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Da 3-0 a 3-3! Montagne russe per la prima di Montero: Bologna beffato

serie a tim 2023 2024: roma vs juventus
LA CONCENTRAZIONE DI FEDERICO CHIESA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Dopo il terremoto di settimana scorsa, tra la Coppa Italia vinta e l’esonero di Massimiliano Allegri, in casa Juve bisogna finire il campionato con dignità: pronto l’esordiente Paolo Montero a dare la carica in panchina. Il Bologna viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ormai con la qualificazione Champions conquistata: l’ultima al Dall’Ara per Thiago Motta? Ecco a voi uno scoppiettante BolognaJuventus, partita tutt’altro che inutile, valida per la 37esima giornata di campionato: 3-3 il risultato finale.

Il Bologna domina per ’70 ma non basta: i cambi di Montero la ribaltano

Pronti via, inizio da Champions League per il Bologna: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Calafiori insacca l’1-0 per i rossoblù dopo neanche due minuti dal fischio d’inizio. Difesa della Juve in altissima difficoltà in questa prima frazione di gioco, e all’undicesimo Castro (prima da titolare per l’attaccante argentino) anticipa Gatti in area di rigore di testa e segna il secondo goal per i padroni di casa. Il Bologna non si ferma ancora e dopo pochi minuti gli viene negato il 3-0 ad Odgaard per fuorigioco. Sulla fine del primo tempo la Juve si affaccia sempre di più nella metà campo degli emiliani, ma è uno solo il tiro verso la porta di Skorupski.

Secondo tempo che si apre in continuità col primo. Per il Bologna ancora pressing alto e trame verticali veloci per raggiungere la porta avversaria. Così al 53esimo Calafiori sigla la sua doppietta personale, con uno splendido “scavetto” di destro davanti all’innocente Szczęsny: 3-0. Il copione da lì in avanti non cambia, fino al lampo di Chiesa: al 76esimo recupera un pallone al limite dell’area e mette dentro l’1-3. Lampo che accende i giocatori di Montero, che continuano a spingere fino al secondo goal: il calcio di punizione dal limite per Milik va dritto sotto all’incrocio. Lo spirito bianconero si accende e accade infine quello che nessuno si sarebbe aspettato fino a pochi minuti prima: all’84esimo Yildiz sigla il pareggio con una rasoiata di sinistro. 3-3 finale sorprendente a Bologna: 1 punto a testa che sa di Champions League.

Bologna-Juventus, il tabellino

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Calafiori (dal 75′ Beukema), Kristiansen; Freuler (dal 46′ El Azzouzi), Aebischer; Ndoye, Urbanski (dal 70′ Fabbian), Odgaard (dal 70′ Orsolini); Castro (dal 63′ Saelemaekers). All. Motta

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti (dal 57′ Yildiz), Bremer, Danilo; Cambiaso (dal 46′ Weah), Miretti (dal 46′ Alcaraz), Locatelli, Rabiot (dal 71′ Fagioli), Iling-Junior; Vlahovic (dal 64′ Milik), Chiesa. All. Montero.

Reti: 2′ Calafiori (B); 11′ Castro (B); 53′ Calafiori (B); 76′ Chiesa (J); 83′ Milik (J); 84′ Yildiz (J)

Ammoniti: Miretti (J); Cambiaso (J); Danilo (J); Bremer (J); Aebischer (B); Fagioli (J)

ESCLUSIVA – Cuccureddu: “Giusto puntare su Thiago Motta. Serve una giusta dirigenza”

cuccureddu

Antonello Cuccureddu, ex calciatore della Juventus, ha parlato a SportPaper TV su Radio Roma Television ospite di Roberta Pedrelli del momento dei bianconeri, della addio di Massimiliano Allegri e del prossimo allenatore.

Cuccureddu: “Reazione Allegri? Sono cose che capitano”

Cosa pensa dell’addio di Allegri?

“Sono cose che a volte succedono. Bisognerebbe viverle determinate. Purtroppo le cose vengono così. Quando succedono queste cose è sintomo che le cose non vanno nel verso giusto e sottolinea la poca simpatia con Giuntoli. Ha di suo reazione eccessive, ma quando hai accanto persone con cui non lavori bene diventa difficile”.

La Coppa Italia può dare nuova linfa? Thiago Motta è il futuro della Juventus?

“Bisogna aspettare. Thiago Motta è all’inizio, ma prende una squadra che va rivista, anche a livello dirigenziale. Mi auguro possa far bene. Passare alla Juve è un bel salto. La squadra va corretta, va ristrutturata, e bisognerà capire se glielo faranno fare. Accettare la Juve non è facile”.

Allegri è stato allontanato per non aver rispettato lo stile Juventus, non è che negli ultimi anni sia stato rispettato.

“Lo devono ancora vedere lo stile Juve”

Thiago Motta è una scelta sicura?

“Non è facile, aspettiamo. Ci sono tanti fattori, anche a livello dirigenziale”.

L’alternativa a Thiago Motta?

“Se hanno fatto questa scelta vuol dire che è stato fatto un lavoro accurato. Alle Juve devi vincere”.

Come prenderebbe la tifoseria del Bologna l’addio di Thiago Motta

“Bisognerà capire che programmi hanno. Avranno già parlato, o dovranno farlo”

Prenderebbe mai Mourinho alla Juventus?

“La Juve è una piazza in cui devi vincere e dare una struttura come si deve. Qualora glielo facessero fare potrebbe fare bene”.

Coppa Italia come punto di partenza?

“La Juventus è abituata ad altri standard. Bisognerà cambiare tanto. Conosco i dirigenti e bisognerà fare un lavoro diverso. Aspettiamo e vediamo come va”.

 

 

Il Verona si prende la salvezza: battuta la Salernitana all’Arechi

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esultanza Folorunsho ph: Keypress

Il Verona passa a Salerno e raggiunge l’aritmetica salvezza. Doppio vantaggio nella prima frazione di gioco per la formazione veneta, avanti prima con Suslov, al 22′, poi con Folorunsho, allo scadere. Il Verona controlla, ma Salernitana accorcia al 90′ con Maggiore. Finale amaro per i campani, che salutano la massima serie, davanti al proprio pubblico, con una sconfitta.

Salernitana-Verona, risultato e tabellino

1-2

Reti: 22′ Suslov, 45’+3′ Folorunsho, 90′ Maggiore.

SALERNITANA (3-4-2-1): Fiorillo; Pierozzi, Fazio (72′ Manolas), Pirola (46′ Candreva); Zanoli, Coulibaly (46′ Maggiore), Basic, Sambia; Tchaouna, Kastanos (83′ Vignato); Weissman (75′ Fusco). All. Colantuono.

VERONA (4-2-3-1): Montipó; Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Cabal (68′ Magnani); Duda, Serdar; Suslov (81′ Dani Silva), Folorunsho (81′ Swiderski), Lazovic (90’+1′ Vinagre); Noslin.

Pioli verso la risoluzione con il Milan | Primo contatto con De Zerbi, ma il tecnico spera di rimanere in Premier

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Roberto De Zerbi ph: Fornelli/Keypress

Il Milan continua a contattare allenatori per cercare di trovare quello giusto che sostituirà Pioli a fine stagione. Il tecnico rossonero dopo cinque anni a Milanello arricchito di successi e dello scudetto di due anni fa, attualmente sul bilancio rossonero pesa 11,5 milioni di euro come riferisce Sky Sport. Le parti potrebbero trovare un accordo per la risoluzione del contratto visto che Pioli ha il contratto fino al 2025. Una cosa è certa, sabato sarà la sua ultima panchina in rossonero contro la Salernitana a San Siro.

Milan, De Zerbi svela che ancora nessun club gli ha proposto un contratto

Dopo la decisione dell’addio a fine stagione tra De Zerbi e il Brighton, il Milan si è mosso per chiedere informazioni sull’ex tecnico del Sassuolo come riferisce Sport Mediaset. Un primo contatto c’è stato considerando che non sarà più presente la clausola rescissoria di 15 milioni di euro sull’allenatore vista la risoluzione del contratto con il club inglese. Su De Zerbi c’è anche la concorrenza importante del Bayern Monaco e del Barcellona. In un’intervista a Sky Sports UK il tecnico italiano ha dichiarato che spera di rimanere in Premier League, e di svelare che non ha ancora trovato l’accordo con nessun club nello specifico. Quindi per i rossoneri rimane favorito il nome di Fonseca nonostante il Lille abbia proposto al tecnico portoghese il rinnovo come riferisce Milannews.it. L’unica certezza è che il nuovo allenatore ripartirà da chi ha lasciato il segno in questa stagione come Pulisic, vero colpo del mercato estivo che nessuno avrebbe pensato potesse rendere così bene. La continuità di rendimento è stata dovuta anche dall’ottima condizione fisica e dal ruolo che gli ha ritagliato Pioli, quello di esterno a destra dove ha fornito gol e assist.

Zaccagni ammette: “Spero di essere convocato da Spalletti. Con Tudor sono cambiate un po’ di cose”

lazio calcio
IGOR TUDOR E MATTIA ZACCAGNI ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a margine dell’evento ‘Il calciomercato ai tempi dell’intelligenza artificiale’, Mattia Zaccagni è tornato a parlare della Lazio. Queste le parole riprese da TMW: “Negli ultimi 5-6 anni la tecnologia nel calcio ha fatto passi in avanti, basti pensare che ora se vuoi comprare un calciatore anche dal Sudamerica lo puoi fare in 5 minuti. L’intelligenza artificiale bisogna saperla usare nel modo giusto. Per i tifosi c’è molto più contatto con i social, quindi puoi stare più vicino alla squadra attraverso un social”.

Zaccagni: “Felici di aver rimesso in piedi una stagione”

Cosa si prova ad entrare a Coverciano?
“E’ sempre un’emozione… Spero di esserci anche fra qualche giorno”.

L’arrivo di Tudor alla Lazio?
“Sono cambiate un po’ di cose, logico che quando c’è un cambio allenatore c’è sempre quella scossa iniziale. Siamo arrivati in Europa League e siamo felici di aver rimesso in piedi una stagione non felicissima”.