L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’INTER GIUSEPPE MAROTTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intervenuto al Moby Dick Festival Riviera di Noli, l’ad dell‘Interha parlato della situazione finanziaria del club di Zhang, di Oaktree e non solo.
Marotta: “Avrei voluto essere lì con voi”
“Ringrazio per l’invito, sono onorato anche se purtroppo ci sono solo virtualmente. Noli è una città che conosco molto bene, avendo una casetta a Varigotti, e mi sarebbe piaciuto essere presente fisicamente. Oggi è una giornata tremenda tra la preparazione della gara di domani e per quello che stiamo vivendo sotto il carattere finanziario. Mi dispiace molto perché avrei avuto piacere ad essere lì”. Questo quanto scritto su IVG.it.
L’ABBRACCIO TRA DANIELE DE ROSSI E ROBERTO DE ZERBI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come annunciato oggi dal Brighton, quella di domani sarà l’ultima sulla panchina per Roberto De Zerbi, che però vuole regalare una vittoria ai suoi tifosi anche se non sarà facile vista la forza dell’avversario.
Brighton-Manchester United, le probabili formazioni:
Brighton (4-2-3-1): Verbruggen; Lamptey, Dunk, Webster, Igor; Gilmour, Gross; Adingra, Pedro, Fati; Welbeck. All. De Zerbi.
Manchester United (4-2-3-1): Onana; Wan-Bissaka, Kambwala, Evans, Dalot; McTominay, Mainoo; Antony, Fernandes, Garnacho; Hojlund. All. Ten Hag.
Giornata importante quella di domani per il Manchester City che in caso di risultato importante contro il West Ham potrebbe vincere l’ennesimo titolo in carriera di Pep Guardiola che anche quest’anno ha dato spettacolo e rincorso Premier e Champions League, sfuggita per il destino beffardo contro il Real Madrid. Solito 4-2-3-1 per il tecnico spagnolo, che cerca i gol di Haaland, quello che sarebbe il numero 39.
Manchester City-West Ham, le probabili formazioni:
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Akanji, Ruben Dias, Aké, Gvardiol; Rodri, Kovacic; Bernardo Silva, De Bruyne, Foden; Haaland.
WEST HAM (4-2-3-1): Areola; Coufal, Zouma, Ogbonna, Emerson Palmieri; Ward-Prowse, Soucek; Bowen, Paquetà, Kudus; Antonio.
L’ex patron dell’Inter, Massimo Moratti, in esclusiva ai microfoni di Federico Maria Santangelo per sportpaper.it, il simbolo dell’Inter del triplete parla del momento del club nerazzurro, del presente e futuro di Zhang e del club milanese.
Moratti parla del futuro dell’Inter, questo il pensiero del patron simbolo del triplete
Massimo Moratti – ph KeyPress
Le parole di Massimo Moratti ai microfoni di sportpaper.it:
Presidente, il futuro dell’Inter è a rischio, parola di Zhang. L’attuale presidente ha sottovalutato la situazione legata a Oaktree?
“Spero che Zhang risolva questa difficile situazione in qualche maniera. Certamente non è facile. Lui dal punto di vista finanziario ha fatto dei grossi sacrifici andati a vantaggio dell’Inter, con la vittoria di tutto. Ne rimane altro da coprire e spero ce la faccia perché finora ha avuto successo”.
Qualora dovesse presentarsi una nuova cordata e le proponesse un posto in società lei accetterebbe?
“No no, le cordate non le trovo un granché”.
Cosa devono aspettarsi i tifosi dell’Inter da questa questione?
“Aspettiamo di vedere come va a finire. Certamente, nel calcio di oggi le squadre passano da fondo e fondo. In questo caso era, fortunatamente, proprietà di una famiglia. Se questa la perdesse, e venisse presa da un fondo, rientrerebbe tutto nell’attuale normalità finanziaria”.
Un suo pensiero sull’esonero di Massimiliano Allegri dalla Juventus.
“Non mi aspettavo una scena di quel tipo da parte di Allegri. Certo, ci dev’essere una ragione se è giunto a tale reazione. Magari è un po’ esaurito o messo alle strette da una situazione non è bellissima, poiché si è parlato per tutto il tempo di un altro allenatore ed è qualcosa di molto antipatico. Mi dispiace per lui, ma credo che la Juventus non potesse fare altro, esonero inevitabile”.
Dopo la brutta serata di mercoledì, con la sconfitta in finale di Coppa Italia, l’Atalanta batte il Lecceal Via del Mare, nell’ultima gara casalinga della stagione. Primo tempo con occasioni da una parte e dall’altra che si conclude con il gol del vantaggio annullato a Dorgu per fuorigioco. La risposta atalantina giunge pronta nella ripresa e trova il vantaggio con De Ketelaere al 48′. Passano pochi minuti e arriva il raddoppio con Scamacca. Atalanta in Champions League, Lecce, già salvo, saluto il proprio pubblico con una sconfitta.