cosa nasce cosa”.

Cairo: “Orgoglioso di Bellanova e Buongiorno”

Tra i giovani bravi ci sono Buongiorno e Bellanova del Torino. “Sono orgoglioso che siano in Nazionale, sono ragazzi anche molto per bene, hanno fatti passi avanti pazzeschi quest’anno, sono cresciuti durante la stagione in maniera incredibile. Mi auguro veramente che possano dare un bel contributo”.

Li ha sentiti? “Non hanno bisogno di consigli, per loro è una grande occasione, hanno un grande mister, c’è un accompagnatore come Buffon che è una persona straordinaria, insomma c’è tutto quello che serve. Gli faccio solo un in bocca al lupo”.

C’è una cifra su Buongiorno che la convincerebbe a farlo partire? “L’ho già detto altre volte, non ho pensato a questo perché non ho messo sul mercato Buongiorno. E’ rimasto con noi lo scorso anno e sono stato felicissimo di questo, ha fatto un campionato notevolissimo, quindi me lo tengo stretto. Adesso vediamo come vanno gli Europei, gli auguro il meglio e spero sia con noi il prossimo anno ad indossare la fascia di capitano”.

Buongiorno magari sarà allenato al Torino da Vanoli? “Avremo a breve l’allenatore, direi che a breve ci siamo. Passi in avanti? Non ho detto chi è, ci sono passi in avanti in generale…”.

Che stagione si aspetta dall’anno prossimo? “Intanto adesso cerchiamo di fare le scelte giuste dell’allenatore e dei giocatori, poi vediamo. Adesso concentriamoci per fare bene la campagna acquisti, tenere i giocatori importanti e poi vedremo”.

Calciomercato Serie B: Tutino resta a Cosenza, Brunori in vendita il Pisa sulle sue tracce, Longo a Bari

Il Presidente Guarascio alla fine ha voluto fare un enorme regalo ai suoi tifosi, dopo aver perduto Gemmi e Viali ha deciso di riscattare a sorpresa bomber Tutino, ed ora serve un nuovo allenatore.

Il Pisa vuol regalare ad Inzaghi una squadra capace di primeggiare, dopo aver incassato circa 10 milioni per le cessioni di Lucca, Nagy e Sibilli è alla ricerca di una punta e l’idea clamorosa potrebbe essere quella di Brunori in uscita dal Palermo anche se servono circa 6 milioni per il suo cartellino.

Il Bari ha trovato il suo nuovo allenatore che sarà Longo, contratto di due anni più opzione, infine la Salernitana ha il suo nuovo Ds che è Petrachi ex Roma.