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Milan, frenata per Fonseca: Ibrahimovic spinge per Van Bommel

Paolo Fonseca ph: Fornelli/Keypress

Archiviata l’era di Stefano Pioli, al Milan hanno voglia di ricominciare e realizzare tanti progetti, ma è necessario scegliere un nuovo tecnico. Il casting per la scelta del nuovo allenatore dei rossoneri dura da un po’, negli ultimi giorni il prescelto sembra Fonseca, ma Ibrahimovic spinge per Van Bommel.

Milan, è duello: Fonseca o Van Bommel

Per Paulo Fonseca a Via Aldo Rossi è pronto un biennale con opzione per il terzo anno da 3,5 milioni a stagione. Il tecnico in scadenza col Lille sembra aver superato gli altri in lista e i nomi di Conte e De Zerbi restano soltanto delle suggestioni social dei tifosi. Ma nelle ultime ore è spuntata una possibile alternativa al portoghese. In corsa per la panchina del Diavolo rimane anche Van Bommel, tecnico sponsorizzato da Ibrahimovic, ma poco attrattivo per il resto della dirigenza.

L’ex attaccante rossonero, oggi consulente di RedBird e Gerry Cardinale, spingerebbe, infatti, per l’amico Mark van Bommel, in uscita dai belgi dell’Anversa. Secondo Ibra a Milanello serve un allenatore rigido, uno che metta in riga lo spogliatoio e sia in grado di tenerlo sotto pressione, Van Bommel ha queste caratteristiche.

Juventus, torna un campione d’Europa nello staff dirigenziale bianconero

cristiano giuntoli e giovanni manna ( foto di salvatore fornelli )
Cristiano Giuntoli e Giovanni Manna ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus prepara il suo futuro con Thiago Motta allenatore e cominciano a delinearsi anche le idee sullo staff che affiancherà il tecnico a livello dirigenziale nella sua avventura in bianconero. E’ fondamentale che ci sia intesa e condivisione sul progetto e sulle idee che saranno di mercato. Con Giuntoli arriveranno a breve le ufficialità di Giuseppe Pompilio e Stefano Stefanelli che affiancheranno l’ex dirigente del Napoli nel suo lavoro.

Chiellini torna alla Juve da dirigente

Nello staff dirigenziale potrebbe aggiungersi anche Giorgio Chiellini che rientrerà in Italia  dall’esperienza negli Stati Uniti dopo l’apprendistato ed è pronto a studiare da manager, ed affiancare a livello dirigenziale Giuntoli come riferisce la Gazzetta dello Sport. Potrebbe essere una figura di grande valore per incarnare lo stile Juventus e far capire i valori del club a chi è arrivato da poco. Con Thiago Motta hanno giocato insieme con la Nazionale un Europeo e hanno un bel rapporto, la Juventus comincia così a mettere le basi sul suo futuro.

Xabi Alonso: “Atalanta migliore di noi in tutto. Oggi sono mancate tante cose”

xabi alonso ( foto fornelli/keypress )
XABI ALONSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervenuto in conferenza stampa, Xabi Alonso, ha analizzato la sconfitta contro l’Atalanta, la notte che ha regalato al Bayer la prima sconfitta stagionale.

Xabi Alonso: “Accettiamo la sconfitta. Wirtz stava bene”

Queste le parole riprese da TMW:

Come si sente, come si sente la squadra e cosa ha detto dopo la prima sconfitta stagionale?
“Oggi l’Atalanta è stata migliore di noi, non si può dire altrimenti. Oggi non siamo stati in grado di giocare come volevamo, dopo il primo gol l’Atalanta ha trovato grandissima energia e l’abbiamo subita. Eravamo pronti per i duelli uno contro uno su tutto il campo, ma non siamo riusciti a imporci. Non è stata la nostra giornata, peccato che sia successo in finale ma non possiamo fare altro che accettarlo”.

Col senno di poi avrebbe fatto altre scelte?
“Analizzeremo dopo la partita, magari ci sono stati degli errori, anche miei. Abbiamo perso tanti duelli uno contro uno, allo stesso modo abbiamo puntato troppo su un fraseggio stretto, però è il nostro modo di giocare: noi abbiamo cercato di imporci con la partita che avevamo preparato ma non ha funzionato e abbiamo avuto dei problemi”.

Come stava Wirtz?
“Stava bene, negli ultimi mesi siamo stati molto cauti e magari ha perso un po’ di ritmo partita, ma stava bene. Non ci sono alibi”.

Cosa è mancato?
“Tante cose, non è facile giocare contro l’Atalanta e abbiamo sofferto la loro pressione. Sono stati molto intensi: eravamo pronti, ma dal gol dell’1-0 non è stato un tema di attitudine ma di calcio. Ho provato a parlarne nell’intervallo, non siamo riusciti a vincere e questo non cambia il mio parere sui giocatori. È il calcio, vedremo come gestiremo le prossime partite perché sabato abbiamo un’altra partita”.

Prima sconfitta stagionale, come ci si sente?
“Normalmente arriva prima… Nel calcio la normalità è altro e la stagione è stata eccezionale, dobbiamo esserne orgogliosi. Esser qui ora è doloroso, ma sapremo ripartire”.

Gasperini: “C’era rimasta indigesta la finale di Roma. Rimanere? Parlerò col presidente”

atalanta calcio
GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni della Rai, Gian Piero Gasperini, ha parlato del trionfo dell’Atalanta contro il Bayer Leverkusen. “Mai come in questi giorni abbiamo sentito l’affetto della gente e della nostra tifoseria. Bisogna dare merito ai ragazzi, sono stati meravigliosi e straordinari. C’era rimasta indigesta la finale di Roma, quella non siamo riusciti a giocarla come volevamo”.

Gasperini: “Felice per questi ragazzi”

E’ stata uno stimolo la finale di Coppa Italia?
“Ci ha dato fastidio indubbiamente, con la Juventus puoi perdere ma non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità”.

Una vita fa questa visione l’aveva solo lei.
“Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato questa possibilità, dall’avventura con il Genoa fino a qui. Mai una parola, sempre grandissima fiducia e siamo cresciuti nel tempo e sono cambiato anche io. Sono felice per questi ragazzi perché abbiamo cambiato l’Atalanta in questi anni ma l’entuasiamo della gente ci ha trascinato”.

Adesso rimarrà a Bergamo?
“Io sono un po’ pesante, me ne rendo anche conto. Abbiamo sempre l’ambizione di fare qualcosa in più, è sempre un qualcosa di tecnico che si vuole fare e vogliamo sempre fare qualcosa in più. Rimanere? Devono parlare con il presidente. Se uno deve scegliere il momento di uscire è questo ma penso di no”.

Ha riportato a vincere in Europa una squadra italiana.
“Mi da grande soddisfazione, quello che ha fatto l’Atalanta è un titolo straordinario senza aver tantissimi debiti. Vincerlo così ha un valore diverso, non credo che oggi sono più bravo di ieri e credo che il Bologna ha vinto, il Lecce ha vinto e l’Hellas ha vinto. Il concetto di vincere allarga tanta persone, ognuno è vincente nei propri limiti”.

A chi dedica questa vittoria?
“La dedico alla città di Bergamo, al presidente, ai giocatori e a tutti quanti ed un pezzettino anche all’Italia che ci ha sostenuto”.

Dea nell’Olimpo! È la notte di Lookman: l’Atalanta vince l’Europa League!

uefa europa league 2023 2024
Lookman con la coppa dell’Europa League ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

L’Atalanta conquista la prima competizione europea della storia e spazza via il Bayer Leverkusen nella notte di Dublino. Partenza straordinaria dell’Atalanta, avanti di due dopo appena 26′, che chiude la prima frazione sul 2-0. Azione insistita al vantaggio della formazione di Gasperini, cross dalla destra di Zappacosta che giunge sui piedi di Lookman, che appoggia e calcia nella totale impotenza di portiere e difensori del Bayer. Il raddoppio è un gol straordinario firmato ancora dall’esterno nigeriano: serpentina, tunnel, e tiro su cui non può arrivare Kovar.

Nella ripresa la prima occasione è dell’Atalanta. Recupero di Koopmeiners, palla sull’esterno a Lookman, ma Tah la mette in calcio d’angolo. Al 76′ contropiede dei bergamaschi, Scamacca porta palla e l’allarga sulla fascia dove trova Lookman, pronto a metterla all’incrocio, dove il portiere non arriva. Il Bayer Leverkusen si arrende, dopo 51 partite senza sconfitte, ad una squadra straordinaria: è il coronamento del grandissimo lavoro della società bergamasca e di Gian Piero Gasperini. La coppa torna in Italia dopo ben 25 anni.

Atalanta-Bayer Leverkusen, risultato e tabellino:

3-0

Reti: 12′, 26′, 75′ Lookman (A)

ATALANTA (3-4-3): Musso; Djimsiti, Hien, Kolasinac (46′ Scalvini); Zappacosta (84′ Hateboer), Ederson, Koopmeiners, Ruggeri (91′ Toloi); De Ketelaere (57′ Pasalic), Scamacca (84′ Touré), Lookman. All. Gasperini.

BAYER LEVERKUSEN (3-4-3): Kovar; Tapsoba, Tah, Hincapié; Stanisic (46′ Boniface), Palacios (69′ Andrich), Xhaka, Grimaldo (69′ Hlozek); Frimpong (81 Tella), Wirtz (81′ Schick), Adli. All. Xabi Alonso.