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Juventus, Allegri: “Errata la ricostruzione di Vaciago. Soltanto un alterco verbale”

coppa italia frecciarossa 2023 2024: lazio vs juventus
L’ESULTANZA URLO DI MASSIMILIANO ALLEGRI DOPO IL GOL DI MILIK ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Juventus, la nota dell’entourage di Allegri

Secondo quanto riportato da ANSA, il tecnico bianconero, Massimiliano Allegri avrebbe risposto a quanto asserito dal direttore di TuttoSport, Guido Vaciago, in merito a quanto accaduto al termine della finale di Coppa Italia. Di seguito il comunicato:

“Con riferimento alle affermazioni – riportate su alcuni organi di stampa – del Direttore di Tutto Sport Dr. Guido Vaciago secondo il quale Massimiliano Allegri, al termine della finale di Coppa Italia Atalanta / Juventus di ieri sera 15 Maggio 2024, avrebbe tenuto nei suoi confronti un comportamento altamente offensivo oltreche’ minaccioso giungendo financo a spingerlo e strattonarlo, il mio assistito nega integralmente questa ricostruzione dei fatti e intende precisare di aver semplicemente avuto un acceso alterco verbale col Direttore, dovuto alla concitazione del momento, nel corso del quale entrambi loro si sono vicendevolmente insultati ad alta voce. Nessuno spintone, nessuno strattone e ne’, tanto meno, nessuna minaccia all’indirizzo del Direttore – prosegue la nota – Qualunque diversa ricostruzione e/o descrizione dei fatti è falsa e si apprezza, puramente e semplicemente, per finalita’ malcelate, pretestuose e infondate. Tanto si doveva per amor di verità”.

Milan, trovato il sotituto di Maignan | Il piano di Moncada

mike maignan ph: fornelli/keypress
Mike Maignan ph: Fornelli/Keypress

Come è ormai chiaro in casa Milan, nessun giocatore è considerato incedibile, e in caso di offerte consone, anche i due francesi Theo Hernandez e Mike Maignan potrebbero lasciare Milano per intraprendere una nuova avventura all’estero. Come noto da qualche settimana, il terzino ex Real Madrid è finito nei radar del Bayern Monaco, che è pronto ad investire un’importante cifra per il numero 19 del Milan che gradirebbe trasferirsi ai bavaresi; più complicata la situazione legata a Maignan, il cui futuro resta ancora un’incognita.

Milan, Diego Costa il preferito per il post Maignan

Nel caso di addio dell’estremo difensore rossonero, Moncada avrebbe già individuato il profilo adatto per sostituirlo, e si tratta del numero 1 del Porto Diogo Costa.

Il portiere portoghese si è distinto negli ultimi anni per la sua abilità tra i pali, attirando su di sè gli occhi di mezza Europa, ma molti club si sono tirati indietro dalla corsa per il calciatore a causa della cifra richiesta dal club di Oporto, ovvero 45 milioni, che il Milan potrebbe ricavare proprio dalla cessione di Maignan.

Esonero Allegri, la società riflette: addio immediato?

Allegri
Allegri

Esonero Allegri, prove di separazione: la situazione

Dunque, come già annunciato nelle scorse settimane, l’addio di Massimiliano Allegri alla panchina della Juventus sembra essere un fatto annunciato. La situazione, secondo quanto riferito da Sky Sport, sarebbe precipitata a seguito dallo sfogo, seguito da aggressione verbale e minacce, nei confronti del direttore di TuttoSport, Guido Vaciago, che nella giornata odierna avrebbe riportato le pesanti parole volate ieri al termine della finale di Coppa Italia. La società, complici l’insanabile frattura con Giuntoli e l’ambiente, starebbe meditando un anticipata separazione, già nelle prossime ore. La situazione resta da monitorare, seguiranno aggiornamenti.

Lazio, Fabiani: “Una stagione particolare, l’addio di Sarri ci ha spiazzati, ma…”

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IL DIRETTORE SPORTIVO DELLA LAZIO ANGELO MARIANO FABIANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il direttore sportivo della LazioAngelo Fabiani, in una delle ultime interviste, ha toccato diversi argomenti: dalla stagione in corso alla situazione di Luis Alberto.

Lazio, Fabiani: “Siamo partiti con il piede sbagliato”

Fabiani, sulla stagione in corso, ha affermato: “Questo è un momento particolare, mancano due partite e dobbiamo cercare di fare il massimo. Prendere ancora punti significa fare qualcosa di importante per il futuro, in vista anche per il futuro. Non saranno due partite facili: l’Inter festeggerà lo Scudetto, il Sassuolo è in bilico, quindi a un certo punto della stagione le partite si equilibrano, chi ha più birra nelle gambe avrà la meglio e il singolo episodio fa la differenza. La stagione è stata particolare, non vogliamo prendere in giro nessuno, siamo partiti con il piede sbagliato e recuperare dei punti non è facile. Siamo riusciti, però, a tenere botta”. 

Una delle situazioni più calde del momento in casa biancoceleste è quella di Luis Alberto, a tal riguardo: “La situazione è molto semplice. Io sono un uomo del popolo, vengo dalla strada, non amo le luci della ribalta e fare salotti o prendere in giro nessuno. Quando Lotito mi ha comunicato di occuparmi anche della Prima Squadra ad agosto ho detto al presidente che doveva essere chiara una cosa: quello di istituire un metodo. La Lazio si deve riprendere la sua centralità, non ci dev’essere spazio per personalismi, egocentrismi e quant’altro. Luis Alberto è un giocatore importante, ha un contratto con la Lazio, ho sempre detto che a fine campionato avremmo preso in considerazione le eventuali richieste e la società penserà al meglio della società, non del singolo calciatore. Noi siamo al servizio della società e della gente, dei tifosi, personalmente non tollero chi prova a soggiogare le persone che girano intorno a una squadra di calcio. Lui ha espresso la sua volontà, la prenderemo in considerazione e se non lede alla società accetteremo, altrimenti prenderemo al vaglio le altre ipotesi. Questo vale per tutti”. 

Infine, il ds, parla anche dell’addio di Sarri: “L’addio di Sarri ci ha spiazzati, Maurizio è una persona straordinaria e ha avuto problemi familiari, quando certe cose ti toccano da vicino fare il proprio lavoro non è facile. Lui con grande rispetto per la Lazio e grande umanità mi ha detto che non avrebbe potuto dare tutto quello che volevano. Lo ringrazio perché non so in quanti lo avrebbero fatto, facendo un passo indietro e rinunciando a un anno di stipendio. Lotito ha voluto comunque onorare il contratto fino a fine stagione”.

Juventus, il prescelto per la panchina resta Thiago Motta | Cambio modulo e gioco

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THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ieri sera la Juventus ha alzato la Coppa Italia, e la domanda che tutti si sono posti è se rappresentava una possibilità di conferma per Allegri, o il suo addio al mondo bianconero. Le indiscrezioni di Sky Sport raccontano che la dirigenza della Vecchia Signora confermerà la decisione presa da tempo: l’obiettivo è prendere Thiago Motta. L’idea è costruire un nuovo progetto, e al tecnico italo-brasiliano è stato proposto un contratto triennale.

La Juventus di Thiago Motta

La prima modifica della Juventus di Thiago Motta sarebbe il cambio modulo. Addio al 3-5-2, si passerebbe a un 4-2-3-1 o a un 4-3-3. A livello di gioco l’idea di calcio dell’attuale allenatore del Bologna è propositiva e basata sul possesso palla, con una struttura di squadra ben organizzata. In caso di arrivo sulla panchina bianconera dell’ex giocatore dell’Inter resta da capire che richieste farà a Giuntoli per il mercato.