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Milan, Scaroni: “Pioli rimarrà fino alla fine della stagione, poi si faranno le valutazioni per il futuro”

Milan Scaroni

Il presidente del Milan Scaroni ha parlato a un evento organizzato a San Siro dal “Foglio Sportivo” riguardo al futuro di Pioli, e agli umori in casa rossonera dopo le ultime sconfitte, ecco le sue dichiarazioni.

Milan, Scaroni: “Ci piacerebbe ogni tanto vincere con l’Inter”

“Se posso confermare che non sarà l’allenatore del Milan la prossima stagione? No, non ve lo confermo. Il nostro allenatore è Pioli, in questo momento e fino alla fine della stagione sarà lui. Conto che ci faccia vincere le partite che servono per garantirci il secondo posto. Poi a fine stagione lui e la dirigenza faranno le valutazioni per il futuro”.

Poi tornando sul derby: “Una giornata pesante, difficile. Ci piacerebbe ogni tanto vincere con l’Inter, abbiamo perso troppe partite di fila. Ma considero la stagione buona, magari non ottima. Abbiamo avuto tanti infortuni e su questo c’è da fare delle riflessioni: ogni tanto in tribuna dietro di me trovavo la difesa del Milan. Tomori, Thiaw, Kalulu: tutti infortunati e pensavo alla difesa lì con me anziché in campo, è stato un ingrediente negativo della stagione. Però tutto sommato abbiamo passato anche questa. L’Inter ha meritato ampiamente di vincere il campionato. Mi complimento con loro, con Marotta e Antonello”.

Su Maldini: “Non l’ho più sentito. Quando qualcuno guarda al suo passato con un certo tasso di acrimonia, vuol dire che non sta vivendo benissimo il presente. Mi auguro che questo non sia il suo caso”.

Everton-Liverpool, le ultimissime sulle formazioni

Liverpool
esultanza Liverpool

Queste le probabili formazioni di questa sera in vista del derby di Liverpool con la squadra di Klopp che deve vincere per agganciare l’Arsenal.

Everton-Liverpool, le probabili formazioni:

EVERTON (4-4-1-1): Pickford; Young, Tarkowski, Branthwaite, Mykolenko; Harrison, Onana, Gueye, McNeil; Doucouré; Calvert-Lewin.

 LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Konaté, van Dijk, Robertson; Szoboszlai, Endo, Mac Allister; Salah, Darwin Nunez, Luis Diaz.

Atalanta-Fiorentina, una poltrona per due | Le formazioni

Atalanta Bayer Leverkusen, risultato, tabellino e highlights
Gian Piero Gasperini ( foto di Salvatore Fornelli )

Atalanta e Fiorentina si sfidano questa sera, chi raggiungerà in finale la Juventus di Allegri? I nerazzurri di Gasperini ancora in corsa in Coppa Italia ed Europa League, i bergamaschi sognano un clamoroso double, di fronte la viola di Italiano, pronta a sfatare ogni tabù raggiungendo a sorpresa la finalissima. Una sfida da non perdere.

Atalanta-Fiorentina: le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Holm, De Roon, Pasalic, Ruggeri; Koopemeiners; De Ketelaere, Scamacca. All. Gasperini

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Barak, Mandragora; Nico Gonzalez, Beltran, Kouamé; Belotti. All. Italiano

Roma, arriva il momento della verità: in 5 partite si decide il futuro della squadra

serie a tim 2023 2024: roma vs torino
LA GRINTA DI DANIELE DE ROSSI CHE URLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma come ogni anno è arrivata a un bivio. Negli scorsi anni tra campionato e coppa ha sempre dovuto scegliere, e la maggior parte delle volte ha scelto la coppa, anche perchè il suo sergente e capo popolo è sempre stato un maestro nelle competizioni europee. Tutto ciò ha portato a due finali consecutive, una vinta e una persa. Ma questa Roma è diversa, con De Rossi si è cambiato non solo lo stile di gioco, ma anche il modo di porsi in campo. Credo che nessuno si aspettasse un rendimento così da un allenatore che aveva solo un paio di panchine in Serie B con la Spal. Con questo si intende quanto vale la rosa della squadra, che è sempre stata di alto livello, ed è stata costruita per essere competitiva in Europa, ed arrivare tra le prime quattro.

Cinque semifinali in sei anni, se si contasse solo le coppe la Roma meriterebbe a mani basse la Champions

Se si contasse solo il rendimento nelle coppe europee, la Roma credo sia la squadra che meriterebbe più di tutti l’accesso alla prossima Champions League, quattro semifinali consecutive tra Europa League e Conference League hanno dato una dimensione europea, e un contribuito significativo al ranking italiano più di tutti negli ultimi anni. La dimensione europea l’ha costruita negli anni, grazie alle vittorie, ai passaggi del turno, a rimonte clamorose, e al fattore Olimpico sempre pieno. La squadra nell’arco degli anni ha capito come gestire la pressione e lo sviluppo della partita, nelle gare che contano. L’energie sono state tante, tant’è che poi si ripercuotevano nel campionato. La Roma ha sempre scelto la coppa rispetto al campionato nelle ultime annate, proprio perchè sapeva delle sue potenzialità a livello europeo. Ma per non fare sempre lo stesso errore, quest’anno da De Rossi ci si aspetta qualcosa di diverso, e la gestione del gruppo e delle energie è stata eccellente sotto la sua gestione.

Napoli, Juventus, e Atalanta, in mezzo le semifinali di Europa League per capire chi è la Roma

Il futuro dei giallorossi di questa stagione si deciderà in due settimane, il Napoli domenica gara da non sottovalutare per tanti aspetti, l’andata giovedì di Europa League contro il Bayer Leverkusen, successivamente la Juventus domenica 5 maggio, per poi chiudere i 14 giorni di fuoco con il ritorno in Germania, per poi volare a Bergamo nello scontro diretto contro l’Atalanta. E’ chiaro che qualche calo tra una gara e l’altra ci sarà come normale che sia, ma i giallorossi non possono pensare esclusivamente ad andare avanti solo in coppa come è successo gli scorsi anni, andando poi a fare lo stesso errore delle passate stagioni. Per le qualità che ha la squadra ha l’obbligo di arrivare in Champions League passando per il campionato, considerando che quest’anno l’Italia ha il vantaggio di avere anche la quinta squadra nella prossima Champions. Tutto sarà nelle mani di De Rossi che conoscendo la Roma e l’ambiente da vicino, adotterà tutti i mezzi per far centrare l’obbiettivo del club da inizio stagione.

 

Juventus, pressing della dirigenza per Calafiori | Il suo arrivo sostituirebbe un partente

riccardo calafiori ph: fornelli/keypress
Riccardo Calafiori ph: Fornelli/Keypress

La Juventus ha individuato l’obbiettivo numero uno per rinforzare la difesa del prossimo anno, visto l’imminente addio a fine stagione di Alex Sandro dopo tante stagioni in bianconero. Riccardo Calafiori è il giocatore che vuole la dirigenza per sostituire il brasiliano, è ciò che rivela “Calciomercato.it”.

Juventus, Calafiori il sostituto del partente Alex Sandro

Se dovesse partire, il Bologna dovrà guardarsi attorno per cercare un sostituto, di un giocatore che nell’arco della stagione da terzino sinistro è stato spostato al centro della difesa facendo ancora meglio come rendimento. La Juventus non è l’unica ad essere interessata, anche Napoli e Milan hanno messo gli occhi sul classe 2002.