Home Blog Pagina 1821

Inter, pronto il rinnovo per Inzaghi mancano solo i dettagli

inter calcio
SIMONE INZAGHI STRINGE LA MANO AL SUO VICE MASSIMILIANO FARRIS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi è pronto a prolungare con l’Inter. Tra i nerazzurri e il tecnico campione d’Italia c’è già l’accordo sulla parola, ma mancano ancora alcuni dettagli sul contratto dell’ingaggio come riferisce Sky Sport, per continuare il suo lavoro che è cominciato nel 2021 e che dopo tanti successi vorrà proseguire per inseguirne degli altri.

Inter, la situazione dei rinnovi di Lautaro e Barella

Sul fronte rinnovi dei giocatori Lautaro dopo l’intesa totale firmerà di ritorno dalle vacanze, e dopo la Copa America. Per quanto riguarda la situazione di Nicolò Barella il suo accordo con l’Inter è arrivato un paio di settimane fa, si attende solamente la firma. L’Inter del presente e del futuro si delinea, con l’obbiettivo di mantenere l’ossatura fondamentale dei successi di questi ultimi anni.

 

Fagioli: “Sono rimasto sorpreso dalla mia convocazione. Mi sono sempre allenato con l’obbiettivo di tornare”

nazionale italiana di calcio
NICOLO FAGIOLI NEL PRIMO GIORNO DI RADUNO A COVERCIANO IN VISTA DELL’EUROPEO 2024 IN GERMANIA ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Nicolò Fagioli ha parlato in conferenza stampa in vista dell’amichevole tra Italia e Turchia e a pochi giorni dalla convocazione del CT Luciano Spalletti per Euro 2024, ecco le sue dichiarazioni in merito al suo ritorno in campo con la Juventus e la chiamata dalla Nazionale.

Fagioli: “Sarebbe una soddisfazione enorme andare all’Europeo. La mia rinascita 7 mesi fa”

“Dopo il periodo che ho fatto fuori, 7 mesi per me molto lunghi, mi sono sempre allenato con l’obiettivo di tornare per l’ultima con la Juve e poi essere convocabile per l’Europeo. Ora è già una grande emozione essere qui nei 30, poi sarà una decisione del mister”.

“Nel calcio di oggi è importante saper fare più cose, tra club e nazionale ognuno ha le sue idee e noi dobbiamo essere in grado di svolgere tutto”.

Esclusione di Locatelli?

“Anche io sono rimasto sorpreso dalla mia convocazione, lui è un mio amico e io gli voglio bene, è ovvio che è dispiaciuto ma ci siamo parlati e gli sono vicino in questo momento. Ora però sono concentrato sulla mia convocazione”.

Come ti trovi con Spalletti? 

“Ci siamo incontrati in campo l’anno scorso, poi l’ho conosciuto quando è venuto a vedere un allenamento con la Juve. Prima della Coppa Italia ci siamo visti casualmente in hotel, io stavo per andare a letto e lui mi ha detto ‘no no, vieni qui che dobbiamo parlare’ ed è stata una sorpresa. Non mi ha anticipato niente sulle convocazioni però l’ho saputo quando sono uscite le convocazioni, stavo riposando ho trovato mille messaggi ed è stato bello. Quando è diventato realtà è stato un’emozione fantastica, ora darò tutto ma anche se non sarò convocato tiferò Italia”.

Quando sei rinato? 

“La mia rinascita è stata 7 mesi fa il giorno che mi hanno squalificato: la mia priorità era tornare a fare il lavoro che faccio ora. Sarebbe la mia prima volta in un torneo così importante, sarebbe una soddisfazione enorme. Come preferisco giocare? Mi sono allenato più davanti alla difesa in questo periodo, anche se nella Juve facevo più la mezz’ala”.

 

 

Kamada tuona: “Lascerò la Lazio al 100%. All’inizio volevo restare ma negoziare con Lotito è molto difficile”

lazio calcio
IGOR TUDOR STRINGE LA MANO A DAICHI KAMADA ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Daichi Kamada è stato intervistato da Football Zone dove ha chiarito i motivi che lo porteranno lontano da Roma.

Kamada: “Spero di essere allenato ancora da Tudor in futuro”

Queste le parole del giapponese: “È deciso al 100% che lascerò la Lazio. All’inizio avevo intenzione di restare, ma l’Italia è così e il presidente della Lazio è famoso soprattutto in Italia per essere uno dei più difficili con cui negoziare. Volevo solo un contratto di un anno e non ho chiesto nulla in più perché ero pagato abbastanza. Su questo non siamo riusciti a metterci d’accordo. Non so che cosa il mio agente abbia detto alla società, ma io volevo solamente un anno di contratto. Avevo parlato molte volte con Tudor. Mi stava migliorando, si è preso cura di me e abbiamo parlato spesso anche del fatto che volesse il mio rinnovo. Anche quando ho deciso di andare via, sono rimasto in contatto con il mister, con lui non mi sono trovato male. È un allenatore che spero di poter incontrare di nuovo e lavorarci insieme da qualche altra parte”.

Totti, Del Piero e Baggio a Coverciano, Spalletti: “Oggi non ci sono ruoli definiti”

nazionale italiana di calcio
LA GRINTA DEL CT AZZURRO LUCIANO SPALLETTI ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto nella Conferenza stampa di Coverciano, Luciano Spalletti ha parlato dell’invito fatto a Giancarlo Antognoni, Roberto Baggio, Gianni Rivera, Alessandro Del Piero e Francesco Totti, i ‘Fantastici 10′. “Questa cosa qui nasce dal fatto che io ho l’album delle figurine e poterli avere tutti in una pagina è molto bello. E poi diventa un po’ una sintesi per ciò che cerchiamo di far assorbire a loro di continuo, averli tutti qui in carne e ossa diventava più facile far capire cosa si vuole dire. Loro sia nella vittoria che nella sconfitta hanno dimostrato di avere un battito forte per l’azzurro, per giunta in questa stanza che rappresenta l’azzurro”.

Spalletti: “Avere 5 campioni in una pagina è molto bello”

E poi ancora: “Si dice che nel calcio bisogna avere lo sguardo fisso sul futuro, ci sono allenatori che ci hanno insegnato cose nuove da cui noi abbiamo preso e ci sono serviti per sviluppare mentalità e modo di stare in campo. In questo caso, loro ci hanno donato la possibilità di alzare le nostre ambizioni, che tutti siamo più rispettati con l’Italia per quello che hanno determinato loro. Sono qui i numeri 10 perché oggi in un calcio in cui non ci sono ruoli definiti, i 10 rappresentano coloro che sanno fare un po’ tutto”.

Conclude così il ct della Nazionale: “Oggi in quella zona di campo ci passano un po’ tutti, anche i difensori: l’abbiamo visto con Calafiori, ma anche con Di Lorenzo e Cambiaso che passa da un esterno all’altro passando per il centro. Se tutti si prende un po’ della loro forza e si riesce a portare dentro il loro modo di giocare si diventa un pochino migliori. E siccome nel calcio sono le sfumature, questa sfumatura diventa molto importante. E poi per fortuna in casa abbiamo un altro numero 10, anche se è un numero 1, ovvero Gigi Buffon. Si sono mostrati tutti molto disponibili e quindi gli si fa un bell’applauso”, ha detto il CT della Nazionale.

Mourinho conferma: “Non sono interessato ai calciatori della Roma”

PAULO DYBALA E JOSE MOURINHO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Posso dire al 100% che non ho alcun interesse per nessun giocatore della mia ex squadra, la Roma”.

Mourinho: “Nessun interesse per Dybala o Lukaku”

Sono queste le parole del nuovo allenatore del Fenerbahce, Josè Mourinho, ed ex tecnico della squadra giallossa, in merito alle domande fatte sul futuro di Paulo Dybala e Romelu Lukaku, attaccante tornato al Chelsea ma voluto dallo Special One nella Capitale.