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Roma, trovato il successore di Pinto: sarà Ghisolfi il nuovo ds, lo annuncia il Nizza

TIAGO PINTO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il presidente del Nizza, Jean-Pierre Rivère, ha riferito stasera ai media: Florent andrà alla Roma, siamo felici per lui. Insieme abbiamo passato dei bei momenti qui a Nizza, è un ragazzo che apprezzo molto. E gli auguro tutto il meglio per il suo futuro”.

Roma, si attente il comunicato che annuncia Ghisolfi

La Roma ha trovato il suo ds. Florent Ghisolfi lascia il Nizza per diventare il nuovo direttore sportivo della Roma. Dopo mesi di ricerca, il club romano ha individuato in Ghisolfi l’uomo giusto. La notizia arriva con l’annuncio, non ufficiale, del presidente del club francese, adesso si attende solo il comunicato ufficiale dei giallorossi.

L’addio di Tiago Pinto a febbraio ha lasciato vuoto l’incarico, e adesso, a Roma, c’è da fare un gran lavoro, sia in uscita sia in entrata. Bisogna lavorare ai tanti esuberi, ricostruire la squadra, forse entro il 30 giugno occuparsi già delle plusvalenze. Ghisolfi dovrà, infine, occuparsi di programmare un piano triennale con cui cercare di riportare il club ai piani alti del calcio italiano, oltre che puntare di nuovo alla Champions.
Florent Ghisolfi, classe 1985, è un ex giocatore di calcio francese. Dopo una breve carriera da centrocampista, è passato a quella da allenatore, allenando anche il PSG femminile. Dal 2020 la sua vita è cambiata, diventando dirigente sportivo.

Malagò sull’Inter: “Oaktree fa il suo mestiere, per i tifosi cambia poco. San Siro? Va migliorato”

Serie A Malagò
( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel corso di un lungo intervento a Radio Anch’io Lo Sport, il presidente del ConiGiovanni Malagò, ha parlato anche della situazione dell’Inter.

“E’ paradossale per il grande pubblico e il tifoso che si chiede cosa sta succedendo, ma conosco bene queste realtà, Oaktree fa il suo mestieri. Ci sono imprenditori che hanno investito talmente tanti soldi che utilizzano un credito e hanno degli obblighi finanziari con tassi d’interesse elevatissimi. Si legge che ci sono serissimi problemi a rimborsare questo debito. Nel momento in cui non succede, il fondo di private equity escute il pegno. L’ipoteca dà la garanzia. Da una parte per i tifosi dell’Inter cambia relativamente poco, passi da una proprietà a un’altra che ha i capitali per cui paradossalmente è una garanzia. Chi va per certi mari… Vedi anche al Milan cosa è successo, la proprietà nasce da questa situazione. Coi fondi di private equity questo succede. Fa riflettere se pensi che un tifoso si affeziona o è riconoscente verso il presidente e da un giorno all’altro cambia solo ed esclusivamente per una ragione di carattere finanziario”.

Malagò: “San Siro va migliorato, ma Inter e Milan sembrano puntare ad altro”

Malagò ha risposto anche a una domanda sul futuro di  San Siro. “Il 24 giugno 2019 abbiamo indicato  San Siro per la cerimonia inaugurale di Milano-Cortina 2026. Non penso che ci sarà mai uno stadio così capiente e numericamente importante. Noi abbiamo fatto anche un calcolo dei ricavi. Sapevamo che San Siro era oggetto di varie ipotesi. Mi sembra che rimarrà San Siro al di là di queste ipotesi di ridimensionamento, che mi paiono accantonate. Siamo felicissimi come Olimpiadi perché vogliamo usufruire di uno stadio a pieno regime. Ci sono delle dinamiche su alcuni servizi, alcuni aspetti tecnici, che vanno migliorati per renderlo all’altezza in vista del futuro. Milan e Inter credo puntino verso altre direzioni, consentitemi di dire che per fare queste scelte sugli stadi servono le amministrazioni di governo e degli enti locali, soprattutto che ci sia una proprietà che parte con un’idea e finisca con l’altra. Se cambia l’azionista, ci siamo già detti tutto…”

Milan-Pioli, prima l’ultima con la Salernitana poi le trattative per l’addio

milan calcio
STEFANO PIOLI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inizia l’ultima settimana da allenatore del Milan per Stefano Pioli. Contro la Salernitana ci sarà il saluto a San Siro ma prima di quella data è possibile un incontro tra le parti per decidere le modalità per la separazione. Il tecnico ha un altro anno di contratto e bisogna capire anche come arrivare alla separazione.

Milan, esonero o rescissione consensuale per Pioli, poi il nuovo allenatore

Secondo il Corriere dello Sport, le opzioni sono due: l’esonero sarebbe economicamente meno convenente per il club, in quanto dovrebbe assicurare al tecnico e al suo staff un altro anno di stipendio da 4 milioni netti (contratto che verrebbe interrotto poi se Pioli dovesse trovare un’altra squadra); mentre c’è anche l’ipotesi della risoluzione consensuale con una buonuscita all’allenatore (potrebbe esserci un accordo per metà dello stipendio) ma dipenderà anche dalla volontà dell’allenatore di trattare e non è scontato che accada.

Calciomercato Juventus: per Gudmundsson offerto al Genoa anche Barbieri

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Albert Gudmundsson ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Mancano due giornate alla fine di questa stagione, dopo Bologna e contro il Monza a Torino partirà la nuova stagione in cui oltre alla dirigenza sarà rivoluzionata anche la rosa.

Il primo nome in cima alla lista di Giuntoli è Albert Gudmunsson, attaccante del Genoa su cui c’era la concorrenza dell’Inter, ma considerando le vicende societarie nerazzurre, la Juventus resta l’unica società italiana in lizza.

Gudmundsson è un vecchio pallino di Giuntoli, ed ora potrebbe realtà l’arrivo dell’attaccante rossoblu a Torino, anche se il costo del cartellino è alto. Il Genoa chiede circa 35 milioni per la cessione dell’attaccante islandese, la Juventus vorrebbe offrire delle contropartite tecniche che sono rappresentate da Barrenechea, Miretti e da Barbieri che si è messo in luce in questa stagione a Pisa.

Palermo-Venezia, le probabili formazioni e dove vederla in TV

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Si gioca questa sera al Barbera la partita di andata di semifinale Playoff tra Palermo e Venezia. Mignani dovrebbe affidarsi a Gomes in mediana con Insigne che partirà dalla panchina, Vanoli si affiderà all’attacco pesante composto dalla coppia Pojanpalo-Gytkjaer.

Le probabili formazioni

PALERMO (3-4-2-1): Desplanches; Graves, Lucioni, Nedelcearu; Diakitè, Segre, Ranocchia, Lund; Insigne, Brunori; Soleri. All. Mignani.

VENEZIA (3-5-2): Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Candela, Bjarkason, Tessmann, Busio, Zampano; Gytkjaer, Pohjanpalo. All. Vanoli.

DOVE VEDERLA IN TV

l match tra Palermo e Venezia sarà trasmesso in diretta su Dazn e Sky, ai canali Sky Sport Calcio (202) e 252. Disponibile anche in streaming tramite app Dazn e Sky Go e su NOW.