Home Blog Pagina 2068

Juve Gudmundsson, contatti avviati: pronto un quadriennale da 3 milioni a stagione

genoa calcio
Albert Gudmundsson ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La Juventus ha puntato Gudmundsson da diversi mesi e, adesso è pronta all’affondo definitivo. I dirigenti bianconeri hanno avviato i contatti per portare il giocatore del Genoa a Torino.

Juve Gudmundsson, 35 milioni per portarlo a Torino

Si fa sul serio per l’attaccante islandese. La Vecchia Signora ha intenzione di procedere con maggiore velocità alla trattativa in modo di bruciare la concorrenza. Il gioiello del Genoa, classe 1997, è nei radar bianconeri ormai da diversi mesi, ma solo adesso i dirigenti della Juve stanno muovendo i primi passi concreti.

A Torino hanno da poco avviato i contatti con gli agenti dell’attaccante, ovvero Gabriele e Valerio Giuffrida. A gennaio, da intermediari, hanno lavorato sul trasferimento di Tiago Djalò dal Lille. L’agenzia GG11 ha curato anche l’arrivo di Barrenechea in maglia bianconera. Due giocatori che piacciono al Genoa. La Juve potrebbe provare una contropartita per Gudmundsson. Il Genoa ha già fatto sapere più volte che non farà sconti per l’islandese. La valutazione di Albert Gudmundsson, però, parte da 35 milioni di euro, non pochi.

All’islandese verrebbe proposto un quadriennale da 2,4 milioni di euro netti a stagione. Uno stipendio quasi doppio rispetto a quello attualmente percepito, che potrebbe anche salire fino a 3 milioni in caso di raggiungimento di alcuni bonus.

Roma su Chiesa: pressing sull’attaccante della Juve

Chiesa
FEDERICO CHIESA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una vera e propria bomba quella sganciata da Tuttosport. L’ipotesi Chiesa-Roma è l’ultimo rumor di mercato che è iniziato a circolare dopo la conferma di De Rossi sulla panchina dei giallorossi. A volere il giocatore con indosso la casacca della Roma è proprio il tecnico romano.

Roma su Chiesa, Daniele De Rossi punta in alto

La prossima Roma, allenata ancora da Daniele De Rossi, ieri la conferma ufficiale, ha già puntato un top player da portare in capitale la prossima stagione. Il tecnico punterebbe con decisione su Federico Chiesa. I due si conoscono già perché il tecnico giallorosso ha avuto modo di conoscere e apprezzare quando era collaboratore del ct azzurro Roberto Mancini all’Europeo vinto in Inghilterra. L’allenatore della Roma conosce le qualità del giovane bianconero.

La Juventus non ha alcuna intenzione di perdere il suo gioiello, anche se nell’ultimo periodo sembra insoddisfatto dell’allenatore. Ma la prossima stagione lo scenario potrebbe cambiare, in caso contrario la possibilità di un addio non è impossibile. La Juve, intanto, prima dell’Europeo vorrebbe far firmare a Chiesa il rinnovo di contratto, in scadenza nel 2025 con il rischio di perderlo a zero alla fine della prossima stagione. Ma il suo futuro, ormai è noto, dipende molto anche da chi sarà il prossimo tecnico bianconero. E la Roma, intanto, rimane alla finestra.

Inter, Lautaro ad un passo dal rinnovo | C’è il via libera dalla Cina

L’ESULTANZA DI LAUTARO MARTINEZ DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Aspettando la seconda stella, in casa Inter si continua a parlare del tema rinnovi, a cominciare da quello di Lautaro Martinez, capitano e simbolo di questa Inter, che lunedì potrebbe vincere l’ennesimo titolo, quello che manca di più a Simone Inzaghi. “Lunedì Lautaro Martinez ha sul piede l’occasione sognata da ogni interista con la fascia prima di lui: vincere uno scudetto direttamente dentro alla casa del Diavolo. Nessun altro capitano ha avuto tanta fortuna: né per Facchetti né per Bergomi o Zanetti il destino aveva imbandito la tavola così bene. E, invece, tutto sembra apparecchiato per il banchetto dell’Inter e del Toro, leader sentimentale e trascinatore di un popolo in missione. Segnare e battere il Milan sono cose che all’argentino riescono spesso negli ultimi tempi, ma è anche vero che il re dei bomber sta mostrando tracce di ruggine. Il derby dei derby, però, ha un potere taumaturgico per tutti, figurarsi per lui: ridesta passioni sopite anche per quei pochi che tifano distrattamente in città, mentre un guerriero latino come Lautaro semplicemente vive per notti così”. Questo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.

Inter-Lautaro, ecco cosa mancaa per chiudere

“Alzare da capitano la coppa della stella lo metterà ancora di più nella storia di questo club a cui ha deciso di legarsi visceralmente: a scudetto vinto, quando la stagione arriverà alla fine, arriverà pure il rinnovo per altre cinque stagioni, fino al 2029. Durante le lunghe trattative sul nuovo contratto si è parlato spesso di milioni da pagare — alla fine saranno nove bonus compresi – ma nessuna delle due parti ha mai dubitato dell’accordo finale. Lautaro e l’Inter sono davvero due metà della stessa mela, con benedizione di Zhang: dalla Cina è arrivato l’ok per uno stipendio sopra la media per questi tempi.

Prima della firma, però, serve la stella: questione di priorità. Questo secondo scudetto per Martinez è comunque molto diverso dal primo: in epoca Conte l’argentino era il cavalier servente di un re accentratore, Lukaku, mentre nella nuova comunità democratica di Inzaghi distribuisce la responsabilità con gli altri. Dall’inizio il Toro ha interpretato il ruolo di capitano così, coinvolgendo nelle decisioni più importanti un comitato di saggi, da Bastoni a Barella e Dimarco. Javier Zanetti, suo predecessore, lo ha osservato da vicino e ha apprezzato la sua interpretazione del ruolo: da un argentino all’altro, la fascia è rimasta su un ottimo braccio. La grandinata di gol che ha segnato è stata, in fondo, una conseguenza del clima che il numero 10 ha respirato dentro allo spogliatoio, anche se grande merito va dato anche a Thuram, suo principale assistente.
Marcus è il prototipo di centravanti fabbricato proprio per esaltare l’argentino. Proprio il francese ha rotto il suo lungo digiuno domenica scorsa contro il Cagliari: dopo quasi due mesi l’ha messa dentro e ha esultato “alla Lautaro”. In tribuna ad applaudirlo soddisfatto c’era proprio il gemello argentino squalificato per un turno. Lautaro vorrebbe anche lui spezzare l’incantesimo alla prima occasione, nella partita più importante: sembra bizzarro, ma non esulta vestito di nerazzurro dal 28 febbraio, dal poker in casa contro l’Atalanta. Lunedì saranno passati 54 interminabili giorni.

Da quella rete a San Siro il cannibale ha stranamente i denti spuntati e non è un caso che l’Inter abbia perso un po’ della propria efficacia. In questo periodo c’è stata l’eliminazione sanguinosa dalla Champions, con il rigore spedito in orbita dal Toro e diventato meme di successo. Poi due pareggi casalinghi in campionato, contro Napoli e Cagliari: probabilmente prima non sarebbe successo e invece è subentrata un po’ di naturale stanchezza. Così facendo, è tramontato il sogno di arrivare al record di 36 centri che appartiene alla coppia Immobile-Higuain. Con 23 reti segnate in A e sei partite ancora in calendario, quota 30 pare ancora possibile, ma urge ritrova la vecchia vena. Quella che al Toro non è mai mancato contro il Milan: nella cinquina di sfide consecutive vinte col Diavolo, il Toro l’ha messa dentro 3 volte. Diventano 8, considerando tutti i 15 derby giocati. Questo, però, è differente, stellare, unico: neanche l’eterno Facchetti ha mai potuto giocarlo”, si legge.

Udinese pronto il riscatto per Lucca fissato a 7,5 milioni

raduno nazionale italiana di calcio a roma
RADUNO NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO A ROMA PRESSO IL CENTRO SPORTIVO GIULIO ONESTI SUL CAMPO INTITOLATO A GIANLUCA VIALLI. NELLA FOTO LORENZO LUCCA AL TIRO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Lorenzo Lucca dopo l’paca stagione trascorsa in Olanda con la maglia dell’Ajax, si è preso a suon di gol ed assist la maglia da titolare dell’Udinese. Fino ad oggi, il giocatore di proprietà del Pisa ha segnato sette reti e fornito tre assist ai suoi compagni, e per questo i Pozzo hanno raggiunto la convinzione di riscattarlo dal Pisa.

 

IL PREZZO DEL RISCATTO

L’Udinese eserciterà a fine stagione il riscatto fissato a 7,5 milioni con un contratto che sarà stipulato fino al 2028, il Pisa avrà una super plusvalenza al giocatore avendolo acquistato dal Palermo a circa 2.5 milioni di euro, oltre ai due anni di prestito oneroso ad Ajax ed Udinese.

Lorenzo Lucca ha convinto anche il Ct della Nazionale Spalletti, che lo ha convocato nella scorsa tournee in America, e chissà che Lorenzo non possa far parte della spedizione della Nazionale agli europei.

Lazio, incontro Tudor Fabiani: si pianifica il mercato biancoceleste

lazio calcio
IGOR TUDOR PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Igor Tudor guiderà la Lazio e in vista della prossima stagione si dovrà fare il punto della situazione del mercato. E’ stato pianificato un incontro tra il tecnico e Fabiani proprio per fare il punto della situazione.

Lazio, tra due settimane l’incontro tra Tudor e Fabiani

A breve è previsto un incontro tra Tudor Fabiani per pianificare il prossimo mercato estivo della Lazio. Tra scadenze di contratto, rinnovi e partenze varie, a Roma è necessario fare il punto della situazione. Dei confronti ci sono già stati, ma tra 10-15 giorni, dopo questa settimana impegnativa tra campionato e Coppa Italia, andrà in scena un nuovo incontro tra i due.

Dopo la deludente e difficile stagione che sta volgendo al termine, i biancocelesti proveranno l’assalto alla zona coppa in classifica e la vittoria della Coppa Italia. Ma poi l’attenzione sarà rivolta tutta sul futuro. L’intenzione è quella di rendere la Lazio più competitiva possibile, con un arricchimento della rosa, e un miglioramento del gioco, cosa a cui penserà il tecnico da poco ingaggiato.